A passeggio con un coltello vietato, 28enne denunciato a Pachino

Passeggiava per le vie cittadine con un coltello lungo 17 centimetri in tasca. Quando i poliziotti lo hanno fermato per un controllo, a Pachino, il 28enne è stato sottoposto a perquisizione. Nei pantaloncini, gli agenti hanno trovato il coltello.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. Gli è stato anche notificato l’avviso di conclusioni di indagini preliminari in quanto ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti nei confronti della ex compagna.

foto dal web




Covid in Sicilia, l’analisi settimanale: frenano i nuovi contagi, i numeri di Siracusa (-10,75%)

Nella settimana dall’11 al 17 luglio si registra un lieve decremento dei contagi covid in Sicilia. L’incidenza di nuovi positivi è pari a 55615 (-12%), con un valore cumulativo di 1158/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi casi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (1439/100.000 abitanti), Siracusa (1384/100.000) e Agrigento (1346/100.000). In provincia di Siracusa, da una settimana all’altra, decremento del 10% dei nuovi casi: sono stati 5.312 i nuovi positivi, contro i 5.952 dei sette giorni precedenti.
Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 60 e i 79 anni (1431/100.000), tra gli 80 e gli 89 anni (1230/100.000) e tra i 45 e i 59 anni (1226/100.000).
Anche le nuove ospedalizzazioni sono in lieve diminuzione e più di metà dei pazienti in ospedale nella settimana di riferimento risultano non vaccinati.
Per quanto riguarda i dati relativi alla campagna vaccinale si fa riferimento alla settimana dal 13 al 19 luglio.
Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,05% del target regionale. Hanno completato il ciclo primario 71.698 bambini, pari al 23,26%.
Gli over 12 anni vaccinati con almeno una dose si attestano al 90,64% del target regionale, mentre la percentuale di chi ha completato il ciclo primario si attesta all’89,33%.
Sono 1.057.050 i cittadini che, maturato il diritto a ricevere la terza dose, non l’hanno ancora effettuata. Nello specifico, i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.750.118 pari al 72,24% degli aventi diritto.
Dal 1 marzo è iniziata la somministrazione della quarta dose agli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi da almeno 120 giorni. Dal 12 aprile la somministrazione è stata estesa agli over 80.
Dal 13 luglio è stata avviata la vaccinazione con quarta dose per tutti gli over 60 e alle persone over 12 anni con elevata fragilità, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla terza dose o dall’ultima infezione successiva al richiamo (data del test diagnostico positivo).
Dal 1 marzo sono state effettuate complessivamente 61.967 somministrazioni di quarta dose di cui 35.654 a soggetti over 80.
Dal 6 al 12 luglio sono state somministrate 6.245 quarte dosi con una media giornaliera del periodo di 892 somministrazioni. Nella settimana 13-19 luglio, con l’apertura alla fascia over 60, sono state somministrate 18.709 quarte dosi, con una media giornaliera di 2.672 somministrazioni. Rispetto alla settimana precedente, l’apertura della vaccinazione in quarta dose alla fascia over 60 ha determinato un aumento delle somministrazioni in quarta dose del 200%.




Aggressioni e rivolte in carcere ad Augusta: sindacato denuncia, “situazione esplosiva”

La situazione all’interno del carcere di Augusta viene definita “esplosiva” dalla segreteria nazionale del Coordinamento Nazionale Polizia Penitenziaria. La sigla sindacale denuncia le ultime, ravvicinate aggressioni subite da agenti di Polizia Penitenziaria. “A distanza di pochi giorni, due hanno dovuto far ricorso alle cure del locale pronto soccorso”, spiegano dal sindacato.
Sabato scorso, poi, “un grave episodio che ha messo a repentaglio l’ordine e la sicurezza dell’Istituto: Un numeroso gruppo di detenuti riusciva a prevaricare sui colleghi addetti al piano detentivo riuscendo a raggiungere il blocco piano terra. Non conosciamo le motivazioni del gesto. Solo l’azione persuasiva dei colleghi in tenuta anti sommossa e il grandissimo lavoro di mediazione, ha ristabilito l’ordine e la sicurezza, evitando ulteriori e più gravi conseguenze”, spiega il dirigente sindacale Massimiliano Di Carlo.
Il Coordinamento Nazionale Polizia Penitenziaria si è rivolto anche al ministro Cartabia chiedendo l’immediato sfollamento dei detenuti verso i quali pende o viene richiesto l’allontanamento dall’istituto e un significativo incremento di organico di Polizia Penitenziaria.




Che succede nella sinistra siracusana? L’analisi di Bruno Marziano, da Adorno a Carta

In una intervista a SiracusaOggi.it, Bruno Marziano dice la sua sul momento vissuto dal Partito Democratico a Siracusa. L’ex assessore regionale ed ex presidente della Provincia inizia la sua analisi dalle dimissioni del segretario provinciale Adorno (“che hanno rimesso in discussione l’unità ritrovata”) e dalla quasi contemporanea richiesta di adesione al partito del sindaco di Melilli, Giuseppe Carta.
Marziano definisce Carta un arricchimento per il Pd ma mette in guardia da una eventuale adesione mirata solo alla candidatura alle regionali (“non siamo carmelitane scalze”).




Effetto Carta sulle primarie Pd: boom di iscrizioni online a Melilli in poche ore

Al di là delle polemiche che hanno accompagnato l’adesione di Giuseppe Carta al Partito Democratico, un primo benefico effetto il sindaco di Melilli lo ha prodotto. Nelle ultime ore sono infatti schizzati gli iscritti online alle primarie del campo progressista nella cittadina iblea. Secondo l’ultimo aggiornamento, sono adesso 191 quando ieri – secondo i dati del segretario regionale Pd, Barbagallo – erano 115. Una crescita continua che sta portando proprio Melilli, a pochi giorni dal voto online e dopo l’adesione di Carta, al secondo posto per iscritti tra i 21 comuni della provincia.
A meno di una improvvisa esplosione grillina o pro-Fava, non c’è altra chiave di lettura di questo boom melillese se non l’onda lunga della new entry Carta. Lo sanno bene anche all’interno del Pd provinciale. E ne prendono nota in queste giornate delicate, in cui si stanno ridefinendo gli equilibri nel partito ed i rapporti di forza che saranno decisivi nella scelta dei candidati alle regionali, alle nazionali ed alle amministrative 2023 a Siracusa. E non troppo sullo sfondo c’è la questione segreteria provinciale, dopo le dimissioni di Salvo Adorno.
Intanto, non è passata inosservata la presenza di un altro sindaco alla convention di ieri del Pd: Marco Carianni, primo cittadino di Floridia. “Sono un estimatore della Chinnici, non c’entro nulla con le dinamiche attuali del Partito Democratico”.




Panificio in fiamme nella notte a Floridia, probabile cortocircuito elettrico

Un probabile cortocircuito elettrico sarebbe all’origine del violento incendio che ha seriamente danneggiato un panificio di Floridia, in zona Marchesa. Secondo quanto rilevato dai Vigili del Fuoco, le fiamme si sarebbero sviluppate nel magazzino. Notevoli i danni, in particolare alle attrezzature. Il calore ha causato anche lievi danni alla struttura interna ed alla facciata.
L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.




Aumento Tari a Pachino: “Comune allo sbando, se altri hanno soluzioni le propongano”

Restano accesi i toni a Pachino sull’aumento del costo della Tari, la tassa sui rifiuti. Il costo servizio è cresciuto di circa 450mila euro all’anno. “Abbiamo trovato un Comune allo sfascio, in dissesto finanziario e che non incassava neppure quanto gli spettava per la raccolta differenziata che, a sue spese, effettuava”, si affretta a precisare il sindaco, Carmela Petralito.
“Voglio pubblicamente ribadire la volontà, che avevo manifestato in precedenza, di verificare e se necessario correggere il piano finanziario per i rifiuti predisposto dagli uffici comunali, che in ogni caso elimina madornali manchevolezze relative al passato. Il termine ultimo per modificare il Piano e quindi le tariffe è fissato per il 31 luglio, siamo quindi in tempo per sistemare eventuali problemi. Chi contesta ha di conseguenza il dovere civico e morale, di fronte a tutti i pachinesi, di indicare con onestà dove gli uffici avrebbero sbagliato e come si dovrebbe correggere”, è la provocazione del sindaco all’indirizzo di alcuni pezzi di Consiglio comunale.
“Se non dovesse farlo, ci troveremmo di fronte a critiche parolaie, non solo inutili ma anche dannose, perché ingenerano nei cittadini onesti malintesi e confusione”.




Picchia l’ex compagna nonostante il divieto di avvicinamento, 46enne finisce in carcere

Era già destinatario dell’obbligo di dimora con divieto di avvicinamento alla ex compagna. Una misura che, purtroppo, non è bastata per evitare che l’uomo assumesse un atteggiamento “violento” nei confronti della donna. Picchiata una ennesima volta, è stato quindi necessario aggravare la misura restrittiva.
Il 46enne, su intervento delle Volanti di Siracusa, è stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna.




Spaccio di stupefacenti, 46enne condannato a 7 anni e 4 mesi

Sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa ad eseguire un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Catania, nei confronti di un 46enne. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso nel 2016 a Siracusa e a Napoli.
Dovrà scontare la pena residua di 7 anni e 4 mesi di reclusione, con le sanzioni accessorie del ritiro della patente di guida per 2 anni, il divieto di espatrio per 2 anni, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, l’interdizione legale durante la pena, nonché la misura di sicurezza della libertà vigilata per due anni.
Dopo le incombenze di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione.

foto archivio




Arrestato poche ore dopo il rilascio: violato divieto di avvicinarsi alla madre

I Carabinieri hanno arrestato un 25enne di Francofonte per aver violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre.
Era già stato arrestato a fine giugno per gli stessi motivi e tradotto al carcere di Cavadonna ma, una volta rilasciato, ieri pomeriggio, si è recato nuovamente a casa della madre. Qui ha cercato di aprire con calci e pugni il portone di ingresso, senza riuscirci. E allora ha rivolto alla donna parole offensive e minacciose.
I Carabinieri, allertati dalla madre, si sono recati sul posto ed hanno arrestato l’uomo come disposto dall’Autorità Giudiziaria aretusea.