Strade a Siracusa: dal 28 aprile via al rifacimento parziale delle vie Tica e Lo Bello

Da giovedì 28 aprile via ad un altro degli 11 interventi di manutenzione stradale, programmati dal settore Trasporti e diritto alla mobilità del Comune di Siracusa. I lavori, pur rientrando in uno stesso appalto, riguarderanno due diverse strade: il tratto di via Concetto Lo Bello compreso tra l’ingresso della Cittadella dello sport e via Paolo Caldarella; il segmento di viale Tica che va dalla traversa del Comando provinciale del Carabinieri si estende sino all’incrocio con il viale Zecchino. L’importo dell’opera, che rientra tra quelle finanziate con un mutuo concesso dalla Cassa depositi e prestiti, è di 75 mila euro.
Per consentire l’intervento è stata emessa un’ordinanza con la quale si istituisce nelle aree di cantiere, fino al 3 maggio, dalle ore 7 alle 17, il restringimento delle carreggiate e il divieto di sosta con rimozione obbligatoria in entrambi i lati delle due strade.
Sempre dalle 7 di martedì prossimo e fino alle 18 di mercoledì 27, sarà realizzata la nuova segnaletica stradale nel tratto del lungomare Vittorini che ha inizio del mese è stato interessato da lavori. Per tale motivo, l’arteria sarà chiusa al traffico così come il controviale che costeggia l’ex carcere borbonico.
Per la circolazione vigeranno le stesse regole attuate in occasione dell’intervento di ripavimentazione: i mezzi in uscita da Ortigia, dovranno imboccare l’arco lato mare del bastione di Forte san Giovannello e poi proseguire lungo la bretella che conduce all’ingresso del parcheggio Talete fino a riva Nazario Sauro. Per raggiungere il parcheggio, bisognerà seguire il percorso via Trento-piazza Cesare Battisti-via Vittorio Veneto fino a largo Forte san Giovannello.




Elezioni regionali, Pippo Gianni pronto a candidarsi: “Cedo alle tentazioni…”

Anche il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, è pronto a candidarsi alle prossime elezioni regionali. “Non nascondo che ricevo amichevoli pressioni per candidarmi”, ammette su FMITALIA, senza farsi pregare più di tanto. “Sto vedendo dove mi portano queste pressioni. Io ho sempre cercato di dare una mano alla mia provincia, da assessore regionale, da deputato e da parlamentare. Le leggi che ho fatto parlano per me. C’è chi prende i voti perchè è capace e chi fa ricorso ad altri metodi”, aggiunge richiamando recenti vicende giudiziarie che lo hanno visto controparte interessata.
Pippo Gianni cederà alla pressioni? “Sono pronto a cedere alle tentazioni”, ammette sornione. Insomma, il discorso candidatura alle regionali è cosa fatta. Ma in quale lista di centrodestra? “Per ora c’è tanta confusione. Una confusione micidiale per le liste. E purtroppo vedo tanto disinteresse generale verso i problemi dei cittadini. E questo non va bene”, analizza sempre il sindaco di Priolo.
Che non avrà bisogno di dimettersi per candidarsi alle regionali. “No, non serve. Ma non mi dimetterei neanche in caso di avviso di garanzia…”, aggiunge tra il serio e il faceto.




Evasione Tari e contenziosi, quel peso sui conti del Comune: Mangiafico, “passività elevate”

“L’amministrazione Italia sta accumulando ritardo nell’approvazione, da parte della giunta municipale, della Proposta di Bilancio 2022 da presentare al commissario che sostituisce il Consiglio comunale”. E’ il leader del movimento politico Civico4, Michele Mangiafico, a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui conti di Palazzo Vermexio.
Lo scorso anno, il commissario approvò lo strumento finanziario il 10 marzo, acquisito il parere dei revisori dei conti. “Trovandoci adesso ancora alla prima stazione del percorso, ovvero l’approvazione della proposta della Giunta, è probabile che non verrà rispettato il termine ordinatorio, anche se non perentorio, del 31 maggio 2022”, ricorda Mangiafico.
Per l’ex vicepresidente del Consiglio comunale, a pesare sui ritardi sarebbero “molti nodi venuti al pettine”. E questi “nodi” sono contenuti nella deliberazione dello scorso ottobre, sugli “Equilibri di bilancio” del 2021. “Il commissario straordinario ha certificato un risultato di amministrazione negativo complessivo di -22.458.535,76 alla data del 31/12/2020. Un risultato che è già un giudizio politico severamente negativo per l’amministrazione comunale, che aveva trovato, al momento del suo insediamento un disavanzo di molto minore e che ha proceduto accumulando debiti al punto che, con la successiva Deliberazione n. 30 del 18 ottobre 2021, il Commissario ha accolto un’onerosa variazione di bilancio proposta dall’amministrazione per ripianare il disavanzo del 2020 e ha accertato il permanere degli equilibri di bilancio del Comune di Siracusa”.
Relativamente alle iniziative assunte per il recupero del disavanzo del Comune di Siracusa, “Civico4”
non nasconde le sue perplessità sull’annuncio “dell’ennesimo progetto speciale per recuperare 2 milioni di euro all’anno di evasione della Tari per ciascuno dei prossimi due anni. I ritardi nell’approvazione del Bilancio 2022 saranno forse da addebitare all’ennesimo ‘flop’ dell’ennesimo progetto di ‘riscossione’ e di recupero dell’evasione
dell’amministrazione comunale? Le notizie che vengono dalla cittadinanza parlano, piuttosto, di ‘cartelle
pazze’ che non potranno che infiammare ancora di più gli animi dei cittadini”, le parole di Mangiafico.
Il fronte Tari rimane caldissimo per l’amministrazione comunale. “Si continua a viaggiare con una differenza di circa 7 milioni di euro tra accertato e riscosso. Sul piano dei rifiuti, l’unica novità che i cittadini vedono solo le assunzioni della ditta appaltatrice che, immaginiamo, abbiano un costo per la collettività”, appunta Mangiafico.
E preoccupano anche gli accantonamenti da contenzioso. “Alla definizione in maniera transattiva del debito per la lite sulla Centrale del Latte, che va pagato e che sarà stato iscritto in bilancio, si aggiungono, infatti altre due grandi passività potenziali che l’Amministrazione gestisce con la tattica di prendere tempo per lasciare la ‘patata bollente’ a chi verrà dopo, ovvero il contenzioso con Igm e quello con la Regione Siciliana per il parcheggio Talete. Chiediamo – insiste Michele Mangiafico – una politica seria e responsabile e delle risposte agli interrogativi che abbiamo posto. Il timore che accompagna questo modo di gestire le casse comunali è che le partite del contenzioso possano aggiungersi sulla strada dei debiti accumulati per sancire il default”.




Covid, sette giorni: in Sicilia decremento dei nuovi casi, ma non a Siracusa e Messina

Nella settimana dall’11 al 17 aprile si è registrato ancora un lieve decremento dei nuovi casi di positivi al covid, in Sicilia. L’incidenza di nuovi casi positivi è pari a 30.034 (-8.3%), con un valore cumulativo di 621.35/100.000 abitanti. Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è registrato nelle province di Messina (904/100.000 abitanti) e Siracusa (714). Nel dettaglio, nella settimana in esame, nella provincia di Siracusa sono stati 2.757 i nuovi positivi contro i 2.714 di sette giorni precedenti. Tasso di incidenza pari 714,12/100mila abitanti (era 702,98). Le fasce d’età maggiormente a rischio risultano quelle tra i 6 e i 10 anni (873/100.000) e tra gli 11 e i 13 anni (840). Continua il trend in diminuzione anche per le nuove ospedalizzazioni .
I dati relativi alla campagna vaccinale fanno riferimento alla settimana dal 13 al 19 aprile. Nella fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con almeno una dose si attestano al 27,82% del target regionale. Risultano aver completato il ciclo primario 75.069 bambini, pari al 23,84%. La percentuale degli over 12 anni che hanno ricevuto almeno una dose è dell’89,99%, mentre si attesta all’88,70% quella di chi ha completato il ciclo vaccinale primario. Per lo stesso target, il 10,01% del target rimane ancora da vaccinare.
Sono 871.801 i cittadini che possono effettuare la somministrazione booster, ma non l’hanno ancora fatta. Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 2.699.598 pari al 75,82% degli aventi diritto.
Dal primo marzo sono state effettuate 3.008 somministrazioni di quarta dose agli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e che hanno già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi da almeno 120 giorni. Dal 12 aprile è stata estesa la somministrazione della seconda dose booster (quarta dose) agli over 80, ospiti delle Rsa e ai soggetti tra i 60 e 80 anni affetti da condizioni di particolare fragilità come indicato da ministero della Salute. Hanno diritto alla quarta dose quanti hanno ricevuto la prima dose booster da oltre 120 giorni senza intercorsa infezione da Covid-19. Dal 12 aprile i vaccinati in quarta dose con riferimento a questo target sono 1.006.




Siracusa. Perdita “occulta” nella rete idrica, via alle riparazioni in Borgata

Una perdita definita dai tecnici “occulta” ha reso difficoltosa la regolare erogazione idrica in una porzione del rione della Borgata, a Siracusa. I tecnici Siam, a seguito delle segnalazioni, si sono attivati in mattinata per rintracciare il guasto nella rete, che ha causato problemi alla fornitura del servizio in alcune zone della città.
“Le indagini strumentali svolte dai nostri tecnici hanno individuato, con una certa probabilità, l’area della perdita, che dovrebbe essersi verificata in un tratto di Via Mosco, angolo Viale Luigi Cadorna. Per organizzare la riparazione, è stato necessario attendere l’intervento della polizia municipale per la rimozione delle auto”, spiega una comunicazione ufficiale della società che gestisce il servizio idrico a Siracusa.
Poco prima di pranzo, le squadre hanno avviato i lavori per ristabilire la situazione di normalità.




Accusato di aver rubato i soldi dell’incasso, assolto dipendente della Soprintendenza

E’ stato assolto il dipendente della Soprintendenza di Beni Culturali di Siracusa accusato di peculato. L’uomo, oggi 54enne, era stato accusato nel settembre del 2014 di essersi appropriato di una parte dell’incasso di una giornata di apertura del sito culturale del Castello Maniace.
Il pm aveva chiesto la condanna dell’imputato, ma il Tribunale lo ha assolto per non aver commesso il fatto. Soddisfatto il suo legale difensore, l’avvocato Alessandro Cotzia, che ha visto riconosciuta la tesi che ha scagionato del tutto il suo assistito.




Aeroporto di Catania, convocata assemblea Sac. La dura reazione di Confindustria

“I comportamenti messi in atto dalla giunta dell’ente camerale del Sud Est, rispetto alle quali Confindustria Catania e Confindustria Siracusa prendono le distanze, sono scorretti nel metodo e nel merito”. Così il presidente di Confindustria Catania, Antonello Biriaco. “Affrontare il tema delle nomine Sac quando il Tribunale amministrativo regionale dovrà a breve pronunciarsi sulla pienezza dei poteri degli organi camerali, significa agire in spregio alle regole con il solo obiettivo di mantenere lo status quo e i posti di comando. Nessun progetto, nè strategie di rilancio da proporre, quindi, ma solo poltrone da spartire”, si legge in una dura nota condivisa anche da Confindustria Siracusa. “Un metodo che non possiamo accettare tanto più se a questo scopo vengono messi in campo nomi di alto profilo come quello della vice presidente di Confindustria Catania, Maria Cristina Busi, imprenditrice di prestigio al vertice un’azienda di rilievo internazionale”.
Diego Bivona, numero uno degli industriali siracusani, si dice allibito “di fronte alla notizia della convocazione dell’Assemblea della Sac. Stiamo parlando dell’aeroporto di Catania, la più importante infrastruttura della Sicilia Orientale, il cui destino non può essere affidato a decisioni affrettate di pochi. Non ne comprendiamo la premura, ci sfugge la motivazione: quali interessi sono alla base di questa inusuale convocazione? Riteniamo che siano stati gravemente compromessi i principi di consultazione democratica, trasparenza e linearità compromettendo sin da ora la governance delle nuove Camere di Commercio che auspichiamo vedano protagoniste le Associazioni di categoria”.
“Oggi più che mai – concludono i due Presidenti Biriaco e Bivona – nel momento in cui il tessuto produttivo è alle prese con le molteplici emergenze dettate dalla crisi, occorre un forte segnale di discontinuità che faccia abbandonare logiche del passato”.




Coltivava droga, ai domiciliari un 22enne: rinvenute 87 piantine di marijuana

Nella quotidiana azione di contrasto allo spaccio di droga, agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un uomo di 22 anni, di origine palermitana ma da anni a Siracusa. E’ stato colto nella flagranza del reato di coltivazione e produzione di marijuana.
Una perquisizione in caseggiati presenti nel fondo rurale annesso all’abitazione dove il giovane vive con il padre, ha permesso di portare al rinvenimento di 87 piante di marijuana, 20 delle quali giunte a maturazione e con ampia infiorescenza, di altezza compresa trai 60 ed i 125 cm; lampade alogene ed attrezzature idonee alla coltivazione al chiuso nonché presso l’abitazione 29,5 grammi di hascisc e 7 grammi di marijuana. Tutto è stato posto sotto sequestro.
Il 22enne è stato domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.




Lite tra fratelli per un annuncio online finisce a bastonate: denunciato 44enne

Una lite tra fratelli è degenerata in vera e propria aggressione, a Noto. Con tanto di bastonate e ferite. Un 44enne è stato denunciato al termine delle indagini svolte dal Commissariato netino. Dovrà rispondere di lesioni personali pluriaggravate, porto di oggetti atti ad offendere e minacce.
A far scattare la violenta reazione verso il fratello, pare sia stata la decisione della vittima di mettere in vendita on line lo sterzo di una fiat 500 Abarth. Chieste spiegazioni sulla vendita non autorizzata, avrebbe appreso di presunti debiti accumulati. Alla richiesta di ritirare l’annuncio, incassato il rifiuto del fratello, lo avrebbe prima minacciato e poi colpito con un bastone in legno, per poi allontanarsi repentinamente.




In auto con la cocaina, arrestato un 22enne: aveva cercato di disfarsene

Un 22enne di Lentini è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. E’ già noto alle forze di polizia, con precedenti in materia di stupefacenti, e destinatario dell’avviso orale del Questore. E’ stato anche denunciato un giovane di 23 anni per detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi: è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Nel corso del controllo, il 22enne ha gettato dal finestrino, lato passeggero, un involucro in cellophane contenente cocaina. E’ stata prontamente recuperata dai poliziotti (30 grammi). A lui sono stati anche sequestrati 230 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. E’ stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.