Randagismo, le guardie zoofile dell’Aisa si occuperanno degli animali vaganti

Negli uffici del servizio Randagismo del Comune di Siracusa, è stato siglato un patto di collaborazione con Aisa. L’Associazione Itala Sicurezza Ambientale mette a disposizione le sue guardie zoofile per il recupero di animali vaganti smarriti, abbandonati o vittime di incidente. Verificheranno anche la presenza del microchip. Tra gli altri compiti delle guardie zoofile, la perlustrazione delle aree con presenza di cani di quartiere per garantire la loro incolumità.
A siglare l’intesa, per il Comune di Siracusa, l’assessore Palma Daniela Vasques e il dirigente del settore Emanuele Fortunato.




Corri Augusta, in 500 al via: in gara campioni azzurri e atleti dal Burundi al Kenya

Cresce l’attesa per il IV Trofeo Corri Augusta, evento ormai consolidato del panorama podistico siciliano, organizzato dall’ASD Megara Running con il patrocinio del Comune e sotto l’egida Fidal. La manifestazione, valida come 6ª prova del circuito Sicily Bronze Races 2025, scatterà domenica 5 ottobre alle ore 10 da via Pietro Frixa e promette spettacolo con quasi 500 iscritti al via.
Tre le prove previste: la 10 km (quattro giri da 2,5 km), la 5 km (due giri) e la Walking 7,5 km (tre giri), aperta a tutti. Le due distanze competitive rientrano nei calendari nazionali Fidal e internazionali della World Athletics.
Degli iscritti, circa il 90% sarà impegnato nella 10 km. Otto le nazioni rappresentate oltre all’Italia, con il Burundi che schiera il gruppo più numeroso. La categoria più affollata è la SM50 con 72 atleti, mentre tra le donne spicca la SF50 con 18.
L’atleta più anziano sarà Sebastiano Caldarella, 90 anni, che correrà la 5 km; la veterana al femminile sarà Rosaria Lanza, 75 anni, ai nastri di partenza della 10 km. Non mancano curiosità: i nomi più diffusi sono Giuseppe (27 volte) e Daniela (5), mentre per Tommaso Cicatello la corsa coinciderà con il giorno del compleanno.
L’edizione 2025 vedrà al via un parterre di altissimo livello. Al femminile torna ad Augusta Giulia Aprile (Esercito), affiancata da Alessia Tuccitto (Caivano Runners), dalla netina Virginia Salemi e dalle gemelle bresciane Federica e Giulia Zanne. Attesa anche per l’azzurra Micol Majori, reduce dai Mondiali di Tokyo.
Tra gli uomini riflettori sui burundesi Leonce Bukuru, Jean Marie Vianney Niyomukiza e soprattutto Louis Intunzinzi, vincitore dell’edizione 2024. In gara anche gli azzurri Yassin Bouih (Fiamme Gialle) e João Bussotti, oltre ai giovani talenti dell’Atletica Bellia Abdoul Hakim Bandaogo e Mohamed Aziz Hammedi. Attesi inoltre l’irlandese Ryan Creech, il keniano Boniface Fundi Njiru, il tunisino Aymen Ayachi (Cus Milano), il maratoneta siciliano Francesco Ingargiola e nomi noti come Wilson Márquez, Mohamed Idrissi, Corrado Mortillaro, insieme agli etnei Sebastiano Foti e Antonino Recupero.
“Siamo orgogliosi di aver raggiunto 500 iscritti e di poter ospitare ad Augusta atleti di primissimo piano – sottolinea Carmelo Casalaina, presidente dell’ASD Megara Running –. Questo dimostra quanto il Trofeo stia crescendo anno dopo anno, grazie all’impegno e alla passione di tutta l’organizzazione”.
La giornata si aprirà alle 8:45 con la riunione giuria e concorrenti in piazza Unità d’Italia. Alle 10:00 lo start ufficiale per tutte le prove.
Il Trofeo Corri Augusta sarà anche occasione di sensibilizzazione grazie alla collaborazione con LILT, AIDO e Fratres Augusta, a conferma del legame tra sport, salute e solidarietà.




Un orto di comunità alla Casa di Natalia. Imbrò: “simbolo di inclusione e speranza”

L’assessore Sergio Imbrò, su diretto mandato del sindaco di Siracusa Francesco Italia, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’orto di comunità della Casa di Natalia, dedicata all’accoglienza di persone con disabilità. Erano presenti anche la vice presidente del consiglio comunale, Conci Carbone, e la dirigente del settore Politiche sociali del Comune Adriana Butera.
L’appuntamento nella struttura di via Lazio ha visto la collaborazione tra i ragazzi dei progetti SAI MSNA di Canicattini Bagni (Casa Aylan e Pineta) e gli ospiti della stessa Casa Natalia. Insieme, hanno piantato alberi da frutto e piante aromatiche e hanno realizzato un Bug Hotel, simbolo di attenzione per la biodiversità e la sostenibilità ambientale. L’iniziativa è stata organizzata grazie al sostegno del Comune di Siracusa, del Comune di Canicattini Bagni, dell’associazione La Pineta e del sistema di accoglienza e integrazione Passwork.
“Oggi abbiamo coltivato molto più che un orto: abbiamo seminato inclusione e speranza. Partecipare alla crescita di questo spazio condiviso significa per me dare concretezza al valore della comunità, dove ognuno porta il proprio dono e trova accoglienza”, ha detto l’assessore Imbrò durante la cerimonia.




Il comandante della Legione Carabinieri Sicilia in visita alle Stazioni di Solarino e Belvedere

Il generale di brigata Ubaldo Del Monaco, comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, accompagnato dal comandante provinciale, colonnello Dino Incarbone e dal comandante della Compagnia di Siracusa, maggiore Filippo Giancarlo Cravotta, ha incontrato ieri i Carabinieri delle Stazioni di Belvedere e di Solarino, visitando le caserme.
Il generale Del Monaco si è complimentato con i militari per i risultati operativi conseguiti e per l’impegno quotidiano a favore delle comunità locali, sottolineando il valore della presenza costante sul territorio e il ruolo ricoperto dalle Stazioni nel servizio di prossimità ai cittadini; ha poi invitato i Carabinieri ad affrontare i compiti istituzionali con serenità, determinazione e orgoglio, ribadendo l’importanza dell’ascolto e della vicinanza alla popolazione.




Sciopero per Gaza, corteo il 3 ottobre anche a Siracusa. La Municipale: “Limitate uso auto”

Anche a Siracusa la giornata di domani, 3 ottobre, sarà segnata dallo sciopero generale proclamato dalla Cgil. Uan decisione a livello nazionale, arrivato dopo il blocco – ieri sera – delle navi della Flotilla da parte delle forze armate israeliane.
A Siracusa, è stato organizzato un corteo che partirà alle 9 dal campo scuola Pippo Di Natale e che si snoderà poi lungo corso Gelone, via Catania e corso Umberto per concludersi in piazza Archimede. Alla manifestazione hanno già aderito le associazioni pro-Pal, gli studenti e varie componenti della società civile siracusana. Non parteciperanno invece Cisl e Uil. “Naturalmente – precisa Franco Nardi, segretario generale della Cgil di Siracusa – durante le ore dello sciopero saranno garantiti i servizi essenziali”.
In ragione dell’ampia partecipazione prevista dagli organizzatori, la Polizia municipale, per evitare ingorghi e disagi, raccomanda di utilizzare il meno possibile le auto private dalle 8,30 alle 14 e di evitare di avvicinarsi alle strade percorse del corteo.
Intanto, questa sera la Cgil provinciale ha organizzato un flash-mob davanti all’ingresso dell’ospedale Umberto I per ricordare il personale sanitario che ha perso la vita a Gaza. Saranno letti i nomi delle vittime. Il flash mob comincerà alle 20.




Autostrada Siracusa-Catania, il 3 ottobre ultimo giorno di chiusura temporanea

Quello di domani sarà l’ultimo giorno di passione per chi deve spostarsi in autostrada tra Siracusa e Catania. Stando alle comunicazioni ufficiale, Terna completerà entro le 16 del 3 ottobre i lavori di tesatura che hanno reso necessaria la chiusura del tratto compreso tra gli svincoli di Priolo Sud e Cava Sorciaro, dallo scorso martedì. Un’interruzione del traffico dalle 9 alle 16, con uscite obbligatorie e, di fatto, un unico percorso alternativo. Un’odissea per centinaia di automobilisti, rimasti bloccati in fila o costretti ad importanti rallentamenti per superare il blocco. A patire i disagi principali è stato il flusso in movimento verso Catania. In ogni caso, anche fonti di Polizia Stradale confermano che quello di domani risulta essere l’ultimo giorno di chiusura. Terna ha condotto delicati lavori di tesature dei conduttori aerei della nuova linea elettrica a 380 kV SE Pantano – SE Priolo.
Settimana prossima, invece, tre giorni di chiusura notturna (7-10 ottobre) per le rampe degli svincoli di Lentini. Interventi che migliorano la sicurezza dell’importante autostrada che, però, in queste ultime settimane ha fatto soffrire non poco gli automobilisti. Prima per le continue strettoie dovute ai cantieri per la sostituzione del guardarail centrale, quindi per una precedente interruzione per lavori Terna non adeguatamente comunicata ed infine altra chiusura per un mezzo in fiamme.




Sicurezza, operazioni “Alto Impatto” coordinate dalla Prefettura. Il bilancio di settembre

La Prefettura di Siracusa ha reso noto il bilancio di settembre delle operazioni straordinarie “Alto Impatto”, pianificate dal prefetto Chiara Armenia insieme al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
A Siracusa, i controlli si sono concentrati nei quartieri Pizzuta e Borgata, aree della movida giovanile, con l’identificazione di 250 persone e 113 veicoli. Dodici le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, due i mezzi sequestrati e venti i punti patente decurtati.
Particolare attenzione anche al quartiere Mazzarrona, dove in collaborazione con e-distribuzione sono stati scoperti 18 allacci abusivi alla rete elettrica in case popolari: sei utilizzatori già deferiti, tra cui una persona ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Ad Avola, i controlli hanno portato all’identificazione di 81 persone e 53 mezzi: un uomo di 42 anni è stato denunciato per possesso di 18 cartucce e 150 grammi di marijuana; un 22enne per porto di coltello con lama di 22 cm, guida senza patente e irregolarità assicurative.
Infine, contrasto anche al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Due cittadini marocchini sono stati denunciati per false generalità ed esercizio abusivo, uno dei quali accompagnato in un centro di rimpatrio perché già destinatario di espulsione.
Il prefetto Armenia ha espresso soddisfazione per i risultati, sottolineando “l’importanza della sinergia tra le forze di polizia e gli interventi mirati nei quartieri più critici, per rafforzare la presenza dello Stato e rispondere con fermezza ai fenomeni di illegalità e degrado urbano”.




Ai Comuni siciliani le funzioni di Polizia amministrativa: decreto pubblicato in Gazzetta

Firmato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, entrerà in vigore il 15 ottobre il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri che stabilisce il trasferimento delle funzioni di Polizia amministrativa ai Comuni della Sicilia, come avviene già nel resto d’Italia. Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre, era stato approvato lo scorso 4 settembre secondo lo schema proposto dal governo Schifani nel gennaio 2024.
«Il decreto legislativo, su cui il mio governo si è a lungo speso dopo anni di attesa – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – allinea finalmente i Comuni siciliani alla normativa nazionale in materia di concessioni e autorizzazioni proprie delle attività di polizia amministrativa. Un risultato importante nel processo di semplificazione e snellimento delle procedure amministrative e nel miglioramento dei servizi per i cittadini. Gli enti dell’Isola potranno così più celermente semplificare le attività in materia di autorizzazioni, rilascio di licenze per lo svolgimento di spettacoli, manifestazioni pubbliche e attività similari e concessioni che nella nostra regione sono state finora di competenza dell’autorità pubblica statale».
Il decreto legislativo, composto da 5 articoli, specifica che il trasferimento non determina oneri aggiuntivi a carico dei Comuni o della stessa Regione, dal momento che le nuove funzioni sono assimilabili ai procedimenti autorizzativi comunali ordinariamente gestiti già dal personale in servizio.




Sessanta operai egiziani nei cantieri di Irem. “In Italia carenza di manodopera specializzata”

Sessanta lavoratori egiziani specializzati in saldatura e tubisteria sono stati inseriti nei cantieri di Irem Spa, storica azienda siracusana dell’impiantistica industriale, nell’ambito del progetto avviato grazie al Decreto Cutro. L’iniziativa, intitolata “Navigare nel futuro” e presentata al ministero del Lavoro da Orienta Spa, prevede percorsi di formazione tecnica e linguistica certificati direttamente in Egitto, prima dell’arrivo in Italia.
Il primo gruppo di 20 unità è operativo da gennaio 2025, mentre gli altri 40, che hanno ottenuto visti e nulla osta tra l’estate e l’autunno, stanno arrivando progressivamente.
“Non si tratta di sostituire i lavoratori italiani, ma di affiancarli”, ha chiarito l’amministratore delegato di Irem, Giovanni Musso. “Sul mercato nazionale queste figure professionali sono sempre più difficili da reperire. Per noi significa rafforzare la competitività del gruppo, con al centro la formazione e l’integrazione”.
Anche la responsabile del personale, Marcella Sarceno, sottolinea il valore del progetto. “I percorsi sono stati curati in Egitto con corsi di lingua e formazione tecnica, per garantire un inserimento rapido e qualificato nei nostri cantieri”.
Se il Decreto Cutro viene giudicato dalle imprese più efficiente del precedente Decreto Flussi – perché privo di quote e click day – resta il nodo dei tempi burocratici. Tra formazione, nulla osta e permessi di lavoro sono stati necessari circa sei mesi. “Un periodo troppo lungo – avverte Musso – per aziende che lavorano su commesse complesse e tempi di esecuzione rigidi. Il canale è utile e necessario, ma occorre ridurre drasticamente i tempi delle procedure”.
L’esperienza di Irem mette in luce un problema sempre più diffuso: la carenza di manodopera specializzata. Una sfida che riguarda l’intero tessuto produttivo italiano e che, secondo l’azienda, può trovare risposta solo in strumenti di ingresso che garantiscano tempi rapidi e formazione mirata dei lavoratori extra Ue.




Pesca, bando da 3 milioni di euro per il miglioramento dei porti di pesca e sbarco

Al via bando da 3 milioni di euro per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi nei porti di pesca e nei luoghi di sbarco. Il provvedimento, che prevede finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro per ogni progetto, si rivolge ai Comuni, alle Autorità di sistema portuale del mare e ai gestori di porti di pesca.
«Questo bando è una risposta concreta alle sfide quotidiane delle marinerie siciliane che da anni chiedono strutture adeguate per lavorare in sicurezza e garantire al consumatore un prodotto di qualità – dice l’assessore all’Agricoltura e alla Pesca Luca Sammartino – Con questo intervento, vogliamo non solo potenziare le infrastrutture, ma anche spingere l’innovazione tecnologica per rendere sempre più moderno e sostenibile il settore».
Il bando rientra nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (Feampa) 2021-2027 e mira a investire risorse in porti di pesca esistenti e in nuovi luoghi di sbarco. Si intende migliorare la tracciabilità delle produzioni, potenziare la gestione delle attività di pesca e ridurre l’impatto ambientale, mentre vengono garantite migliori condizioni di lavoro e sicurezza per gli operatori. Il fine è rafforzare la competitività del settore siciliano, che si inserisce nel quadro degli obiettivi europei di sostenibilità e innovazione.