Nuovo debito fuori bilancio, quasi 64mila euro per ricorsi su tributi locali

Un nuovo debito fuori bilancio all’orizzonte. A breve passerà per il Consiglio comunale di Siracusa il provvedimento con cui si riconosce un debito per le casse pubbliche di poco meno di 64mila euro (63.912,59). Si tratta di somme derivanti dalle sentenze esecutive emesse dalla Corte di Giustizia Tributaria. Palazzo Vermexio è risultato soccombente in una serie di ricorsi su tributi locali, in particolare Tari ed Imu. Condanne al pagamento per cifre che variano da poche centinaia a svariate migliaia di euro, per un totale appunto di 63.912,59 euro.
Il Collegio dei Revisori del Comune di Siracusa ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio. Per l’esecutività, sarà necessario il voto dell’assise.




Alessandro Gambino nuovo presidente della Commissione Sportiva Aci Siracusa

Con la nomina del nuovo presidente della Commissione Sportiva, il Consiglio Direttivo dell’Automobile Club Siracusa ha concluso l’iter di rinnovo degli Organi Sociali. Su proposta del presidente Aci Siracusa, Sergio Imbrò, deliberata all’unanimità la nomina di Alessandro Gambino, da sempre impegnato con dedizione e passione nelle attività sportive e negli eventi promossi o patrocinati dall’Ente.
Gambino ha ringraziato per la fiducia, assicurando che affronterà questo nuovo ruolo con entusiasmo e rinnovato slancio. Primo compito sarà quello di individuare una rosa di componenti da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo, per poi avviare ufficialmente l’attività della Commissione Sportiva a supporto degli organi dell’Aci Siracusa.
Il presidente Imbrò ha inoltre comunicato il rinnovo, per il quadriennio in corso, della nomina del dott. Manlio Mancuso quale fiduciario provinciale dell’ACI Siracusa, confermando l’ottima collaborazione instaurata con l’Ente.




Borgata e degrado sociale, la paura avanza. “Noi donne non ci sentiamo sicure”

Tra i residenti della Borgata serpeggia da anni una certa preoccupazione. La spazzatura che si accumula agli angoli delle strade, l’illuminazione pubblica carente dopo il relamping, il decoro urbano trascurato in piazza Santa Lucia, il degrado sociale crescente tra piazze, vie ed abitazioni. Pur essendo uno dei quartieri più suggestivi della città, un secondo cuore storico dopo Ortigia, e capace di grandi attrattori come lo stadio, il Santuario, le catacombe, il Caravaggio ed altre meraviglie, la Borgata non riesce ad integrarsi a pieno nel tessuto cittadino. E la sempre più numerosa comunità straniera residente, in particolare extracomunitari, viene ormai vissuta con crescente disagio. A parte alcune comunità laboriose ed assolutamente integrate, vi sono poi episodi frequenti di imbarazzante bivacco, bisogni fisiologici espletati sulla pubblica via, ubriachezza molesta, risse. Non a caso la Questura di Siracusa ha dato vita, dall’estate ad oggi, a diverse operazioni di controllo proprio per aspetti inerenti al decoro urbano oltre che alla sicurezza.
Il problema, però, è che ormai la Borgata non pare essere più un quartiere sicuro. Loredana – il nome è di fantasia, per tutelarne la privacy – da alcuni anni vive insieme a suo figlio tra viale Cadorna e corso Gelone. E denuncia quanto ormai da tempo accade quando torna a casa la sera. “La strada è diventata dimora di un gruppo di ragazzi di colore che sinceramente non sembrano avere intenzioni benevole. Spesso hanno bottiglie in mano e lo sguardo è spento. Ieri sera – racconta ancora scossa – mentre parcheggiavo con mio figlio in auto, hanno aspettato il mio arrivo e hanno iniziato a inseguirmi”. Per timore che potesse accadere qualcosa, anzichè rimanere parcheggiata, ha deciso di fare diversi giri dell’isolato. Magari si sarebbe calmata la situazione. Cosa che purtroppo non è avvenuta. “A quel punto, ho chiesto aiuto ai vicini di casa per farmi scortare fino all’ingresso di casa”. Sospira. E un’altra signora, poco distante, subito conferma. Vive anche lei in Borgata, verso piazza Santa Lucia. “La situazione è diventata invivibile: ogni sera ci sono schiamazzi, litigi e altro. E abbiamo paura. Eppure dovrebbe essere pacifico il vivere in sicurezza e tranquillità a casa propria…”.
Nei giorni scorsi, anche la Cgil aveva lanciato un appello per la Borgata parlando del crescente degrado sociale. Il sindacato non crede sia colpa degli stranieri, indicati dai più come un problema, quando non integrati e senza occupazione o fissa dimora. “Sono una risorsa”, tagliano corto dalla Camera del Lavoro della Borgata (Cgil).
Purtroppo gli interventi di riqualificazione urbana (piazze Euripide, via Agatocle, via Piave) non hanno ancora prodotto effetti positivi sulla qualità della vita in Borgata. Progetti ed interventi singoli hanno accresciuto una maggiore consapevolezza delle potenzialità della zona, manca ancora però quella visione che – ad esempio – portò negli anni 90 al rilancio di Ortigia grazie al piano Urban prima ed alla legge speciale poi. La famosa moratoria con incentivi per apertura di nuove attività commerciali proprio in Borgata è rimasta solo un buon proposito annunciato ma non declinato nei fatti. E senza le basi, difficile sviluppare le altezze.




Imbarcazione in balia delle onde, due persone finiscono in mare. Salvate dalla Guardia Costiera

Disavventura per due diportisti, a largo della baia di Santa Panagia. Poco dopo le 10.30, soprrsi dalla pioggia battente ed alle prese con condizioni meteo proibitive, hanno iniziato ad imbarcare acqua. La loro Open Astra di 5 metri, in evidente difficoltà, è finita in balia delle onde fino a ribaltarsi. Le due persone a bordo sono finite in mare.
Fortunatamente erano già stati allertati i soccorsi e una motovedetta della Guardia Costiera li ha tratti in salv9, nonostante le difficili condizioni meteomarine.
Una volta condotti in porto, sono stati accompagnati in ospedale da um’ambulanza del 118, per tutti gli accertamenti del caso.
L’imbarcazione è affondata. Il pronto integento dei soccorritori ha scongiurato uma tragedia.




Mitragliatrice, pistola e munizioni nascoste in casa, arrestato a Siracusa un 46enne

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno arrestato un uomo di 46 anni, per detenzione di armi da fuoco clandestine e sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata dagli investigatori della Mobile, con il supporto delle unità cinofile della Polizia di Stato di Catania. Durante il controllo, all’interno di una nicchia ricavata nel muro perimetrale di un immobile nella zona balneare della città, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una mitragliatrice Skorpion, una pistola modificata, due silenziatori compatibili con le armi e il relativo munizionamento.
Oltre all’arsenale, gli uomini della Polizia hanno sequestrato 78 grammi di marijuana.
Il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, disponendo per l’indagato la misura della custodia cautelare in carcere. Sono tuttora in corso approfondimenti investigativi volti a chiarire i possibili collegamenti dell’uomo con altre realtà criminali presenti sul territorio.




Minacce e colpi di spranga contro l’auto dell’ex, 41enne arrestato

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Siracusa hanno arrestato in flagranza di reato un 41enne, per danneggiamento e minaccia commessi nei confronti dell’ex convivente.
Domenica mattina i militari sono intervenuti in zona Akradina. L’uomo, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, si era presentato per l’ennesima volta sotto l’abitazione della ex-convivente. Quando sono arrivati i Carabinieri, lo hanno fermato mentre colpiva ripetutamente con una spranga di ferro l’autovettura della donna, minacciandola di morte.
Il 41enne, che già nel mese di aprile era stato destinatario dell’ammonimento del Questore di Siracusa a causa delle condotte moleste e violente adottate nei confronti della ex convivente, è stato arrestato e condotto in carcere a Cavadonna.




Ambiente, circa 13 milioni di euro per contrastare il consumo di suolo in Sicilia

Contrastare il cambiamento climatico attraverso la rinaturalizzazione dei suoli degradati nei centri abitati e nelle aree urbane. È questo l’obiettivo dell’avviso pubblicato dalla Regione Siciliana e finanziato con circa 13 milioni di euro del Fondo per il contrasto del consumo di suolo 2023-2027, istituito dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica e destinato a tutte le Regioni italiane.
«Incrementare le aree verdi e rendere permeabili zone che adesso sono ricoperte da asfalto o cemento – commenta l’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino – permetterà non solo di abbassare i picchi di calore ma anche di assorbire le bombe d’acqua che i sistemi fognari attualmente non riescono a convogliare, oltre a migliorare la vivibilità delle nostre città e dei nostri piccoli centri. Un’iniziativa che punta a rendere migliore e più sostenibile il futuro della nostra Isola».
Il bando del dipartimento Ambiente invita gli enti locali della Sicilia (Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi) a proporre progetti che incrementino gli spazi verdi pubblici attraverso il recupero di aree che presentano deterioramento del suolo e degrado degli ecosistemi. Tra gli interventi finanziabili: demolizioni di manufatti edilizi, integrazione e arricchimento del suolo, piantumazione di alberi o siepi, creazione di orti pubblici, installazione di sistemi e opere per il recupero delle piogge. I Comuni si impegnano, inoltre, a introdurre sulle zone riqualificate il vincolo di “area verde inedificabile a uso pubblico” (pena la perdita dei fondi).
Le proposte, che potranno essere inviate al dipartimento fino a 60 giorni dopo la pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana, saranno valutate dal punto di vista tecnico dall’Autorità di bacino e, successivamente, dal Mase per la significatività ambientale. I finanziamenti saranno, infine, assegnati in base alla graduatoria stilata dal ministero.
«Si tratta di una straordinaria opportunità per salvaguardare il territorio e rendere i nostri centri abitati più verdi, accoglienti e vivibili. Per questo speriamo che i progetti presentati siano tanti e a questo scopo – aggiunge Savarino – promuoveremo l’organizzazione di un evento che coinvolga l’Anci e i rappresentanti degli enti locali per sensibilizzare, attraverso l’illustrazione dell’avviso, sul tema e sollecitare la presentazione delle istanze».
L’avviso, con i relativi moduli per la presentazione dei progetti, è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Siciliana a questo link.




Augusta, verso le Amministrative 2026: FdI conferma il sostegno a Giuseppe Di Mare

Piena fiducia e sostegno convinto a Giuseppe Di Mare. È la linea votata all’unanimità dal direttivo cittadino di Fratelli d’Italia ad Augusta, riunitosi ieri sera con un unico punto all’ordine del giorno: le Amministrative 2026.
Il partito ha confermato il sindaco uscente come “naturale candidato sindaco”, nel segno della continuità e della stabilità amministrativa.
“Condividiamo e sosteniamo l’operato del primo cittadino – si legge nella nota diffusa a margine della riunione –. In questi anni l’amministrazione Di Mare ha dato una svolta ad Augusta dopo una lunga stagione difficile: dalle manutenzioni attese da tempo al recupero degli spazi pubblici, fino al rafforzamento del brand cittadino e all’avanzamento dell’iter per la depurazione, ormai giunto alla fase cruciale. Si è aperta davvero la strada a una vocazione turistica e balneare”.
Il direttivo FdI ha sottolineato anche i progressi nei servizi e la capacità del sindaco di “interlocuzione con i livelli istituzionali regionali e nazionali” che hanno riportato Augusta al centro dei tavoli decisionali.
Determinante, secondo il partito, anche l’attitudine di Di Mare a “fare squadra” con gli alleati. “A lui va riconosciuto il merito di essere un uomo di squadra. Ci attendono sfide decisive sul porto, sul turismo e sull’attrazione di investimenti. Augusta deve consolidare la crescita avviata e aprire una nuova stagione di opportunità per cittadini e imprese”.
Con la conferma ufficiale di Fratelli d’Italia, la coalizione si prepara dunque a stringere le fila in vista della sfida elettorale del 2026.




Festa dell’Angelo Custode, appuntamenti a Priolo: The Kolors, Danilo Sacco e Gianmarco Carroccia

Tutto pronto a Priolo per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono Angelo Custode. Stasera, mercoledi 1 ottobre, alle ore 21:00, spettacolo di danza “Tra Linee e Corpi, ISTANTI COREOGRAFICI” di Studio Danza Priolo.
Domani, giovedì 2 ottobre, alle 21:30, atteso concerto dei The Kolors. Il celebre gruppo pop-rock-funk ha conquistato il pubblico prima vincendo la 14ª edizione di Amici e poi continuando a scalare le classifiche con successi come “Everytime”, “Italodisco”, “Un Ragazzo, una Ragazza”, “Karma”, “Pensare Male”, “Tu con chi fai l’amore” e tanti altri. A seguire, spettacolo pirotecnico in via Delle Palme.
Venerdì 3 ottobre, alle 21:00, Danilo Sacco & band porteranno a Priolo il loro “No Tour”. Un’artista straordinario, noto al grande pubblico per essere stato la voce dei Nomadi dal 1993 al 2011, regalando emozioni con la sua inconfondibile interpretazione di alcuni dei brani più amati della musica italiana. Una serata tra nuovi successi e brani storici come “Io Vagabondo”. In apertura ItaloDuo.
Sabato 4 ottobre, alle 21:00, “Tu Vuo’ fa’ l’Americano”, URBAN DANCE SHOW, spettacolo di balli e musica con Jacko’s Dance Studio.
Domenica 5 ottobre, alle 21:00, concerto di Gianmarco Carroccia, “Emozioni, Viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol. Carroccia non è considerato solo artista da cover, bensì il migliore interprete italiano del repertorio Battisti – Mogol. Collabora dal 2014 proprio con Mogol, autore conosciuto per il lungo e fortunato sodalizio artistico con Lucio Battisti ed è noto anche per essersi esibito con grande successo nell’aula di Montecitorio.
Tutti gli eventi sono gratuiti e si terranno in piazza dell’Autonomia Comunale.
Nella festività dell’Angelo Custode saranno coinvolte anche quest’anno le attività commerciali locali. Nei giorni di festa per il Santo Patrono di Priolo sarà allestita una zona food, nell’area antistante il Comando di Polizia Municipale, e un’area no food, tra la via Angelo Custode e il parcheggio del Palazzo Municipale. Qui i commercianti e gli artigiani esporranno e venderanno i loro prodotti.
Per la festa dell’Angelo Custode l’Amministrazione comunale priolese ha attivato nuove linee a servizio e parcheggi.
Domani, 2 ottobre, i cittadini potranno usufruire di navette, dalle ore 20:00 alle 2:00.

PERCORSO LINEA A:
CHIESA SAN GIUSEPPE OPERAIO, VIA L. PIRANDELLO, VIA G. PRATI, VIA
SALSO, VIA DELLA PENTAPOLI, PIAZZA DI MAURO- RITORNO VIA SALSO
FINO ALLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE OPERAIO.

PERCORSO LINEA B (DALLE ORE 20:00 ALLE ORE 0:30)
SCUOLA A. MANZONI, VIALE ANNUNZIATA, VIA M. F. GARGALLO, VIA
PADRE AMATO, VIA IMMACOLATA, VIA CADUTI DEL LAVORO, VIA
BONDIFE’, VIA QUASIMODO, VIA G. D’ANNUNZIO, VIALE ANNUNZIATA,
SCUOLA MANZONI.

PERCORSO LINEA C (DALLE ORE 0:30 ALLE ORE 2:00)
VIALE ANNUNZIATA ANGOLO VIA G. D’ANNUNZIO, VIA A. DE GASPERI,
CIRCONVALLAZIONE OVEST, VIA S. LEONARDO, CHIESA SAN GIUSEPPE
OPERAIO, VIA SALSO, VIA L. PIRANDELLO, VIA G. PRATI, VIA SALSO.

Approntati anche 3 PARCHEGGI:
– VIA MOSTRINGIANO, nell’AREA MERCATALE
– ADIACENTE la CHIESA DI SAN GIUSEPPE OPERAIO
– RETROSTANTE al CIMITERO COMUNALE, in VIA MONTANA.




Linea dura contro chi sporca, minacce social al sindaco di Pachino. La solidarietà della politica

Linea dura contro chi abbandona spazzatura a Pachino. Subito applicate le nuove norme nazionali, con denuncia penale e sospensione della patente oltre ad una maximulta. Una volontà di ripristinare regole e decoro che non piace a tutti. Al punto che, nei giorni scorsi, è stato pubblicato un video sui social con insulti e minacce all’indirizzo del sindaco Giuseppe Gambuzza. “Ci sono momenti in cui mi viene voglia di mollare, ma quando vedo persone maleducate come questo signore mi ricarico. Perché voglio tentare di cambiare la mia città. Spero che chi di dovere intervenga affinché gli venga dato ciò che merita”, commenta il primo cittadino che ha segnalato l’accaduto.
Diverse le attestazioni di solidarietà. Il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso, condanna l’accaduto. E rivolgendosi a Gambuzza, amico personale oltre che esponente dello stesso partito, lo invita ad andare avanti per la linea del decoro: “hai tutto il mio appoggio umano e personale, stai e stiamo lavorando per il bene della città e io sono e sarò sempre al tuo fianco. Chi si impegna davvero per il bene della città e della comunità si trova poi purtroppo ad affrontare momenti simili, poco piacevoli ma bisogna continuare con determinazione e con la tua perseveranza a far crescere e migliorare Pachino”.
Anche dall’opposizione, con il Pd di Pachino che invita “tutta la politica cittadina, e chi vi si muove intorno, a non dimenticare la grande responsabilità nel mantenere toni di sana contrapposizione politica, ma civili ed educati, evitando tutti, anche le istituzioni, di utilizzarli per additare chicchessia come nemico, mantenendo grande responsabilità nell’utilizzo di mezzi di comunicazione così delicati e pervasivi”.
La sindaca di Portopalo, Rachele Rocca, porta il suo sostegno all’azione del collega di Pachino. “In un momento in cui il ruolo delle istituzioni locali è sempre più esposto e delicato – scrive – è fondamentale difendere il rispetto personale e istituzionale di chi è chiamato a rappresentare la propria comunità, al di là di ogni appartenenza politica”.