L’incidente di contrada Spalla, c’è una vittima: è un 50enne del siracusano

Nel drammatico incidente avvenuto questa mattina in contrada Spalla, alle porte nord di Siracusa, ha perduto la vita un uomo di 50, del siracusano. Era a bordo di una delle vetture coinvolte nel violento impatto. Le sue condizioni sono subito apparse gravi e per lui era stato disposto l’immediato trasferimento in elisoccorso in un ospedale di Catania, dove purtroppo è deceduto.
Sulla dinamica del sinistro è a lavoro la Polizia Municipale di Melilli. Esisterebbe un video, ripreso da telecamere di videosorveglianza privata.
Per i soccorsi, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Siracusa che hanno estratto dalle lamiere tre dei quattro feriti, rimasti incastrati. Tra loro anche una donna ed il suo piccolo figlio. La Procura di Siracusa ha aperto una inchiesta per omicidio stradale.




Scontro mortale di contrada Spalla, una telecamera filma l’incidente. Il video.

Il terribile incidente di contrada Spalla, alle porte nord di Siracusa, è stato filmato da una telecamera di videosorveglianza privata. Sono da poco passate le 12 di questa mattina (anche se l’orologio della telecamera segna erroneamente le 13, ndr). Da destra a sinistra (direzione Siracusa) si vede arrivare un’auto bianca. Si ritrova sulla corsia una vettura più lenta, che si è appena immessa su strada tagliando la carreggiata. Su quella strada insiste la striscia continua. Per evitarla, l’auto bianca sterza a sinistra, invadendo la corsia opposta, impattando inevitabilmente contro la vettura che sta sopraggiungendo in senso opposto. Lo schianto è violentissimo. Il bilancio dell’incidente è pesantissimo: un morto e tre persone ferite. La Procura di Siracusa ha aperto un’indagine per omicidio stradale.

Si consiglia la visione ad un pubblico non impressionabile.




Grave incidente stradale in contrada Spalla: 4 feriti, chiusa la strada. Richiesto elisoccorso

Un grave incidente stradale è avvenuto poco dopo le 12 in contrada Spalla, lungo l’arteria che conduce verso la zona commerciale e Belvedere. Due le auto coinvolte nel terribile sinistro. Sulle cause, sono in corso accertamenti da parte della Municipale di Melilli. Per consentire le operazioni di soccorso, la strada è stata chiusa al traffico con assistenza alla viabilità offerta dai Carabinieri.
Sono quattro le persone rimaste ferite, tra cui una donna insieme al figlio piccolo. Tre di loro sono rimasti incastrate tra le lamiere. Per estrarli, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Siracusa. E’ stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso, atterrato poco prima delle 13.




Siracusa, il progetto: un supermercato per costruire una scuola, a Grottasanta

Una scuola elementare e un supermercato. Cosa possono mai avere in comune? Eppure si tratta di due opere collegate, che potrebbero essere realizzate a breve a Siracusa. La zona è quella tra via Grottasanta e via Beneventano del Bosco, a Siracusa. Interessata dalle due costruzioni è quella vasta porzione di terreno alle spalle della sede della Avcs, l’associazione di Protezione Civile.
Inizierà a breve (14 giugno) il percorso autorizzativo della proposta, nell’ambito di uno strumento noto come Pru (Piano di Recupero Urbanistico) di contrada Mazzarona e Palazzo, approvato con Decreto Presidenziale del 29 Luglio 2003 e poi pubblicato sulla GURS del 29/08/2003.
L’intervento consiste nella realizzazione di una media struttura di vendita (un supermercato) e di una sezione di scuola. Nel dettaglio, una scuola elementare con cinque classi. A proporre l’intervento è la nota insegna Lidl. Il privato che costruirà il supermercato si occuperà anche della realizzazione della scuola, in cambio della capacità edificatoria assicurata dal Pru.
In qualche misura, si tratta di una operazione simile a quella che ha portato all’apertura di un supermercato a Santa Panagia (stessa insegna, ndr) pochi anni addietro, in cambio della realizzazione di una rotatoria e di una strada (da completare con altro intervento commerciale, ndr) a titolo – quella volta – di oneri di urbanizzazione.




Le dimissioni di Alekperov, le reazioni a Priolo: Isab conferma la sua piena operatività

Il giorno dopo l’annuncio del dimissioni del numero uno di Lukoil, Vagit Alekperov, sale la quota di preoccupazione per il futuro che circola nella zona industriale di Siracusa. Il colosso russo è presente con Isab, nel più grande stabilimento di raffinazione del polo aretuseo, con una capacità di 320 mila barili al giorno. La paura è che la scelta di Alekperov finisca per rendere irreversibile la crisi della zona industriale tra Priolo ed Augusta, con una revisione degli obiettivi di Lukoil a breve e medio termine.
Fonti vicine al management Isab, al momento, mostrano grande calma. “Operativamente la situazione di Isab rimane immutata”, ripetono come un mantra. Nessuna rivisitazione della produzione e degli impegni assunti, insomma. Parole, allora, che dovrebbero valere come rassicurazione soprattutto verso le aziende dell’indotto.
Alekperov, alla guida di Lukoil da trent’anni, aveva preso posizione contro la guerra in Ucraina. Il Regno Unito ha comunque deciso di inserirlo nella lista degli oligarchi russi oggetto di sanzioni. Da qui le dimissioni. Forse – provano ad interpretare dai piani alti di Confindustria Siracusa – per togliere pressione sul gruppo industriale già oggetto di operazioni di “boicottaggio” in Europa. E ben lo sanno a Priolo.




Quarantenne con 62 grammi di cocaina e 9 candelotti arrestato a Siracusa

Un 40enne è stato arrestato a Siracusa dalla Squadra Mobile. Gli investigatori lo hanno sorpreso in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione illegale di armi.
L’uomo, alla vista dei poliziotti, ha cercato di rifugiarsi in una struttura ricettiva di sua proprietà, occultando in una siepe nelle immediate vicinanze un involucro. Recuperato dai poliziotti, conteneva 62 grammi di cocaina per un valore di mercato di circa 6.500 euro.
Raggiunto l’uomo, gli agenti hanno perquisito la sua abitazione rinvenendo nella camera da letto 9 candelotti “big Thunder” e una pistola a salve. L’uomo è stato quindi arrestato e, dopo le incombenze di rito, portato nel carcere di Cavadonna.




Cittadella dello Sport, tra Comune di Siracusa e Ortigia non è ancora tempo di pace

Cercare di intercettare i fondi del Pnrr anche per migliorare e rilanciare gli impianti sportivi pubblici di Siracusa. Se ne è discusso in queste ultime giornate, soprattutto dopo la proposta pubblica dell’Ortigia. La società sportiva del presidente Valerio Vancheri aveva offerto il proprio progetto – corredato di tutti i pareri del caso – per agevolare il Comune di Siracusa nella corsa ai finanziamenti per lo sport. Una proposta accompagnata da un invito alla responsabilità per il bene comune.
La risposta di Palazzo Vermexio è arrivata nelle ore scorse, con una lettera pubblica (come aveva fatto l’Ortigia, ndr) dell’assessore al ramo, Andrea Firenze. “Mi rendo disponibile, come sempre e fin da subito, ad un incontro”. Accolto il ramoscello d’ulivo? Non proprio, perchè il passaggio successivo contiene una doppia punzecchiatura. La prima relativa ai tempi con cui è arrivata l’apertura della società sportiva: “La manifestazione di interesse del bando sul Pnrr per concorrere al cluster 1 e 2 del finanziamento fino 3,5 milioni di euro, andava formulata dall’Ente entro il 22/04/2022. Ovvero appena due giorni dopo l’invito al senso di responsabilità…”. Al di là di questo aspetto, l’assessore allo sport evidenzia “un fatto ostativo anzi preclusivo” che renderebbe impossibile partecipare al bando, con quel progetto. “La città proponente la richiesta di manifestazione di interesse – spiega Firenze – deve avere l’impianto nella sua piena disponibilità e lo stesso non deve essere oggetto di contenziosi”. Come tutti sanno, la Cittadella dello Sport di Siracusa è invece al centro di un contenzioso relativo alla sua gestione, tra il Comune di Siracusa e l’Ortigia.
“Chi come il presidente (dell’Ortigia, nddr) scrive che ‘è il momento di dimostrare responsabilità e che si possono fare le cose insieme e per il bene della città e dello sport’ è lo stesso che la scorsa settimana ha resistito alla consegna della Cittadella, opponendo accezioni e fuochi fatui. Ed è lo stesso – scrive ancora Firenze – che a due giorni dalla scadenza del bando sottopone la sua disponibilità, in cambio di un bonario accordo sul contenzioso in atto. Non sarò io a giudicarlo ma i fatti. Basta parole! Basta confusioni! La realtà della Cittadella dello sport è davanti agli occhi di tutti”. Una frase sibillina. Impossibile, allora, immaginare che possa tornare il dialogo tra Comune ed Ortigia? “Non sono contro nessuna società: sono a favore della Verità che è la base per una sana convivenza civile e per educare le nuove generazioni”, risponde l’assessore. “Spero di poter aiutare la mia città ed i miei concittadini a riprendere in mano il loro futuro e di poter contribuire allo sviluppo dello Sport”.




Monumento ai Caduti, ora ci sono le ringhiere per delimitare la zona a rischio

La Protezione civile comunale di Siracusa è intervenuta nell’area del Monumento ai Caduti provvedendo a delimitare, mediante una ringhiera in acciaio zincato, la porzione di belvedere sotto la quale si è verificato uno scoscendimento del sottostante costone roccioso, nei mesi scorsi. In attesa del consolidamento del costone stesso, ne è stato così precluso l’affaccio per ragioni di sicurezza, dopo aver piazzato in precedenza delle transenne e prima ancora dei jersey che inibivano l’accesso al parco del Monumento.
“Una misura concordata con gli uffici di Protezione civile- dichiara l’assessore Vincenzo Pantano- dopo un sopralluogo con i tecnici. La terra del rilevato su cui poggia il belvedere infatti, non più sorretta dalla roccia e priva della precedente scarpata di appoggio, perché franata con la parte del costone, non garantisce un’adeguata sicurezza per gli eventuali fruitori”.




Borgata, rete idrica colabrodo: nella notte scoperte altre due perdite, riparazioni in corso

E’ ridotta ad un colabrodo la rete idrica che serve la Borgata, a Siracusa. Il complesso intervento avviato ieri da Siam per una riparazione, ha portato alla scoperta di altre due importanti perdite occulte, ovvero senza sfogo a vista sull’asfalto.
Oltre a via Mosco, angolo viale Cadorna, la ricerca di un’ulteriore perdita nella stessa zona, responsabile dei problemi idrici di queste ore, ha portato all’individuazione di altre due perdite importanti in piazza Santa Lucia e in via Pindaro, correlate alla problematica registrata alla Borgata.
Sono in corso adesso le attività di riparazione. “A meno di ulteriori e imprevedibili inconvenienti, la situazione dovrebbe normalizzarsi nella giornata di oggi. Naturalmente, forniremo ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime ore”, si legge in una nota diramata da Siam. A rendere complesso l’intervento, anche la necessità di operare a profondità superiori ai due metri.
Aggiornamento delle 16. I lavori in piazza Santa Lucia, luogo della perdita più consistente rintracciata durante la notte, stanno proseguendo e sono in fase di ultimazione. “La situazione trovata era molto complessa, vista l’entità della perdita e le condizioni della condotta. Le nostre squadre – si legge nella comunicazioni di Siam – stanno procedendo a realizzare un tronchetto nuovo. E’ stata chiusa l’acqua nell’intera Borgata per poter intervenire.
Entro due/tre ore al massimo, il servizio dovrebbe tornare alla normalità”.




A Siracusa il convegno regionale Caritas Sicilia: “Ultimi, Vangelo, Creatività”

Ha preso il via oggi a Siracusa il convegno regionale Caritas Sicilia, dal titolo “La Sicilia sulle tre vie di Francesco”. Tra i partecipanti, il direttore di Caritas Italiana, don Marco Pagniello.
Dopo i saluti del vescovo delegato CESi alla Carità, monsignor Giovanni Accolla, e di Giuseppe Paruzzo, direttore regionale dell’Ufficio per la Carità della Conferenza episcopale siciliana, è intervenuto don Marco Tarascio, direttore della Caritas Siracusa.
A seguire l’intervento di don Marco Pagniello, quindi la presentazione delle buone prassi proposte dalle diocesi verso il 42esimo Convegno delle Caritas Diocesane.
Domani, sabato 23, l’approfondimento della “tre vie”, e cioè “Ultimi, Vangelo, Creatività”: ad aprire i lavori sarà l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto. Quindi interverrà don Aurelio Russo, biblista, rettore della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa e poi ci sarà la testimonianza di Giovanni, giovane volontario della Caritas diocesana di Siracusa affetto da autismo.