Ambulanze bloccate al Pronto Soccorso, “Mancavano i tamponi per il pre-triage”

Per circa novanta minuti, sei ambulanze del 118 sono rimaste bloccate nel pre-triage del Pronto Soccorso dell’Umberto I. Ed al loro interno, bloccati in attesa anche i pazienti. Erano finiti i tamponi anticovid, necessari prima di accedere alla struttura di prima emergenza. E’ successo ieri, nel pomeriggio.
A denunciare l’accaduto è Renzo Spada, segretario del sindacato Fsi-Usae e operatore del 118. Anche lui, con l’ambulanza su cui lavora, si è ritrovato bloccato in questa paradossale attesa dovuta all’impossibilità di reperire in breve tempo i tamponi necessari per il pre-triage dei pazienti 118.
“Per fortuna, nessuna delle sei ambulanze aveva a bordo un codice rosso. Però c’erano anche bambini ed anziani particolarmente dolenti. Ci hanno detto che non riuscivano a prendere i tamponi – continua Spada – perchè non avevano le chiavi dell’armadietto dove vengono custoditi. E così siamo rimasti bloccati per 90 minuti, insieme ai pazienti. Assurdo. Hanno fatto decine di telefonate prima che arrivasse qualcuno con le chiavi per rifornire il pre-triage…”. E intanto, in quella lunga attesa, alcune cittadine della provincia si sono ritrovate senza ambulanza del 118 disponibile, perchè “costretta” in attesa a Siracusa.

foto archivio




Arriva il Giro d’Italia: martedì la partenza da Avola. Uffici pubblici e scuole chiuse

Cresce l’attesa per l’arrivo della carovana del Giro d’Italia in provincia di Siracusa. Dopo le prime tappe all’estero, il 10 maggio la classica del ciclismo sbarca sul territorio italiano. Partenza da Avola per poi raggiungere l’Etna attraverso un percorso che attraverserà anche Noto, San Corrado fuori le mura, Cassibile, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide lungo via Uccello, poi Buccheri, Francofonte e poi il tratto finale in territorio etneo fino al rifugio Sapienza. La tappa Avola-Etna è lunga 166 km, con 3.580 metri di dislivello.
Nelle settimane scorse sono stati avviati i lavori per perfezionare le condizioni delle strade interessate dal passaggio dei ciclisti: massiccia sistemata al manto stradale ed alla segnaletica orizzontale anche grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione.
In quasi tutti i Comuni interessati dal passaggio del Giro d’Italia, da Avola a Palazzolo, chiusi con ordinanza uffici pubblici (ad Avola a partire delle 11) e scuole, di ogni ordine e grado.

foto Giro d’Italia – pagina ufficiale Facebook




Suolo pubblico, a Canicattini non si pagherà per tutto il 2022. “Aiuto alle attività”

Dopo il covid, il caro bollette e i costi del conflitto russo-ucraino. Per alleggerire il “conto” ai pubblici esercizi, il Comune di Canicattini Bagni ha deciso di prorogare per tutto il 2022 l’esonero dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
Lo sproporzionato ed improvviso aumento dei costi energetici, insieme all’assenza di efficaci ristori statali, ha indotto la Giunta comunale di Canicattini Bagni ad estendere a tutto il 2022 l’esonero del pagamento della tassa. “Un atto doveroso nei confronti degli operatori commerciali e delle attività produttive della nostra città”, hanno dichiarato il sindaco Marilena Miceli e l’assessore alle Attività produttive, Sebastiano Gazzara.




Un pò di manutenzione per le ringhiere del Lungomare di Levante, ripartono i lavori

Ricominceranno la prossima settimana i lavori di manutenzione straordinaria delle ringhiere del lungomare di Ortigia, a Siracusa. Per permetterne l’esecuzione in sicurezza, il settore Mobilità ha emesso una ordinanza con la quale dispone il divieto di sosta con rimozione coatta, dalle 7 alle 16.30, con esclusione delle giornate di sabato e di domenica, secondo questo calendario:

da lunedì 9 a martedì 17 maggio nel tratto interposto tra via Privitera e via Roma;
da mercoledì 18 a martedì 24 nel tratto interposto tra via Roma e via S. Teresa;
da martedì 24 a mercoledì 1 giugno nel tratto interposto tra via S. Teresa e via Maddione;
da giovedì 2 a giovedì 9 giugno nel tratto interposto tra via Maddione e via Abela, affaccio Enzo Maiorca.

I lavori per il recupero di oltre 40 pilastrini e della ringhiera del Lungomare di Levante di Ortigia, dal Castello Maniace fino al forte San Giovannello erano cominciati a gennaio. La spesa complessiva supera i 144 mila euro ed è il frutto di due diversi affidamenti: uno per i lavori sulle parti in ferro, da 74 mila 420 euro; e uno per le opere murarie da 70 mila e 40 euro.
“Interventi attesi da diverso tempo e che saranno completati prima dell’estate, per restituire decoro ad uno dei tratti del lungomare di Ortigia maggiormente frequentati dai visitatori”, dichiara il sindaco, Francesco Italia. Al termine di quei lavori, la stessa ditta dovrebbe finalmente occuparsi del torrione del ponte Umbertino, crollato a settembre dello scorso anno.

foto archivio




L’allerta meteo cambia il programma della festa di San Sebastiano a Melilli

A causa delle condizioni meteo avverse previste nel bollettino diramato dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, modifiche apportate anche al programma dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano, patrono di Melilli. E’ il sindaco Giuseppe Carta ad annunciare il provvedimento. Questa mattina anche la Deputazione della Cappella di Santa Lucia aveva disposto il rinvio della processione dell’Ottava, a Siracusa, per l’allerta meteo prevista.
Per quel che riguarda il programma di San Sebastiano a Melilli, queste le nuove date:

10 MAGGIO
ore 18:30 | Inaugurazione “Nuova Biblioteca Comunale” | via
Dante Alighieri
ore 21.00 | “2° Festival di San Sebastiano”| Video promo “Le pietre di Melilli” | Si esibiranno: Mario Venuti, Mario Incudine, Marina Rei, Matteo Romano, Lidia Schillaci, Daria Biancardi. Presenta Eliana
Chiavetta | Piazza “San Sebastiano”;

11 MAGGIO
ore 22.00 | Concerto di Max Gazzè e spettacolo di fuochi pirotecnici di chiusura | Piazza “San Sebastiano”;

13 MAGGIO
ore 18.30: “Sammastianu ‘n folk”, compagnia “Ciauru di Sicilia”| spettacolo folk itinerante , da Piazza “San Sebastiano” a Piazza “Rizzo” fino alle ore 21.00;

14 MAGGIO
ore 18.30: “Sammastiano ‘Nfesta”, esposizione di strumenti musicali artigianali | Piazza “F. Crescimanno”;
ore 19.00 | Spettacolo Folk “Cuore Antico” | Piazza “F. Crescimanno”;
ore 20.00 | Spettacolo teatrale “Papà’ vogghiu a minigonna”, sez. ragazzi “Gruppo teatro 76 Melilli” | Piazza “F. Crescimanno”;

15 MAGGIO
Ore 21.30 | “Sicilia in Festa Tour 2022” | Si esibiranno: i “Falsi d’Autore”, la violinista Erika Ragazzi e i “Papaveri & Papere”. Presenta l’evento Diego Caltabiano | Piazza “F. Crescimanno”




Il maltempo condiziona la Festa di Santa Lucia: rinviata la processione dell’8 maggio

Questa incerta primavera di maggio torna a condizionare la festa del patrocino di Santa Lucia, a Siracusa. Domenica 8, giorno dell’Ottava, niente processione dietro al simulacro che si trova all’interno della chiesa della Badia. Il maltempo previsto per quella giornata ha suggerito di prevenire possibili situazioni di disagio per i fedeli e di rischio per i portatori ed il simulacro. Motivo per cui, la Deputazione della Cappella di Santa Lucia – che organizza i festeggiamenti – ha deciso di spostare a sabato 14 maggio l’appuntamento con la patrona siracusana.
“La Deputazione della Cappella di Santa Lucia, in considerazione delle cattive condizioni meteo di domenica prossima 8 maggio, in accordo con l’arcivescovo Francesco Lomanto, ha deciso di rinviare l’uscita del simulacro e delle reliquie di Santa Lucia e la processione fino alla Cattedrale, a sabato 14 maggio. Maggiori dettagli saranno forniti nelle prossime ore”, si legge nella comunicazione inviata.




Zona industriale, la proposta Biamonte: “Siracusa guidi la mobilitazione”. Appello dei sindacati

E’ ormai allarme per la zona industriale di Siracusa. Le tensioni internazionali e gli effetti collegati alle sanzioni alla Russia colpiscono in maniera diretta Isab-Lukoil, lo stabilimento che tiene in piedi l’intero polo petrolchimico aretuseo. Si moltiplicano le prese di posizione, con la richiesta di un intervento del governo nazionale.
I sindaci dell’area industriale hanno inoltrato una richiesta al premier Draghi, con la richiesta di un tavolo di crisi urgente. Da settimane di parla di una mobilitazione generale, con il coinvolgimento cittadini, lavoratori e associazioni datoriali. Lunedì 16 maggio, vertice in Prefettura richiesto dalla deputazione siracusana del MoVimento 5 Stelle. Anche il deputato regionale Giovanni Cafeo (Prima l’Italia) preme sul governo, per evitare chiusure e licenziamenti. Il presidente del consiglio comunale di Priolo, Alessandro Biamonte, chiama in causa il sindaco del capoluogo, Francesco Italia. “Il problema della zona industriale riguarda tutti, il sindaco Italia si faccia carico di convocare tutti i sindacati, le associazioni di categoria, i deputati, i sindaci e i presidenti del consiglio dei 21 Comuni siracusani. Organizziamo una manifestazione e un documento congiunto da inviare al governo nazionale per fermare questa catastrofe economica e sociale. Tuteliamo i posti di lavoro. Non rientra nelle nostre competenze amministrative – prosegue Biamonte – ma abbiamo il dovere morale di tutelare i posti di lavoro. Scongiuriamo questa catastrofe e lavoriamo tutti insieme sulla riconversione industriale ecosostenibile e sulla salvaguardia e riqualificazione dei posti di lavoro”.
Quanto ai sindacati, il segretario regionale dei chimici della Cgil (Filctem), Giacomo Rota, parla di “un paradossale stallo produttivo”. Due le possibili soluzioni, secondo la Filctem Cgil: l’intervento del governo, con l’ausilio di Cassa Depositi e Prestiti, per la concessioni di una linea di credito per Isab, in modo da riuscire ad acquistare le materie prime; oppure delegare gli istituti bancari, “silenti fautori della mancata erogazione onerosa”, a promuovere una soluzione creditizia “celere ed efficace in modo da assicurare alle Raffinerie Isab la regolare produzione ed il successivo mantenimento degli asset impiantistici”.
La posizione dell’Ugl è racchiusa nelle parole del segretario Tonino Galioto. “Occorre con tutti i mezzi evitare di trovarci impreparati di fronte alle possibili misure conseguenti alla crisi internazionale, discutendo subito sulle soluzioni da adottare. Questo territorio non può morire”.




La sicurezza stradale spiegata ai bambini. E diventa un grande gioco

La sicurezza stradale spiegata ai bambini diventa (anche) un grande gioco. A Siracusa torna il parco mobile della Sicurezza Stradale.In largo XXV Luglio, a Siracusa, l’iniziativa della Polizia Stradale in collaborazione con Anas. Giornate dedicate agli alunni più piccoli degli istituti comprensivi di tutta la provincia impegnati in un percorso guidato per imparare segnali e concetti base per la sicurezza stradale, da portare poi in famiglia.
Curiosità e centinaia di foto sulle moto e le auto della Stradale, in bella mostra accanto al parco della sicurezza. Dove trova posto anche il Pullman Azzurro della Polizia Stradale, dove i piccoli studenti siedono per seguire un altro momento di divertente didattica con al centro sempre la sicurezza stradale.




Viabilità a Siracusa, un tratto di via Gorizia chiuso al traffico il 6 maggio

Viabilità a Siracusa, un tratto di via Gorizia – quello compreso tra le vie Bainsizza e Sant’Agnese – domani (6 maggio) sarà chiuso al traffico, dalle ore 7 alle 17. Il provvedimento si è reso necessario per consentire il carico e scarico di materiali da parte di una ditta che sta ristrutturando un immobile.
Nella stessa fascia oraria sarà anche vietato parcheggiare su entrambi i lati della strada. Su richiesta della stessa impresa, il settore Trasporti e diritto alla mobilità ha emesso una specifica ordinanza.

foto Dario Ponzo




Viola l’obbligo di dimora, pregiudicato 55enne di Augusta finisce ai domiciliari

Un pregiudicato di 55 anni di Augusta è stato arrestato dai Carabinieri, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria di Catania. L’uomo, che era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con il vincolo della permanenza in casa in orario notturno, è stato segnalato dai militari per non aver rispettato le prescrizioni imposte. Ad aprile non è stato trovato a casa durante un controllo notturno.
La Corte di Appello di Catania, concordando con l’operato dei Carabinieri, ha ritenuto di sostituire la misura con quella più afflittiva degli arresti domiciliari.