Caro-benzina, stangata continua per le famiglie: il Codacons, “Prezzi tornino fissi”

I nuovi dati sul costo del carburante pubblicati dal Mite confermano il costante aumento del prezzo di benzina e diesel. Mediamente, in modalità self hanno raggiunto nell’ultima settimana la media di 2,014 euro al litro la benzina, 1,935 euro/litro il gasolio. E questo nonostante fino alla fine di luglio siano in vigore i 30 centesimi di sconto decisi dal governo.
Secondo un’analisi del Codacons, associazione di consumatori, “oggi un litro di benzina costa 1/4 in più rispetto allo stesso periodo del 2021, con il prezzo che sale del +25,5% su base annua. Il gasolio costa quasi 1/3 in più, con i listini alla pompa che aumentano del +32,2%. Per un pieno di benzina si spendono in media 20,4 euro in più rispetto al 2021, spesa che sale a +23,5 euro per un pieno di gasolio”.
Il segretario nazionale, Francesco Tanasi, spiega che la stangata carburanti per ogni singola famiglia “raggiunge oggi quota +491 euro in caso di auto a benzina, e addirittura +565 euro in caso di auto diesel. Aumenti dovuto ai maggiori costi di rifornimento e senza contare gli effetti indiretti sui prezzi al dettaglio. Il Governo non ha più alibi, e deve intervenire subito per fissare prezzi amministrati per benzina e gasolio, bloccando l’escalation dei listini alimentata da mera speculazione a danno dei consumatori”.

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Stalle e scuderie, controlli della Polizia: a Noto una sanzione da 600 euro

Nelle zone del netino non è difficile imbattersi in corse clandestine di cavalli, specie nella ree montane e collinari. Spesso collegate a queste sfide c’è anche un largo giro di scommesse illegali. Per contrastare il fenomeno, la Polizia ha predisposto una serie di mirati controlli.
I primi sono stati condotti in una stalla di contrada Romanello, insieme a personale veterinario dell’Asp di Siracusa.
La documentazione esibita dal proprietario non è stata ritenuta corretta: il passaporto era a nome di un altro cavallo. Comminata una sanzione amministrativa pari a 600 euro per lo spostamento dell’animale, di proprietà dell’azienda, senza che lo stesso fosse accompagnato dal passaporto e dal documento di provenienza.
I controlli, spiegano dalla Questura, verranno ulteriormente intensificati al fine di prevenire fenomeni di maltrattamento e lucroso sfruttamento degli animali.

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L’agenzia Onu per i rifugiati premia l’impresa sociale siracusana Passwork: “We Welcome”

L’impresa sociale Passwork premiata con il logo “WE WELCOME” dall’UNHCR, l’Agenzia Onu per i Rifugiati. Il riconoscimento è stato consegnato a Roma, in Campidoglio, ai rappresentanti della cooperativa con sede in provincia di Siracusa.
Passwork è stata premiata per aver favorito “l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo beneficiari di protezione internazionale”. E questo attraverso progetti in tutto il territorio della provincia di Siracusa, per promuovere interventi di accompagnamento individualizzato per l’inserimento lavorativo dei rifugiati. In particolare il riconoscimento “WE WELCOME” è il risultato delle esperienze di inserimento professionale promosse da Passwork in tre aziende del territorio: “Terra Surti” e “Salemi Pina” a Sortino e “Scrofani Arredo infissi” a Palazzolo Acreide.
L’organizzazione dell’Onu ha premiato 107 aziende che nel biennio 2020-21 hanno favorito l’inserimento professionale di oltre 6.000 rifugiati, sostenendo il loro processo d’integrazione in Italia. Tra esse Barilla, Carrefour, Decathlon, Gucci, Ikea, Leroy Merlin, Mutti, Nespresso, Reale Mutua.
Premiate anche 41 organizzazioni (cooperative sociali, fondazioni, associazioni di categoria, centri studi, agenzie per il lavoro, sindacati) perché a vario titolo, si sono impegnati per favorire l’inclusione nel mercato del lavoro dei richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale. E tra esse c’è anche Passwork.
“Dal 2000 operiamo nel settore delle politiche attive del lavoro, della formazione, dei servizi socio-educativi e assistenziali finalizzati a promuovere il benessere della comunità e l’inclusione sociale”, spiega il presidente dell’impresa sociale Passwork, Sebino Scaglione. “In tutti questi anni, attraverso la nostra agenzia per il lavoro e il nostro centro di formazione, ci siamo specializzati nei percorsi di inserimento lavorativo di soggetti fragili (immigrati, detenuti ed ex detenuti, disabili). Il riconoscimento WE WELCOME è il risultato di questo lavoro. Le tre storie che abbiamo candidato per il premio WE WELCOME sono solo una parte delle tante persone rifugiate di cui ci siamo prese cura in questi anni e che abbiamo reso autonome nei loro percorsi di integrazione nelle comunità territoriali in cui hanno deciso di stabilizzarsi. Questo riconoscimento è la dimostrazione che anche nel nostro territori,o con tutte le sue fragilità economiche, ci sono delle aziende sensibili e disponibili ad investire in percorsi professionalizzanti che valorizzino le competenze dei rifugiati: per fare ciò è necessario sostenere le aziende con azioni consulenziali e di orientamento gestite con professionalità”.




Mito di Aretusa, le suggestione del mapping 3d a prezzo scontato per i siracusani

Il 18, il 19 e il 25 giugno biglietti a prezzo ridotti per i siracusani che volessero assistere al suggestivo spettacolo itinerante “Il Mito di Aretusa” che si snoda tra Grotta del Salnitro, Grotta dei Cordari e Orecchio di Dionisio. Aditus Culture, in collaborazione con il Comune di Siracusa, ha deciso di dedicare quelle tre giornate ai residenti a Siracusa che potranno acquistare il biglietto a 15 euro, anzichè 25.
“Ringrazio l’impresa culturale Aditus che, accogliendo la proposta dell’amministrazione comunale, ha calendarizzato tre appuntamenti speciali per consentire alla cittadinanza di partecipare a prezzo ridotto alla visione dello spettacolo. Un’agevolazione – dice il sindaco Italia – che ha come focus fondamentale la creazione di un legame sempre più simbiotico ed identitario tra cittadino e patrimonio culturale”.
Giochi di luce e suggestioni sonore, il Mito di Aretusa da vita ad una performance artistica unica nel suo genere, che unisce teatro, musica e animazione 3d. La regia è di Guglielmo Ferro.




Elezioni Amministrative. Avola, nel segno dei Cannata: dopo Luca, sindaco è Rossana

Dopo il fratello Luca, è Rossana Cannata il nuovo sindaco di Avola. Per la deputata regionale un successo annunciato ma non per questo meno importante e che conferma la città dell’esagono “roccaforte” di Fratelli d’Italia nel siracusano. A sostenere la candidatura di Rossana Cannata dieci liste: #Coerenza Avola, Avola – la Forza dei Fatti, Avola… la Nostra Terra, Continuiamo la Favola, Forza Italia, Fratelli d’Italia, I Love Avola, Lista Civica – Futuro migliore, Noi con l’Italia, Primavera Italia. Avuta la certezza di avere matematicamente superato la soglia percentuale prevista per l’elezione al primo turno, è partita la festa.
“Ha vinto la credibilità, l’onestà, la concretezza. Ha vinto la competenza. Ha vinto la voglia di continuare a fare”, ha detto. “Sono orgogliosa e onorata di essere la prima sindaco donna di Avola e di mettere al servizio della città la sensibilità, la grinta, le capacità e le qualità femminili, nonché tutta l’esperienza che ho maturato in questi anni al parlamento siciliano. Il Palazzo di città continuerà ad essere la casa di tutti gli avolesi che hanno a cuore il bene e la crescita di Avola e dei suoi cittadini. Grazie infinite a tutta la mia coalizione e a tutta la comunità avolese per il prezioso sostegno, la forza, la stima e l’affetto che mi sono stati trasmessi in questa movimentata e straordinaria campagna elettorale. Grazie a quanti hanno permesso di continuare a scrivere una bellissima pagina per la nostra splendida Avola”.
Rossana Cannata ha superato la concorrenza di Nino Campisi (candidato della Destra supportato da C’è un’Altra Avola, No Gender nelle Scuole Avola con il Popolo della Famiglia, Progetto Avola, Siamo Avola, Sicilia Futura-Iv) e di Corrado Loreto (Avola in Movimento, Idee per la Città, Partito Democratico, Rinascita & Libertà, Sicilia Libertas Unione di Centro).




Elezioni Amministrative. A Melilli vince Giuseppe Carta, “risultato storico nella portata”

“Insieme a voi, ancora per altri 5 anni”. Così Giuseppe Carta ha commentato sui suoi canali social la rielezione a sindaco di Melilli. A poche ore dall’inizio delle operazioni di spoglio è apparso subito netto il divario con lo sfidante, Pippo Sorbello. Tant’è che la festa è potuta cominciare ben presto dell’ufficialità dei dati, con Carta accredito di un possibile 73%-75% che avrebbe il sapore di un plebiscito. “La più alta percentuale di gradimento di tutta la provincia, risultato record”, sottolinea subito durante il suo intervento in diretta su FMITALIA.
“Abbiamo portato a casa un risultato storico che punisce la coalizione avversaria e premia il nostro lavoro. E’ stata una campagna elettorale dai toni troppo accesi e alle volte d’attacco alla mia persona. Un metodo che non ha premiato i miei avversari”. Il futuro? “Continueremo con umiltà, ascoltando tutti, operando con i fatti”.




Elezioni Amministrative. A Canicattini Bagni fa festa Paolo Amenta, tornato sindaco

Paolo Amenta torna sindaco a Canicattini Bagni. Dopo la “parentesi” affidata a Marilena Miceli (che non si è ricandidata), il presidente provinciale del Pd ritorna a guidare la cittadina del liberty e della musica. Lo fa superando un avversario “ostico” come Danilo Calabrò.
Paolo Amenta ha chiuso con il 52,1% (1.848 voti) mentre Calabrò si è fermato al 47,9%. Festa nel quartier generale di Paolo Amenta, con i sostenitori che hanno gremito la centrale via di Canicattini. Hanno votato in 3.986, a fronte di 6.958 elettori (57.28%, -3.52% rispetto alle passate amministrative).




Elezioni Amministrative. A Solarino è il momento di Peppe Germano, “la città svolta”

Il nuovo sindaco di Solarino è Giuseppe Germano (La Svolta Buona). Nome importante del grande centro in provincia di Siracusa, ha superato la concorrenza di Paola Gozzo (Cambio Passo) e Salvatore Oliva (Oliva Sindaco). L’ultima proiezione accredita Germano di circa 1.900 preferenze su 4.652 voti validi (affluenza al 62.32%).
Festa composta per il neo primo cittadino, la cui marcia di avvicinamento a palazzo di città era iniziata circa due anni addietro. “Mi sono sorpreso della serenità con cui ho affrontato questo momento. Ero fiducioso di poter fare bene. Ho formato squadra competitiva e siamo riusciti a creare un progetto credibile. Abbiamo fatto un lungo cammino, giocando una partita a volto scoperto sin dal primo momento. I risultati ci premiano. Solarino ha deciso finalmente di svoltare”.




Elezioni Amministrative: nella piccola Cassaro riconferma per Mirella Garro

Il comune più piccolo chiamato alle urne in questa tornata elettorale, in provincia di Siracusa, è stato quello di Cassaro. Su 879 aventi diritto, sono andati a votare in 504 (57.33%). Le urne hanno premiato l’uscente Mirella Garro (Cassaro Vale), riconfermata alla guida di Cassaro con il 72.46% delle preferenze (350 voti). Ha avuto la meglio sullo sfidante Salvatore Pisasale (Viviamo Cassaro) che non è andato oltre le 133 preferenze (27.54%).
“Sono molto contenta e grata ai miei concittadini. E’ stato evidentemente apprezzato il lavoro condotto in questi cinque anni. Quando sono stata eletta la prima volta, ho dovuto dichiarare subito dissesto. Adesso, a distanza di cinque anni, posso dire di avere rimesso in ordine i conti del Comune”, ha detto la Garro intervenuta in diretta su FMITALIA.




Crisi dell’indifferenziato, la spazzatura resta in strada. “Impossibile rimuoverli adesso”

Cumuli di rifiuti continuano a stazionare lungo le strade di Siracusa. La crisi non conosce soluzione, a causa dei limiti del quantitativo di indifferenziata che può essere conferita in discarica. La speranza di vedere la città ripulita a breve pare vana. “Non è possibile rimuovere nell’immediatezza i rifiuti abbandonati in molte zone del territorio comunale”, ammettono subito dal settore Igiene Urbana.
La spiegazione, che non basta a placare l’ira dei cittadini/contribuenti, rimane sempre la stessa: “le problematiche legate ai centri di conferimento, individuati dalla Regione, che purtroppo persistono e generano questi disservizi, di cui ci scusiamo, seppur totalmente indipendenti dalla nostra volontà”.
A Palazzo Vermexio sono allo studio soluzioni organizzative diversificate per far fronte a questo specifico e duraturo problema. “Ma è ovvio che non è possibile garantire il regolare andamento del servizio di raccolta dei rifiuti se poi non è possibile conferirli in discarica”, spiegano fonti del settore Igiene Urbana.
Intanto colpisce un dato evidente: nei pressi di abitazioni bifamiliari o piccoli condomini, non si assiste allo spettacolo di cumuli di rifiuti abbandonati; spettacolo invece offerto da condomini medio-grandi. Probabilmente la presenza di carrellati lungo la strada invita ad abbandoni anche di “altrui” spazzatura, ma la lettura attenta di questo dato dice anche che in ambienti grandi e con meno socialità obbligata dagli spazi ristretti, aumenta la quantità di spazzatura conferita in maniera non regolare.
Il Comune allarga le braccia e tenta ancora la carta della sensibilità: “la tutela della salute pubblica e la salubrità dell’ambiente sono un obiettivo prioritario. È quindi assolutamente necessario ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti iniziando, ciascuno per la propria parte, ad effettuare una corretta separazione dei rifiuti. Questo consentirebbe una drastica diminuzione della quantità di rifiuti da conferire come Indifferenziato e quindi un notevole ridimensionamento delle criticità in atto”. Facile a dirsi.
Continua regolare la raccolta delle altre frazioni. La problematica principale riguarda proprio il secco residuo, ovvero l’indifferenziato. Curioso come di fronte alla crisi, la reazione della popolazione sia stata quella di aumentare il volume di quella frazione per cui scarseggiano impianti di conferimento.