Catturato il cinghiale dei Pantanelli, trasferito in luogo idoneo. “Preludio di un problema”

Il cinghiale avvistato nei giorni scorsi in contrada Pantanelli, poco fuori la cinta urbana di Siracusa, è stato catturato e condotto in un luogo idoneo. Le operazioni sono state condotte ieri da personale di una associazione specializzata del catanese, con l’assistenza della Polizia Municipale di Siracusa. Proprio fonti della Municipale confermano la ricostruzione.
L’esemplare era stato avvistato con sempre maggiore frequenza nella zona. Aveva suscitato curiosità e qualche battuta. Ma secondo alcuni esperti, la presenza di cinghiali a pochi passi dal centro abitato non è un segnale da sottovalutare. L’ex assessore regionale all’Agricoltura ed alla Caccia, Edy Bandiera, conferma che si tratta “del preludio di un problema potenzialmente enorme”. Questo perchè si tratta di una specie “molto prolifica e dannosa”. I cinghiali “si spostano alla ricerca di cibo. E sono animali dannosi: entrano dappertutto, distruggono molto di quello che incontrano. E sono problemi per l’agricoltura, pensate all’ortofrutta. In determinati casi, è un animale che può anche attaccare l’uomo”, dice ancora Bandiera.
In caso di avvistamento, bisogna avvisare il Corpo Forestale che deve procedere a monitorare la situazione e censire l’eventuale branco o i singoli esemplari.




Doppia perdita riduce pressione in Ortigia. Caldo anomalo, Siam mette in guardia

Una doppia perdita, riscontrata su due condotte di approvvigionamento del serbatoio poste lungo la SS124, sta creando problemi di riduzione o mancanza di acqua nell’area di Ortigia. Lo cinica Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa.
Squadre tecniche a lavoro per riparare il guasto. “Per quel che riguarda i tempi, in assenza di imprevisti, il servizio dovrebbe tornare alla normalità nella tarda serata di oggi”, specifica l’azienda che mette in guardia sul fatto che “il caldo anomalo di questi giorni potrebbe creare ulteriori problemi, provocando fermi e guasti non di poco conto. I macchinari, infatti, a causa delle elevate temperature, sono roventi e al limite della funzionalità”.

Foto archivio




Auto prende fuoco sulla provinciale 5, salve le tre persone a bordo

Forse a causa di un guasto tecnico, un’auto con tre persone a bordo ha preso fuoco questa mattina, intorno alle ore 11.00. La vettura era nei pressi di Buccheri (lungo la provinciale 5) quando le fiamme si sono sviluppate dal vano motore. In pochi istanti si sono propagate all’interno dell’abitacolo.
Le tre persone a bordo si sono messe in salvo, dopo aver fermato l’auto a lato della provinciale. Sono state ospitate in una struttura ricettiva di Buccheri.
Dai primi rilievi, effettuati dai Vigili del fuoco, coadiuvati dai Carabinieri di Buccheri e dalla Polizia Locale di Buccheri, pare si sia trattato di un guasto tecnico.
Sul posto, in via precauzionale, anche una squadra antincendio del Corpo Forestale, che si è accertata che l’incendio non si propagasse nel bosco immediatamente vicino al luogo dell’accaduto.
L’incendio è stato domato intorno alle ore 12.30 e la strada è stata bonificata è riaperta alla viabilità.




I riti pasquali di Ferla sono eredità immateriale della Sicilia. Le foto

I riti pasquali tipici della settimana Santa di Ferla sono stati inseriti tra le eredità immateriali della Regione Siciliana. Nei giorni scorsi la comunicazione ufficiale al Comune di Ferla ed alla parrocchia San Giacomo Apostolo.
La tradizione pasquale ferlese è stata inserita nel Libro delle Celebrazioni, Feste e Pratiche Rituali per la persistenza dei suoi elementi connotativi nel tempo. Il rito pasquale si pratica, infatti, da oltre 150 anni.
“Grande soddisfazione”, commenta il sindaco, Michelangelo Giansiracusa. “Un riconoscimento meritato per quello che rappresenta, un unicum in termini di tradizione e di cultura che viene tramandato con accorata partecipazione da parte di tutta la comunità”.




Un nuovo terminal container per il porto di Augusta, consegnati i lavori che rilanciano l’hub

Consegnati questa mattina ad Augusta i lavori per la realizzazione del nuovo terminal banchine container. Investimento da 175 milioni di euro, prevede l’ampliamento dei piazzali esistenti all’interno del porto commerciale megarese, mediante la realizzazione di un nuovo terminal container nell’area ubicata al di sotto della linea ferroviaria Siracusa-Catania, a nord delle banchine esistenti. Al termine dei lavori, il nuovo terminal sarà costituito da tre banchine operative, per uno sviluppo totale di circa 600 metri e predisposizione delle strutture per installazione di idonee gru per lo scarico e da un piazzale, con portate di 4 t/mq, con estensione di circa 115.000 mq.
“La consegna dei lavori del nuovo terminal container ad Augusta, insieme ai lavori di ripristino della nuova darsena nel porto di Catania, costituiscono una pietra miliare per il nostro Ente che prevede di posarne parecchie altre nei prossimi anni. I porti non si fermano e chi ha il compito di governarli e gestirli deve stare al passo con i tempi e le esigenze degli operatori, del marcato e del territorio”, afferma il presidente dell’Autorità Portuale di Sistema della Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina.
“Il potenziamento dei porti di Augusta e di Catania, che fanno parte di un unico sistema, potrà consentire alla Sicilia di candidarsi a naturale base logistica per le merci che transitano nel Mediterraneo e offrire nuove straordinarie opportunità di occupazione. All’Autorità portuale della Sicilia orientale offriamo la massima collaborazione, per quanto di nostra competenza”, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
“L’avvio di questi lavori è il segno concreto di come crediamo nelle possibilità di crescita di questo scalo. La portualità deve creare una economia positiva anche ad Augusta. L’attuale management del porto sta lavorando per concludere subito importanti accordi commerciali sul fronte containers. Bene, sosteniamo iniziative di questo tipo”, le parole del vicepresidente della commissione trasporti della Camera, Paolo Ficara (M5s). “Augusta, oltre le parole stantie degli ultimi vent’anni, deve diventare un hub strategico per il Mediterraneo. La nuova governance, definita dopo sterili polemiche, è ora nelle condizioni di programmare e rafforzare la portualità della Sicilia orientale. Siamo qui per dire che crediamo nella capacità di sviluppo del territorio, attraverso una corretta rete di infrastrutture. Il ritardo accumulato nei decenni passati è tanto. Ma ci siamo impegnati dal primo giorno per recuperare quello che non è stato fatto negli anni in cui andava fatto. Abbiamo anche ottenuto il finanziamento del nodo ferroviario per agganciare così l’area del retroporto direttamente alla rete ferrata. Incredibile che dagli anni 90 ad oggi non ci avesse mai pensato nessuno, nonostante la natura dichiaratamente commerciale del porto di Augusta. Lo abbiamo fatto noi. E sono lieto che adesso sia finalmente sotto gli occhi di tutti il cambio di passo operato in questi pochi anni”.




Condominio di via Tisia senz’acqua, protestano i residenti. Debito da 180mila euro

Il condominio “Finzia” di via Tisia 60, a Siracusa, da giorni senza acqua. Rubinetti a secco per 122 famiglie. La fornitura idrica è stata “chiusa” per un debito pari a circa 180mila euro con Siam, la società che gestisce il servizio idrico in città. E nonostante un piano di rientro approvato dall’assemblea di condominio, secondo quanto apprende la nostra redazione, prosegue la morosità. Alla fine Siam ha optato per la linea dura.
Edy Bandiera (FI) chiede l’intervento del sindaco come garante della salute pubblica. “Le beghe, i debiti, le rateizzazioni e il contenzioso, vengano trattati nella sede opportuna e vengano individuate le responsabilità. Ma con il caldo torrido di questi giorni, senza erogazione idrica per un contenzioso su morosità pregresse non si possono lasciare a secco bambini, anziani, disabili…”, spiega ancora l’ex assessore regionale.
La questione è molto delicata e rischia anche di creare un precedente pericoloso sul fronte pagamento utenze e morosità. Complesso venirne a capo, tra esigenze tutte meritevoli di tutela con in primis la salute ed il diritto all’acqua. Da capire, anche, se e quali iniziative siano state messe in campo dall’amministrazione del condominio in questione verso i morosi e per rientrare effettivamente del debito maturato.
Nelle ore scorse, gli uffici comunali competenti hanno chiesto al gestore del servizio idrico di verificare le decisioni assunte, alla luce della normativa vigente in materia. Il caso in questione è al momento oggetto dei dovuti approfondimenti. Ma Palazzo Vermexio ricorda che “l’ingiustificato protrarsi di situazioni debitorie, laddove debitamente accertato, costituisce un comportamento socialmente deprecabile, specie se rapportato al comportamento virtuoso di molti cittadini che provvedono responsabilmente al pagamento per i propri consumi idrici”.
Era stata in verità proposta una soluzione per evitare i rubinetti a secco. Ai condomini era stata prospettata l’attivazione di utenze singole, con contatori singoli al posto dell’unica utenza condominiale. Ma nonostante diversi preventivi, fonti dell’azienda idrica fanno sapere che non è stato dato alcun seguito ai preventivi proposti.
Da parte sua, Siam , fa sapere di Avere già trasmesso risposta puntuale e dettagliata alle istituzioni e agli enti competenti. “Nel corso del tempo, di fronte alla accertata morosità del condominio in oggetto, abbiamo più volte sollecitato e prodotto innumerevoli avvisi senza mai ottenere un passo avanti verso un ritorno a una situazione di regolarità. Abbiamo anche proposto in più occasioni la rateizzazione del debito che è stata accettata e mai onorata”, spiega la società che cura il servizio idrico. “Malgrado i molteplici tentativi e i prolungati sforzi per una soluzione conciliatoria, non abbiamo mai ottenuto un riscontro positivo. Pertanto, di fronte al perdurare di tale situazione, abbiamo dovuto agire secondo quanto previsto dalla legge e dal regolamento. In conclusione, ci preme anche precisare che l’importo del debito del condominio è più elevato di quanto è stato riportato in queste ore”.




La settimana Dolce&Gabbana a Siracusa: i vip in yacht, piazza Duomo per la sfilata e…

Attesa, entusiasmo ma anche qualche immancabile polemica stanno caratterizzando le prime operazioni della grande settimana Dolce&Gabbana a Siracusa. Dal 7 al 13 luglio sarà un susseguirsi di eventi per selezionati ospiti degli stilisti siciliani che presenteranno creazioni di alta gioielleria, alta moda, DG Casa, un evento di benvenuto e un altro celebrativo finale a chiusura della manifestazione. La produzione di tutti gli appuntamenti è stata affidata alla Balich Wonder Studio, una delle principali realtà del settore.
A fare da cornice agli eventi D&G saranno piazza Duomo, il castello Maniace, l’area archeologica della Neapolis, palazzo San Zosimo e le zone balneari del Minareto e di Fontane Bianche (con un vociferato concerto di J-Lo). A partecipare agli esclusivi appuntamenti saranno circa 650 ospiti super-selezionati: vip, operatori del settore e della stampa nazionale ed estera, professionisti dell’alta moda, tecnici. Già a lavoro maestranze locali, come Massimiliano che si occupa di transfer: “pagano bene”, si limita a dire sorridendo. Vietato fornire dettagli, gli accordi di riservatezza sono rigidissimi.
La centrale piazza Duomo sarà off-limits per una sera, come anticipato nei giorni scorsi da SiracusaOggi.it. Non è ancora nota la data esatta. I varchi saranno presidiati e con artifizi scenografici sarà difficilissimo riuscire a sbirciare tra quello che succederà nel cuore del centro storico: una sfilata che rappresenta uno dei momenti top per il 2022 di D&G. Assicurato, ovviamente, l’accesso alle abitazioni che si affacciano su piazza Duomo. Con un accordo tra gli organizzatori ed i commercianti presenti in piazza Duomo, per l’intera giornata le saracinesche saranno abbassate. Si parla di un indennizzo riconosciuto direttamente dalla produzione per il giorno di chiusura. Il Comune di Siracusa, si ricorda, ha solo concesso il patrocinio gratuito e l’autorizzazione all’uso dei luoghi, anche per riprese e shooting fotografici. Non c’è alcun impegno economico con la produzione o con i commercianti.
Dove alloggeranno i circa 600 ospiti di Dolce&Gabbana? Tutto esaurito nei principali alberghi, fino al 13 luglio. Ma i vip – si parla di J-Lo, Ben Affleck, Sharon Stone, Monica Bellucci – arriveranno in yacht. E sulle lussuose case galleggianti in banchina alla Marina o in rada al porto Grande trascorreranno il loro soggiorno siracusano.
Le prime imbarcazioni da sogno arriveranno il 3 luglio. Anche Domenico Dolce e Stefano Gabbana raggiungeranno Siracusa con il loro yacht. Si potrà così ammirare il loro rinnovato Regina d’Italia, una meraviglia che solca i mari. Un passaggio lungo le cose siracusane, d’altronde, è previsto ogni anno ed i due stilisti non hanno mai nascosto di gradire Siracusa, nonostante le sue mille contraddizioni. E l’avere scelto Siracusa per la settimane più importante per la loro casa di moda è una ulteriore conferma.

foto archivio (credit Edy Fiducia)




Cavadonna, cresce la tensione: tre aggressioni ad agenti dopo il sequestro dei telefonini

Tre aggressioni in tre giorni in carcere a Cavadonna. Ad avere la peggio due agenti di Polizia Penitenziaria che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, con prognosi di 5 giorni. Per Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato Spp, questa aggressioni sarebbero una sorta di ritorsione per il blitz che ha portato al sequestro di 27 telefonini nella disponibilità dei detenuti. Uno dei detenuti protagonisti di queste aggressioni si è visto privato” di ben 2 telefonini.
“La situazione nell’istituto Cavadonna è a dir poco esplosiva, non si riesce a capire perché il DAP non prende posizioni con interventi forti, ad iniziare dall’assegnazione straordinaria di personale e misure adeguate”, dice Di Giacomo. Per il sindacato di Polizia Penitenziaria, a Cavadonna si vive un “clima di tensione e di caccia all’agente”.
Non solo una reazione al blitz di pochi giorni fa, ma anche “la convinzione di godere della impunità” sarebbero alla base di questo clima. “Perché come accade non solo a Siracusa, i tempi di intervento della giustizia sono lunghi e in troppi casi i detenuti ritengono di non avere nulla da perdere”.




Nuova illuminazione al Teatro Greco, sì del Ministero della Cultura: 650 mila euro

Il ministero della Cultura ha dato il via libera al finanziamento del progetto per l’efficientamento energetico del Teatro Greco. Il progetto curato e presentato dalla Fondazione Inda, grazie alla sinergia con il Comune di Siracusa, la Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa e il Parco Archeologico e paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, ha ottenuto uno stanziamento di 650 mila euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.3: Migliorare l’efficienza energetica di cinema, teatri e musei).
L’intervento prevede la fornitura e la posa in opera delle opere impiantistiche funzionali all’utilizzo del Teatro Greco e in particolare all’impianto elettrico e di illuminazione con l’obiettivo di ridurre il consumo energetico, migliorare la fruibilità del monumento e consentire alla Fondazione INDA di dotarsi di attrezzature di ultima generazione per le rappresentazioni classiche che ogni anno richiamano migliaia di spettatori da tutto il mondo. Il progetto, in particolare, riguarda la sostituzione dell’attuale sistema di illuminazione teatrale (corpi illuminanti, luci di scena, luci di spettacolo) con uno nuovo caratterizzato da elementi a elevato risparmio energetico, automatizzati e gestibili da remoto, dotati di maggiore perfomance e facilmente adattabili alle differenti esigenze richieste di volta in volta dagli spettacoli. L’utilizzo di elementi a LED di ultima generazione, intercambiabili e funzionanti anche in bluetooth, secondo quanto previsto dal progetto, permetterà un risparmio energetico consistente, pari a 152 kilowattora per tutto il periodo delle rappresentazioni classiche, con una rilevante riduzione anche di emissioni di anidride carbonica nell’aria.
I vantaggi non riguardano però solo la stagione teatrale perché, grazie al finanziamento ottenuto dalla Fondazione INDA e alla nuova illuminazione pensata nel rispetto di uno dei monumenti più importanti al mondo, il Teatro Greco potrà essere fruibile 12 mesi l’anno da turisti e visitatori sia nelle ore diurne che nelle ore serali.
“Una volta realizzata, l’opera permetterà la piena fruizione anche serale dell’intera area – ha dichiarato Francesco Italia, sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione INDA -. E questa nuova possibilità sarà sicuramente molto apprezzata dai nostri ospiti soprattutto nel periodo estivo. Si tratta di un intervento molto importante al quale si è lavorato sinergicamente e che costituisce un’ulteriore opportunità di fruizione di una delle più importanti aree archeologiche del mondo”.
“Le tecnologie di ultima generazione incontrano uno dei monumenti più antichi del Paese – dichiara il sovrintendente Antonio Calbi –. Grazie al nuovo impianto il Teatro Greco sarà fruibile in maggiore sicurezza e nella completa leggibilità del suo valore architettonico, mentre i registi potranno realizzare al meglio le loro visioni con tecnologie che consentono di disegnare le luci per gli spettacoli con un ventaglio infinito di possibilità e sfumature, valorizzando al massimo l’arte dell’attore e della parola su si fondava il teatro antico”.




Avola. Il sindaco Rossana Cannata presenta la sua giunta, giurano i 7 assessori

Il neo sindaco di Avola, Rossana Cananta, ha presentato la sua nuova giunta comunale. Sono sette gli assessori a cui sono state distribuite le deleghe. A loro, la prima cittadina ha chiesto impegno e passione per Avola. Dopo aver chiuso l’accordo con i partiti ed i movimenti che hanno sostenuto Rossana Cannata, questa è la composizione della squadra di governo cittadino: vicesindaco Massimo Grande )Lavori pubblici – Servizi cimiteriali- Servizio idrico – Politiche portuali del mare – Autoparco – Ecologia- Relazioni con il Consiglio Comunale – Protezione civile); Deborah Rossitto (Sviluppo economico – Politiche rurali e Attività Produttive – Annona e Commercio – ZES – Suap); Valentina Di Rosa (Politiche sociali, culturali e giovanili – Pari Opportunità – Politiche dell’istruzione e della formazione professionale); Salvatore Belfiore (Politiche per la mobilità sostenibile – Toponomastica e Viabilità – Controllo del territorio VV.UU – Servizi Demografici Elettorali e Statistici – Affari Generali – Enti partecipati – Digitalizzazione e innovazione nella PA – Urp e affissione – Politiche Animaliste); Luciano Bellomo (Edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole – Spettacolo); Fabio Cancemi (Bilancio – tributi e programmazione economica – Politiche Sportive e Impianti e Aree del benessere); Paolo Iacono (Decoro Urbano e Verde Pubblico – Sicurezza sul Lavoro e Igiene Pubblica – Relazioni con il Territorio – Avola Antica).
Le rubriche Legalità, Turismo, PNRR e Salute rimangono in capo al sindaco Rossana Cannata.