Spaccio di droga a Siracusa, la Polizia arresta due uomini e ne denuncia un terzo

Continua l’impegno quotidiano della Questura di Siracusa nel contrasto al consumo ed alla vendita di sostanze stupefacenti nelle piazze di spaccio cittadine. Nelle ultime ore, gli uomini delle Volanti, poco dopo la mezzanotte, nei pressi di Via Santi Amato, hanno sorpreso un uomo di 34 anni – già conosciuto alle forze di polizia – mentre spacciava stupefacenti.
Al trentaquattrenne sono stati sequestrati 4 dosi di crack, 2 dosi di hashish, 1 dose di marijuana e 116 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.
Un secondo uomo di 49 anni, anche lui noto alle forze di polizia, è stato denunciato per aver concorso nel reato. A lui sono stati sequestrati 180 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Un terzo uomo, di 32 anni è stato, invece, segnalato all’Autorità Amministrativa competente per aver acquistato, per il consumo personale, della droga dai due pusher.
Inoltre, gli agenti hanno arrestato un uomo di 67 anni – noto alle forze dell’ordine – perché all’interno della sua abitazione, al piano terra di via Santi Amato, veniva rinvenuto un’ingente quantitativo di droga: 138 dosi di crack, 16 dosi di hashish e 50 dosi di marijuana.




Concorso Centri Impiego, conclusi test per istruttori contabili: a Siracusa in 3.532

Si è chiusa la procedura della prova scritta per il reclutamento di 176 istruttori amministrativi contabili da destinare ai Centri per l’impiego regionale. Ai test regionali si è sottoposto nell’isola il 54,8 per cento dei candidati attesi, ovvero poco più della metà dei partecipanti, in tutto 25.508 dei circa 47 mila candidati che avevano fatto domanda di partecipazione.
Dal 2 al 6 maggio nelle tre sedi di Palermo, Catania, Siracusa si sono svolte dieci sessioni di esame (due al giorno) per la somministrazione dei 60 quiz a risposta multipla come previsto dal bando di concorso.
“In questo primo ciclo di selezione, che ha riguardato gli istruttori amministrativi contabili per i Centri per l’impiego, tutto ha funzionato in modo lineare nelle tre sedi di esame, dove si sono svolte in tutto dieci sessioni di esame”, spiega l’assessore regionale Marco Zambuto. “Da lunedì 9 maggio si andrà avanti con l’altro profilo della categoria C, gli operatori mercato del lavoro e dal 17 maggio con la selezione dei funzionari per il ricambio generazionale. Il governo regionale è molto fiducioso di portare a termine le procedure selettive nel più breve tempo possibile per rispondere con efficienza e tempestività al fabbisogno professionale degli uffici regionali”.
Il Formez, ente curatore della procedura pubblica, per questa categoria ha messo in moto una macchina organizzativa per l’attesa di 46.568 candidati in tutto, di cui 25.018 a Palermo, 14.168 a Catania e 7.382 a Siracusa. Di questi solo il 54,8 per cento dei candidati (25.508) si è presentato al banco di prova del test scritto digitale, di cui 14.723, ovvero il 58,8 per cento, nella sede di Palermo (provenienti dalle province di Palermo, Trapani e Agrigento), 7.253, il 51,2 per cento a Catania (dalla provincia etnea e da Messina) e, infine, 3.532, nonché il 47,8 per cento a Siracusa dalle province di Siracusa, Enna, Caltanissetta, Ragusa e delle altre regioni italiane o paesi esteri.
Da lunedì 9 maggio e fino al 16 la prova dei test toccherà agli aspiranti 311 istruttori con profilo Operatori mercato del lavoro nelle tre sedi di esame di Palermo, Catania e Siracusa con le stesse modalità: due sessioni giornaliere alle 10 e alle 15.
Gli esiti della prova scritta per gli amministrativi contabili sono accessibili nella propria area riservata sulla piattaforma del Formez. Solo per i candidati che hanno superato la prova si procederà alla valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti e dei titoli di servizio.




Lavori per il lungomare Alfeo, Vinciullo: “Il Comune non mantiene gli impegni”

“Sono passati più di 9 anni e gli impegni assunti per i lavori al lungomare Alfeo non sono stati mantenuti”. Vincenzo Vinciullo, da sempre voce critica nei confronti dell’operato dell’amministrazione comunale di Siracusa, chiede di conoscere il motivo per cui dopo quasi dieci anni dal finanziamento, i lavori non siano ancora iniziati.
“Il sindaco di Siracusa anche nel 2018 accusava me di ‘strumentalizzazione in malafede’ sul Lungomare Alfeo. Ma visto che i lavori continuano a non partire, era nostra malafede o sua incapacità politica-amministrativa di governare gli eventi?”, dice l’esponente dell’opposizione.
“Nel 2007, da assessore alla Ricostruzione della Città di Siracusa, recuperai 2.545.773,72 euro che sono ancora a disposizione per i lavori di consolidamento del Lungomare Alfeo. Inoltre, è ancora in vita il provvedimento del 2014 con il quale è stato emanato il decreto di approvazione del quadro economico per la somma complessiva di 2.545.773,72 euro con schema di D.D.G. L.433/91 – Obiettivo C. So che, come ha sempre fatto, il sindaco di Siracusa non risponderà a questo mio ennesimo comunicato stampa e che preferirà il silenzio alla verità! Ma io – prosegue Vinciullo – continuo a svolgere in modo corretto e puntuale il mio ruolo di oppositore ad una amministrazione che sta portando la città al collasso”.
E per l’ennesima volta, Vinciullo invita il sindaco Italia ad un confronto pubblico, sui media locali. “Scelga dove e quando, io sono pronto”.

foto dal web




Con il Comandante Alfa tutti “A lezione di Legalità”, a Siracusa lo

Il “Comandante Alfa”,il Carabiniere più decorato d’Italia e fondatore dei GIS (Gruppo Intervento Speciale) é l’atteso ospite d’onore dell’incontro in programma lunedì, a Siracusa. Nell’auditorium del liceo Einaudi in programma “A lezione di Legalità”, iniziativa di approfondimento, promozione e diffusione del valore della legalità.
L’incontro è organizzato dall’associazione “I Sorrisi degli Ultimi”, di Raffaele Baglieri, e dal “Ctg Sicilia”, presieduto da Francesco Finocchiaro. A partire dalle 10, animeranno il dibattito: Andrea Palmieri, sostituito procuratore di Siracusa; l’avvocato Sebastiano Grimaldi ed Edy Bandiera, consigliere regionale Ctg Sicilia e già assessore regionale.
L’incontro avrà inizio alle 10. L’iniziativa è rivolta ai liceali siracusani.




Campo largo di centrosinistra anche a Siracusa: in moto Articolo 1, Europa Verde e SI

Articolo Uno, Europa Verde e Sinistra Italiana insieme anche in provincia di Siracusa. “Un patto politico ed elettorale regionale, per definire un progetto di radicale cambiamento della Sicilia. Al centro mettiamo il lavoro di qualità nel diritto e nella sicurezza, l’ambiente e tutela del territorio, la lotta alla mafia e alla corruzione, l’impegno per la parità di genere. Tenere insieme la immensa questione ambientale con quella sociale è la vera sfida: su cui la sinistra progressista e ambientale intende offrire il contributo all’alleanza di centro-sinistra. Ed è tema di straordinaria rilevanza nella provincia di Siracusa dove il rischio evidente è che la transizione ecologica e la decarbonizzazione non si realizzi e il tutto si riduca alla desertificazione e alla macelleria sociale”, hanno spiegato durante la conferenza stampa di questa mattina Antonino Landro, segretario provinciale di Articolo Uno, Giusy Nané, responsabile provinciale di Europa Verde, Pippo Zappulla segretario regionale di Articolo Uno e Sebastiano Zappulla segretario di Sinistra Italiana.
Netta la bocciatura dell’attuale governo regionale. “Urge una svolta in Sicilia. Il governo Musumeci ha brillato per immobilismo, per divisioni interne, per incapacità nel rispondere ai bisogni reali dell’economia e del lavoro”. Adesso Articolo Uno, Europa Verde e Sinistra Italiana guardano ad un campo largo di centro-sinistra, che dialoghi con il M5s e con le associazioni e movimenti civici presenti nei territori.
Antonino Landro, Giusy Nanè, Pippo Zappulla e Sebastiano Zappulla hanno indicato nelle primarie il metodo di scelta dei candidati. “Pensiamo che la strada delle primarie, da realizzare subito dopo le amministrative di giugno, sia quella più giusta e democratica per scegliere il candidato migliore a rappresentare questo progetto di radicale cambiamento della Sicilia”. C’è però un candidato ideale per le regionali, ed è Claudio Fava. “Intendiamo sostenerlo alle primarie e ci rivolgiamo anche per questo a quanti condividono questo progetto e processo per costituire insieme i Comitati, le iniziative in ogni Comune della provincia”. Prima adesione, da Avola, con l’Officina delle Idee.




Olio d’oliva, presidio Slow Food incorona Buccheri regina siciliana dell’extravergine

Buccheri si conferma ancora “Capitale dell’Olio extravergine di qualità”. Due aziende locali sono state premiate da Slow Food con il massimo riconoscimento: la Chiocciola. Esulta il sindaco del piccolo borgo, Alessandro Caiazzo. “Un grande plauso ai conduttori delle aziende che ci rendono così orgogliosi. Buccheri è terra di eccellenze”, commenta appena raggiunto dalla notizia.
A Buccheri vengono coltivati oliveti secolari di cultivar locali, con tecniche produttive sostenibili. Le aziende premiate sono Vernera e Terraliva.




Energy Forum di Legambiente a Siracusa, tavola rotonda sulla transizione energetica

Primo Energy Forum di Legambiente a Siracusa, nell’ambito della campagna Sicilia Carbon Free, per raggiungere emissioni zero al 2040 con efficienza energetica e fonti rinnovabili. E’ stato un momento di confronto e discussione con gli attori del territorio chiamati a governare i cambiamenti che la transizione ecologica ed energetica richiedono. “Le preoccupazioni dei lavoratori del comparto fossile per la riconversione al modello energetico rinnovabile sono legittime, ed è per questo che bisogna pretendere che i fondi per la transizione siano ben spesi. La riconversione sia occasione per una trasformazione equa in termini di giustizia ambientale e sociale”, spiega Anita Astuto, responsabile energia e clima di Legambiente Sicilia. “Il nostro vuole essere un contributo operativo sul territorio, fornendo un punto sulla innovazione tecnologica e la ricerca, attraverso il contributo di enti di ricerca, università e aziende. Stiamo stimolando la costruzione di piani per la giusta transizione, perché la transizione energetica è adesso e non ci sarà un’altra occasione.”
I lavori dell’Energy Forum siracusano hanno visto una prima parte dedicata ai contributi tecnico-scientifici con un focus su idrogeno verde ed eolico; poi spazio alla tavola rotonda su “Polo energetico siracusano: ultima chiamata”, moderata da Paolo Tuttoilmondo del circolo Legambiente Siracusa. Hanno partecipato rappresentanti della Cgil, di Confindustria Siracusa, Enzo Parisi di Legambiente di Augusta e il vicepresidente nazionale di Legambiente Edoardo Zanchini. “In realtà le tecnologie sono mature, serve la volontà politica di costruire un Piano per la giusta transizione, che garantisca formazione, bonifiche e investimenti sui territori più coinvolti dalla trasformazione del modello energetico e serve che la politica abbia una visione del ruolo che la Sicilia deve assumere”, l’analisi di Zanchini.
Paolo Tuttoilmondo definisce “imprescindibile” il fatto che qualunque progetto collegato alla transizione ecologica dell’area industriale “sia preliminarmente presentato, esaminato e discusso nel territorio, in tavoli pubblici con i cittadini, le associazioni e le parti sociali, perché la condivisione e l’apprezzamento del progetto sono essenziali per la sua realizzazione. E’ necessaria chiarezza e trasparenza sui progetti che gli industriali dicono di aver presentato ma che non sono stati resi noti”.
Sulla stessa linea insiste Enzo Parisi: “Non c’è transizione senza bonifiche, fermiamo le opposizioni strumentali alle procedure di bonifica dei suoli e del fondale marino e recuperiamo i troppi anni di tempo perduti. Basta con la riproposizione di progetti obsoleti (rigassificatori, inceneritori, deposito gnl) e in contrasto con le strategie di lotta ai cambiamenti climatici. Urgente il cambio di passo, dalla transizione alla rivoluzione, bisogna correre veloci. La ricerca è essenziale. Progettare e realizzare le strutture del futuro e non andare a tutto gas verso il passato”.




Turista ungherese salvato a Fontane Bianche: in mare con onde alte, arriva l’elicottero

E’ stato soccorso con l’elicottero della Guardia Costiera l’uomo che, nel primo pomeriggio, aveva pensato di provare il mare siracusano di Fontane Bianche. Si tratta di un turista ungherese, subito in difficoltà a causa delle onde alte alte oltre due metri.
Si era fortunosamente aggrappato su uno scoglio, a ridosso della costa rocciosa. Una chiamata al numero di soccorso ha messo in moto la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivate in poco tempo due motovedette e l’elicottero della Guardia Costiera, quest’ultimo giunta da Catania.
Tratto in salvo l’uomo, comunque in buone condizioni di salute, in elicottero è stato raggiunto l’ospedale Cannizzaro di Catania.
Grazie all’intervento della Guardia Costiera ed alla pronta segnalazione da parte di un passante, evitata una tragedia.




Donazione di organi, una scelta generosa e consapevole: una storia che vale d’esempio

Sono stati celebrati oggi i funerali della 64enne siracusana che ha perduto la vita in seguito alle conseguenze di un incidente stradale. La donna stava attraversando a piedi l’incrocio tra viale Cadorna e via Caltanissetta lo scorso 22 aprile, quando è stata investita da un’auto. Dopo nove giorni in prognosi riservata, il decesso. Grazie ad una scelta espressa in vita, al momento del rinnovo della carta d’identità, ha donato gli organi. Una scelta di grande generosità e consapevole, condivisa con i figli che hanno trovato in quel gesto un senso per una tragedia così grande.
Secondo una recente indagine, la provincia di Siracusa è 96.a in Italia (“Indice del dono”, Centro Nazionale Trapianti). L’Indice del dono fatto registrare dal territorio siracusano è pari a 52,11 (media nazionale 59,23). Sono state prese in considerazione le dichiarazioni in merito alla donazione di organi e tessuti espresse nel corso del 2021, al momento dell’emissione della carta d’identità elettronica. Dati poi registrati nel Sistema Informativo Trapianti (SIT). A queste percentuali è stato applicato un coefficiente matematico che porta all’indice finale, attraverso la combinazione di tre parametri.
In provincia di Siracusa, i “si” espliciti alla donazione di organi e tessuti sono stati il 52,1% del totale delle dichiarazioni espresse all’emissione della carta d’identità; i “no” si sono attestati al 42,9%. Non hanno però fornito alcuna indicazione in merito il 40,1% dei siracusani, astenutisi.
“L’Azienda Sanitaria Provinciale continua a sensibilizzare sulla donazione degli organi, un tema fondamentale che nella nostra mission è rimasto sempre al centro, nonostante l’emergenza assistenziale legata al Coronavirus”, spiega il dg dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra. “E facciamo nostro – prosegue – il messaggio del ministro della Salute, Roberto Speranza, inviato il 24 aprile, in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti: Continuiamo ad impegnarci affinché la cultura della donazione sia sempre più diffusa e valorizzata”.
Per dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti – ricorda l’Asp di Siracusa – si può scegliere tra diverse modalità. Si può andare nel proprio Comune di residenza e firmare il modulo per la dichiarazione di volontà al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità; presso le sezioni locali dell’Aido (Associazione Italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) oppure online attraverso lo Spid; rivolgendosi alla proprio Asp, firmando il modulo per l’espressione di volontà; con il tesserino del Cnt o Tesserino Blu del Ministero della Salute, oppure una delle donor card distribuite dalle associazioni di settore (in questo caso è necessario compilare, firmare, stampare la tessera e conservarla tra i propri documenti personali). Si ricorda di comunicare la propria decisione ai familiari.
La dichiarazione resa al Comune, all’Aido e all’Asp è registrata nel Sistema Informativo Trapianti ed è consultabile dai medici per verificare, in caso di necessità, l’esistenza di un’espressione di volontà sulla donazione.




Territorio sempre più fragile: crolla la scogliera del parco delle sculture, area recintata

Ancora un pericoloso distacco dal costone roccioso della scogliera nord di Siracusa. La zona è stata recintata questa mattina ed inibito l’accesso all’area a strapiombo sul mare. Si trova nei pressi della zona dove sorgeva il parco delle sculture, lungo la ciclabile Maiorca, alle spalle delle palazzine della Mazzarona. Evidenti i segni di un altro imminente distacco, con fratture e crepe sul terreno.
Ieri sera la scoperta, anche grazie alle segnalazioni di diversi utenti della pista ciclabile che poi si regalano una escursione lungo il sentiero percorso da turisti, pedoni e bike che passeggiano proprio sulla panoramica scogliera. Il pericolo, al momento, è segnalato da una rete arancione di emergenza. Una piccola porzione è stata recintata ma probabilmente sarà necessario aumentare il perimetro, per maggiore sicurezza. Nelle prossime ore, nuovo sopralluogo dei tecnici comunali.
Si tratta dello stesso costone su cui, poco più avanti, poggia il Monumento ai Caduti Ed anche lì, lo scorso ottobre, un pericoloso distacco ha portato alla chiusura per ragioni di sicurezza di una porzione dell’affaccio a mare.
Segnali sempre più evidenti di un dissesto idrogeologico in atto, accelerato da fenomeni meteo che hanno mutato intensità. L’arretramento della linea di costa è noto ai geologi ma adesso ha accelerato, rendendosi insidioso. Caso limite, via lido Sacramento franata e ancora chiusa in un tratto al traffico. Ma tutti questi segnali, incluso il nuovo crollo sulla scogliera nord, dicono chiaramente che serve un piano di prevenzione e di intervento prima che sia troppo tardi.