Punto denunce in via Algeri, presidio di legalità e punto di ascolto con i Carabinieri

Con il taglio del nastro da parte del sindaco, Francesco Italia, e del comandante Legione Carabinieri Sicilia, generale di brigata Rosario Castello, inaugurato ufficialmente il punto denunce realizzato nei locali della ex scuola di via Algeri. Nel cuore di un rione considerato sensibile, un nuovo presidio di legalità dedicato non solo alla raccolta di denunce ma anche e soprattutto all’ascolto ed al dialogo con i residenti del rione.
L’apertura del punto denunce era stata annunciata lo scorso giungo, durante la festa dell’Arma al teatro greco di Siracusa. Grazie ad un accordo sottoscritto tra il Comune di Siracusa ed il Comando provinciale dell’Arma, con il coordinamento della Prefettura, è stato possibile recuperare e rendere disponibili i locali, all’interno della ex scuola di via Algeri dove si trovavano alcune classi del comprensivo Chindemi, prima che l’immobile venisse dichiarato inagibile.
Due locali sono stati destinati ad ufficio, con una presenza costante di carabinieri, per il ricevimento dei cittadini e delle denunce. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto di recupero di una parte dell’immobile grazie a un finanziamento della Regione. Si tratta di fondi destinati alla lotta contro la dispersione scolastica attraverso la presenza delle istituzioni nei quartieri in cui il fenomeno raggiunge livelli allarmanti. Con le somme ottenute, il Comune ha recuperato la palestra, l’auditorium e alcune stanze, due delle quali sono state messe a disposizione dell’Arma mediante comodato d’uso gratuito, mentre i rimanenti locali sono stati consegnati all’Istituto comprensivo ma sono già in fase di partenza iniziative per favorire la pratica sportiva gratuita.
Contenta di questa nuova vita che si sta sviluppando in locali purtroppo in passato vandalizzati a ripetizione la dirigente scolastica Daniela Frittita. L’assessore al patrimonio, Agata Bugliarello, ha svelato l’insegna all’ingresso del punto denunce, insieme al comandante di stazione, il luogotenente carica speciale Franco Presti. L’arcivescovo Francesco Lomanto ha benedetto i locali, insieme al cappellano militare don Rosario Scibilia.
Con il punto denunce di via Algeri salgono a 27 le strutture territoriali dell’Arma in provincia di Siracusa. Il prossimo appuntamento, la nuova sede del Comando provinciale, da realizzare in contrada Pizzuta.




“Aiuto, Polizia…”: maltrattamenti alla partner, arrestato a Pachino un 27enne

Un 27enne è stato arrestato a Pachino per il reato di maltrattamenti nei confronti della convivente. E’ stata proprio la donna, una 25enne, a chiamare la Polizia per difendersi dall’aggressione del suo compagno che le causava ferite guaribili in pochi giorni di prognosi.
Gli investigatori pachinesi, dopo aver svolto indagini di polizia giudiziaria, sono riusciti a ricostruire la vicenda con l’arrestato non nuovo a violenze nei confronti della partner, ma da lei mai denunciate.




Troppe evasioni dai domiciliari, si aprono le porte del carcere per una 31enne siracusana

Gli agenti delle Volanti di Siracusa hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione, in aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari, nei confronti di una donna, di 31 anni. Segnalata in più occasioni all’Autorità Giudiziaria per le sue evasioni, è stata condotta in carcere a Catania, Piazza Lanza.
Inoltre, i poliziotti hanno denunciato un siracusano di 48 anni, sottoposto agli arresti domiciliari e trovato, al momento del controllo, in compagnia di una persona non appartenente al suo gruppo familiare.
Infine, nel corso dei quotidiani controlli antidroga, rinvenute nella solita via Santi Amato, nota piazza di spaccio siracusana, 4 dosi di cocaina nascoste in un’aiuola.




I librai indipendenti dell’area del Mediterraneo si incontrano a Siracusa

Il libro come strumento di scambio interculturale tra i Paesi dell’area del Mediterraneo. È l’idea che anima “Mediweaves – Trame mediterranee”, una rete di librerie indipendenti che ragionano sugli elementi unificanti tra i popoli di questa importante area del globo.
I promotori dell’iniziativa, nata nel pieno della pandemia, si sono dati appuntamento a Siracusa a partire da domani (12 ottobre) per il loro primo incontro in presenza e per approfondire quanto finora è stato possibile sviluppare solo attraverso riunioni on-line. Capofila del progetto è la siracusana “Casa del libro di Rosario Mascali” di Marilia Di Giovanni. Sponsor sono la “Fondation Jan Michalski pour l’écriture littérature” e l’associazione Noi Albergatori di Siracusa.
I protagonisti dell’evento terranno giovedì prossimo (13 ottobre), alle 10, una conferenza stampa alla quale parteciperà l’assessore alla Cultura, Fabio Granata. Si terrà nella sala “Ferruzza-Romano” dell’Area marina protetta del Plemmirio.
Se il libro è lo strumento dello scambio interculturale, i luoghi privilegiati per questo dialogo sono le librerie, intese però come spazi fisici ampliati dai social media e dalle piattaforme digitali in cui aggregare scrittori e lettori. L’incontro durerà tre giorni, fino a venerdì 14, durante i quali si definirà l’agenda dei prossimi tre anni. Quindi il gruppo si sposterà a Palermo per il “Festival delle letterature migranti”.
Parteciperanno: Mrs Mira Rasthy (libraria titolare della libreria Sipur Pashut di Tel Aviv), Mr Takis Katsambanis (libraio della libreria Little Tree Books & Coffee di Atene), Marilia Di Giovanni (libraria e titolare della Casa del Libro Rosario Mascali), Stephanie Gaou (titolare e libraia Librairie Les Insolites di Tangeri), Carolina Moreno (traduttrice e libraia Libreria Altair di Barcellona), Mahmoud Muna (titolare della libreria The Educational Bookshop di Gerusalemme), Florance Raut (titolare e libraia La Libreria franco-italienne di Parigi).




Costo dell’energia, troppi rincari: chiude attività storica. “Sconfitti dallo Stato”

Il caro bollette spinge giù le saracinesche dei negozi. Anche a Siracusa. Un rinomato alimentari di Necropoli Grotticelle (Mada Cortesia) annuncia la chiusura con un post sui social. È la titolare, Maria, a raccontare la sofferta decisione. “Sono troppo scoraggiata per credere ancora (dopo gli ultimi 4 anni) in un futuro migliore, ma me lo auguro di cuore che qualcosa di buono avvenga per le future generazioni. Con noi ha vinto lo Stato”.
Oltre trent’anni di storia, ricordi legati alla crescita di tanti nella zona di Necropoli Grotticelle, tra le scuole, la chiesa e le tante attività.
L’ex consigliere comunale, Salvo Castagnino, invita alla protesta. “Il caro bolletta causa la prima chiusura di un attività storica in via Necropoli Grotticelle, il silenzio è assordante, la dignità dei proprietari unica! Sarebbe altrettanto dignitoso protestare pacificamente con una manifestazione che veda per primi in strada i commercianti ed i residenti, quelli che sono cresciuti con la presenza dell’attività costante”.
Lunedì prossimo, in effetti, è in programma un primo momento pacifico per sollevare, anche da Siracusa, il problema. In programma alle dieci del mattino un sit in al tempio di Apollo.




L’insostenibile caro bollette, è tempo di protesta: sit-in provinciale al Tempio di Apollo

Anche a Siracusa monta la protesta di imprese e famiglie contro l’insostenibile caro-bollette. Il costo dell’energia sta schiacciando il tessuto economico, produttivo e sociale e la provincia di Siracusa non può certo restare a guardare. Le principali associazioni di categoria si sono messe in moto e tra sette giorni daranno vita alla prima manifestazione di protesta: un sit in al Tempio di Apollo, alle 10 del 17 ottobre. Non è l’unico momento di forte protesta in programma perchè il 7 novembre si replicherà a Palermo, con una mobilitazione regionale che potrebbe non avere precedenti, a causa della incredibile situazione che si è venuta a creare, nel vuoto d’azione tra governo uscente e governo entrante.
“Come abbiamo detto, il tempo è scaduto e non possiamo non alzare la testa per avanzare proposte concrete a tutela di un mondo che ha poche settimane di autonomia prima di crollare”, spiegano gli organizzatori. In prima linea ci sono Cna, Confcooperative, Confcommercio, Confindustria, Cia, Casartigiani, Confesercenti, Confagricoltura, Copagri, LegaCoop.




Alberi in via Tisia, Gradenigo: “la soluzione a zona sconfitta di tutti”

Anima di Sos Siracusa e quindi ambientalista per vocazione, a Carlo Gradenigo non va proprio giú come si sia conclusa la vicenda “alberi” nella riqualificanda via Tisia. Ex assessore comunale di questa giunta ed imprenditore con attività proprio su via Tisia, Gradenigo ha spinto per cogliere l’occasione dei lavori in corso per dotare di doppie alberature la via commerciale. Una soluzione che si è, alla fine, scontrata con la realtà della zona: sotto ai marciapiedi corre una intricata rete di sottoservizi, e le radici avrebbe minacciato nel tempo tubi e condutture. Motivo per cui si parla adesso di alberature a zone, con la soluzione di due alberi per isolato, dove possibile.
“A nulla è valso l’impegno dell’assessore Raimondo che come tanti di noi aveva creduto di poter ottenere il risultato, contro chi riteneva l’intero progetto una scriteriata battaglia ideologica, pura campagna elettorale fine a se stessa e per questo da non assecondare”, attacca Gradenigo.
“In una politica che si autoalimenta di contrapposizioni, questa sarebbe oggi una vittoria, un modo per screditare l’amministrazione a vantaggio del fronte opposto. La verità nuda e cruda invece è che abbiamo perso tutti, perché davanti ad una esigenza reale, all’occasione di trasformare e rendere vivibili quelle immense distese di cemento e pietra bianca, con una meravigliosa passeggiata alberata degna di un Centro Commerciale Naturale, ancora una volta si è preferito non porre l’attenzione su ciò che si proponeva, ma su chi lo aveva proposto, vincolando la scelta all’appartenenza o meno ad una corrente, gruppo, coalizione”, aggiunge. In realtà, modificare il progetto a lavori in corso – dopo oltre dieci anni disponibili per discuterne prima della fase esecutiva – non sarebbe stata operazione semplice, richiedendo una variante che significa tempi e costi. Inoltre, la presenza dei sottoservizi è documentata dai tecnici e dalle carte, forse l’opzione alberi sarebbe stata una forzatura in senso opposto.
“Il tempo è galantuomo e la via tracciata per la rivoluzione verde di ogni città del mondo obbligata. Così se è vero che abbiamo perso l’occasione per fare oggi dei lavori in economia all’interno di un grande progetto, nessuno può escludere o impedire che si possa rimediare a tale insensata scelta domani, intervenendo ex post”, profetizza citando i progetti del bando mitigazione effetti cambiamenti climatici in Piazza Adda, Belvedere, Santa Panagia.
“In fondo si tratta di sottrarre il posto al sole di qualche motorino per mettere a dimora degli alberi, niente di più naturale. Nel frattempo, si possono donare ombrelloni a quanti desidereranno passeggiare in via Tisia in estate”.




Lo stop al mega-fotovoltaico, Schifani: “Cattiva notizia per chi vuole investire in Sicilia”

La partita per la realizzazione di un mega impianto fotovoltaico tra Canicattini, Siracusa e Not non è ancora finita. Dopo la sospensiva disposta dal Tar di Catania, che ha dato ragione ai tre Comuni contrari alla realizzazione, stoppando l’iter autorizzativo fino all’udienza del 22 gennaio del prossimo anno, fa sentire la sua voce il presidente in pectore della Regione, Renato Schifani. “Valuteremo con attenzione una eventuale impugnativa dinanzi al Cga, perché a prima lettura mi sembra un provvedimento basato su valutazioni discrezionali, e quindi rivalutabili in sede di gravame. Nel pieno rispetto della magistratura, dico che è una cattiva notizia per chi vuole investire nella nostra terra”, la frase riportata dal Giornale di Sicilia.
La preoccupazione è quella di allontanare ulteriormente, così, i grandi investimenti dalla Sicilia. Come, nel recente passato, già accaduto per esempio per il progetto del rigassificatore o dei resort turistici, sempre per rimanere in provincia di Siracusa.
Il Tar ha sospeso gli effetti del decreto con il quale l’assessore al Territorio faceva proprio, il 16 aprile del 2021, il parere positivo di Valutazione di impatto ambientale (Via) integrato dalla Valutazione di incidenza ambientale.
​Nel valutare la richiesta di sospensiva, il Tar ha ritenuto “insufficiente” la “ponderazione dell’impatto complessivo del progetto” rispetto al Piano territoriale provinciale e rispetto al Piano energetico regionale. Inoltre ha giudicato “carenti nella valutazione” i chiarimenti forniti dalle controparti in merito a due aspetti: la “interazione dell’opera con le circostanti aree protette” in quanto Zone speciali di conservazione; la perimetrazione del futuro Parco nazionale degli Iblei i cui atti, già inviati dalla Regione al ministero dell’Ambiente, sono considerati vincolanti anche se il procedimento è in itinere.
​Concludono i giudici che “deve ritenersi prevalente, allo stato, la necessità di evitare il pericolo, accresciuto dalle notevoli dimensioni dell’impianto, di un’irreversibile trasformazione dell’area”.




Panifici, supermercati e ristoranti: carenze in materia di igiene e Haccp, multe per 37mila euro

Panifici, supermercati e ristoranti sono stati sottoposti a controllo dalla Squadra Amministrativa della Questura di Siracusa. Insieme agli ispettori dell’Ufficio Sian (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Asp di Siracusa)ed al personale della Polizia Municipale di Siracusa, hanno effettuato una serie di verifiche. Sono state riscontrate carenze nei requisiti generali e specifici in materia di igiene e di omissione delle procedure di autocontrollo “basate sui principi del sistema HACCP”.
Inoltre sono state elevate sanzioni amministrative per la mancanza della licenza, delle autorizzazioni relative alle insegne pubblicitarie, per l’assenza della prevista cartellonistica indicante gli orari di apertura e chiusura delle attività, e per l’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Per tale ragione, è stata anche emessa una sanzione accessoria di chiusura di un’attività commerciale per 5 giorni. L’importo complessivo delle sanzioni è di 37.000 euro. Non sono stati forniti elementi per l’identificazione delle attività sottoposte a sanzione.
In un’attività di vendita di alimenti venivano commerciate anche delle bombole di gas, senza che il titolare avesse chiesto la variazione della licenza. In un altro minimarket, oggetto di controllo da parte di personale delle Volanti, veniva segnalata la presenza di alimenti non tracciabili, in cattivo stato di conservazione e scaduti.
Sono in corso da parte della Polizia di Stato e dei competenti Uffici Sanitari ulteriori accertamenti al fine di verificare altre violazioni amministrative e penali.




La scomparsa di Corrado Piccione: fu “ricostruttore” sociale della Siracusa del dopoguerra

Profondo il cordoglio nella comunità siracusana per la scomparsa di Corrado Piccione. Avvocato, nato il 15 maggio del 1923, è stato tra i “ricostruttori” sociali della Siracusa dell’immediato dopoguerra. Fu consigliere comunale sin dalla istituzione stessa del Consiglio comunale, presidente della Provincia Regionale (rinunciando alla indennità di carica), consigliere del Banco di Sicilia della Banca di Credito Popolare. Rivestì anche l’incarico di presidente Asi e Presidente Coreco. Ma soprattutto, fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana. Fortissimo il rapporto con il mondo cattolico, presidente onorario della Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
“Cordoglio e vicinanza da tutta la città alla famiglia Piccione per la perdita dell’avvocato Corrado, sapiente uomo di cultura che tanto ha amato e donato a Siracusa. La sua vita è stata un esempio di equilibrio, saggezza e generosità”, ha scritto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sui suoi canali social.
“Con Corrado Piccione scompare uno dei ricostruttori di Siracusa dopo la seconda guerra mondiale. Un esempio coerente di cattolico impegnato in politica, per servire il bene comune”, lo ricorda Salvo Sorbello. “Il mio impegno in politica e nel sociale è frutto di sua sollecitazione. E’ stato una guida illuminata, seria e lungimirante. Siracusa lo ricordi come merita!”, sollecita ancora Sorbello.
Pucci Piccione, nipote di Corrado, lo ha ricordato così: “un maestro di vita, di diritto, di passione civile e di testimonianza di fede”.