Depuratore consortile, corretta la norma Turano: “anomalia consegnarlo ad un solo ente”

Una finanziaria regionale “carente per colpa del governo Musumeci”. E’ il giudizio del deputato Giovanni Cafeo (Prima l’Italia!) che assicura novità presto in aula per migliorarla. Tra i buoni risultati prodotti, Cafeo mette la correzione della norma Turano “che consegnava le quote del depuratore Ias al Comune di Priolo”. Il deputato regionale spiega che l’eliminazione di quel passaggio non è avvenuto “per una questione personale nei confronti dello stesso assessore alle Attività produttive o del sindaco di Priolo, semplicemente era una anomalia consegnare le chiavi della zona industriale ad un solo ente”.
Tra i buoni risultati – giudizio di Giovanni Cafeo – “l’inserimento di Pachino e Portopalo di Capo Passero tra i Comuni siciliani su cui grava il peso dell’accoglienza legato agli sbarchi dei migranti. Per i due enti del Siracusano saranno previsti dei contributi che rappresentano una boccata di ossigeno per entrambe le amministrazioni”.
Inseriti nella Finanziaria “250 mila euro per gli interventi nel canale Galermi ai fini della sua riparazione. È un risultato che va a favore soprattutto delle aziende agricole, che necessitano di acqua per le loro produzioni ma avrebbe dovuto pensarci il presidente della Regione, in virtù della circostanza che la Protezione civile, l’ente che avrebbe dovuto provvedere a stanziare le somme, fa capo a lui”.
Manca all’appello l’istituzione di un fondo di garanzia dell’Irfis “per lo sconto delle fatture nei confronti delle aziende del petrolchimico di Siracusa appaltatrici di Isab-Lukoil”.




Due aggressioni in carcere ad Augusta, l’allarme della Polizia Penitenziaria: “Troppi episodi”

Nel giro di 5 giorni, due nuove aggressioni in carcere ad Augusta, ai danni di agenti della Polizia Penitenziaria. A denunciare l’accaduto è il dirigente nazionale del sindacato Sippe, Nello Bongiovanni. “Nel primo caso, un agente è stato colpito da un detenuto con una testata; pochi giorni dopo, un altro episodio e questa volta si sarebbe trattato di una ginocchiata con una prognosi di alcuni giorni per il poliziotto penitenziario. Mai avevamo registrato così tante aggressioni in carcere ad Augusta come in questo ultimo periodo”, racconta Bongiovanni.
Il sindacalista si dice molto preoccupato per via dello stato delle cose. “Nessuno se ne cura, nessuno si domanda del perchè avvengano certi episodi. Noi, come sindacato, oramai ci sentiamo impotenti davanti ad un’amministrazione sorda. Purtroppo pagano i colleghi in prima linea”.
Come illustrano dal Sippe, la casa di reclusione di Augusta dovrebbe essere considerata “tranquilla”, applicando un regime mirato sulla rieducazione e sul trattamento. “Invece oramai quasi quotidianamente assistiamo ad eventi critici. Ci auguriamo che qualcuno finalmente si accorga che qualcosa non va ed agisca prima che accada l’irreparabile”, l’allarme del Sippe.

foto dal web




Il gran finale del progetto Icaro, al teatro greco di Siracusa la carica dei 2.500

Appuntamento conclusivo con l’edizione 2022 del progetto Icaro, iniziativa di promozione dei temi della sicurezza stradale portata avanti dalla Polizia Stradale, insieme alle scuole siracusane. Gran finale al teatro greco con Icaro Junior, lo spettacolo teatrale dedicato agli alunni delle ultime tre classi della primaria.
“La novità di quest’anno – spiega il dirigente della PolStrada, Antonio Capodicasa – è il luogo in cui sarà messa in scena la rappresentazione, grazie al patrocinio gratuito concesso dall’Inda”.
Con “Icaro junior” – scritto e diretto da Matteo Vicino ed interpretato dalla compagnia Teatrale “Il Sipario” in chiave musical – i piccoli studenti saranno accompagnati dai poliziotti Osvaldo e Marta, nella giungla dei tanti pericoli del traffico, in un ideale percorso casa-scuola.
Appuntamento lunedì 23 maggio alle ore 9.00, quando sulle gradinate del teatro greco di Siracusa saranno presenti oltre 2.500 bambini, in rappresentanza delle 22 scuole della provincia che hanno chiesto di partecipare al Progetto Icaro.




Al comprensivo Costanzo in mostra oggetti realizzati dagli studenti con materiali di riciclo

Oggetti realizzati con materiali di riciclo dagli studenti sono al centro della mostra allestita nell’androne dell’istituto comprensivo Costanzo di Siracusa. I ragazzi e le ragazze della IB e della ID sono stati impegnati, nelle scorse settimane, nel progetto “Le quattro erre dell’ambiente: ridurre, recuperare, riusare, riciclare”, in collaborazione con il Comune di Siracusa.
Al termine della iniziativa, è stata allestita l’esposizione. Con originalità, seguiti dai loro insegnanti, gli studenti hanno dimostrato buone capacità di riuso e fantasioso riutilizzo, guadagnando non solo i complimenti dei genitori e dei docenti ma anche quello della dirigente scolastica Pettinato.




Lutto nel mondo dell’arte, si è spento a Siracusa il maestro Giovanni Alfano

(c.s.) Si è spento a Siracusa all’età di 85 anni, dopo una lunga malattia, il maestro Giovanni Alfano. Una carriera artistica cominciata nel lontano 1958 incoraggiato dalla famiglia Vittorini e Quasimodo e soprattutto da Renato Guttuso il quale affermò “Alfano ha trovato nel colore il suo naturale e distintivo linguaggio”.
Con la sua pittura ha saputo conquistarsi uno spazio di rilievo nel panorama nazionale ed internazionale, portando proprio la luce e i colori di Siracusa. Promotore di eventi d’arte, ha saputo dare spazio nel tempo a molti artisti, a pittori e scultori sconosciuti che, attraverso le sue iniziative, hanno avuto una occasione per far conoscere il loro lavoro.
I funerali lunedì 23 maggio alle ore 10 presso la chiesa di Santa Rita, a Siracusa.

foto: dioramaonline.org




Siracusa in tv: i suoi “mille volti” su Focus in autunno, in uno speciale dedicato

Una puntata speciale, dedicata a Siracusa, in onda su Focus il canale televisivo di divulgazione storica e scientifica di Mediaset. Oggi sono state completate le riprese. La messa in onda, il prossimo autunno. La trasmissione sarà intitolata “I mille volti di Siracusa dal mito alla storia” e sarà condotta da Laura Pepe e Alessandro Vanoli, due studiosi e volti televisivi che ne sono anche gli autori.
Pepe e Vanoli hanno partecipato attivamente alle riprese, realizzate con l’assistenza della Film commission comunale. La puntata, prodotta da Rti-Mediaset, racconterà la storia greca e quella, generalmente poco approfondita, del periodo medievale.
“Raccontare la storia della nostra città attraverso le sue mille testimonianze visibili e nascoste – dice l’assessore alla Cultura, Fabio Granata – è l’obiettivo ambizioso che si propone questo documentario. Gli autori lo hanno fatto muovendosi tra le vie di Ortigia alla scoperta delle tracce e della eccezionale stratificazione storica di Siracusa, Città d’Acqua e di Luce. Anche grazie al lavoro attento e professionale della nostra Film commisson, continua la promozione culturale della nostra città per attrarre sempre più viaggiatori colti e attenti”.




Cacciatori e agricoltori contrari al Parco degli Iblei: “troppo grande” e diffidano il Ministero

Non solo sette sindaci del siracusano hanno chiesto la sospensione dell’iter di istituzione del grande parco nazionale degli Iblei. Una diffida è stata inviata dall’avvocato catanese Alfio Barbagallo al Ministero della Transizione Ecologica ed agli altri enti locali competenti. Il legale rappresenta Confagricoltura Siracusa, il Consorzio Siciliano Cavatori, il Comitato antiparco nazionale degli Iblei, Cna, Ance, Sicilia Nostra, Liberi Cacciatori Siciliani, Associazione nazionale Cacciatori e Italcaccia Sicilia. La richiesta, anche in questo caso, è quella di “sospendere immediatamente l’iter istitutivo del Parco”.
La perimetrazione appare loro eccessiva (oltre 1.400 kmq) e l’iter procedimentale con ci si è giunti a tracciare i confini del parco sarebbe illegittimo, per “mancanza di trasparenza” e della “effettiva concertazione con il territorio interessato”.
Per l’avvocato Barbagallo, non possono essere omessi passaggi di confronto ed informazione ai vari portatori di interesse, che rappresentano componenti vive del tessuto socio economico del territorio. Un modo per evidenziare, in sostanza, che gli eccessi vincoli che verrebbero introdotti con il parco finirebbero per strozzare le economie locali. Eppure – ricorda Barbagallo – “il Ministero, la Regione Siciliana ed i Liberi Consorzi comunali di Ragusa e Siracusa e dalla Città Metropolitana di Catania avevano assunto precisi impegni in tal senso”.
Insieme ai 7 sindaci ribelli, anche le associazioni rappresentante dall’avvocato Barbagallo si dicono pronte a “combattere con ogni mezzo l’ennesimo tentativo di sottrarre, si teme per l’interesse di pochi, ben 1.467 Km quadrati di territorio alla libera fruizione di tutti i siciliani”.




L’inedito carnevale di primavera a Palazzolo, aperta la mostra dei carri in miniatura

Un inedito carnevale di primavera, per ritrovare una tradizione “cancellata” negli ultimi due anni dal covid. A Palazzolo Acreide tornano a sfilare i giganti di cartapesta, i carri allegorici. Appuntamento sabato 21 e domenica 22 maggio, per ritornare a sorridere in piazza.
Intanto, nei locali dell’ex biblioteca comunale, aperta la mostra dei 12 carri in miniatura, realizzati da piccoli “maestri” cartapestai. I giovanissimi artisti si sono confrontati con l’attualità con carri sul covid, sulla guerra e sulla tutela dell’ambiente. I piccoli carri realizzati con la tecnica della cartapesta, carta e colla, resteranno esposti sino a domenica.
“Perchè un carnevale ora? Perchè da 2 anni tanti bambini hanno passato il lockdown immaginando questo momento, tanto atteso a Palazzolo”, spiega il vicesindaco Maurizio Aiello. “Per due anni hanno aspettato questo pomeriggio colorando, facendo carta e colla, disegnando bozzetti. Ogni volta che permettiamo a un nostro bambino di continuare la tradizione, rigeneriamo la nostra cultura, la creatività e la nostra identità”.
Uno sguardo al programma: sabato pomeriggio, alle 17, il via alla sfilata dei giganti di carta pesta, i carri allegorici del carnevale di Palazzolo Acreide, per la prima volta in versione “primavera”.




Ripetute evasioni dai domiciliari, finisce in carcere un 27enne siracusano

Si aprono le porte del carcere per un 27enne siracusano, insofferente dei domiciliari. Sono stati i Carabinieri ad arrestare l’uomo, già con precedenti per spaccio e furto, sorpreso fuori dalla sua abitazione mentre stava scontando una condanna agli arresti domiciliari in diverse occasioni, nel corso dell’ultima settimana.
Scoperto mentre cercava di nascondersi tra alcune autovetture parcheggiate, i militari hanno proceduto ad arrestarlo per accompagnarlo in carcere dove proseguirà a scontare la condanna così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Chi non vuole più Carlo Staffile alla guida del parco archeologico di Siracusa?

Ormai da giorni le indiscrezioni si susseguono e tutte portano alla stessa conclusione: in anticipo sui tempi, si starebbe preparando una rotazione alla guida del parco archeologico di Siracusa che comprende anche Eloro, Villa del Tellaro e Akrai oltre al museo Paolo Orsi. Via Carlo Staffile, al suo posto Antonello Mamo. Manca l’ufficialità, ma la richiesta di disponibilità indirizzata al geologo Mamo vale come un chiaro segnale circa la volontà del Dipartimento regionale dei Beni Culturali.
Al vertice dell’assessorato c’è Alberto Samonà, espressione della Lega nel governo Musumeci. E sarebbe stato un accordo tutto interno al partito di Salvini ad aver “deciso” per il cambio a Siracusa. Per la verità, la struttura leghista siracusana non sarebbe stata allineata e compatta nella scelta, anzi ci sarebbero diversità di vedute. Ma la questione, secondo i ben informati, non è mai passata da Siracusa bensì seguita e coordinata dal referente regionale della Lega, ovvero Minardo. “Una scelta verticistica”, ammettono a mezza bocca alcuni pezzi pregiati del partito a Siracusa. Fosse davvero così, tra Palermo e Ragusa avrebbe deciso per una Siracusa muta e impotente chiamata solo ad inghoittire.
In tutta questa discussione, però, manca un’analisi importate. Quella sul merito. Senza nulla togliere alle capacità dell’eventuale successore designato, perchè privarsi di un dirigente che – con i fatti – ha dimostrato di saper ben interpretare il suo ruolo? Con la direzione di Staffile, è arrivata la riapertura dopo 38 anni della Grotta dei Cordari, la valorizzazione con più eventi e sentieri dell’area archeologica della Neapolis, i lavori per il castello Eurialo, le attenzioni per migliorare la Villa del Tellaro e l’area archeologica di Palazzolo Acreide. Carlo Staffile ha sorpreso i dipendenti siracusani dei beni culturali con la sua presenza quotidiana. E c’è un aneddoto che racconta molto del suo modo di intendere il ruolo: “sorpreso” una volta a strappare a mani nude erbacce dal parco esterno del museo Paolo Orsi, avrebbe pacificamente detto al suo interlocutore che se una cosa serve, va fatta. La sua filosofia applicata al lavoro.
E quando l’altra sera alcune categorie del comparto turistico lo hanno voluto omaggiare con un riconoscimento, Staffile ha confidato la sua speranza di poter proseguire quanto intrapreso da un anno e mezzo “e che ha dato i suoi frutti, anche per merito del mio staff che ringrazio”. Un pensiero non casuale. Come non casuali sono le parole dell’assessore comunale Fabio Granata: “Staffile nelle condizioni date ha ben lavorato e andrebbe confermato”.