Via Tisia “chiude” per lavori: fino ad ottobre, divieto di sosta ambo i lati ma “a tratti”

In qualche misura, rischia di essere anche un esperimento sociale: cambia la viabilità in viale Tisia, a Siracusa, per consentire l’avvio dei lavori principali del progetto di riqualificazione urbana dell’area commerciale. “Il settore Mobilità ha emesso apposita ordinanza di regolamentazione del traffico nell’area interessata. In particolare dalle 7 di giovedì 28 aprile alle 7 di giovedì 20 ottobre sono stati disposti il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati”, recita la nota diffusa da Palazzo Vermexio. Quello che non viene specificato è che il divieto di sosta non riguarderà subito l’intero viale Tisia ma, di volta in volta, i singoli tratti oggetto dei lavori di riqualificazione.
Sia come sia, immaginare via Tisia, senza auto posteggiate “ambo i lati” rasenta la fantascienza. Ma tant’è. Come reagirà il traffico da viale Zecchino a via Tucidite? La risposta nelle settimane da qui ad ottobre.




Santa Lucia e Siracusa, torna la festa in piazza. Attesa per il Patrocinio del primo maggio

Conta alla rovescia a Siracusa per la festa del Patrocinio di maggio. Dopo due anni di pandemia e lo stop anche alle processioni, sarà ora possibile per fedeli e devoti tornare ad abbracciare in piazza Duomo la patrona, Santa Lucia. A maggio si rinnova il patrocinio con la cosiddetta Santa Lucia delle Quaglie, in ricordo del prodigio
Il titolo della festa, quest’anno, è “in cammino con Lucia per la pace”. Il vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa, presiederà la solenne celebrazione del primo maggio, alle 10 in Cattedrale. A seguire, alle 12, la processione delle reliquie e del simulacro dal Duomo alla chiesa di Santa Lucia alla Badia, con il tradizionale “lancio delle colombe”.

foto archivio




Concorso per i centri per l’impiego siciliani, selezioni anche a Siracusa

Proseguono le prove concorsuali per il personale dei Centri per l’impiego della Regione Siciliana. Fissate tra il 9 e il 16 maggio le date della nuova sessione di esami per il reclutamento di 311 unità di personale, a tempo pieno ed indeterminato, istruttori nel ruolo di operatori mercato del lavoro (categoria C) per il potenziamento dei Centri per l’Impiego. Anche Siracusa è sede di selezioni.
Gestite dal Formez per conto della Regione Siciliana, si svolgeranno dal 9 al 16 maggio 2022 e saranno articolate in 10 sessioni (due al giorno), con convocazione dei candidati alle ore 10 (sessione mattutina) e alle ore 15 (sessione pomeridiana), nelle tre sedi, che coprono rispettivamente la Sicilia occidentale (a Palermo, nella tensostruttura di via G. Lanza di Scalea), la Sicilia orientale (al Palaghiaccio di Catania) e il Sud-Est dell’Isola (all’ex Fiera del Sud di Siracusa).
Con le prove scritte del profilo “Operatore del mercato del lavoro” si chiude la procedura selettiva per il reclutamento di 487 istruttori amministrativi. Dal 2 al 6 maggio previste, infatti, le prove scritte di 176 “Istruttori amministrativi contabili”. Per questa categoria C è prevista una sola prova scritta, che prevede la somministrazione di 60 quesiti nelle materie di esame. Per i soli candidati che avranno superato la prova si procederà alla valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti e dei titoli di servizio.
«Come da programmi del governo Musumeci, per il concorso, che prevede complessivamente l’assunzione di 1.024 addetti nei Centri per l’impiego, – dice l’assessore regionale alla Funzione pubblica, Marco Zambuto – stiamo procedendo secondo il calendario prestabilito. A seguire, nelle prossime settimane, saranno pubblicate le convocazioni per le prove scritte dei 537 laureati da inserire nei profili professionali afferenti la categoria».
Per i funzionari dei Centri regionali per l’impiego saranno 4 i profili a concorso: 119 specialisti amministrativi-contabili, 344 specialisti del mercato e dei servizi del lavoro, 37 specialisti informatici-statistici e 37 analisti del mercato del lavoro.
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Alda Altamore confermata al vertice della Uil Fpl Siracusa

Alda Altamore riconfermata al vertice della Uil Fpl Siracusa per i prossimi 4 anni. Lo ha stabilito il 6° congresso territoriale del sindacato della Funzione pubblica svoltosi nell’Auditorium del Museo “Paolo Orsi”, questa mattina.
La segreteria sarà composta inoltre da Corrado Caruso (segretario organizzativo), Eugenio Cosetta, Sebastiano Passarello, Lino Santangelo, Silvana Baracchi e Pasquale Sferlazza, mentre Giuseppe Ferreri sarà il tesoriere.
Il dibattito, dal titolo “Sindacato&Territorio: lavoratori, cittadini, persone insieme nel Terzo millennio” è stato presieduto dal segretario generale della Uil Sicilia e Area Vasta, Luisella Lionti: “Da tempo chiediamo investimenti per la Pubblica amministrazione, la sanità, la scuola e l’opportunità dei fondi Pnrr rappresenta la migliore occasione in questo senso. Finanziamenti che devono arrivare anche qui – ha detto il segretario della Uil Sicilia – perché non possiamo continuare a viaggiare su due velocità rispetto al Settentrione. Noi facciamo rete e condivisone fra confederazione e categorie, ci mettiamo in discussione ogni giorno e siamo presenti nei posti di lavoro e non dietro le scrivanie. Rappresentiamo, infatti, un punto di riferimento per i lavoratori ma occorre che gli enti adesso facciano la propria parte e che in tema di sanità, ad esempio, tengano conto di una medicina territoriale di qualità con medici di famiglia e personale Usca”.
Al dibattito è intervenuto anche Claudio Barone, segretario regionale della Uil Pensionati che ha parlato anch’egli di strutture per una medicina territoriale di qualità e di servizi sempre migliori, così come Enzo Tango, segretario regionale della Uil Fpl “affinché si diano sempre maggiori risposte ad un territorio che sta ancora fronteggiando l’emergenza sanitaria e non solo”.
Nella sua articolata relazione, poi, Alda Altamore ha parlato degli ottimi risultati della recente campagna Rsu (“ma dobbiamo fare ancora meglio e siamo già proiettati al 2025”), del rinnovo della classe dirigente (“non è un caso se molti hanno poi scelto di scommettersi con la Uil Fpl”) e di un “sindacato che prima era dei lavoratori e oggi è diventato dei cittadini e delle persone”. “Perché solo così – ha aggiunto Altamore – potremo garantire cittadinanza e lavoro, sanità, funzioni locali, terzo settore e diritti”. E a proposito di tema del lavoro “non firmiamo contratti pubblici al ribasso, a 18 ore o part-time, per un lavoro del quale la Regione non ha più ispettori e l’Asp preferisce le partite Iva a regolari contratti garantiti”.
Il segretario generale nazionale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi ha concluso il dibattito mettendo ancora una volta in evidenza la coesione di una struttura che ha “gruppi aziendali solidi e strutture territoriali ben definite che fanno della categoria ma anche di tutta l’organizzazione il vero punto di riferimento per i lavoratori”. E poi ancora di “un piano straordinario di assunzioni post-Covid per mettere al centro di tutto il lavoro pubblico, perché se parliamo di strutture e servizio pubblico, dobbiamo anche individuare le risorse umane in questa direzione”. E infine sul rinnovo del CCNL del comparto della sanità pubblica lo stesso segretario nazionale della Uil Fpl ha sottolineato “l’esigenza di istituire uno specifico fondo relativo agli incarichi, alle condizioni di lavoro e alla premialità per superare diverse criticità”.




Dramma alla scampagnata, piccolo di dieci anni precipita e muore

Una nuova tragedia scuote il siracusano. Un bimbo di dieci anni ha perduto la vita ad Augusta. Il piccolo, originario di Catania, aveva raggiunto con la sua famiglia una villetta poco distante dal mare. Secondo una prima ricostruzione, dopo pranzo si sarebbe allontanato per una passeggiata, raggiungendo la vicina scogliera nella zona di Costa Saracena.
Per cause al vaglio degli investigatori, il piccolo ha perduto l’equilibrio, precipitando per diversi metri. Purtroppo vani i soccorsi.
La Procura di Siracusa ha aperto una inchiesta. Non è stata disposta l’autopsia.




Festa della Liberazione, il tricolore illumina la Tomba di Archimede

Per celebrare il 77.o anniversario della Liberazione, un tricolore di luce torna ad illuminare un monumento simbolo di Siracusa. Da ieri, nelle ore serali, il verde, bianco e rosso colorano la cosiddetta tomba di Archimede, visibile anche nel trafficatissimo incrocio di viale Teracati.
Non si tratta di una novità assoluta. Già lo scorso anno era stata proposta questa soluzione, molto apprezzata anche dall’opinione pubblica locale. L’iniziativa è stata allora ripresentata e porta sempre la doppia firma del parco archeologico di Siracusa e del Comune. Sarà visibile tutte le sere, sino al 2 giugno.
Questa mattina, intanto, nelle varie cittadine della provincia, l’omaggio dei sindaci che hanno deposto una corona di alloro nei pressi delle steli e dei monumenti ai Caduti. A Siracusa, cerimonia al Pantheon. “Onore a coloro che hanno difeso e difendono la Libertà dei popoli”, il post del sindaco del capoluogo.




Non c’è pace per la Borgata, nuovo guasto idrico nella notte. È emergenza continua

Non c’è pace per la Borgata, a Siracusa. Ancora un tubo idrico rotto nella notte, un fiume d’acqua che si riversa in strada e abitazioni di nuovi a secco, poco dopo l’annuncio del ritorno alla normalità in coda a tre giorni senza acqua nelle case e l’impiego di autobotti per rifornire le famiglie.
Siam ha spiegato che stanotte si è registrata un nuova rottura della tubazione, circa 400 metri più avanti rispetto al luogo in cui si è verificata ieri. Precisamente in via Piave, angolo via Trapani.
“La squadra tecnica è stata subito allertata, il tubo è stato tempestivamente riparato e l’acqua riaperta. Si prevede il ritorno alla normale erogazione in tarda mattinata (tra le ore 11.00 e le ore 12.00)”, spiega una nota di Siam.
I residenti sono esasperati e senza una seria revisione e sostituzione di tubi vecchi e ammalorati, nulla può escludere che l’emergenza possa ripresentarsi.




Emergenza idrica alla Borgata, l’amara ironia dei social

Tre giorni senza’acqua in casa, le riparazioni continue, i nuovi guasti, le autobotti per rifornirsi con i bidoncini. Il fine settimana da incubo della Borgata, a Siracusa, è un racconto intriso di rabbia e amara ironia sui social.
C’è chi chiede venga riconosciuta l’emergenza sanitaria, chi di domanda come è possibile che appena si annunci una riparazione sopraggiunga un nuovo guasto e chi cerca rifugio nel sarcasmo per sfuggire alla rabbia dettata dalla situazione.
Le autobotti riportano indietro le lancette della storia. Sembra la Siracusa di cinquanta anni fa.

“Peggio che stare in guerra”, commenta in dialetto un residente della Borgata, in piazza Santa Lucia, con due secchi da riempire d’acqua alla vicina autobotte.

Siracusa ha recentemente graffiato per il titolo di Capitale Italiana della Cultura. Il logo studiato per quella candidatura, che aveva come claim “città d’acqua e di luce”, viene rivisto e modificato per una nuova competizione: Borgata senz’acqua 2023. (Francesco Candelari)

Inevitabile scomodare il genio di Archimede e le sue invenzioni, una proprio utilizzata per portare l’acqua là dove non c’era. (Jose Mantineo)




Sicurezza stradale, stretta dei Carabinieri su Augusta: multe e sanzioni

Stretta dei Carabinieri su Augusta. I Carabinieri della Compagnia di Augusta. Sono diversi i controlli portati avanti: ordine pubblico ma anche presenza rafforzata nei luoghi di intrattenimento e interessati da un importante flusso di persone. Durante i servizi di controllo e vigilanza, i Carabinieri hanno controllato diversi esercizi commerciali, 736 persone e 472 veicoli, eseguite varie perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. Elevate sanzioni (4) per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza; per mancato uso del casco protettivo (2); per guida di veicolo senza revisione periodica (3); per guida di veicolo privo di assicurazione RCA (3); per guida senza aver mai conseguito la patente (3).
Le sanzioni raggiungono un importo di circa 19.000 euro. Sono stati sottratti complessivamente 45 punti dalle patenti di guida, ritirati 5 documenti di circolazione, 2 veicoli sono stati posti a fermo amministrativo e 3 a sequestro amministrativo.




Completata l’ultima riparazione, torna l’acqua in Borgata. Urgente rinnovare la rete idrica

È stato riparato attorno alle 15 l’ultimo guasto alla rete idrica che serve la Borgata, a Siracusa. Si tratta del quarto intervento in quarantotto ore da parte dei tecnici Siam, che hanno lavorato senza risparmiarsi, dopo tre giorni impossibili per gran parte dei residenti del popoloso rione, rimasti in molti casi senza erogazione idrica in casa.
La rete che serve la Borgata è un colabrodo. Il Comune di Siracusa ha assicurato interventi e nuove progettazioni ma nel frattempo il quartiere continua a soffrire di un problema sino ad oggi sottostimato. Rivedere le autobotti in piazza per aiutare famiglie in difficoltà, ha riportato le lancette della storia di questa città indietro di oltre cinquant’anni.
Attorno alle 18 di oggi il servizio idrico ha raggiunto livelli accettabili in gran parte delle case, a secco da giorni. Entro la serata recuperata la piena normalità, assicurano dalla società che si occupa della gestione del servizio idrico. Ma la paura di un nuovo guasto spaventa il grande rione.