Si presenta il libro di Armando Siri, “A tutto c’è un perché”, con Germanà e Cafeo

Subito dopo la presentazione dei dipartimenti regionali a Palermo, il segretario regionale della Lega Sicilia Nino Germanà e il coordinatore dei dipartimenti Giovanni Cafeo ospiteranno a Siracusa, nella sala conferenze dell’Hotel Parco delle Fontane, alle ore 18 di giovedì 9 ottobre il senatore Armando Siri, coordinatore nazionale dei dipartimenti della Lega, per presentare il suo libro “A Tutto c’è un perché”.
Sottotitolato “99 risposte che l’intelligenza artificiale non ti saprà dare”, il testo affronta temi di grande attualità, interrogandosi sul ruolo dell’essere umano e sui valori fondamentali in un’epoca dominata dagli algoritmi. Non un saggio politico, ma una riflessione che tocca la filosofia, l’etica e la spiritualità, cercando di trovare risposte a quelle domande esistenziali che la tecnologia non può esaurire.
A moderare l’evento e dialogare con l’autore sarà Giovanni Cafeo. “Sono particolarmente lieto di poter moderare questo importante incontro proprio a Siracusa”, dichiara. “Il libro del senatore Siri è un’occasione preziosa per fermarsi a riflettere su questioni che riguardano tutti noi, al di là degli schieramenti politici. Portare un dibattito di questo spessore nella nostra città è motivo di orgoglio e rappresenta un’opportunità di crescita culturale per l’intera comunità”.




Salute mentale, l’Asp di Siracusa lancia “Famiglie in Rete” per sostenere i caregiver

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre, l’Asp di Siracusa presenta il progetto “Famiglie in Rete: percorsi di sostegno nella salute mentale”, un’iniziativa dedicata al supporto dei familiari dei pazienti psichiatrici.
Il progetto, coordinato dal Dipartimento di Salute Mentale diretto da Rosario Pavone, rientra nel Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) e mira a offrire un aiuto strutturato e continuativo a chi assiste quotidianamente persone con disturbi psichici.
Domani, dalle 10 alle 12, nella sede del Centro di Salute Mentale di viale Tica 39, saranno distribuiti materiali informativi e sarà possibile prenotare consulenze. È già attivo anche un servizio telefonico e WhatsApp (numero 345 8625792), operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, per fornire ascolto e orientamento.
“I familiari dei pazienti psichiatrici sono spesso lasciati soli nel loro percorso – spiega Pavone –. Con ‘Famiglie in Rete’ vogliamo offrire loro un sostegno psicologico, educativo e relazionale concreto.”
Il progetto prevede l’apertura di sportelli di ascolto in tutto il territorio provinciale e una rete di collaborazione tra operatori dei moduli dipartimentali di Siracusa, Augusta-Lentini, Avola-Noto, strutture riabilitative, servizi sociali e Terzo Settore.
“Un sistema sanitario moderno deve prendersi cura non solo del paziente, ma anche della sua famiglia,” ha dichiarato il direttore generale dell’Asp, Alessandro Caltagirone. “Investire nel benessere dei caregiver significa promuovere la salute dell’intera comunità.”
Con “Famiglie in Rete”, l’Asp di Siracusa compie così un passo importante verso un’assistenza più equa, inclusiva e partecipata in ambito di salute mentale.




Mensa scolastica, dal 20 ottobre servizio al via a Canicattini Bagni

Partirà lunedì 20 ottobre 2025 il servizio di mensa scolastica a Canicattini, per gli studenti dell’istituto comprensivo Verga nei plessi Garibaldi, Mazzini e San Nicola. A darne notizia sono il sindaco Paolo Amenta e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Marilena Miceli.
Le domande di iscrizione potranno essere presentate entro il 15 ottobre 2025, direttamente online sul sito del Comune (www.comune.canicattinibagni.sr.it) alla sezione “Iscrizione alla mensa scolastica”, oppure inviando via e-mail all’indirizzo pcappe@comune.canicattinibagni.sr.it
l’apposito modulo scaricabile dal portale. Alla domanda dovranno essere allegati un documento di riconoscimento, l’attestazione ISEE (non obbligatoria se superiore a 20.001 euro) e, se necessario, i certificati per menù speciali per motivi di salute o religiosi.
Il servizio sarà gestito tramite l’app “Spazio Scuola”, con la quale i genitori potranno acquistare i buoni pasto, segnalare le assenze e ricevere aggiornamenti in tempo reale.
Come ogni anno, è previsto un contributo comunale sul costo del pasto, modulato in base al reddito ISEE. Le tariffe vanno da 0,60 euro al giorno per le famiglie con ISEE fino a 3.000 euro, fino a 3,60 euro per quelle con reddito superiore a 20.000 euro. Sono previste agevolazioni per le famiglie con più figli e esenzione totale per gli alunni con disabilità o in affidamento familiare.
Anche i bambini non residenti a Canicattini Bagni ma iscritti alle scuole materne cittadine potranno usufruire del servizio secondo la propria fascia ISEE.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Pubblica Istruzione ai numeri 0931 946573 o 334 3418435.




Lions Club Aretusa, cerimonia di inaugurazione del nuovo anno sociale

Il Lions Club Aretusa ha inaugurato l’anno sociale 2025/2026 con una elegante cerimonia guidata dal presidente Elisabetta Mariani. L’evento, che ha coinciso con la XIX Charter Night del club, si è svolto alla presenza di numerosi rappresentanti lionistici e autorità distrettuali.
Tra gli ospiti, il Past Governatore del Distretto 108YB Franco Cirillo, il Secondo Vice Governatore di circoscrizione Walter Buscema, il Presidente della VII circoscrizione Fabio Gaudioso, insieme ai referenti di zona e di club, tra cui Salvatore Bonanno e Pietro Durante, rispettivamente responsabili dei progetti “Martina” e “Sicurezza stradale e tutela dei giovani”.
Con il tradizionale primo tocco di campana, la presidente Mariani ha aperto ufficialmente l’anno sociale, illustrando le linee programmatiche che guideranno il suo mandato.
“Vogliamo proseguire e potenziare quanto costruito dai nostri predecessori – ha dichiarato – rafforzando i rapporti interclub e con le istituzioni, e ampliando l’impegno verso il sociale e le categorie più fragili, nel pieno spirito lionistico”.
Mariani ha inoltre sottolineato il valore del gruppo e la qualità dei soci, “formati nel tempo per affrontare con competenza e passione le sfide più complesse”.
Un momento di particolare emozione è stato dedicato al ricordo del compianto Prof. Gaetano Bellomo, primo Governatore siracusano, e dei “lions guida” Giuseppe Daidone e Ilaria Garretto, promotori della nascita del club Aretusa, ricordati dal Past Governatore Cirillo come figure di riferimento per la crescita del movimento sul territorio.




Spazzatura in strada, applicate le nuove norme: denunce, patenti sospese, maximulte

Per la prima volta anche a Siracusa sono state applicate le nuove disposizioni introdotte dal Governo ad agosto per contrastare con maggiore severità l’abbandono di rifiuti sul suolo pubblico. I controlli, condotti dagli agenti della Polizia municipale, si sono concentrati nel quartiere Borgata, in particolare nell’area compresa tra via Milano e via Ancona, da tempo segnalata per la presenza di discariche abusive e comportamenti incivili.
Grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza e ai successivi accertamenti sui veicoli immortalati, è stato possibile individuare in pochi giorni i responsabili di tre episodi di abbandono. “Le persone coinvolte – spiega l’assessore alla Municipale Sergio Imbrò – sono state convocate al Comando della Municipale, dove hanno ammesso le proprie responsabilità. Nei loro confronti è stata presentata denuncia penale e, in applicazione delle nuove norme, è stata richiesta alla Prefettura la sospensione della patente, che può arrivare fino a quattro mesi. I veicoli utilizzati sono stati sequestrati e sarà ora il giudice a stabilire l’entità della sanzione, compresa tra 1.500 e 18.000 euro”. In uno dei casi, inoltre, il conducente è risultato privo di patente e l’auto senza assicurazione.
“È un segnale forte – commenta il sindaco Francesco Italia – contro comportamenti che danneggiano il decoro urbano e l’immagine della città. Ringrazio la Polizia municipale per l’impegno e la professionalità dimostrati. Oggi abbandonare un sacchetto di rifiuti in strada può significare una denuncia penale e pesanti conseguenze economiche: un deterrente reale contro chi continua a ignorare le regole e il rispetto per Siracusa”.




Una Fondazione per Siracusa Capitale Europea della Cultura, inizia la corsa alla candidatura

Una fondazione lavorerà alla candidatura di Siracusa a Capitale europea della cultura 2033. Il consiglio comunale, riunito stamattina sotto la presidenza di Alessandro Di Mauro, ha dato il disco verde alla proposta del settore Cultura con 21 sì e 3 astensioni.
Non è stato il solo provvedimento affrontato dall’Aula che ha dato voto favorevole anche alla proposta di inserire la manifestazione Agon tra gli eventi sostenuti stabilmente dal Comune, mentre ha stoppato due mozioni: una sull’abbandono illegale di rifiuti una sulle biblioteche comunali.
La costituzione di una Fondazione partecipata, denominata “Siracusa 2033”, che si occupi di preparare la candidatura della città a Capitale europea della cultura 2033 è stata proposta dall’Amministrazione sulla scorta di una delibera di Giunta. Il Comune sarà socio fondatore assieme all’associazione Restart e il Consiglio stamattina ne ha approvato lo Statuto e l’Atto costitutivo. La Fondazione disporrà di un capitale di 50 mila euro versato dal Comune e scadrà il 31 dicembre del 2033 o, in caso di acquisizione del titolo, fino alla chiusura del progetto. Organi statutari sono il consiglio di amministrazione, composto da 5 membri, il presidente e il vice, l’assemblea di partecipazione, i revisori dei conti e il comitato tecnico-scientifico. La Fondazione è aperta ad altri soci, che possono aderire anche dopo l’atto costitutivo, e “intende ottenere personalità giuridica” come ente del terzo settore.
La proposta, illustrata dal vice sindaco Edy Bandiera e sulla quale è intervenuto Scimonelli, è stata modificata dall’aula: un emendamento allo statuto del gruppo del Pd (illustrato da Greco) ha introdotto l’obbligo di pubblicazione in forma “open data”, sul sito istituzionale del Comune, “del bilancio, degli incarichi, delle consulenze dei compensi corrisposti”. Altre 4 proposte di modifica (tre del Partito democratico e una di Fratelli d’Italia) sono state respinte.
Il Consiglio, oltre al provvedimento, ha approvato anche la sua immediata esecutività (19 sì e 3 astensioni).
Portava la firma di Ivan Scimonelli, che l’ha illustrata, la mozione che punta a fare inserire nel calendario degli appuntamenti fissi sostenuti dal Comune – per l’alto valore culturale formativo – la manifestazione Agon, che ogni anno inscena la simulazione di un processo mettendo al centro uno dei personaggi delle tragedie rappresentate al Teatro Greco. Il documento impegna l’Amministrazione a finanziare l’evento, a promuoverlo e ad “agevolare i rapporti” con gli organizzatori (Fondazione Inda, Siracusa International Institute, Ordine degli avvocati e Università di Messina) per il rilascio dei crediti professionali e formativi ai partecipanti.
La proposta, votata senza dibattito, è passata all’unanimità.
Il tema della lotta alle discariche abusive e all’abbandono dei rifiuti è stato affrontato grazie a una mozione dei consiglieri Leandro Marino (che l’ha illustrata) e Damiano De Simone. Essa teneva conto delle novità normative, della valenza turistica della città e dell’importanza di dotarsi di un sistema integrato di controlli, prevenzione e sanzioni, che la nuova legge ha fortemente inasprito arrivando a prevedere il sequestro dell’auto e della patente del trasgressore e una denuncia penale. La proposta era articolata in 10 punti, nei quali si faceva riferimento, tra l’altro, alla costituzione di una “task force ambientale” che si avvalga anche della collaborazione dei cittadini; all’installazione di telecamere; al potenziamento dei controlli serali; all’implementazione di una piattaforma digitale per le segnalazioni. Ed ancora: bonifiche celeri, campagne di comunicazione e una tariffazione agevolata per chi conferisce correttamente gli ingombranti.
Dai banchi sono intervenuti Cavallaro, Paolo Romano e De Simone; l’Amministrazione ha risposto con l’assessore all’Ambiente, Aloschi, e con quello alla Polizia municipale, Imbrò. Il primo ha rilevato i pochi mezzi a disposizione rispetto all’entità di fenomeno, il secondo ha annunciato le prime sanzioni emesse secondo le nuove norme. L’ultima parola è stata di Marino che ha invocato un maggiore impegno da parte dell’Ente e il ricorso alle nuove tecnologie per potenziare il contrasto alle discariche abusive.
Messa ai voti, la mozione è stata respinta con 18 astensioni e 13 sì.
Ultimo tema trattato è stata una mozione con la quale il gruppo consiliare del Pd (Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco) chiedeva la valorizzazione e il potenziamento del Sistema bibliotecario siracusano. La proposta, presentata da Zappulla, si sviluppava in 6 punti: aumento delle somme in bilancio per la spolveratura dei libri e l’aggiornamento dei cataloghi; impianti wi-fi e climatizzatori in tutte le sedi; “riapertura urgente” della biblioteca della circoscrizione Santa Lucia e ristrutturazione dei locali di via Vermexio destinati a ospitarla; riattivazione dell’ascensore della biblioteca centrale; definizione di un piano di valorizzazione e sviluppo dell’intero sistema.
Dopo un intervento di Scimonelli, la mozione è stata respinta dall’Aula con 12 astensioni e 7 sì.




Cosa è e cosa fa la fondazione per Siracusa capitale europea della cultura 2033?

Il Consiglio comunale ha dato il via libera alla costituzione della Fondazione di Partecipazione “Siracusa 2033”, l’ente che coordinerà le iniziative legate alla candidatura della città al titolo di Capitale Europea della Cultura. Il progetto rappresenta un passo decisivo verso una gestione condivisa e sostenibile del patrimonio culturale, con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche, realtà private e mondo associativo.
L’iniziativa nasce su impulso del Comune di Siracusa, che ha già stanziato 50.000 euro per l’avvio del fondo di dotazione ed ha definito, attraverso un iter amministrativo articolato, la struttura giuridica e organizzativa della nuova Fondazione.
Dopo la pubblicazione di un avviso pubblico per la ricerca di partner e la valutazione delle candidature, è stata individuata l’Associazione Restart, con sede a Siracusa, come soggetto terzo chiamato a partecipare alla costituzione dell’ente.
“La Fondazione ‘Siracusa 2033’ sarà uno strumento aperto, inclusivo e flessibile, capace di garantire una governance condivisa tra pubblico e privato e di promuovere lo sviluppo culturale ed economico della città”, spiegano dal Settore Cultura di Palazzo Vermexio.
Il nuovo ente non ha scopo di lucro e manterrà una struttura snella, opererà fino al 31 dicembre 2033, con la possibilità di proseguire le attività anche successivamente, se sussisteranno le condizioni economiche e progettuali.
Gli organi di governance previsti dallo statuto includono un Consiglio di amministrazione, un Presidente e Vicepresidente, un’Assemblea di partecipazione, un Revisore dei conti e un Comitato tecnico-scientifico. Quest’ultimo avrà il compito di indirizzare la strategia culturale e valorizzare le competenze del territorio.
“La candidatura a Capitale Europea della Cultura è una sfida che coinvolge l’intera comunità”, sottolinea il sindaco Francesco Italia. “Con questa Fondazione intendiamo creare un sistema stabile e partecipato, capace di connettere cultura, turismo, innovazione e coesione sociale”.
Nel caso di assegnazione del titolo, la Fondazione sarà il motore operativo del programma culturale, coordinando progettazione, monitoraggio, rendicontazione e valutazione d’impatto.




Furto di cavi in rame e quartieri al buio, il dato: sono stati rubati 30 km di linee elettriche

Stanno per essere completati gli interventi di ripristino degli impianti di illuminazione pubblica oggetto di furti di cavi in rame. I lavori straordinari per la sostituzione delle linee “tagliate” erano stati avviati ai primi di agosto scorso. “Adesso abbiamo completato circa l’85% degli impianti manomessi. Entro questa settimana, li avremo tutti funzionanti. Credo manchi solo via Raiti e qualcosa a Bosco Minniti, dopodiché collauderanno i lavori e tornerà la luce in tutti i quartieri”, spiega l’assessore Andrea Firenze.
Il dato monstre emerso è che sono stati rubati dalla linea pubblica qualcosa come 30 km di cavi di rame. Non poche decine di metri. Un volume enorme, che genera più di un sospetto. “Non si era mai vista una cosa di questa portata. Mentre sistemavano alcuni impianti, veniva rubati cavi in altre zone. Incredibile…”, commenta Firenze. Come se a muoversi fosse una banda organizzata, con competenze tali da sapere come toccare quei cavi senza restare folgorati. Trenta chilometri. Interi quartieri al buio. “A pensare male, come diceva qualcuno, non si sbaglia mai. Non è un furto normale perché, insomma, se sbagli resti folgorato. Ci vogliono competenze particolari, ma questo però ci dà le dimensioni della necessità di un controllo quasi militare del territorio. Abbiamo denunciato e il sindaco ha portato il tema in Prefettura, in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. C’è un’attenzione particolare su questo fenomeno. Gli investigatori comunque sanno come muoversi e ci aspettiamo tutti delle novità”. Anche perchè immaginare che trenta chilometri di rame spariscano senza lasciare nessuna traccia, è fantascienza.
Per il futuro, Palazzo Vermexio sta studiando un sistema di telecontrollo via web per un monitoraggio costante degli impianti e delle attività eventualmente sospette.




Sicurezza in Borgata, pesa anche l’illuminazione pubblica. L’assessore: “Potenzieremo”

Nuovi controlli della Polizia in Borgata a Siracusa, nelle ore scorse. Continua l’azione a tutela del decoro e per favorire una maggiore percezione di sicurezza da parte dei residenti. Un’azione ancor più necessaria dopo le richieste arrivate proprio dallo storico rione, alle prese purtroppo con un degrado sociale a cui tutte le istituzioni devono porre argine. Sono state controllate poco meno di cento persone, un terzo circa stranieri residenti in Borgata. Verifiche estese anche alle auto (circa 50 veicoli) e ad alcune attività di somministrazione o vendita di bevande, in particolare alcoliche.
A pesare nel quartiere sulla percezione di sicurezza, in particolare di donne e bambini, è la poca illuminazione di strade e vicoli. Dopo il relamping, i nuovi led piazzati lungo le strade della Borgata si sono rivelati poco efficaci. La sensazione diffusa è che, dopo il tramonto, il quartiere sprofondi quasi nell’oscurità, specie quando si spengono anche le insegne dei negozi. Ancora meno illuminati sono i marciapiedi, per via del sistema cut off dei nuovi fari. La poca illuminazione favorisce situazioni…poco chiare. E certo non fa sentire sicuri quanti si muovono in strada o sui marciapiedi.
“E’ sotto gli occhi di tutti. L’illuminazione in Borgata è sottodimensionata”, ammette l’assessore Andrea Firenze. Bisogna aumentare il numero dei corpi illuminanti o la potenza di quelli esistenti. Si ma, visto che la situazione è nota, quando? “Voi capite che il tema della rideterminazione della qualità degli impianti di illuminazione in alcune zone della città è vicenda da affrontare a bocce ferme. Con la programmazione 2026, quando avremo completato gli ultimi lavori dell’illuminazione pubblica, ci fermeremo e faremo il punto. Non ci sono dubbi sul fatto che dobbiamo intervenire in zone che non sono ben illuminate. Su questo siamo d’accordo. In Borgata ho addirittura scoperto ho scoperto che alcune lampade sono drimmate, dignifica che c’è l’intensità dell’illuminazione che scema del 30%. Lì saranno rideterminate le analisi illuminotecniche, questa volta con i tecnici del Comune. Vedremo se sono a norma e, certamente, di chiunque sia la responsabilità, chiunque debba tirare fuori i soldi, è un problema che, ad inizio 2026, dobbiamo risolvere nella maniera più assoluta”, puntualizza netto Firenze.
E per essere ancora più chiaro, ecco l’aggiunta. “Il nostro concessionario si deve concentrare solo su questo tema, perché dobbiamo rideterminare la qualità della luce, non solo alla Borgata, ma evidentemente anche in altri punti della città”.

foto archivio




Piano di utilizzo di spiagge e coste, il Comune va di corsa. Cna: “Grave assenza di confronto”

Sull’Albo Pretorio del Comune di Siracusa è stata pubblicata l’adozione preliminare del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM). Si tratta di uno strumento fondamentale per la pianificazione e la gestione delle aree costiere e delle attività balneari del territorio. Il documento potrà essere consultato pubblicamente e le osservazioni dovranno essere presentate entro il 24 ottobre 2025.
La notizia ha però suscitato preoccupazione tra gli operatori del settore balneare, rappresentati da Cna Siracusa. Lamentata la mancanza di un adeguato coinvolgimento preventivo da parte dell’amministrazione comunale. “Male che non sia stato previsto alcun momento di confronto con la categoria. La scadenza ravvicinata non consente un’analisi approfondita né una partecipazione consapevole da parte degli operatori”. Eppure il Pudm rappresenta un passaggio decisivo per la regolamentazione delle concessioni, la tutela ambientale e la valorizzazione sostenibile delle coste ed anche per questo Cna Siracusa sottolinea come “indispensabile” che il percorso venga riaperto al dialogo con le associazioni di categoria.
“Auspichiamo – conclude la nota – che l’amministrazione comunale voglia rivedere le modalità di partecipazione, aprendo un confronto costruttivo e trasparente che permetta di mettere a valore le competenze del comparto balneare nel rispetto delle normative e dell’ambiente”.