Abiti di marca rubati nel siracusano venduti a prezzi stracciati alla fiera di Catania

Un ricettatore catanese di 45 anni è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa, insieme alla complice di 43 anni. Sono accusati di vendere abiti griffati alla storica “fiera” di Catania ma risultati rubati.
Le indagini hanno preso avvio da un grosso ammanco di forniture di abiti di marca dai magazzini di alcuni punti vendita della provincia di Siracusa. L’analisi delle telecamere ed il pedinamento dei mezzi che trasportavano le merci hanno portato gli investigatori sulla pista catanese.
Gli oltre 400 capi di abbigliamento rubati venivano rivenduti dai due denunciati durante la famosa fiera del mercato storico di Catania. Parte della merce era posta sulla bancarella mentre il grosso della refurtiva era nascosta in un magazzino, apparentemente abbandonato e fatiscente, di proprietà dei due e situato nei pressi della zona del mercato.
Alcuni vestiti riportavano ancora il dispositivo anti taccheggio ed ovviamente le etichette originali che costituivano per gli acquirenti l’esca per poter comprare a prezzi stracciati abiti di marche prestigiose.
I denunciati naturalmente non sono stati in grado di spiegare il possesso dell’ingente quantitativo di prodotti “griffati” venduti in tutta Italia solo dai punti vendita autorizzati.
Il valore dei capi d’abbigliamento sequestrati ammonta ad oltre 15.000 euro, che saranno restituiti, previa ricostruzione della filiera attraverso le bolle di carico, ai punti vendita che hanno subito i furti.




Colorata protesta della comunità cingalese di Siracusa, con loro anche un imprenditore

La comunità cingalese protesta in tutta Europa e chiede attenzione per la situazione che si è venuta a creare nel loro Paese. Anche a Siracusa hanno dato vita ad un colorato sit-in. Appuntamento in piazza del Pantheon, nel pomeriggio di domenica. Cartelli scritti in lingua tamil, con le bandiere italiana e cingalese accanto. Al loro fianco, il noto imprenditore agricolo ed ex assessore comunale, Fabio Moschella. “Ho sentito il dovere di portare la mia solidarietà a questa bella comunità, la più importante tra quelle straniere a Siracusa”, racconta su FMITALIA.
Sono circa 1.300 i cingalesi che vivono e lavorano a Siracusa. “Sono un buon esempio di integrazione, una comunità sana che lavora nella ristorazione e nei servizi alla persona. Così educati da non essere quasi neanche avvertiti”, commenta ancora Moschella.
In Sri Lanka c’è una crisi profonda. Da diversi mesi vengono a mancare medicine e cibo. I prezzi sono fuori controllo e l’energia elettrica viene razionata. Il Paese è governato dal 2009 da una famiglia di influenti uomini d’affari, arrivati al potere con elezioni democratiche. Oggi vengono lamentate speculazioni, un ampio disboscamento ed in genere uno sfruttamento delle risorse dello Sri Lanka fuori controllo. Ecco perchè, nel fine settimana, In tutta Europa hanno dato vita a proteste e manifestazioni, invocando un ritorno alla normalità.
“Qualche passante si è fermato, incuriosito. Sarebbe stata bella anche una presenza delle istituzioni cittadine per una comunità operosa e che paga le tasse in questa città”, l’ultima nota di Moschella.




Siracusa. Denunciati a 14 e 17 anni, erano a bordo di uno scooter rubato

E’ una delle zone più battute dai controlli di Polizia: via Santi Amato, a Siracusa. Considerata una delle principali piazze di spaccio cittadine, vede quasi quotidianamente sequestri di dosi di stupefacente frettolosamente abbandonate dai pusher o nascoste tra la vegetazione.
Questa volta, gli agenti delle Volanti hanno denunciato due minorenni. Alla vista della pattuglia, a bordo di uno scooter, hanno cercato di dileguarsi. Raggiunti e fermati, sono stati denunciati per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale: lo scooter è infatti risultato rubato poco prima. I due hanno 14 e 17 anni.




Positivo al covid ma in giro in città: la Polizia denuncia un 42enne di Siracusa

Si allentano le misure di contenimento del covid 19 ma continuano ad essere commesse leggerezze che rischiano di costare caro. Come nel caso di un 42enne del capoluogo, sorpreso fuori dalla sua abitazione nonostante positivo al covid e sottoposto, quindi, ad isolamento.
E’ bastato un veloce controllo incrociato con il registro dei positivi per accertare come il suo nominativo risultasse tra quello delle persone contagiate e quindi con il divieto di andare in giro. E’ stato denunciato per violazione delle vigenti leggi sanitarie.
Nell’ultimo aggiornamento dei dati covid, ieri sera, altri 320 nuovi positivi in provincia di Siracusa.




Contro la pesca di frodo al Plemmirio, massiccia mobilitazione della Guardia Costiera

Operazione di contrasto alla pesca di frodo all’interno dell’area marina protetta del Plemmirio. Massiccia la mobilitazione della Guardia costiera di Siracusa che ha potuto contrare anche sul supporto della nave Diciotti oltre a 15 militari sulle autopattuglie, 3 motovedette, 2 battelli a chiglia rigida.
I controlli sono avvenuti durante l’intero arco delle giornate, anche nelle ore notturne. Sono stati accertati 4 illeciti amministrativi per esercizio della pesca illegale per un totale di 4.000 euro di sanzioni elevate. Sequestrati circa 1.650 mt. di rete da pesca irregolare. Denunciato un uomo per violazione delle norme che disciplinano la navigazione all’interno dell’Area Marina Protetta.

foto archivio




Porticciolo di Falaride ad Avola, sopralluogo prima dell’avvio dei lavori

Sopralluogo ad Avola per i lavori di riqualificazione del porticciolo di contrada Falaride, pronti a partire. A finanziare la riqualificazione, su progetto del Comune di Avola, è la Regione con oltre 1, 2 milioni di euro a cui si sono aggiunti altri 300 mila euro dal fondo Gac.
“Questa riqualificazione della location – spiega il sindaco Luca Cannata – darà la possibilità alla nostra città di sostenere i nostri pescatori anche dal punto di vista prettamente logistico, potendo avere la propria imbarcazione a poca distanza dalle abitazioni. E siamo certi che l’approdo sarà un altro volano di sviluppo economico per Avola, considerate tutte le attività legate a questo settore, come ad esempio l’ittiturismo e il pescaturismo”.




“Sempre aperti a donare”, i McDonald’s di Siracusa donano pasti al Banco Alimentare

Anche i due McDonald’s di Siracusa partecipano alla seconda edizione di “Sempre aperti a donare”. I fast food del capoluogo, insieme alla Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, donano 200 pasti caldi a settimana ad alcune strutture caritative del territorio che offrono accoglienza a persone e famiglie in difficoltà, convenzionate con Banco Alimentare della Sicilia ODV.
I team di lavoro dei ristoranti siracusani si occupano della preparazione dei pasti, ritirati e distribuiti all’associazione Padre Massimiliano Kolbe Onlus e all’Associazione Telefono Arcobaleno Onlus.
L’iniziativa è stata lanciata per la prima volta lo scorso anno, con l’obiettivo di dare conforto ai più bisognosi e sostenere le comunità locali in un momento di emergenza, come quello affrontato durante il lockdown a causa della pandemia. Quest’anno l’azienda e la sua fondazione rinnovano la proposta, nella consapevolezza che certe emergenze non cessano mai di essere tali, rilanciando l’obiettivo: 150mila pasti donati, in 150 comuni italiani.
Un gesto concreto che coinvolge in prima persona i team dei ristoranti e che ribadisce l’impegno continuativo di McDonald’s e di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald a supporto delle persone e dei territori in cui opera.




Televisori per tutti i reparti del Muscatello di Augusta, grazie ad una donazione

Tutti i reparti dell’ospedale Muscatello di Augusta sono stati dotati di televisori. Tutto merito di una nuova donazione dell’associazione “Il Sorriso che vorrei ETS”. Si tratta di 14 televisori da 32 pollici, già predisposti per la nuova TV digitale e compresi di staffe di supporto. Si aggiungono ai 12 televisori della prima donazione, a copertura di tutti i reparti, di cui uno destinato alla sala di attesa della hall dell’ospedale.
A consegnare le tv, alla presenza del dg dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra, è stato il presidente dell’associazione, Mauro Cacace. “Siamo grati all’associazione e a quanti hanno collaborato al raggiungimento dell’obiettivo – ha detto Ficarra – per questo ulteriore grande gesto di sensibilità e di partecipazione nei confronti del sistema sanitario e dei cittadini, che allevia la permanenza dei degenti in ospedale”.
Cacace ha spiegato che “il progetto di donazione dei televisori è nato durante il periodo pandemico, dall’obiettivo di aiutare a mettere in relazione e comunicazione i vari pazienti all’interno delle singole stanze, creando tra di loro dialogo e confronto e potendo così alleviare la pesantezza della degenza. In due parole, unendo l’aspetto ludico a quello relazionale. Questa donazione arriva a completamento del progetto per la copertura di tutti i reparti dell’Ospedale”.
La donazione è stata possibile grazie ad una raccolta fondi avviata dalla associazione tramite il Calendario solidale. Hanno aderito, tra gli altri, l’equipaggio della nave Comandante Foscari, l’associazione Unitre di Augusta diretta dal presidente Salvatore Cannavà, l’associazione Genitori e Figli di Augusta diretta dal presidente Antonio Caruso, la Compagnia Teatrale Attori per Caso diretta da Antonella Liggieri, la società cooperativa l’Albero Onlus di Agusta di Massimiliano Salamone, la Merceria Ma&Ste’ di Miria Trovato, il Motorclub Punisher LE MC per il contributo fornito su scala nazionale (presidente nazionale Giuseppe Cirillo).




Il volo di 15 metri, la paura e i soccorsi: come sta il 17enne precipitato a Siracusa

È stato trasportato all’Umberto I di Siracusa il 17enne precipitato questa mattina dalla scogliera di Riviera Dionisio il Grande.
Viene sottoposto ad una serie di accertamenti total body ma è cosciente, nonostante un volo di circa 15 metri e l’impatto con la scogliera. Secondo un primo riscontro medico, ha riportato alcune dolorose fratture, almeno un paio. La tac ed altri esami potranno scongiurare altre conseguenze. Ma c’è già chi grida al miracolo.
Il 17enne, secondo quanto si apprende, faceva parte di un gruppo di escursionisti. Stavano cercando un posto per prendere un bagno ed avevano scelto l’area prospiciente il Monumento ai Caduti. Nello scendere dalla pericolosa scogliera, però, avrebbe perduto l’equilibrio, precipitando di sotto.
Immediato l’allarme, sono scattati i soccorsi. Sul posto Capitaneria di porto, Vigili del fuoco, Polizia e 118. L’elicottero dei Vigili del Fuoco Drago 42, proveniente da Catania, con il contemporaneo intervento del personale specializzato, ha permesso di recuperare il ragazzo che è stato trasportato all’eliporto di contrada pantanelli e poi, con l’ambulanza, all’ospedale Umberto I di Siracusa.




Precipita sugli scogli in Riviera Dionisio: apprensione per un ragazzo

Un ragazzo è caduto dalla scogliera accanto al Monumento ai Caduti. E’ volato per diversi metri, finendo sulla scogliera. Secondo alcuni testimoni, sarebbe scivolato perdendo l’equilibrio forse mentre stava tentando di scendere per raggiungere il mare.
Subito sono scattati i soccorsi. Via mare è arrivata una motovedetta della Guardia Costiera mentre i Vigili del Fuoco si sono calati dalla scogliera. Sul posto anche la Polizia. Le delicate operazioni sono ancora in corso nel momento in cui scriviamo. Apprensione per le condizioni del ragazzo, mentre una folla di curiosi si è radunata nell’area del Monumento ai Caduti, peraltro inibita, perchè a rischio crollo.
Notizia in aggiornamento