Fuori pericolo il 20enne “scivolato” in autostrada ma resta ricoverato al Cannizzaro

La prognosi rimane ancora riservata ma non è più in pericolo di vita il 20enne rimasto vittima sabato notte di un incidente autonomo sulla Siracusa-Gela. Stava rientrando a tarda notte verso il capoluogo, a bordo del suo scooter quando ha perduto il controllo del mezzo, scivolando. Violento l’impatto con l’asfalto. Al momento dell’arrivo dei soccorsi era cosciente. Poi il trasferimento al Cannizzaro di Catania.
La Polizia Stradale attende l’esito degli esami tossicologici. Da chiarire il motivo per cui stesse percorrendo a notte fonda il tratto autostradale con uno scooter di cilindrata inferiore a quella consentita per spostarsi in autostrada. Secondo alcune fonti investigativi, il mezzo sarebbe anche risultato privo di copertura assicurativa.




La marcia dei trecento per i Pantani della Sicilia sud-orientale: “Istituire ora la riserva”

Oltre trecento persone hanno partecipato alla marcia per sollecitare l’istituzione della Riserva Naturale Orientata dei “Pantani della Sicilia Sud-Orientale”, a Pachino. Il mondo ambientalista si è messo ieri in moto per tornare a chiedere la positiva conclusione di un iter partito nei primi anni novanta. In prima linea Legambiente Sicilia e il Wwf, insieme a Cai, Lipu, Italia Nostra, Natura Sicilia, Ente Fauna Siciliana e tante altre associazioni dalla spiccata e continua sensibilità ambientalista.
“Ancora una volta – dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia – raccogliamo grandi consensi per la tutela del nostro territorio. Da 30 anni aspettiamo, ormai, che la Riserva sia istituita ed è davvero incredibile come, nonostante i tanti stravolgimenti, i Pantani siano ancora integri, un luogo incantato da preservare e difendere adeguatamente”.
Prevista dal Piano delle Riserve del 1991, in seguito alla sua istituzione nel 2011, la riserva è stata sottoposta ad attacchi da parte degli “oppositori” che nel 2015 sono riusciti a fare annullare dal Tar, per un vizio procedurale, il decreto istitutivo, impedendone la nascita.
Di recente il Cga, proprio in ragione del valore naturalistico e ambientale dell’area, ha riconosciuto la piena legittimità delle misure di tutela previste dall’inserimento della stessa tra le Zone Speciali di Conservazione e dal Piano di Gestione del Sito Natura 2000.




Educazione ambientale sulla biodiversità marina, premiate sei scuole siracusane

Premiate sei scuole siracusane che hanno aderito ad European Green Deal Lab, piattaforma dedicata all’informazione e alla formazione nata in sinergia con la rappresentanza in Italia della Commissione europea e la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale. Questa mattina, alla presenza del presidente di Ambiente Mare Italia, Alessandro Botti, il convegno di premiazione degli istituti, nella sala convegni del Plemmirio.
“I ragazzi e i docenti delle scuoleci hanno permesso di fare delle iniziative di grande importanza, sotto l’aspetto ambientale, della divulgazione e della sensibilizzazione”, ha sottolineato Botti.
EGDLab è un progetto di educazione ambientale sulla biodiversità marina, funzioni, ruoli e criticità nel Mediterraneo e su quanto sia determinante proteggere i mari dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici per la salvaguardia del pianeta, in risposta agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu.
Premiati l’istituto Quintiliano, i licei Corbino, Gargallo, Federico II di Svevia e gli istituti superiori Gagini e Fermi. “Il percorso formativo – spiega il referente Ami-Siracusa, Ezio Gionfrida – si è concluso il 6 maggio con un cleaning tour cui hanno partecipato sessanta ragazzi che, accompagnati dai loro docenti, hanno ripulito, differenziando, la spiaggia dell’Arenella, raccogliendo una ventina di sacchi di immondizia. Auspico che sia un percorso di educazione ambientale che possa protrarsi nel tempo per fare comprendere alle nuove generazioni quanto sia importante tutelare l’ambiente”.




Nuovo successo internazionale per il breaker siracusano Davide Inserra

Continua a mettere in fila successi dietro successi il breaker siracusano Davide Inserra. Dopo la vittoria ai campionati italiani, il 12enne si è imposto anche a Tolosa nel contest internazionale di break dance “Nothing2looz”.
Inserito nel primo di due gruppi, composto da 4 ballerini ciascuno, ha chiuso la prima fase in vetta al suo raggruppamento. I due primi classificati si sono sfidati a suon di energia, nell’ultimo round della competizione internazionale di break dance. Al termine, la giura ha decretato il successo di Davide Inserra che si è così aggiudicato il Nothing2looz Kids Cypher.
Nei mesi scorsi, Davide Inserra era stato anche protagonista in tv di Italia’s Got Talent dove – con la sua carica – aveva fatto letteralmente innamorare in giuria Federica Pellegrini, sino al punto di convincerla a spedirlo subito in finale attraverso il golden buzzer.
Ad accompagnarlo, anche in questa nuova e fortunata avventura internazionale, c’era il papà Giovanni, da sempre suo primo tifoso.




Straniera morta in Ortigia a Pasqua, la salma ancora in obitorio. La famiglia in Italia

E’ ancora conservato in una cella frigo della camera mortuaria di Siracusa il corpo della 56enne trovata senza vita nella sua casa, a Pasqua. La donna era nata in Danimarca ma risiedeva in Inghilterra. Poi, dopo un viaggio in Sicilia negli anni scorsi, rimase così colpita da Siracusa da decidere di fermarsi a vivere in Ortigia.
Il giorno di Pasqua il suo corpo privo di vita venne trovato all’interno dell’abitazione nei pressi del tempio di Apollo. Una caduta accidentale la causa del decesso, ha confermato nelle settimane scorse l’autopsia. La perizia del medico legale è stata depositata la scorsa settimana e la salma riconsegnata alla famiglia.
Pochi giorni dopo la morte della donna, era arrivata a Siracusa da Londra la sorella per seguire le procedure legali in attesa della consegna della salma. Toccherà ora alla famiglia decidere la procedura da seguire: cremazione o rimpatrio del corpo in Inghilterra.
La 56enne, che soffriva di una patologia nervosa, avrebbe accusato un malore, finendo per perdere l’equilibrio e sbattere la testa. Nel tentativo di chiedere aiuto, si sarebbe faticosamente trascinata sul pavimento, spiegando in questo modo la scia di sangue in casa.




Casting a Siracusa per comparse e figuranti, selezioni fino ai 75 anni

La società di produzione Kamemi cerca a Siracusa figuranti e comparse per un film della Wildside che sarà girato prossimamente in provincia.
La selezione riguarderà adulti fino a 75 anni, anche di origine straniera. I casting si terranno in via Piave 145 a partire da oggi, dalle 15 alle 18; nelle giornate di martedì 10, mercoledì 11 e venerdì 13 maggio dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18; giovedì 12 dalle 9.30 alle 13.30, e dalle 15 alle 17.30.
Dalla Film Commission di Siracusa fanno sapere che occorre presentarsi con il documento di identità, il codice fiscale e l’iban. “Richiesto anche il green pass”, la specifica.

foto dal web




Sgomberati i braccianti stranieri accampati all’esterno del Villaggio di Cassibile

Sono intervenuti i Carabinieri per far sgomberare i braccianti stagionali accampati a Cassibile. Tutti stranieri, non hanno trovato posto all’interno del villaggio realizzato nella frazione siracusana proprio per dare maggiore dignità e tutela ai lavoratori immigrati impiegati nella raccolta dei prodotti delle campagne siracusane. Attualmente, solo circa 90 persone sono all’interno della struttura, la cui capienza – invero ridotta rispetto alle necessità – dovrebbe essere a breve aumentata.
Intanto, all’esterno e nelle campagne circostanti, erano sorte delle tendopoli.
Già ieri i Carabinieri erano intervenuti in un terreno dell’ex feudo di Cassibile, dove una trentina di persone si erano accampate in alloggi di fortuna. Oggi, invece, è stato liberato il viale di accesso al villaggio accoglienza, via dei Timi, dove dodici persone vivevano dentro altrettante tende.
Non è ancora chiaro dove troveranno ora posto i braccianti stagionali, molti in regola con il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro. Attesi i numeri ufficiali dell’operazione da parte dei Carabinieri. Anche i servizi sociali del Comune di Siracusa seguono da vicino la situazione. Nei giorni scorsi, in Prefettura, si era tenuto un vertice proprio per analizzare la situazione che si era venuta a creare. Il villaggio accoglienza è stato inaugurato un anno fa ed avrebbe dovuto evitare la riproposizione di baracche e tendopoli, assicurando maggiore tutela ai braccianti stranieri ed ai residenti di Cassibile.




Le coste siracusane si sfaldano, l’allarme dei geologi: “Il tempo è scaduto, barriere in mare”

“I nostri appelli, in questi anni, sono sempre caduti nel vuoto. Ora il tempo è scaduto, siamo fuori tempo massimo e la natura non fa sconti. L’arretramento della linea di costa è un fenomeno noto ma la situazione è peggiorata a Siracusa”. A dirlo è il segretario dell’ordine regionale dei geologi, Marco Andolina. I casi di cedimento e scivolamento in mare di pezzi importanti dei costoni rocciosi su cui poggia Siracusa sono all’ordine del giorno. E le storiche spiagge sabbiose che fornivano una prima protezione, vedi la Costa del Sole, sono sparite.
“Il problema è che questo fenomeno erosivo sta iniziando ad interessare tratti di costa che prima non erano toccati. Questo non significa tanto che ci sia stata una accelerazione nell’arretramento della linea di costa, quanto piuttosto come i cambiamenti climatici dell’ultimo anno procurino moti ondosi che non sono più quelli che registravamo negli anni scorsi”, spiega Andolina. “Le spiagge protettive delle coste basse non ci sono più: Fanusa e Arenella sono le zone più colpite. Basta vedere i bunker della Seconda Guerra della Fanusa: segnalavano visivamente dove fosse la costa, ed ora invece sono scivolati tutti a mare. Questo dà la percezione visiva dell’arretramento costiero in corso. Prima era rallentato dalla protezione naturale della costa, ora l’azione delle onde arriva subito sulla costa, senza smorzamento”.
Da nord a sud, tutta la costa siracusana è esposta. Marco Andolina non è, purtroppo, sorpreso dai crolli e dai cedimenti. Di questo passo, tra qualche anno potrebbero minacciare da vicino strade ed aree urbanizzate come già succede lungo via lido Sacramento (un tratto è chiuso proprio per questo motivo). Cosa fare? “Uno studio attento delle dinamiche erosive, a cui stiamo lavorando con l’Università di Messina, ci permetterà di progettare delle barriere che smorzino le onde già in mare. E’ l’unica alternativa. Possiamo rafforzare le scogliere esposte con massicciate, palizzate, muri e gabbionate per attenuare i fenomei erosivi. Ma sarebbero palliativi. Le gabbionate stesse col tempo verranno distrutte. Per una vera protezione, bisogna intervenire direttamente in mare. La prima e robusta barriera lì. Oggi sulle coste di Ognina e Plemmirio abbiamo rilevato onde di due metri. Si abbattono direttamente sulla costa. E questo provoca un effetto devastante”.
Questi interventi in mare hanno costi elevatissimi. Le risorse, a quanto pare, ci sarebbero pure. Lo ha recentemente confermato il commissario regionale per il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce. Servono progetti e tanta buona volontà di portarli a termine. Anni addietro, venne firmato il contratto di costa Val di Noto per finanziare diversi interventi su 84 km di costa, per ripristinare le barriere a mare. Di quegli interventi, praticamente nessuno è stato avviato o concluso.
Intanto, le piogge sempre più intense che colpiscono il siracusano hanno permesso ai tecnici di documentare anche l’azione delle acque piovane non incanalate nell’indebolire le coste. “Abbiamo già a che fare con problemi seri”, torna a confermare il geologo Marco Andolina. Aumentano i divieti di accesso a coste e spiagge con ordinanze: non può essere solo questa la strategia per affrontare un problema serio.
Di soluzioni e progetti si discuterà il 21 maggio nel corso di un convegno al museo Paolo Orsi di Siracusa. Il tema è chiaro: “La vulnerabilità delle aree costiere della Sicilia sudorientale in un futuro scenario di cambiamenti climatici”. Interverranno, tra gli altri, il prof. Giovanni Scicchitano, del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientalidell’ Università degli Studi di Bari; il prof. Giovanni Randazzo del Dipartimento di Scienze matematiche e informatiche, scienze fisiche e scienze della terra.




Emergenza sangue a Siracusa, scorte in calo negli ospedali: l’appello ai donatori

“C’è una grave carenza di sangue a Siracusa e per questo consideriamo necessaria l’attivazione dei donatori”. Così il presidente comunale dell’Avis, Robert Fortuna, esorta tutti i donatori e tutti cittadini in buone condizioni di salute a recarsi presso la sede dell’associazione volontari sangue di Siracusa (0931.462019) per effettuare la donazione. “La nostra terra ha sempre saputo dimostrare di essere all’altezza delle aspettative. Chiediamo a tutti di aiutarci in questo momento critico”, l’appello di Fortuna.
Negli ospedali il sangue è una necessità quotidiana: ogni volta che se ne verifica una carenza, diventa drammatica non solo la gestione di eventi eccezionali, come possono essere gli incidenti, ma anche e soprattutto la quotidiana attività sanitaria che coinvolge la maggior parte degli interventi chirurgici, ma anche l’attività del pronto soccorso, le terapie oncologiche contro tumori e leucemie e le anemie di carattere medico.
“Ringraziamo già da ora tutti i donatori il cui gesto spontaneo e gratuito permetterà di avere nuovamente a disposizione un elemento come il sangue che rimane, nonostante l’avanzare delle scoperte e delle tecniche, sempre insostituibile”, conclude il presidente dell’Avis Comunale di Siracusa.




Droga, denunciato un 59enne: in casa e con sé aveva hashish

Un 59enne di Siracusa è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di droga.
Gli investigatori della Squadra Mobile lo hanno intercettato nei pressi di Largo Gancia, in Ortigia. Lo hanno sorpreso in possesso di due involucri contenenti complessivamente 10 grammi di hashish.
Da una successiva perquisizione nella sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato altri 20 grammi della stessa sostanza stupefacente e vario materiale utile al confezionamento in dosi della droga.