Evade dai domiciliari per commettere furti in serie su auto in sosta: arrestato dai Carabinieri

Non sono bastati i domiciliari per tenere un 32enne lontano dalle cattive abitudini. I Carabinieri di Siracusa lo hanno sorpreso all’interno del cortile di un residence nella zona alta della città, mentre si aggirava con fare sospetto tra alcune autovetture parcheggiate.
Erano stati proprio alcuni inquilini dei palazzi vicini a chiamare il 112, allarmati dalla presenza del soggetto.
Alla vista della pattuglia dei Carabinieri, l’uomo ha invano tentato la fuga ed è stato immediatamente fermato. Con sè una sacca e al suo interno c’erano non solo arnesi per lo scasso, ma anche alcuni oggetti che erano stati asportati dalle autovetture parcheggiate nelle vicinanze tra cui radio, navigatore satellitare, tablet, hard disk e altro.
Il 32enne è stato quindi arrestato ancora una volta (era ai domiciliari per droga) e la refurtiva interamente riconsegnata ai legittimi proprietari.




Parco degli Iblei, arriva la proroga: 90 giorni per provare a riperimetrare la grande area

Il ministero della transizione ecologica ha accolto la richiesta di proroga di 90 giorni nell’iter per l’istituzione del grande parco nazionale degli Iblei. A presentare la richiesta, nei giorni scorsi, diversi sindaci del siracusano ed in particolare della zona montana, direttamente interessata dal parco. “Nonostante ci sia ancora qualcuno, per la maggiore tra le associazioni ambientaliste, che continua a perorare l’immediata istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, il MITE ha detto si alla richiesta presentata dai sindaci della Provincia di Siracusa, sulla scorta delle valutazioni di merito rispetto alla carente documentazione in materia ed al conseguente iter viziato in più parti”, esulta Alessandro Caiazzo, primo cittadino di Buccheri. Slitta così il termine ultimo, inizialmente fissato per il 31 luglio.
“Confermate così le buone ragioni poste a fondamento delle nostre doglianze ed il fatto che chi voleva a tutti i costi che l’iter si concludesse aveva preso un abbaglio, dimostrando non solo di non avere reale contezza della documentazione fin oggi prodotta, ma, cosa ancor peggiore, di non aver ben ponderato la vicenda, sottovalutandone i rischi e le potenziali ricadute negative per il territorio. Adesso – prosegue Caiazzo – si mettano da parte gli interessi di parte e le questioni di principio e si pensi, con grande spirito di collaborazione, a tutelare tutte le realtà che sul territorio del parco vogliono continuare a vivere e ad investire.”
Per il deputato regionale Giovanni Cafeo, “è un’occasione per meglio definire la perimetrazione dell’area”. Nei giorni scorsi, ha partecipato ad un incontro al palazzo della Provincia di Ragusa, organizzato dal Libero consorzio di Ragusa a cui hanno preso parte i sindaci dei Comuni su cui ricadrà il Parco degli Iblei, le associazioni delle imprese, i sindacati ed i movimenti ambientalisti, per discutere dell’istruttoria legata all’istituzione del Parco. “È fondamentale – dice Cafeo – che il Mite fornisca in tempo ai sindaci ed a tutti gli enti territoriali interessati la documentazione sulla proposta di perimetrazione del Parco degli Iblei, in quanto consegnarla a ridosso della scadenza dei 90 giorni sarebbe del tutto inutile. Bisogna consentire alle amministrazioni locali, che ricordo sono 27, di organizzare degli incontri con tutte le categorie interessate al fine di esprimere le proprie valutazioni sulla perimetrazione”. Il parlamentare regionale di Prima l’Italia sottolinea che la perimetrazione così come indicata nella bozza del Mite penalizza fortemente lo sviluppo del territorio.




Tutti in piedi per Ludovico Einaudi al teatro greco: sold out e cinque minuti di standing ovation

“Grazie Siracusa”. Travolto dagli applausi del teatro greco, Ludovico Einaudi tradisce appena un pizzico di emozione e davanti alla standing ovation del pubblico siracusano, ricambia con generosità producendosi in una serie di bis che chiudono un concerto carico di suggestioni.
Sull’antico palcoscenico, al centro, c’è il pianoforte. Cinque proiettori a “scaldare” di colore. Tutto attorno, il sold out registrato al botteghino per il live del compositore torinese che richiama spettatori dalla Sicilia orientale e dalla Calabria. Tanti anche i turisti, arrivati ordinatamente da località vicine.
“Abbiamo suonato in parchi e riserve, ma questo concerto è speciale, perché speciale è il luogo in cui avviene”, dice Einaudi rivolto al pubblico, interrompendo per qualche istante la sua performance. Nella notte siracusana, l’esperienza della musica di Ludovico Einaudi si fonde con il paesaggio naturale, sotto il cielo stellato di un teatro di pietra e di alberi. “Qui c’è un’energia speciale”, aggiunge a proposito del teatro greco di Siracusa.
Le sue parole richiamano applausi su applausi e, al termine, saranno cinque minuti di standing ovation. Il maestro ringrazia portandosi più la volte la mano al petto e chiamando al centro del palco gli altri musicisti che lo accompagnano nel suo Underwater tour: Redi Hasa al violoncello, Federico Mecozzi al violino e Francesco Arcuri, elettronica e percussioni.

Foto: Siracusa Discover/Christina Chiari




Tempio di Apollo, diserbo con Nuova Acropoli in collaborazione con Noi Albergatori

Tornano in azione i volontari di Nuova Acropoli, che dal 2009 si prendono cura del tempio di Apollo. Grazie all’attrezzatura messa a disposizione dall’associazione Noi Albergatori, potranno diserbare l’area del sito archeologico all’ingresso di Ortigia, in virtù di una convenzione a titolo gratuito con la Soprintendenza di Siracusa. Lo stesso soprintendente, Savi Martinez, ha ringrazio Pippo Rosano, presidente di Noi Albergatori, per il gesto che permette adesso di intervenire per pulizia e piccola manutenzione nel sito che si affaccia su largo XXV Luglio.

Foto archivio




Riaperta via Ascari, la strada dei sottopassi preziosa per Siracusa sud

È riaperta, e torna percorribile nei due sensi di marcia, via Ascari, la strada che collega la Statale 124 con la provinciale per Canicattini Bagni. Piccola strada, ma vitale per il traffico in entrata e in uscita da Siracusa sud.
​L’arteria era stata chiusa poco meno di un mese fa perché erano state rubate le grate delle caditoie stradali poste agli ingressi dei sottopassi, che si trovano nei pressi delle tribune dell’autodromo. Su iniziativa del Libero consorzio di comuni, proprietario del circuito, le nuove grate sono state realizzate e riposizionate. E il Comune ha predisposto la riapertura della strada, il cui manto d’asfalto però non si presenta in perfette condizioni.




Noto, in fiamme isola ecologica: avviate indagini

In fiamme l’isola ecologica di contrada Santa Lucia, a Noto. L’episodio si è verificato domenica 7 agosto, intorno alle 11:00. Gli operatori erano già intervenuti per il regolare svuotamento dei rifiuti e per la verifica del corretto funzionamento. L’isola ecologica è andata completamente distrutta dalle fiamme, che sono state spente dai Vigili del fuoco di Palazzolo Acreide, intervenuti sul posto. Per quanto accaduto è stata sporta una formale denuncia e gli organi di competenza avranno adesso modo di stabilire la natura del rogo.
“Quello che si è verificato purtroppo non è un episodio isolato per la Roma Costruzioni srl”, recita il comunicato della società che gestisce il servizio di raccolta differenziata nel Comune di Noto e che proprio in questi giorni ha ottenuto un’altra certificazione: ISO 37001 Anti-bribery management systems (Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione).




Immigrazione, rientro illegale in Italia nuova espulsione per egiziano 38enne

Gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno arrestato un egiziano di 38 anni, nella flagranza di rientro illegale nel territorio nazionale.
L’uomo fa parte di un gruppo di 105 cittadini extracomunitari di varie nazionalità giunti il 7 agosto scorso a Portopalo, dopo essere stati salvati da un peschereccio in acque internazionali.
L’Autorità giudiziaria, dopo le incombenze di rito, ha disposto l’immediata liberazione dell’egiziano e il contestuale nulla osta all’espulsione.




Concerti al teatro greco di Siracusa: arriva Gianna Nannini e la carica dei suoi successi

Il teatro greco di Siracusa si prepara a vivere un’altra notte “magica”: giovedì 11 agosto l’atteso concerto di Gianna Nannini. La rocker toscana continua a riempire i palchi di tutta Italia con la sua musica travolgente con un tour estivo che sta toccando le più prestigiose arene e piazze italiane. Dopo la prima parte del tour nei teatri “In Teatro Tour 2022”, che si è conclusa il 20 maggio, e dopo il grande concerto allo Stadio Artemio Franchi di Firenze del 28 maggio, ecco ora l’appendice estiva ed all’aperto con live suggestivi e di grande energia.
L’11 agosto, al teatro greco di Siracusa, sarà l’occasione per ascoltare tutti i successi della cantautrice senese, realizzati in questi anni di carriera. Non mancheranno, ovviamente, gli ultimi brani rilasciati nel corso degli ultimi anni con il lancio dell’album d’inediti intitolato “La differenza”. E poi, riadattati in una particolare veste, i suoi principali successi: Profumo, Ragazzo dell’Europa, Amandoti, Sei nell’anima, Fotoromanza, Bello e Impossibile, Meravigliosa creatura. Per la data di Siracusa sono disponibili gli ultimi biglietti su ticketone.




Elezioni regionali: il 25 settembre si vota per i 70 nu0vi deputati, 5 per la provincia di Siracusa

Le elezioni regionali per il Presidente della Regione e l’Assemblea regionale siciliana per la diciottesima legislatura si svolgeranno il prossimo 25 settembre, in concomitanza con le consultazioni nazionali, come deciso dal presidente Nello Musumeci con le dimissioni appositamente rassegnate.
Lo ha stabilito la giunta regionale approvando stamane, su proposta dello stesso Musumeci, la delibera di convocazione dei comizi elettorali: il decreto di indizione dei comizi e quello di ripartizione dei seggi nei vari collegi saranno emanati dalla Segreteria generale della Presidenza della Regione e pubblicati sulla Gazzetta ufficiale della Regione entro giovedì prossimo, 11 agosto.
Le urne saranno aperte nell’unica giornata di domenica, dalle 7 alle 23. La ripartizione dei 70 seggi dell’Assemblea nell’ambito dei collegi elettorali, è elaborata sulla base della popolazione residente nell’Isola (5.002.904 abitanti), secondo l’ultimo censimento disponibile. Nel dettaglio, 62 seggi sono così distribuiti nei collegi provinciali: 6 ad Agrigento, 3 a Caltanissetta, 13 a Catania, 2 ad Enna, 8 a Messina, 16 a Palermo, 4 a Ragusa, 5 a Siracusa, 5 a Trapani.
Degli otto seggi residui, sette andranno alla lista regionale del candidato presidente vincente (il cosiddetto “listino”) e uno al candidato presidente secondo classificato.




Treni in Sicilia, nuovi investimenti e soliti problemi: il monitoraggio del Comitato Pendolari

Il comitato pendolari siciliani ha presentato i risultati del suo monitoraggio treni sulle tratte ferroviarie maggiormente frequentate, nel primo semestre del 2022. E’ stato eseguito su un totale di oltre 25.000 treni distribuiti sulle tratte di maggiore frequentazione.
Nel loro insieme, i valori raccolti mettono in luce ancora una volta le problematiche e i disservizi riscontrati sulle varie relazioni per problemi tecnici all’infrastruttura, alle condizioni meteo avverse o altre cause dovute a fatti occasionali-ostruzioni varie lungo linea.
“L’obiettivo- spiegano dal Comitato – è sensibilizzare Regione, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana a rilanciare gli investimenti, ottimizzando parallelamente i tempi di percorrenza riducendo al minimo i tempi di attesa per incrocio che inevitabilmente caratterizzano le tratte a doppio binario”.
La tratta Catania-Caltagirone è stata quella maggiormente interessata dai ritardi rilevati, con 73 treni in ritaro e 92 soppressioni. Considerando che il campione ha riguardato 621 treni, è chiaro il significato che una volta su quattro il viaggiatore incorre in un disservizio, nello specifico nel 26,57% dei casi.
La rilevazione sulla tratta Siracusa-Catania-Palermo ha interessato 1875 treni con 7.192 minuti di ritardo associati, 345 treni in ritardo e 62 soppressi. Questi treni rappresentano il 21,7% dei 1.875 treni monitorati.
A ruota sulla relazione Piraineto – Castelvetrano – Trapani abbiamo registrato 8.665 minuti di ritardo per 3.540 treni, con una percentuale di disservizio tra ritardi e soppressioni del 13,84%.
Le cose vanno relativamente meglio sulla tratta Messina-Catania-Siracusa dove il campione ha riguardato 9.428 treni con 519 treni in ritardo e 290 soppressi, per una percentuale di disservizio dell’8,58%.
Vale la pena di rilevare che la tratta in questione è stata oggetto nel precedente studio di circa il 43% di treni monitorati arrivati a destinazione prima dell’orario previsto.
Infine sulla relazione Messina – S. Agata Militello – Palermo, su 10.292 treni presi in esame, sono stati rilevati 518 convogli in ritardo e 97 soppressioni, con una percentuale vicina al 6%.
Accolti con favore gli investimenti di questi ultimi anni, con l’intervento della Regione Siciliana che con fondi europei ha acquistato 25 nuovi treni ‘Pop’ già in esercizio in alcune tratte ferroviarie, altri 22 nuovi treni bimodali (diesel-elettrici) ‘Blues’ ed è di qualche giorno fa la notizia che la Regione ha provveduto ad acquistare ulteriori nuovi 12 treni ‘Pop’, portando così ad un rinnovamento totale, con 59 nuovi treni, la flotta del materiale rotabile in Sicilia.
A questi vanno aggiunti i 6 treni ‘Jazz’ entrati in servizio sulla Palermo-Punta Raisi a fine del 2016, come previsto dal Contratto di Servizio Ponte 2015-2016. L’unico intervento della Regione, per l’acquisto di nuovo materiale rotabile risale all’Accordo Attuativo del 2002-2004 relativo al cofinanziando di 46 milioni per l’acquisto dei 40 nuovi treni ‘Minuetto’. Tutto il materiale rotabile già in circolazione e quello che dovrà arrivare verrà dato in ‘Comodato d’Uso Gratuito’ all’impresa di trasporto ferroviario Trenitalia. E questo sorprende il Comitato pendolari: “quali sono e/o saranno i benefici per la committente Regione Siciliana? Saranno effettuati treno-km in più da aggiungere agli attuali 10 milioni e 900 mila previsti dal contratto di servizio? O di quali altri benefici potremmo usufruire?”, i quesiti contenuti nel monitoraggio.
Suggerito l’adattamento dell’attuale offerta commerciale, “prevedendo un aumento di almeno 2/3 milioni di km-treno per effettuare un servizio cadenzato nelle dorsali, per accrescere il servizio in quei territori dove è totalmente assente e per far partire il servizio metropolitano nel nodo di Catania e di Messina”.