Pasqua violenta, rissa in Ortigia a colpi di mazze: auto danneggiate

Pasqua violenta in Ortigia. Nel centro storico si sono fronteggiati due gruppi, armato anche di mazze. Alcune auto sono state danneggiate.
È accaduto tutto nel tardo pomeriggio, tra piazza Pancali e il ponte Umbertino. Decine le segnalazioni alle forze dell’ordine, arrivate in buon numero tra Carabinieri e Polizia.
Indagini in corso per ricostruire l’accaduto e risalire all’identità delle persone coinvolte. Almeno sei coinvolti nella rissa, secondo le prime informazioni.
Ascoltati alcuni testimoni, non è escluso il ricorso anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.




Donna trovata priva di vita nella sua abitazione di Ortigia

Giaceva in casa, priva di vita. Il macabro rinvenimento nel pomeriggio, nel centro storico di Siracusa. Quando le forze dell’ordine sono entrate nell’appartamento dove si trovava la donna, si sono trovate davanti la tragica scena. Aveva 56 anni ed era di origine straniera, del nord Europa secondo le prime informazioni.
Sul posto è intervenuto personale per le indagini specialistiche. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto, l’ipotesi al momento più accreditata è quella di un malore ma non viene esclusa nessuna pista. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.




Incidente nella zona industriale, due feriti. Fumo visibile a distanza

Una densa colonna di fumo si è levata questa mattina dalla zona industriale di Siracusa. Visibile a chilometri di distanza, si presenta densa e scura. Decine di segnalazioni in redazione. Al momento poche e frammentarie le notizie a disposizione. La Protezione Civile di Priolo ha diramato un messaggio alla popolazione: “Si informa che è in atto un incendio presso Isab Sud, divampato alle 11,30 . Situazione sotto controllo, non ti allarmare”. La Prefettura ha disposto l’avvio del piano di protezione civile con attivazione dei cosiddetti cancelli lungo la ex 114. All’incrocio con la provinciale 55 e al Ciao traffico bloccato da e per Priolo e Siracusa. Deviazione su Belvedere.

Si tratterebbe di un problema registrato nei pressi dell’impianto Igcc, l’ex Isab Energy, nella zona sud del polo industriale aretuseo. L’incidente avrebbe interessato una linea con gasolio leggero, finito in combustione. Ci sono due feriti lievi. In diversi video si vedono anche delle fiamme. Secondo fonti di protezione civile, la situazione starebbe rientrando in questi minuti sotto controllo. Sul posto anche i tecnici di Arpa per monitorare la situazione ambientale. Nonostante la combustione, le prime rilevazioni non avrebbero evidenziato criticità oltre i limiti, si apprende da più fonti.




Operazione antidroga ad Avola, un arresto. Sequestrati oltre 288 grammi di stupefacenti

Un uomo di 33 anni, avolese, già conosciuto alle forze di polizia, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti. Un’accurata perquisizione domiciliare che consentiva di rinvenire e sequestrare un importante quantitativo di sostanze stupefacenti (hashish, cocaina e marijuana), in parte già confezionato in dosi, pronte per essere cedute agli assuntori della zona.
In dettaglio sono stati sequestrati 84 grammi di hashish, 190 grammi di marijuana e 4 grammi di cocaina, oltre a vario materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente, e due bilancini di precisione.
L’uomo è stato posto ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.




Lavora in pizzeria ma chiede il reddito di cittadinanza: denunciata 61enne

Dovrà rispondere di tentata truffa aggravata ai danni dello Stato una di 61 anni, denunciata dalla Polizia di Pachino. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna, originaria di Rosolini, avrebbe omesso di informare l’INPS circa la propria attività lavorativa, per ottenere indebitamente il reddito di cittadinanza. Gli investigatori spiegano che la 61enne lavorava presso una pizzeria.




Incendio di rifiuti all’Autodromo, le immagini: sfiorata emergenza ambientale

Proseguono le indagini sul vasto incendio doloso dello scorso 6 aprile, all’interno dell’autodromo di Siracusa. Sebbene ancora a carico di ignoti, sembrano aver imboccato una pista ben precisa. La Polizia Provinciale, coordinata dalla Procura di Siracusa, sta infatti concentrando le sue attenzioni sul settore del recupero rifiuti.
A prendere fuoco, in un’area dell’autodromo di Siracusa che già in precedenza era stata posta sotto sequestro, proprio dei rifiuti speciali, smaltiti illecitamente. Una distesa data alle fiamme in maniera dolosa.
Per domare l’incendio, divampato alle 5 del mattino, ci sono volute diverse ore e due squadre dei Vigili del Fuoco di Siracusa, con tre autobotti ed un mezzo schiuma. L’incendio ha sprigionato fumo intenso e acre, con probabile emissione di diossina, la sostanza cancerogena tristemente nota.
Per fronteggiare l’emergenza ambientale, sul posto è intervenuto personale della Polizia Provinciale che ha attivato i mezzi cingolati in dotazione alla società in house dell’ex provincia “Siracusa Risorse”. Nelle ore scorse, gli investigatori hanno reso pubblico un video relativo ad alcune delicate fasi di intervento. L’attività investigativa, secondo alcune fonti, sarebbe entrata in una fase cruciale circa le responsabilità, anche ambientali, di quanto accaduto.




Terremoto alle 3.34, epicentro in mare a 42km da Siracusa: magnitudo 4.2

La terra ha tremato nella notte: scossa di terremoto registrata alle 3.34 a largo di Augusta, nel distretto sismico della costa siracusana. La scossa ha avuto una magnitudo pari a 4.2, secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Epicentro a circa 42 chilometri da Siracusa.
La scossa ha raggiunto le città costiere lievemente depotenziata, preceduta da un sordo boato. Intensa, ha avuto una durata di diversi secondi. Centinaia le segnalazioni da ogni parte della provincia di Siracusa e parte di quella di Catania. Non si segnalano danni a cose e persone.




Casa Monteforte, al Comune le “chiavi” delle unità immobiliari occupate da un privato

Questa mattina il Comune di Siracusa è tornato in possesso di una serie di locali nell’immobile di via Pompeo Picherali, adiacente a casa Monteforte. Con un video sui suoi canali social, il sindaco Francesco Italia ha mostrato gli ambienti e confermato che, al termine di un complesso contenzioso, Palazzo Vermexio torna ad avere l’immobile nella sua disponibilità. Si tratta di tre unità immobiliari “occupati per anni senza titolo” da un privato, spiega il primo cittadino nella sua diretta.
La vicenda si trascina dal 2020 e si è chiusa con una transazione: al privato che aveva occupato i locali e chiesto – tra le altre – di considerarsi ormai proprietario per usucapione, è stata riconosciuta una somma di 25mila euro per i lavori di manutenzione eseguiti. La richiesta iniziale era stata di 100mila euro, oltre al tentativo di dichiarare nullo il testamento di Maria Monteforte che aveva lasciato alla comunità quei beni, con uno scopo ben preciso.
Anticipando i tempi di una eventuale sentenza, si è percorsa la via stragiudiziale su precisa scelta del privato. Gli avvocati delle due parti hanno quindi concordato i termini dell’accordo che chiude la contesa, arrivando oggi alla consegna delle chiavi.
“Di fatto, questi immobili sono oggi tornati nella proprietà comunale. Fatta piena luce sulla proprietà, ribadisco. Alcuni locali erano pronti per diventare forse case vacanze o mini appartamenti. In altri non erano stati ancora completati i lavori. Ci occuperemo di smaltire i materiali di risulta e completare questi spazi utili. Li destineremo all’uso che riterremo più opportuno (in giunta, ndr)”, dice il sindaco nella sua diretta.
Per quel che riguarda Casa Monteforte, annunciata una novità: il progetto presentato da Palazzo Vermexio ha superato una prima selezione, verso il finanziamento necessario per riaprire la struttura rivolta alla tutela delle donne in difficoltà.




Svolta nelle indagini per i fatti di sangue di Avola e Pachino: trovate le armi

Ulteriore svolta nelle indagini su recenti fatti di sangue commessi ad Avola e Pachino. I Carabinieri, con il coordinamento della Procura di Siracusa, hanno ritrovato il coltello con cui è stato ucciso sabato scorso un bracciante tunisino di 33 anni, in contrada Luparello, a Pachino. Un connazionale della vittima è stato arrestato, a lui viene ora contestato l’eccesso colposo di legittima difesa dopo l’iniziale accusa di omicidio.
Ad Avola, i Carabinieri hanno rinvenuto in un terreno di via Platone, vicino ai binari della ferrovia, una pistola compatibile con quella utilizzata il 13 marzo scorso per un tentato omicidio di cui sono accusati dei giovani.
L’arma è stata trasferita nei laboratori dei carabinieri del Ris di Messina per gli esami balistici.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, in seguito ad un litigio in discoteca, sarebbero poi stati esplosi dei colpi di pistola nel parco Robinson di Avola. Due ragazzi sono rimasti feriti.




Festività e raccolta rifiuti: servizio regolare a Pasqua e Pasquetta

La raccolta dei rifiuti non si ferma a Pasqua e Pasquetta. Servizio regolare anche per il 25 aprile e il primo maggio. Il servizio, spiegano dal settore Igiene Urbana del Comune di Siracusa, “non subirà variazioni tanto per le utenze domestiche che per quelle non domestiche”. Chiusi, invece, in quelle giornate i centri comunali di raccolta, sia fissi che mobili. Sarà chiuso, infine, l’Ecosportello di viale Ermocrate 3.
Anche ad Avola, così come a Pachino, il calendario della raccolta differenziata non subirà variazioni in occasione delle festività pasquali. Nella giornata di Pasquetta, lunedì 18 aprile 2022, verrà ritirata regolarmente la frazione organica, come da calendario settimanale.
A Canicattini Bagni, cambia invece il calendario per i prossimi giorni festivi. Nei giorni del Lunedì di Pasquetta e del 25 aprile, non verrà effettuata la raccolta dell’umido e dell’indifferenziata, spostata al giorno successivo (martedì 19 e 26 aprile 2022). In questi due martedì, pertanto, salta la raccolta di carta e cartone nelle abitazioni. Il servizio funzionerà come da calendario negli altri giorni e tornerà alla normalità dopo le festività anzidette.