Ex SS114, un tratto chiude per lavori: come funzionerà il traffico per la zona industriale

Chiuso dalle 9 di questa mattina un tratto della ex strada statale 114, in direzione Priolo. Lo stabilisce una ordinanza del Libero Consorzio Comunale di Siracusa. Stop alle auto tra le rotatorie dell’area commerciale, subito dopo il rettilineo di Targia, e l’innesto con la provinciale 55 che conduce verso Città Giardino.
Iniziano oggi lavori di scavo per una linea elettrica interrata. I lavori saranno eseguiti in due tempi: dal 4 all’ 8 Aprile e poi dall’11 al 15 Aprile. La strada resterà aperta nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 Aprile, con limite di velocità di 20km/h nell’area di cantiere percorribile anche durante il primo mattino, ora di punta per la vicina zona industriale. In alternativa, predisposto percorso che prevede la deviazione sulla bretella di Belvedere (contrada Spalla).




Maria Sole, unica studentessa siracusana alla finale nazionale delle Olimpiadi di matematica

Alla finale nazionale delle Olimpiadi di matematica ci sarà anche la studentessa siracusana Maria Sole Fiorino. Sarà l’unica rappresentante del territorio aretuseo in quel di Cesenatico, dove a fine maggio si disputerà l’ultimo capitolo della manifestazione.
Maria Sole, che frequenta la classe 2B del liceo scientifico “Luigi Einaudi” di Siracusa ed è seguita dalla prof.ssa Ilaria Motta, dopo aver superato la fase di istituto e le due fasi di gara distrettuale, si è posizionata al primo posto per la provincia di Siracusa, garantendosi l’accesso alla finale dove si confronterà con circa 300 studenti provenienti da tutta Italia.
Maria Sole Fiorino non è nuova a queste imprese. L’anno scorso si era qualificata ad un’altra finale, quella dei giochi matematici della Bocconi.
“Sinceramente non mi aspettavo di raggiungere questo risultato, ma sono consapevole di avere ora in mano una grande responsabilità, quindi cercherò di impegnarmi al meglio per la finale”, le parole di Maria Sole che ha incassato il sostegno della sua comunità scolastica, con la dirigente Teresella Celesti in testa.




Percettori Rdc, partono i Puc a Siracusa. Il M5s: “Ci sono voluti 2 anni e 3 assessori…”

Commento dolceamaro del Movimento 5 Stelle di Siracusa alla notizia dell’avvio dei Puc nel capoluogo. “Ci sono voluti poco più di due anni e tre diversi assessori, ma alla fine anche il Comune di Siracusa è riuscito ad attivarli. Le tempistiche di attivazione o reazione non sono purtroppo il punto forte di Palazzo Vermexio e diverse ultime vicende lo testimoniano”, dicono i responsabili del Movimento in città. “Anche su una vicenda burocraticamente non troppo complessa, come quella dell’impiego dei percettori del Rdc in progetti di utilità collettiva, molti Comuni della provincia hanno anticipato il capoluogo che pare troppo spesso rinunciare al ruolo di guida e traino del territorio aretuseo, su più fronti. Salviamo l’impegno degli uffici di questi ultimi mesi che ha permesso di arrivare al risultato auspicato e possibile sin dal 2019. E’ vero, c’è stata la pandemia nel mezzo ma questo vale anche per quelle cittadine della provincia che, eppure, sono riuscite ad avviare i puc ben prima di Siracusa”.
Anche il parlamentare Paolo Ficara (M5s) interviene sul tema. “Due anni fa il MoVimento 5 Stelle di Siracusa, con i suoi attivisti, aveva presentato diverse idee progettuali per i Puc, simili a quelli ora in fase di avvio da parte del Comune di Siracusa”. Palazzo Vermexio ha approvato i progetti: Parchi Sicuri, Tutti in pista ciclabile, Sicurezza e Pulizia spiagge. In precedenza, il M5s aveva protocollato le proposte: Parco della Civiltà, per rendere più fruibili e sicuri i parchi cittadini, eliminando qualsiasi forma di inciviltà nell’utilizzo delle strutture presenti all’interno; Operazione Spiagge Pulite, per la preparazione e pulizia giornaliera degli arenili; e Pista in Movimento, per garantire maggiore sicurezza ai fruitori del sentiero/pista, di salvaguardare l’integrità della struttura, evitandone il degrado causato dall’incuria di chi lo attraversa. “Siamo felici che le nostre proposte siano state spunto per l’amministrazione comunale, anche se con notevole ritardo, per dare attuazione ad una parte importante dell’impianto del Reddito di Cittadinanza”.
Dall’ultimo monitoraggio effettuato dall’INPS, a febbraio 2022 sono 530 mila le persone coinvolte in Sicilia, più di 40mila nella provincia di Siracusa per circa 17mila nuclei familiari e un assegno medio mensile di 591 euro. “Adesso, speriamo il prima possibile, anche a Siracusa queste persone che lo Stato sta aiutando con uno strumento di civiltà e dignità di cui il Paese aveva bisogno, potranno dare il loro contributo alla collettività”, conclude Ficara.

foto dal web




Poco personale in Procura, intesa con i Carabinieri: dieci in servizio a titolo gratuito

Siglata questa mattina una intesa tra la Procura di Siracusa, il Comando della Legione Carabinieri di Sicilia e la sezione siciliana dell’Anc. In base all’intesa, dieci volontari dell’associazione nazionale carabinieri (Anc) presteranno servizio negli uffici della Procura aretusea, al quarto piano del palazzo di giustizia.
E’ il primo accordo di collaborazione di questo tipo, nato da una intuizione del procuratore capo, Sabrina Gambino. Per sopperire alla cronica carenza di personale, in particolare amministrativo, ci si è rivolti ai Carabinieri. E adesso questa intesa è pronta ad essere “copiata” anche in altre Procure, come conferma Ignazio Buzzi, ispettore regionale dell’associazione nazionale carabinieri.
I Carabinieri in congedo aderenti alla Anc saranno impiegati in settori e servizi individuati dalla Procura. Come spiega il protocollo d’intesa, “in nessun caso potranno essere impiegati in attività implicanti valutazioni e scelte operative che saranno sempre e comunque eseguite dal personale in servizio presso i rispettivi servizi”.
“Felici della disponibilità mostrata dall’Arma. Ci sono lacune nel personale, soprattutto nel settore amministrativo”, ha ricordato il procuratore Gambino. Accanto a lei, il generale Rosario Castello, comandante della Legione carabinieri Sicilia.




Che aria respiriamo? Lo diranno le api: progetto di biomonitoraggio nel siracusano

Quali inquinanti sono presenti nell’aria di Sortino? Lo diranno le api. E’ questa la finalità del progetto di biomonitoraggio che prevede l’installazione di due arnie sul tetto del Municipio della cittadina siracusana. Gli esperti analizzeranno poi il miele prodotto da quelle api e andranno alla ricerca di eventuali inquinanti.
Le api sono considerate dei “sensori viaggianti” per quel che riguarda la qualità dell’ambiente. Come spiega la società che ha proposto il progetto, accolto dal Comune di Sortino, quegli insetti sono capaci di coprire in una giornata un’area di 7kmq, vale a dire un cerchio con raggio di 1,5km. Quindi una ampia fetta di territorio.
Un’arnia dovrebbe arrivare ad ospitare circa 10 mila api, “ognuna delle quali visita un migliaio di fiori al giorno. Pertanto ogni colonia può effettuare fino a 10 milioni di microprelievi al giorno di micropolline nella propria area di bottinaggio”. Da questo dato, contenuto nella scheda di presentazione del progetto, si ha una idea immediata di quella che dovrebbe essere la capacità di biomonitoraggio delle api.
I dati sulla qualità dell’ambiente verranno tratti dall’analisi del cosiddetto pane d’api, capace di fornire informazioni puntuali.
Il progetto avrà inizio a maggio e si protrarrà sino a settembre 2025. Il costo, per il Comune di Solarino, è di mille euro all’anno: con quelle somme verranno pagate la analisi di laboratorio, affidate ad un centro specializzato di Bologna.




Niente incontro con i lavoratori in sit-in, il sindacato: “Animi ormai esasperati”

Sit-in quest’oggi dei lavoratori e delle lavoratrici Util Service, affiancati dalla Cgil e della Filcams Cgil presenti con i segretari generali, Roberto Alosi ed Alessandro Vasquez. Motivo della protesta l’ormai famoso spezzatino dei servizi a supporto dell’amministrazione comunale che ha visto finora tagliati fuori i lavoratori Util Service. Nel corso degli ultimi 20 anni, rivendica il sindacato, hanno svolto “importanti attività per il Comune di Siracusa, come la manutenzione degli edifici comunali, quelli scolastici e delle case popolari, il montaggio palchi, il facchinaggio, l’affissione e la deaffissione oltre il servizio che lo stesso vicesindaco di allora, l’attuale primo cittadino, volle con forza, le navette turistiche”.
Nessun incontro è avvenuto stamane ed è dovuta correre ai ripari la Digos, da sempre organo di responsabilità e controllo, per sedare gli animi esasperati di queste persone ormai disoccupate.
“Grave l’indirizzo politico che la giunta Italia sta delineando in uno scenario di povertà in aumento. Non incontrare e non dare adeguate prospettive a questi lavoratori ed a queste lavoratrici, è un segnale allarmante, ancor di più in relazione al fatto che da oggi per responsabilità precise di questa amministrazione, queste persone si trovano senza un lavoro. Padri di famiglia over 55 che non hanno idea di come portare a compimento la loro carriera lavorativa, madri giovanissime senza certezze svuotate della loro dignità”.
Queste le dure parole di Roberto Alosi ed Alessandro Vasquez.“L’amministrazione Italia sappia che fin quando non troveranno soluzione di continuità tutte le maestranze coinvolte nel vecchio appalto unico di supporto all’amministrazione, troverà puntualmente la Cgil e la propria categoria di rappresentanza al fianco di queste persone e avvertiamo fin da subito che non solo siamo pronti a far crescere la mobilitazione di tutta la confederazione, ma che vigileremo fin quando saranno traguardate gare pluriennali per tutti i servizi oggetti dello spezzatino e che ad oggi trovano pavidi palliativi mensili in proroghe ed affidamenti diretti che mortificano e rendono sempre più precario il bacino dei lavoratori degli appalti.”




Alluvioni in Sicilia, come proteggersi? Dalla Regione nuove norme per le esondazioni

La Regione ha emanato nuove direttive per una corretta gestione del cosiddetto rischio idraulico. Le nuove regole, attraverso l’Autorità di Bacino, sono state inoltrate agli enti locali ed ai soggetti istituzionali coinvolti. In particolare, le linee guida riguardano “ponti e attraversamenti”, “coperture e tombinature”, “impianti di trattamento delle acque reflue e di approvvigionamento potabile” che ricadono nelle aree più esposte individuate dal Piano di gestione del rischio di alluvioni (Pgra).
Le esondazioni di fiumi e torrenti non sono purtroppo più eventi eccezionali, come ben sa la provincia di Siracusa che ancora si lecca le ferite dopo gli eventi meteo avversi che hanno flagellato il territorio da settembre a novembre dello scorso anno.
“Affinchè il livello dei fiumi e dei torrenti particolarmente esposti a repentini ingrossamenti sia costantemente tenuto sotto controllo, abbiamo invitato tutti ad attenersi costantemente a regole precise e inderogabili”, spiega il presidente Musumeci. “Tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno la responsabilità di porre sotto attenzione questi corsi d’acqua dovranno avere, inoltre, un confronto costante con la nostra Struttura (Autorità di bacino, ndr). Per questo motivo ho chiesto al segretario generale Leonardo Santoro di avviare una serie di incontri che servano a fare il punto aggiornato sulle situazioni maggiormente a rischio, ma anche a sensibilizzare sul tema le varie realtà territoriali».
Le direttive, che contengono i criteri e le prescrizioni tecniche sulla progettazione di nuove opere e sulla verifica di compatibilità idraulica di quelle esistenti, forniscono scrupolose indicazioni anche per la messa in sicurezza delle maggiori infrastrutture viarie e ferroviarie e degli impianti del settore idrico particolarmente esposti al rischio di alluvioni.
Una quarta disposizione, denominata “Direttiva sovralluvionamenti”, fissa regole più ferree per la rimozione dei sedimenti presenti nel reticolo idrografico siciliano, al fine di prevenire situazioni di pericolo, e demanda ai Comuni dell’Isola il compito di provvedervi. Un’azione – viene specificato – che dovrà contemplare sistematicamente «il rispetto dell’ambiente fluviale, dei processi di dinamica dei sedimenti e della funzione di corridoio ecologico del corso d’acqua».
«Con la piena applicazione di queste direttive, rivolte anche ai gestori delle infrastrutture idrauliche – assicura il segretario generale dell’Autorità, Leonardo Santoro – si determinerà un sostanziale salto di qualità nella prevenzione del pericolo di devastanti allagamenti, ma anche nella tutela del nostro patrimonio ambientale».




Viabilità: il 4 aprile riapre al traffico il tratto Noto-Rosolini. Lavori in corso sul cavalcavia

Il tratto autostradale Rosolini-Noto dovrebbe riaprire al traffico alle 20 del 4 aprile. A dare i tempi è il Consorzio Autostrade Siciliano, concessionario della Siracusa-Ispica. Ieri era stata disposta la chiusura, in entrambe le direzioni del tratto autostradale compreso tra lo svincolo di Noto e quello di Rosolini, sulla A18 Siracusa-Gela.
La decisione era stata presa a seguito dei rilievi tecnici che avevano evidenziato il cedimento di alcune “velette” che rifiniscono lateralmente la struttura del cavalcavia n° 5 al km 26,350. I lavori sono iniziati ieri stesso e si concluderanno lunedì 4 aprile, entro le ore 20.00.
Pertanto sino ad allora chi viaggia in direzione Gela deve osservare l’uscita obbligatoria a Noto, per rientrare allo svincolo di Rosolini, e chi invece è in transito in direzione Siracusa deve osservare l’uscita obbligatoria a Rosolini, per rientrare al casello di Noto.




Dopo corso Gelone, lungomare Vittorini: rifacimento al via da lunedì

Inizierà lunedì (4 aprile) il rifacimento del lungomare Vittorini, secondo il piano di 11 interventi di manutenzione stradale annunciato nelle scorse settimane dal sindaco, Francesco Italia, e dall’assessore ai Trasporti e diritto alla mobilità, Dario Tota. Il tratto interessato è quello compreso tra largo Forte san Giovannello e riva Nazario Sauro, dunque in corrispondenza del parcheggio per Talete. L’importo complessivo dell’opera è di poco inferiore a 100 mila euro finanziati con i fondi della tassa di soggiorno.
Per consentire i lavori e regolare il traffico, il settore Trasporti e diritto alla mobilità ha emesso un’ordinanza con la quale dispone la chiusura al traffico del tratto interessato e del controviale che si percorre in senso inverso e che collega via Trieste a largo Forte san Giovannello. I mezzi in uscita da Ortigia, dovranno imboccare l’arco lato mare del bastione e poi proseguire lungo la bretella che conduce all’ingresso del parcheggio Talete fino a riva Nazario Sauro. Per raggiungere il parcheggio, bisognerà seguire il percorso via Trento-piazza Cesare Battisti-via Vittorio Veneto fino a largo Forte san Giovannello.
Quello del lungomare Vittorini è il terzo inizio lavori degli 11 interventi previsti, dopo via Maniace e corso Gelone. L’ammontare delle opere è di 2 milioni di euro, per la maggior parte finanziati con un mutuo concesso da Cassa depositi e prestiti e per il resto con i fondi della tassa di soggiorno.

foto google maps




Telecamere e appello al prefetto: così Priolo contrasta la criminalità

Potenziare i controlli contro la criminalità a Priolo Gargallo. La richiesta è stata avanzata dal sindaco Pippo Gianni al prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto. “È forte l’esigenza di dare risposte alla cittadina, che in apprensione chiede tutela e sicurezza in seguito ai recenti episodi di criminalità, furti e scassi negli appartamenti e furti di mezzi. È in atto una interlocuzione con il prefetto, che ho informato sulla situazione, chiedendo un potenziamento dell’attività di controllo. È inammissibile e preoccupante quanto accaduto nelle ultime settimane”, le parole del sindaco Pippo Gianni.
“È necessario – aggiunge il capogruppo di maggioranza, Luca Campione – far sapere alla cittadinanza che l’amministrazione non rimane a guardare inerme. Oltre all’interlocuzione con il prefetto è in corso anche l’installazione del sistema di videosorveglianza. Confidando nell’operato delle Forze dell’Ordine per assicurare alla giustizia questi soggetti, e per un incremento delle attività di controllo del territorio che possano fungere da deterrente e scoraggiare simili episodi, esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai cittadini colpiti da tali atti criminali”.