Rimprovera un cittadino che abbandona rifiuti, aggredito il sindaco di Augusta

Aggredito il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare. Un uomo sorpreso mentre si sbarazzava di scarti di lavorazione edile in maniera scorretta, infastidito dal rimbrotto ricevuto dal primo cittadino, avrebbe ben pensato di passare alle mani anzichè arrossire di vergogna e scusarsi.
Cinque giorni di prognosi per Di Mare che ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso del Muscatello. Sull’episodio ha presentato anche una denuncia in Polizia.
“Un cittadino mi ha aggredito verbalmente e fisicamente in un luogo pubblico davanti a diverse persone solo perchè lo invitavo gentilmente e con toni pacati a compiere un’azione di salvaguardia e di rispetto delle norme sul conferimento dei rifiuti”, racconta il sindaco megarese.
“Durante la pausa pranzo, ieri, mi accorgo che questo cittadino, con menefreghismo e in maniera disinvolta, abbandona dei rifiuti edili, in maniera del tutto irregolare, in un carrellato a servizio di un’attività commerciale. Mi avvicino a lui e in maniera educata gli chiedo di riportare indietro i rifiuti e di provvedere successivamente a conferirli in maniera idonea. E lui ha reagito in maniera del tutto spropositata iniziando, dapprima con le minacce verbali e subito dopo passando a quelle fisiche”.
Alcune persone accorse hanno evitato che la situazione degenerasse. “Non è la prima volta da quando faccio il sindaco che mi capita di ricevere minacce, atti vandalici e improperi sui social che puntualmente ho denunciato”, rivela il sindaco Di Mare. Ferma la condanna verso i seminatori di odio, “inquinatori di pozzi che agiscono egoisticamente pensando al loro ego e al loro tornaconto”.
Di Mare assicura che l’episodio non lo farà indietreggiare. “Io ho le spalle larghe e non ho intenzione di indietreggiare neanche di un millimetro. Io sono qui, mi metto in gioco ogni santo giorno per la mia Augusta e non mi fermo davanti a nulla. Devo fermarmi per qualche giorno. Tornerò presto e più forte di prima”.




FdI e l’idea Bufardeci sindaco: Castagnino, “Bene ma serve chiarezza in coalizione”

Scricchiolii nel centrodestra siracusano, all’intero di quello che si presenta come il primo partito: Fratelli d’Italia. Il commissario Giuseppe Napoli ha accolto l’idea di un tavolo dei moderati, lanciata da Forza Italia Siracusa, e si candida come host della coalizione.
Ma la comunicazione lampo del commissario di FdI ha sorpreso una parte importante del partito in città, quella che si riconosce nel deputato Carlo Auteri e che vede in Salvo Castagnino una delle principali anime. “Confesso che io e l’intera squadra che ha sostenuto il deputato Carlo Auteri siamo all’oscuro di cosa voglia proporre al centrodestra unito il commissario e credo che prima di sedersi a tavola con gli ospiti invitati, una famiglia deve prima stabilire cosa offrire. Sono sicuro che questo passaggio è sfuggito ma rimedierà nell’immediato”, dice con apparente serenità.
Per l’ala Castagnino, il nome buono per il candidato sindaco del centrodestra è quello di Titti Bufardeci. “Figura di alto spessore e con cui ho iniziato il mio percorso da eletto nel 2004 ed ho poi proseguito ininterrottamente fino alle ultime amministrative. Mi chiedo cosa risponderebbe Napoli se tale nome venisse bocciato dal centrodestra?”.




Commemorazione dei Defunti: orari del cimitero, collegamenti e viabilità

In previsione del maggiore afflusso di visitatori verso il cimitero di Siracusa, in occasione delle ricorrenze dei giorni 1 e 2 novembre, torna il senso unico sulla Statale 124, nel tratto che va dall’incrocio con viale Paolo Orsi (rotatorie) fino all’intersezione con via Ascari.
Dalle 7 alle 19 la statale potrà essere percorsa solo procedendo in direzione Floridia. Sul lato sinistro della strada, verrà istituito il divieto di sosta e questo al fine di creare una corsia riservata al transito dei mezzi di soccorso, delle forze di polizia, dei bus che effettuano il servizio da e per il cimitero.
I veicoli provenienti da Floridia, in corrispondenza dell’intersezione con via Ascari, alla rotatoria, non potranno proseguire verso Siracusa sulla 124 ma avranno l’obbligo di svoltare a destra (via Ascari) o a sinistra (via Bandini). I mezzi pesanti alti più di 2,80 metri avranno l’obbligo di svoltare per via Bandini. I bus del trasporto urbano ordinario effettueranno, in quei giorni, percorsi diversi per bypassare la Statale 124.
Il cimitero rimarrà aperto dalle 7 alle 19. Non si hanno, al momento, notizie circa la presenza di una navetta all’interno destinata ad anziani e persone con difficoltà a deambulare. Viene stabilito in queste ore, invece, il rafforzamento dei collegamento da e per la struttura con bus urbani, specie quelli che servono le frazioni di Cassibile e Belvedere.




Una scatola diventa un mini-pianoforte: inventiva e creatività al Gargallo di Siracusa

Non solo classicità e lingue straniere al Liceo “Tommaso Gargallo” di Siracusa. Vecchi giocattoli sonori e oggetti elettronici di uso comune tornano a vivere e a suonare grazie all’inventiva e alla creatività degli studenti del Liceo musicale coinvolti nei due moduli PON “DIY Musical Instruments” e “Pensiero computazionale e creatività digitale”.
Sotto la guida del docente esperto Giuseppe Scillato e dei tutor Gianpaolo Castro e Gabriele Cappellani, gli studenti si sono accostati all’elettronica analogica e digitale, esplorando il mondo della programmazione informatica e le immense possibilità offerte dai microcontrollori, come “Arduino”. Gli alunni del liceo siracusano hanno ideato e realizzato strumenti elettronici “Do It Yourself”, utilizzando semplici componenti elettronici per la progettazione dei circuiti, strumenti informatici e linguaggi di programmazione.
Componenti inseriti in scatole di cartone o lattine di Coca Cola, o contenitori di Pringles che, come per magia, suonano!

“E’ solo la prima di diverse iniziative didattiche che – dice il dirigente scolastico Annalisa Stancanelli – proporremo agli studenti per accendere la loro creatività, proiettarli nel futuro, motivarli all’apprendimento. Un approccio ludico alla fisica, alla matematica e alla musica che si è tradotto in attività laboratoriali che favoriscono lo sviluppo del pensiero computazionale e stimolano l’aggregazione, la condivisione e il confronto”.
Studenti 4.0, attraverso un nuovo approccio didattico con contenuti interessanti che devono essere affrontati anche attraverso il lavoro di gruppo. “Si può così stimolare la capacità di lavorare in team per il conseguimento di obiettivi e promuovere il fare impresa. Leadership, comunicazione efficace, empatia, persuasione e negoziazione – dice ancora la Stancanelli – sono fra le competenze più ricercate nel mondo del lavoro attuale e la peer collaboration è una metodologia didattica che tocca tutti questi aspetti. E cosa c’è di più divertente che vedere un progetto teorico diventare realtà ed essere consegnato nelle mani dello studente?”.




Pugilato, forza Federica! La Lombardo a caccia del titolo italiano Youth 48Kg

Nuova sfida per la campionessa siracusana di pugilato, Federica Lombardo. Dell’atleta della sezione aretusea delle Fiamme Oro, torna sul ring per i campionati italiani categoria Youth 48kg. Oggi la partenza, da domani sul ring, fino al 30 ottobre, per il titolo italiano.
Federica Lombardo, insieme alla sorella Giulia ed ai giovani Maria Nicolosi, Tommaso Puglisi e Leonardo Romano, fa parte del “dream team£ giovanile della palestra delle Fiamme Oro di Siracusa, diretta dal maestro Diego Caldarella.




Incidente autostrada, tamponamento in galleria San Demetrio: grave una 58enne

Nuovo incidente sulla Siracusa-Catania, nei pressi dello svincolo di Lentini. E’ avvenuto nella giornata di ieri. Un tamponamento in galleria, nella corsia di marcia in direzione del capoluogo aretuseo. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale. Due i mezzi coinvolti.
Ad avere la peggio, la coppia che viaggiava su di una Fiat Punto. I due, coniugi modicani sessantenni, hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari. Per l’uomo, di 62 anni, prognosi di 10 giorni. E’ invece con la prognosi sulla vita riservata la moglie, di 58 anni.




Turismo Archeologico, le catacombe di Siracusa alla Borsa Mediterranea di Paestum

Le Catacombe di Siracusa presenti alla XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma a Paestum da domani, giovedì 27, a domenica 30 ottobre.
L’Ufficio Diocesano per la Custodia delle Catacombe, l’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale e la società Kairós presenteranno il mondo dell’archeologia sotterranea di età paleocristiana che si può scoprire a Siracusa. Le catacombe sono vere e proprie città sotterranee. I tre grandi complessi siracusani, la Catacomba di San Giovanni, quella di Santa Lucia e quella di Vigna Cassia, sono i più notevoli dopo quelli di Roma e pongono Siracusa su un piano privilegiato rispetto alle altre del mondo cristiano antico. Differenti per età di realizzazione e per composizione strutturale troviamo ampie gallerie, con grandi camere sepolcrali nella Catacomba di San Giovanni; strette invece, in quelle di Santa Lucia, creando un vero e proprio labirinto di pietre, e ipogei di diritto privato nella struttura di Vigna Cassia.
Al loro interno sono stati rinvenuti alcuni veri “tesori”: il più antico presepe al mondo (secolo IV) scolpito sul fronte del sarcofago di Adelfia, un singolare affresco di epoca bizantina (secolo VIII) che racconta del supplizio dei Quaranta Martiri di Sebaste ed ancora, raffigurazioni pittoriche con pavoni affrontati, giardini fioriti, Oranti, colombe e lepri, oltre a graffiti con pesci barche e Cristogramma.
Le catacombe di Siracusa, tutelate dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, sono fruibili grazie alla società Kairós che li gestisce in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siracusa.
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è il più grande salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico, un luogo di approfondimento e divulgazione di temi dedicati all’archeologia e al turismo ma anche un’occasione di incontro per addetti ai lavori, operatori turistici e culturali.
Venerdì 28, Monsignore Pasquale Iacobone, segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, aprirà i lavori della conferenza: “Incontro nazionale città Ipogee. L’archeologia sotterranea per un turismo più esperienziale e sostenibile”. Al termine della conferenza Mons. Iacobone riceverà il Premio “Paestum Mario Napoli” per il progetto catacombe d’Italia.




Migranti: soccorsi in mille a largo delle coste siracusane. Ci sono anche due cadaveri

Dalla serata di ieri e fino a questa mattina, sono state condotte, al largo delle coste siracusane, in area di responsabilità SAR italiana, due complesse operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale operativa della Guardia Costiera di Roma (IMRCC), nei confronti di due pescherecci con diverse centinaia di migranti bordo, provenienti dalla Cirenaica. Sono intervenute motovedetta da Siracusa, Pozzallo e Catania.
Sul primo peschereccio, a circa 35 miglia dalla costa, sono intervenuti: nave Diciotti della Guardia Costiera, che ha tratto in salvo 416 migranti, e un pattugliatore spagnolo in missione FRONTEX, che ha recuperato 78 migranti. La nave fa rotta verso Augusta.
Un secondo peschereccio è stato soccorso, sempre durante la notte, a 60 miglia dalla costa. In area d’operazione sono intervenuti nave Diciotti, un pattugliatore della Guardia di Finanza e due motovedette della Guardia Costiera. Tratti in salvo 663 migranti e recuperati due corpi privi di vita.




Finalmente l’Ars: convocata la prima seduta della nuova legislatura regionale

Concluso ieri l’infinito “conteggio” dei voti, con le ritardatarie province di Catania e Messina, il presidente della Regione, Renato Schifani, ha convocato la prima seduta della nuova Assemblea Regionale Siciliana. Appuntamento in Sal d’Ercole per il 10 novembre, alle 11.
Sarà la prima seduta della nuova legislatura, la 18.a, dell’Assemblea regionale siciliana. Firmato questa mattina il decreto di convocazione dell’Aula, con il relativo ordine del giorno: costituzione dell’Ufficio provvisorio del Consiglio di presidenza, giuramento dei settanta deputati ed elezione del presidente dell’Assemblea.
Sono 5 i deputati che rappresentano la provincia di Siracusa in Ars e sono tutti debuttanti: Tiziano Spada (Pd), Carlo Gilistro (M5s), Giuseppe Carta (Mpa), Riccardo Gennuso (Forza Italia) e Luca Cannata (FdI). Quest’ultimo, già deputato nazionale, in occasione della prima seduta dell’Ars rinuncerà ufficialmente al seggio che andrà al primo dei non eletti nella lista siracusana di FdI, ovvero Carlo Auteri.




“Buco” a Levante e via lido Sacramento che frana: un anno dopo poche novità

Una notizia buona ed una cattiva per via lido Sacramento. La buona nuova riguarda i circa 60mila euro per la progettazione esecutiva che arriveranno dall’Autorità di bacino, aggiungendosi ai 455mila che il Dipartimento regionale di Protezione Civile ha già stanziato per i lavori. La cattiva notizia, però, è che n ogni caso queste risorse non basteranno per intervenire nei due tratti della strada siracusana danneggiati dai marosi e dal maltempo dello scorso anno.
Le somme “stanziate”, però, non sono ancora nella disponibilità materiale di Palazzo Vermexio. L’interminabile trafila burocratica dovrebbe concludersi a breve, quando il progetto definitivo redatto dai tecnici comunali metterà il Dipartimento regionale nella condizione di inviare le somme assegnate a quell’intervento. I lavori consisteranno nella realizzazione di una parete in cemento per rafforzare la falesia ed evitare che la strada possa continuare a scivolare verso il mare. In più, barriere soffulte in mare, parallele alla costa, per depotenziare le onde che vi si infrangono contro. Quanto al tratto franato poco più avanti, bisognerà ancora attendere.
Ma in via lido Sacramento c’è un’altra emergenza da dissesto idrogeologico, sin qui trascurata. Tra i civici 35 e 39 sta venendo giù la strada, interessando in parte i sottoservizi. I segnali di frana sono ormai prossimi anche alle prime abitazioni, poco distanti dalla linea di costa. Diversi anni fa, la Protezione Civile comunale aveva ipotizzato un piano da 180 mila euro per arginare il fenomeno in atto. Oggi ne servirebbero almeno 5 volte tanto.
Resta in attesa di lavori, tanto necessari quanto urgenti, l’esteso “buco” alla base del muraglione di Levante, in Ortigia. Rispetto ad un anno fà, la situazione non è cambiata ma inizia adesso la stagione delle mareggiate che potrebbe rendere ancora più seria la situazione, anche dal punto di vista statico. “Si stanno ricombinando le ultime schede per sbloccare le somme stanziate, ferme ancora a Palermo”, spiegano fonti vicine all’amministrazione comunale. La burocrazia, anche regionale, è un mostro insuperabile alle volte. Resta il fatto che, un anno dopo, le situazioni di pericolo sono ancora lì, in attesa di lavori eppure definiti dalla stessa Protezione Civile regionale “di somma urgenza”.