Federcasa, alla guida di due commissioni tecniche la siracusana Mariaelisa Mancarella

Mariaelisa Mancarella, presidente dello Iacp di Siracusa, è stata nominata alla guida della commissione Rigenerazione Urbana e Superbonus 110% di Federcasa. Quella sigla raggruppa oltre 80 enti che da più di un secolo costruiscono e gestiscono abitazioni sociali realizzate con fondi pubblici.
“Una grande soddisfazione ed un impegno gravoso quello di guidare due delle più importanti commissioni di Federcasa”, commenta la Mancarella. “Il mio ringraziamento al presidente di Federcasa, Novacco, che ha fortemente voluto il mio coinvolgimento all’interno della struttura con ruoli di primo piano. Spero di non deludere le aspettative”.




Stabilizzazione per 300 precari, l’Asp di Siracusa avvia le nuove procedure

Quasi 300 precari del comparto Sanità e della dirigenza dell’Area Sanità e PTA saranno a breve assunti di ruolo a tempo indeterminato all’Asp di Siracusa. In fase di attivazione le procedure di stabilizzazione e di mobilità regionale e interregionale.
Il dg Salvatore Lucio Ficarra ha deliberato l’approvazione degli avvisi che saranno pubblicati domenica 24 luglio sull’Albo Pretorio aziendale. La ricognizione precedente ha individuato 190 posti stabilizzabili nel Comparto Sanità e 39 nella Dirigenza Sanità e PTA; altri 60 posti a tempo indeterminato per la Dirigenza Area Sanità saranno coperti mediante procedure di mobilità per titoli e colloquio.
Il termine di 15 giorni per la presentazione delle domande decorrerà dalla pubblicazione degli avvisi sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, Serie Concorsi, e sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale per le procedure di mobilità per vari posti di dirigente dell’Area Sanità.
“Stiamo proseguendo nel processo di stabilizzazione in questa azienda, per dare certezza di lavoro a centinaia di persone che da anni profondono il proprio impegno in regime di precariato. E garantiamo anche stabilità all’organizzazione dei Reparti e degli Uffici, colmando, nel rispetto della dotazione organica e del piano triennale del fabbisogno, la nota carenza di personale. Questo contribuirà a migliorare la qualità dei servizi sanitari”, dice il dg dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra.
Condizioni e requisiti per la partecipazione sono contenuti nei rispettivi bandi che saranno anche pubblicati nella sezione “Bandi di Concorso” del sito internet aziendale.
Nel Comparto Sanità da stabilizzare 20 posti di operatore socio sanitario, 150 di Infermiere professionale, 3 di Tecnico di Laboratorio biomedico, 5 Ostetrica, 4 Tecnico di radiologia medica, 2 Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, 6 di Assistente sociale, 1 di Collaboratore amministrativo professionale.
Nella Dirigenza dell’Area Sanità e PTA ai fini della stabilizzazione sono previsti: 2 posti di Medicina Trasfusionale, 1 di Farmacologia e Tossicologia Clinica, 2 di Nefrologia, 1 di Oftalmologia, 3 di Neurologia, 1 di Medicina Legale, 1 di Cure Palliative, 1 di Urologia, 1 di Geriatria, 1 di Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, 1 di Chirurgia vascolare, 1 di Sanità animale, 5 di Biologo, 2 di Farmacista, 1 di Ingegnere, 12 di Psicologo.
Questi i posti di Dirigente Area Sanità da colmare mediante le procedure di mobilità: 4 di Psichiatria, 1 Chirurgia generale, 20 Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’Urgenza, 20 Anestesia e Rianimazione, 1 Anatomia Patologica, 3 Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica, 1 Chirurgia Vascolare, 3 Ostetricia e Ginecologia, 1 Urologia, 1 Oftalmologia, 1 Ortopedia e Traumatologia, 1 Malattie Infettive e Tropicali, 3 Farmacia ospedaliera.




Hashish nel pacchetto di sigarette, arrestato dai Carabinieri dopo una breve fuga

Un quarantenne siracusano è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Siracusa, con l’ausilio della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia. L’uomo è stato sorpreso in flagranza di reato: in sosta con la sua autovettura, alla vista dei militari, è sceso dalla macchina e tentato la fuga dopo essersi liberato di un pacchetto di sigarette.
I carabinieri lo hanno bloccato e quindi recuperato il pacchetto di cui si era disfatto. All’interno c’erano 80 grammi di hashish. Lo stupefacente è stato sequestrato e l’uomo è stato arrestato.




Caporalato, l’allarme della Cgil: “Gravi episodi, la piaga ancora esiste e colpisce”

La denuncia parte dalla Flai Cgil: “gravi episodi di caporalato nel settore agricolo, tra le campagne del territorio di Avola e Siracusa”.
È il segretario provinciale Domenico Bellinvia a spiegare cosa sarebbe accaduto. “Ultimamente siamo abituati a pensare che la piana di Cassibile sia avulsa dalle pratiche di caporalato e sfruttamento, a differenza dei comuni di Pachino e Rosolini, ma cosi non è. Soprattutto nel periodo della raccolta della patata, dove i soggetti interessati sono diversi: dal proprietario del terreno che lo affitta, a chi semina e coltiva la patata che poi, in molti casi, non corrisponde con l’azienda che la raccoglie. Diventa così complicato e difficile risalire persino al datore di lavoro, almeno per il sindacato”.
L’ultimo episodio rivelato dal sindacato avrebbe come sfortunato protagonista un lavoratore di nazionalità marocchina, impegnato nella raccolta stagionale della patata. “Tutti i giorni, negli ultimi tre mesi, alle 4 del mattino si recava alla piazzetta della frazione di Cassibile. Qui, si incontrava con due caporali marocchini anche loro che, proponendogli una giornata di lavoro, lo facevano salire all’interno di un furgone con il quale lui e altri cinque lavoratori venivano scortati direttamente presso gli appezzamenti di terreno in cui lavorare. A fine giornata, uno dei due caporali procedeva al pagamento della giornata lavorativa. Pari a 55 euro al giorno, di cui 5 vengono sistematicamente trattenuti dai caporali. I lavoratori sono in una condizione di piena irregolarità, senza contratto e senza avere nessun tipo di contatto diretto con l’azienda o con il datore di lavoro. Anche il contatto con i caporali era di natura sporadica, non essendo a conoscenza di un numero di telefono personale”, rivela Bellinvia.
Possibile almeno risalire al nome dell’azienda agricola che si sarebbe avvalsa dell’intermediazione illecita dei caporali? “Purtroppo il lavoratore non è a conoscenza del nome, questo complica ulteriormente la denuncia della condizione di sfruttamento. Tutto questo, comunque, non ci farà desistere dal fornire tutta la nostra assistenza attraverso un’azione coordinata con l’ispettorato del lavoro per l’individuazione dei due caporali e la successiva denuncia”, assicura il sindacalista. “Ma serve un impegno delle istituzioni affinché l’ispettorato del lavoro sia messo nelle condizioni di operare”.
In un quadro dove brillano eccellenze come il pomodorino di Pachino o il limone e la patata di Siracusa, lo sfruttamento dei braccianti – accusa il la Flai Cgil – un dramma per i lavoratori ma per le aziende in regola si chiama concorrenza sleale.
Sul tema della lotta al caporalato, diversi sono stati i passi compiuti in questi anni, sotto la guida della Prefettura. “Ma nonostante l’impegno profuso dalle organizzazioni di settore e dall’amministrazione nei confronti del territorio di Cassibile, molto è ancora da fare”, aggiunge Bellinvia.
“Chiediamo il rafforzamento dell’ufficio degli ispettori del lavoro per combattere questa piaga che getta discredito su tutta la filiera agricola della nostra provincia. Faremo di tutto per portare avanti questa battagli, unitariamente con Fai-Cisl e Uila-Uil nella speranza di coinvolgere anche le organizzazioni datoriali”.

Foto archivio




Reddito di Cittadinanza, parte a Siracusa il primo progetto di utilità collettiva

Comincia la prossima settimana il primo progetto di utilità collettiva che vedrà impegnati 30 percettori del reddito di cittadinanza, a Siracusa.
Sono trenta ed hanno sottoscritto il patto di servizio per il progetto “Spiagge sicure”. Dovrebbero essere impiegati anche nell’isola di Ortigia, in solarium e piattaforme. Si tratterà sostanzialmente di interventi di pulizia degli arenili, come ad esempio la rimozione dei rifiuti e il riordino degli accessi.
Il Comune di Siracusa aveva annunciato il prossimo avvio di 4 progetti per percettori del reddito di cittadinanza, lo scorso 31 marzo. Coinvolti, in totale, 124 cittadini, in collaborazione con il Centro per l’Impiego e Anpal (agenzia nazionale politiche attive lavoro).
Dalla prossima settimana inizia il progetto “Spiagge Sicure”, come detto. In via di definizione anche gli altri. Come “Tutti in pista ciclabile” che prevede l’impiego di 24 percettori di reddito di cittadinanza lungo la pista Rossana Maiorca che, com’è noto, necessita di manutenzione ordinaria della palizzata in legno ai bordi del percorso. Sarà anche pitturata.
Un altro progetto, “Parchi Sicuri”, coinvolgerà 30 persone. L’obiettivo è assicurare la presenza di persone nei parchi pubblici della città che possano fare da deterrente rispetto ad atti vandalici e per una maggiore sicurezza. Al contempo, i beneficiari del reddito di cittadinanza coinvolti, si occuperanno di pulizia e ordine, a partire dalla rimozione di rifiuti e cartacce abbandonate, ma anche di piccole manutenzioni per i giochi, le attrezzature, così da “rendere più decoroso ed accogliente lo spazio pubblico”.
Infine, “Cimitero operativo”. Saranno 40 i cittadini impegnati nelle attività: pitturazione di cancelli, ringhiere, scale e altri manufatti in metallo, la pitturazione di pareti, porte e superfici verniciabili, l’assistenza agli anziani, soprattutto quanti hanno difficoltà nel posizionamento o nello spostamento delle scale ed altre attività di piccole manutenzioni, a partire dalla sostituzione delle lampadine guasti. Il servizio dovrebbe essere concluso entro settembre, con un impegno di 8 ore settimanali.
Il capoluogo arriva dopo diversi centri della provincia che negli anni scorsi hanno già avviato i loro Puc: Melilli, Augusta, Noto, Canicattini, Avola, Priolo e Floridia.

foto dal web




Il Carnevale di Floridia riconosciuto come “storico” dal Mibac: fondi in arrivo

Dopo aver riportato in vita la tradizione del palio dell’Ascensione, il giovane sindaco di Floridia porta a casa un altro buon risultato. Il Carnevale della cittadina siracusana è stato riconosciuto, con decreto del Ministro Franceschini, carnevale storico e con una importante identità culturale.
Marco Carianni lo annuncia sui suoi canali social istituzionali. E spiega anche che, con lo stesso provvedimento, “è stato assegnato, a favore del Comune di Floridia, un finanziamento per sostenere le attività carnascialesche”. Un’altra tradizione che, dopo due anni di stop per la pandemia, potrà adesso tornare nel calendario di Floridia.
“Abbiamo lavorato tanto a questo progetto e ritengo di potere asserire che questa sia una giornata storica per la nostra comunità”, esulta Carianni.




Gite in barca ed apecalessi, denuncia al Prefetto: “E’ caos, accoglienza turistica mai così bassa”

“Una città in preda al caos che sta portando l’accoglienza del turismo a livelli molto bassi e sta compromettendo la fidelizzazione dei visitatori, con il rischio che Siracusa possa smarrire l’attrattiva turista accreditata negli anni”. È la denuncia di Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa che, con Carlo Castello, presidente dell’associazione Guide turistiche Siracusa e Vittorio Pianese, coordinatore del Patto di responsabilità sociale, ha incontrato il prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, per chiedere un’azione incisiva contro le tante criticità registrate in città e in Ortigia in particolar modo.
“Il riferimento – spiega Giuseppe Rosano – è a motocarrozzine e giri in barca, attività svolte molto spesso in assenza di licenza di esercizio e che, con le loro postazioni, occupano i marciapiedi della città insieme ai venditori di paccottiglie, ostacolando il transito di cittadini e turisti. Quanto all’arrivo delle navi da crociera, è un susseguirsi di tentativi di accaparrarsi, spesso con risse, il cliente da parte di persone che si sostituiscono alle guide turistiche. È inoltre impossibile transitare dal parcheggio molo Sant’Antonio attraverso via Malta per accedere in Ortigia dal Ponte Santa Lucia, a causa dei tanti venditori e dei numerosi casotti di vendita di giri in barca. I dehors – continua il presidente di Noi albergatori Siracusa – hanno poi invaso ogni strada, basti pensare a via Cavour, via Roma, via del Crocifisso ecc. mentre gli orari di carico e scarico merce non vengono rispettati: in corso Matteotti, piazza Archimede e piazza Duomo, solo per fare qualche esempio, invasi da camion e mezzi di ogni genere a qualsiasi orario. A tutto ciò, la sera si aggiunge la musica ad alto volume che va avanti a notte inoltrata, costringendo parecchi turisti a lasciare gli alberghi».
Queste soltanto alcune delle problematiche che Rosano, Castello e Pianese hanno portato sul tavolo “istituzionale” «e – rileva il presidente di Noi albergatori Siracusa – il prefetto Scaduto, oltre ad aver già sensibilizzato sull’argomento i sindaci della provincia e le categorie interessate, si è impegnato a sostenerci in questa battaglia contro il degrado che avanza a Siracusa. Da parte nostra, non possiamo che ringraziare il prefetto per l’attenzione e la sensibilità dimostrate e ribadire il nostro impegno a contribuire e collaborare in ogni modo affinché Siracusa torni ad accogliere residenti e turisti in maniera molto più decorosa. Ma è innegabile che anche i cittadini debbano fare la propria parte. Non è più plausibile – continua Rosano – che una città bella e ammirata da tutto il mondo, come l’evento D&G ha dimostrato, debba trovarsi in balia di soggetti che ne deturpano l’immagine e rovinano la reputazione. È infatti importante che la collettività siracusana, a cui sta a cuore la città, sia consapevole che, per il miglioramento della società in cui si vive, occorre, con senso civico, richiamarsi a quanto recentemente sostenuto dall’Istat, ossia all’insieme di comportamenti e atteggiamenti che attengono al rispetto degli altri e delle regole di vita in una comunità».




Controlli su strada dei Carabinieri, multe per 17.000 euro ad Augusta

Nuovo giro di controlli dei Carabinieri ad Augusta. Pattuglie su strada e nei luoghi di ritrovo turistico-balneari. Complessivamente sono stati controllati diverse decine di esercizi commerciali, 564 persone e 327 veicoli; eseguite alcune decine di perquisizioni personali, veicolari e domiciliari e contestate violazioni al Codice della Strada. Le infrazioni più ricorrenti: mancato utilizzo delle cinture di sicurezza o del casco, veicolo senza revisione periodica o privo di assicurazione e ancora multe per guida con patente di guida scaduta e in due casi per non aver mai conseguito la patente.
In totale, elevate sanzioni per circa 17.000 euro. Sono stati sottratti complessivamente 50 punti dalle patenti di guida, ritirati 12 documenti di circolazione e 8 veicoli posti a fermo/sequestro amministrativo.
I militari dell’Aliquota Operativa di Augusta, hanno segnalato alla Prefettura aretusea, quale assuntore, una donna poiché trovata in possesso di una dose di cocaina.
Servizio straordinario di controllo del territorio e alla circolazione stradale anche ad Agnone Bagni e Brucoli dove sono state contestate violazioni per guida di veicoli senza l’uso della cintura di sicurezza e guida di veicoli senza la revisione periodica o privi di assicurazione RCA. Le violazioni raggiungono un importo di circa 2.000 euro, sono stati sottratti complessivamente 20 punti dalle patenti di guida, ritirato 1 documento di circolazione e sequestrato amministrativamente 1 veicolo.




Ondata di calore, allerta arancione: incendi, gran lavoro per i soccorritori siracusani

Giornata da allerta arancione in provincia di Siracusa per il rischio ondata di calore ed incendi. Il livello di pericolosità indicata è medio, come per le province di Catania e Ragusa. In tutto il resto dell’isola, allerta rossa.
Vigili del Fuoco e volontari di Protezione Civile in costante allerta, per rispondere alle decine di richieste di intervento. Ieri, ad esempio, i soccorritori hanno avuto il loro daffare per domare un incendio a Tivoli, poco fuori il perimetro urbano di Siracusa. In fiamme sterpaglie e vegetazione. Altro intervento in zona Magrantino, sempre poco fuori il capoluogo. E nella serata, nei pressi della fonte Ciane, ennesimo rogo: a bruciare sterpaglie, canneti e rifiuti. Se non si mette in piedi un serio intervento di bonifica di quei luoghi, e magari telecamere per contrastare l’abbandono di rifiuti, quell’area rimarrà sempre esposta.
Dalle associazioni di Protezione Civile di Siracusa rinnova l’invito: non appena viene avvistato un incendio, anche piccolo, subito allertare i soccorsi prima che la situazione possa sfuggire di mano.




Vandali in azione a Canicattini Bagni, l’indignazione del sindaco Amenta

Indignazione a Canicattini Bagni dove nella notte ignoti hanno distrutto una delle panchine in pietra di piazzetta Regina Elena, parte di pavimentazione in piazza Borsellino e di un’aiuola in piazzetta Dante Alighieri. Ferma condanna è stata espressa dal sindaco Paolo Amenta e dall’amministrazione comunale.
“Sono atti inqualificabili – ha dichiarato Amenta – nei confronti di beni comuni, patrimonio di tutta la città, verso cui ogni cittadino deve avere il senso civico del massimo rispetto. Lavoreremo per individuare i responsabili e non avremo remore a segnalarli alle forze dell’ordine per i giusti provvedimenti, Nel frattempo intensificheremo i controlli in tutto il centro abitato a garanzia della tutela dei beni comuni. L’amministrazione comunale, intanto, attraverso il coinvolgimento degli uffici di riferimento, si è già attivata per ripristinare le strutture danneggiate nelle tre piazzette”.