Pistola lanciarazzi e tre chili di marijuana, la Polizia denuncia una 50enne siracusana

Detenzione illegale di una pistola lanciarazzi. E’ una delle accuse mosse ad una 50enne siracusana, sorpresa in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, appunto, in possesso non consentito di quell’arma. Una perquisizione domiciliare ha permesso ai poliziotti di rinvenire e sequestrare 3 buste di marijuana, del peso di 1 kg ciascuna, ed 1 busta della medesima sostanza del peso di 194 grammi (totale 3,194 Kg di marijuana). La donna ha dichiarato fosse “sativa”, sono in corso accertamenti. Rinvenuta anche una pistola semiautomatica lanciarazzi, di colore nero, corredata di relativo caricatore privo di cartucce.




Battesimo del mare, dopo la pandemia ritorna il “rito” per gli studenti del Nautico

Dopo due anni di stop imposti dal covid, si è finalmente rinnovata questa mattina la tradizione del “battesimo del mare” per gli studenti dell’istituto Rizza di Siracusa, indirizzo trasporti e logistica (ex Nautico). Gli studenti sono stati accolti dal capo servizio della sezione Staccata di Santa Panagia della Capitaneria di Porto, il capitano di Fregata Santi Caminiti.
Gli studenti delle prime classi, accompagnati dal corpo docente, sono stati imbarcati a bordo di una unità messa a disposizione del locale Gruppo Barcaioli, per un giro illustrativo della baia di Santa Panagia. I militari hanno illustrato i diversi e numerosi compiti istituzionali attribuiti alle Capitanerie di Porto: dalla governance dei porti alle attività di polizia marittima, dalla salvaguardia della vita umana in mare alla tutela dell’ambiente marino e costiero. Gli alunni, inoltre, hanno potuto assistere ad una dimostrazione di attività antincendio.




L’ex ministro Carlo Padoan in visita a Noto, passeggiata in via Nicolaci per l’economista

L’ex ministro dell’economia e delle Finanze, Carlo Padoan, già direttore esecutivo per l’Italia del Fondo Monetario Internazionale, è stato in visita nelle ore scorse a Noto. Ad accogliere Padoan, oggi presidente del cda Unicredit, è stato il sindaco, Corrado Figura, insieme al vicesindaco Salvo Veneziano.
Per Padoan visita guidata nella maestosa Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, una passeggiata su via Nicolaci e uno sguardo panoramico dall’alto per osservare la città giardino di pietra. L’economista ha speso parole di lode per la bellezza di Noto e le condizioni in cui ha trovato la cittadina. Poco prima dello scambio di doni ha assicurato che tornerà presto per continuare ad ammirare le bellezze architettoniche e culinarie di questo angolo di Sicilia.




Crisi dei rifiuti, in alcune aree di Siracusa sospesa la raccolta dell’indifferenziato

Alle prese con l’ennesima crisi del sistema regionale dei rifiuti, anche a Siracusa non è più semplice assicurare la regolarità della raccolta dei rifiuti. Dopo la plastica, tocca all’indifferenziato. “A causa della riduzione dei quantitativi accolti dalla discarica di Sicula Trasporti, nella giornata di domani (21 aprile) non verrà raccolta la frazione secca indifferenziata in alcune zone del territorio comunale. Il mancato ritiro del rifiuto nei quartieri interessati sarà recuperato in una successiva giornata che sarà prontamente comunicata”, spiega una nota diramata da Palazzo Vermexio.
La decisione è stata presa dal settore Igiene urbana del Comune per fronteggiare il rallentamento del servizio di raccolta, determinato dal fatto che parecchi mezzi della Tekra sono costretti a restare molte ore in coda all’ingresso dell’impianto di Lentini prima di poter smaltire la spazzatura.
Nella discarica di Sicula Trasporti viene stoccata proprio la frazione indifferenziata della città. Domani il servizio di raccolta sarà sospeso a Belvedere, Cassibile, Epipoli e Villaggio Miano e nella contrade di campagna (le cosiddette “case sparse”) e in quelle marine.
Salvo ulteriori ritardi dell’impianto di Lentini, il ritiro dell’indifferenziata avverrà regolarmente nei quartieri di Ortigia, Santa Lucia, Tiche, Akradina, Grottasanta e Neapolis.
Al fine di diminuire i quantitativi di secco indifferenziato, l’invito alla cittadinanza è di prestare la maggiore attenzione possibile nella separazione dei rifiuti e di rispettare i giorni e gli orari di smaltimento.




Avola verso le amministrative: si dimette il sindaco Luca Cannata. Le regionali nel futuro

L’8 maggio il sindaco di Avola, Luca Cannata, terminerà il proprio mandato, dopo 10 anni di amministrazione comunale ad Avola. Lo scorso lunedì 18 il primo cittadino ha presentato le proprie dimissioni davanti al protocollo generale del Comune. Per la legge, con due mandati consecutivi all’attivo non può ricandidarsi. L’ultima volta venne eletto con un consenso quasi plebiscitario. In attesa di definire quello che sarà il suo futuro politico, si prepara a sostenere la sorella Rossana, attuale deputata regionale e candidata proprio alla carica di sindaco di Avola.
“Con un pizzico di emozione – le parole del sindaco Cannata – ho concluso 10 anni di fatti e di impegno instancabile a favore della mia Avola come sindaco e continuerò a farlo con altri ruoli”. Le dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci ed irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione e sono un automatismo dettato dalla legge, affinché si possa presentare alle future elezioni regionali e nazionali che prevedono l’astensione dalla carica almeno 6 mesi prima. Dal 9 maggio dunque Luca Cannata sarà in campagna elettorale a supporto della sorella Rossana per le amministrative che avverranno il 12 giugno, e per le elezioni regionali e nazionali al fianco del proprio partito.




Catasto incendi, il territorio siracusano è in ritardo. Ficara: “Inutile battersi dopo il petto”

“Il catasto incendi è uno degli strumenti più efficaci per prevenire e contrastare un fenomeno odioso tanto quanto pericoloso. Diversi Comuni del siracusano, però, sono in ritardo con l’adempimento di legge e gli aggiornamenti previsti. A loro invio un mio nuovo appello affinchè provvedano per tempo”. A poche settimane dalla bella stagione e della purtroppo prevedibile emergenza incendi, il parlamentare Paolo Ficara (MoVimento 5 Stelle) sottolinea i ritardi di molti centri del siracusano, tra cui il capoluogo.
“Già nel mese di gennaio ho inviato, a mezzo pec, ai Sindaci dei comuni della provincia di Siracusa una nota per conoscere l’effettiva dotazione e aggiornamento del catasto incendi. Il Comune di Ferla lo ha istituito nel 2007 e aggiornato al 2020, Lentini mi comunica di averlo regolarmente aggiornato sin dal 2007. Dopo il mio sollecito di aprile anche Sortino, Buccheri, Pachino, Solarino, Cassaro, Noto e Rosolini hanno comunicato l’aggiornamento del Catasto comunale Incendi, quasi tutti al 2021. Parecchio in ritardo Noto, che con una delibera del 2022 ha aggiornato gli anni dal 2016 al 2020 e non ancora il 2021 in cui si sono verificati devastanti incendi. Mi auguro che gli altri Comuni siracusani che mancano all’appello abbiano solo avuto disguidi nel riscontrare i miei solleciti e che stiano facendo tutto quanto in loro potere e dovere. Rammento anche l’obbligo degli interventi di pulizia e bonifica dei terreni invasi da vegetazione, per rimuovere ogni elemento o condizione che possa favorire gli incendi”, le parole di Paolo Ficara.
Lo scorso novembre il governo è nuovamente intervenuto sul delicato tema con un decreto legge sul contrasto degli incendi boschivi. Ed ha introdotto un nuovo strumento a disposizione di Stato e Regioni, finalizzato all’aggiornamento tecnologico e all’accrescimento della capacità operativa nelle azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, anche attraverso il tempestivo aggiornamento del catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco, integrando quanto già disposto della legge in vigore, prevedendo a tal fine un potere sostitutivo in capo alle Regioni. “Considerando le difficoltà delle amministrazioni comunali, si è inoltre prevista la possibilità per le stesse, di avvalersi, senza oneri per la finanza pubblica, del supporto tecnico messo a disposizione da ISPRA, mediante il Sistema nazionale di Protezione dell’Ambiente, o da altri soggetti muniti delle necessarie capacità tecniche”, ricorda il parlamentare pentastellato siracusano. Anche le sanzioni per chi appicca incendi, specie se i fatti sono commessi da coloro che svolgono compiti di prevenzione, sono state incrementate e introdotte specifiche pene accessorie. “Il catasto incendi – conclude Ficara – è uno strumento molto importante. Non ha senso battersi il petto e chiedere l’intervento dell’esercito dopo che le fiamme avranno nuovamente devastato il territorio. Ci sono gli strumenti di prevenzione e di repressione: vengano messi in campo”.




Sbarcadero Santa Lucia, la riqualificazione non parte e sulle banchine i rifiuti proliferano

Lungo le banchine dello Sbarcadero Santa Lucia è emergenza. Il presidente dell’associazione culturale Lamba Doria di Siracusa, Alberto Moscuzza, è rimasto senza parole dopo un’ultima passeggiata nella paesaggistica area della Borgata. “Serve un intervento urgente di rimozione dei rifiuti. C’è di tutto, anche carcasse in decomposizione di animali”, racconta e denuncia.
Le foto, in effetti, sono eloquenti e lasciano senza parole. Alla base c’è il noto problema culturale che determina, da parte di una fetta della popolazione, indiscriminati e ripetuti abbandoni di rifiuti in barba ad ogni elementare regola di convivenza civile. Le telecamere vengono invocate a più riprese come deterrente.
L’area dello Sbarcadero dovrebbe peraltro essere interessata da un massiccio piano di riqualificazione, finanziato con il bando periferie. Ma degli attesi lavori ancora neanche l’ombra, pare per alcuni problemi tecnico-economici emersi dopo il finanziamento del progetto. In estrema sintesi, sarebbero stati fatti male dei calcoli al punto che il totale finanziato non sarebbe sufficiente per la realizzazione dell’opera. Vi sarebbe un ammanco di quasi un milione di euro, rispetto alle reale necessità. Un inghippo non da poco.




Rissa di Pasqua e bastonate, rimessi in libertà i 5 indagati: misure cautelari alternative

Sono stati rimessi in libertà i cinque uomini protagonisti della rissa di Pasqua, in Ortigia. Il giudice del Tribunale di Siracusa ha disposto per due di loro l’obbligo di dimora, mentre gli altri tre dovranno presentarsi ogni giorno alle forze dell’ordine, per l’obbligo di firma. Questo è stato disposto a conclusione della direttissima a carico dei 5 indagati, arrestati domenica scorsa dai Carabinieri. La posizione del minorenne coinvolto nella violenta zuffa è al vaglio della Procura dei minori di Catania. Il 10 maggio prossimo appuntamento in aula, per la probabile richiesta di patteggiamento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alla base della rissa ci sarebbero contrasti tra le due fazioni che gestirebbero il servizio di trasporto dei turisti con apecalessini. Il Comune di Siracusa ha annunciato una stretta nei controlli ed un nuovo regolamento. La Prefettura sta monitorando da vicino e con attenzione la situazione.




Il mantra del questore Benedetto Sanna: “Assicurare la massima sicurezza possibile”

“Ottima impressione” dice il nuovo questore di Siracusa, Benedetto Sanna, dopo un primo e veloce contatto con la struttura territoriale che è chiamato da oggi a dirigere. “Avrò ora modo di conoscere la città nei prossimi giorni. Non la conosco ancora, ma è nota la bellezza di Siracusa”, aggiunge subito dopo.
Immigrazione, traffico di droga e microcriminalità le problematiche che ha evidenziato nella lettura dei report di sintesi sui fenomeni delinquenziali che attraversano il territorio siracusano. Ne ha parlato con i dirigenti dei vari reparti e dei commissariati distaccati. A tutti ha passato la sua visione: “Ai cittadini si deve assicurare la massima sicurezza possibile. Percepire la sicurezza e viverla. E’ il nostro compito, dobbiamo riuscirci con passione e voglia”.




Edilizia, nuovo contratto collettivo. Convention regionale a Siracusa con la Fillea Cgil

Venerdì 22 aprile alle 9.30, al Grand hotel Villa Politi di Siracusa, assemblea regionale dei delegati della Fillea Cgil. “Un appuntamento che rappresenta il momento conclusivo del processo di approvazione del contratto collettivo nazionale dell’edilizia”, spiega il segretario provinciale Salvo Carnevale che introdurrà i lavori dell’assemblea. Alla convention regionale parteciperanno delegati che giungeranno dalle diverse parti dell’Isola. I lavori verranno aperti dal segretario generale della Cgil di Siracusa, Roberto Alosi, la relazione verrà affidata al segretario generale Fillea Cgil Sicilia, Giovanni Pistorio. Interverrà ai lavori il segretario generale della Cgil Sicilia Alfio Mannino, mentre le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale Fillea Cgil, Antonio Di Franco.
L’assemblea regionale è in programma a pochi mesi da un 2021 che è stato un anno record per il settore delle costruzioni in tutta Italia e, secondo le previsioni, il settore non dovrebbe flettere nel 2022, nonostante le criticità rappresentate dal caro materiali, dal costo dell’energia e dall’inflazione. Si stima che in Italia, nel settore dell’edilizia privata, manchino 200.000 lavoratori disponibili mentre nel settore dei lavori pubblici, a causa del caro materiali, sono a rischio circa 30/40.000 posti di lavoro.
Il settore edile, l’industria dell’ambiente costruito, cresce di più anche in Europa. Ma cresce soprattutto nell’Isola, grazie soprattutto ai lavori privati ed è un comparto che si sta evolvendo in tecnologie e innovazione e nel profondo rispetto, soprattutto, da parte delle parti sociali, sindacati e organizzazioni dei costruttori, delle tematiche ambientali.
In Sicilia il settore cresce in tutti i parametri rilevati e, rispetto al periodo precedente la pandemia, cresce del 64,50% il numero di ore lavorate, del 68,56% il numero di lavoratori occupati, del 33,27% il numero di imprese attive e del 67,48% la massa salari con dati comunque diversi territorio per territorio.
In questo contesto si colloca la firma dell’ipotesi di rinnovo del Ccnl dell’edilizia tra Fillea Cgil, Feneal Uil, Filca Cisl e Ance e Alleanza delle Cooperative, con cui è stata raggiunta un’intesa importante che, puntando sul lavoro quale elemento qualificante della produzione, fonda il proprio rilancio sulla qualità del lavoro, la formazione (in particolare sulla sostenibilità), la crescita professionale e la sicurezza nei cantieri.