Priolo, tentato furto all'ex Cogema

ARRESTI COGEMAAncora un furto di materiale da un’azienda dismessa della zona industriale di Priolo. In manette sono finiti, con l’accusa di tentato furto aggravato di materiale ferroso, Orlando Franchino, 46 anni, Andrea Basiricò, 24 anni e Paolo Boscarino, 60 anni, tutti priolesi. I 3 arresti sono il frutto dell’intensificazione dei controlli, da parte dei carabinieri, sul versante dei reati contro il patrimonio di aziende, specialmente se dismesse. Sono queste ditte, in genere senza vigilanza, a costituire l’obiettivo privilegiato di chi intende sottrarre materiale, soprattutto ferro e rame, da rivendere illegalmente. Franchino, Basiricò e Boscarino sono ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso all’interno dell’ex “Cogema” di contrada Biggemi. I tre, avvalendosi di un autocarro e di una pala meccanica gommata di proprietà di Franchino, avrebbero creato un accesso secondario lungo la strada interpoderale che costeggia la vicina cava e, dopo aver raggiunto il perimetro aziendale della ditta ed abbattuto la recinzione, si sarebbero introdotti all’interno per fare razzia di materiale, caricato con la pala meccanica sull’autocarro. Uno di loro, con la fiamma ossidrica e bombole di propano, avrebbe tentato anche di sezionare una grande vasca in ferro. I militari dell’Arma lo avrebbero sorpreso proprio mentre era intento a portare al termine il suo impegnativo “lavoro”. Ai tre presunti ladri sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Nella foto, da sinistra: Andrea Basiricò, Paolo Boscarino e Orlando Franchino

 




Cantieri di servizio: "quali i criteri per la scelta dei progetti?"

cantieri“Nessuna notizia sui progetti che il Comune di Siracusa ha intenzione di realizzare con i fondi che la Regione mette a disposizione nell’ambito dei cantieri di servizio per disoccupati e inoccupati”. E’ la lamentela del consigliere comunale Salvo Sorbello, che chiede al sindaco, Giancarlo Garozzo chiarimenti. “Il bando risale al 22 agosto scorso – ricorda l’ex assessore – e fino ad oggi l’amministrazione comunale non ha fornito alcuna notizia specifica, né sulle opere che intende realizzare, né sui criteri di scelta”.




Liste d'attesa troppo lunghe, task force per abbatterle

ospedaleUna “task force” che, in tempi rapidi, riesca a individuare un percorso che abbatta le liste d’attesa negli ospedali della provincia di Siracusa. Ne hanno disposto l’istituzione il commissario straordinario dell’Asp, Mario Zappia e il direttore sanitario, Anselmo Madeddu. Il gruppo avrà il compito di individuare le maggiori criticità che, “nonostante gli sforzi compiuti- spiegano dall’azienda sanitaria- si rilevano nelle liste d’attesa per alcune prestazioni di cardiologia, gastroenterologia e radiodiagnostica”.  Il provvedimento seguirà l’attivazione, diverse settimane fa, del servizio automatizzato di conferma delle prestazioni sanitaria. Un sistema che avrebbe consentito, in due mesi, di anticipare mille 240 prestazioni. “Nel gruppo di lavoro- spiega Zappia – abbiamo coinvolto i responsabili delle unità operative in cui più lunghi stanno risultando i tempi di accesso ad alcune prestazioni. Accogliamo-riconosce il manager dell’Asp – le segnalazioni del Tribunale dei diritti del Malato”. Secondo le garanzie dell’Asp, i primi risultati dovrebbero essere tangibili dalla prossima settimana.




In 350 su un motopesca di 20 mt, in viaggio verso Siracusa

immigrati-africaniUn motopesca, con a bordo circa 350 migranti siriani, è stato intercettato da un pattugliatore romeno del dispositivo Frontex a 140 miglia dalla costa sul della provincia di Siracusa. Due motovedette della Guardia Costiera hanno raggiunto il natante, per trainarlo verso il Porto Grande del capoluogo, dove è previsto l’approdo. Sei dei migranti, due donne in gravidanza, 2 bambini e altre due donne con problemi di salute, sono stati condotti a Portopalo a bordo di una motovedetta per essere sottoposti subito ai controlli medici del caso.

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Rubavano materiale da un'azienda:3 arresti a Priolo

carabinieri-arrestoAvrebbero rubato materiale ferroso da un’azienda dismessa di contrada Biggemi, attualmente di proprietà di una società liquidatrice. Per questo sono finiti in manette 3 uomini, tutti priolesi di età comprese tra i 24 ed i 60 anni, già noti alla giustizia, con precedenti specifici. I carabinieri di Priolo li avrebbero sorpresi mentre erano intenti a caricare il materiale su un camioncino a loro disposizione. I militari dell’Arma hanno intensificato, nelle ultime settimane, i controlli nelle aree industriali, proprio per contrastare i furti all’interno di ditte del polo petrolchimico. I carabinieri stanno effettuando, proprio in queste ore, delle verifiche per fare luce su episodi analoghi, che si sono verificati nella stessa zona.




Bonifiche e treni, ecco le priorità di Green Italia per la Sicilia

Il “no” al Ponte sullo Stretto e le battaglie per il recupero dei treni Minuetto e degli Inter City, per il contrasto alle trivellazioni e per l’avvio delle bonifiche nei siti industriali siciliani. Sono alcuni tra i temi portanti dell’azione politica di “Green Italia”, che il 27 settembre prossimo nascerà ufficialmente anche in Sicilia. Lo preannuncia il leader del movimento politico, Fabio Granata, fortemente critico con il presidente della Regione, Rosario Crocetta per le scelte che sta compiendo in tema di ambiente. Nello specifico, Granata stigmatizza le dichiarazioni di Crocetta sull’apertura del governo regionale alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e sull’alta velocità. “E’ fin troppo chiaro- protesta l’ex deputato di Fli – che quella che era stata definita una “rivoluzione” è , invece, un ritorno al passato, condizionato dai poteri economici”.

 

Nella foto: Fabio Granata, leader di Green Italia




Capitale della Cultura, a Matera la candidatura di Siracusa

SRPresentata nel pomeriggio a Matera la candidatura di Siracusa e del Sudest a Capitane europea della Cultura 2019. L’assessore comunale alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice ha ufficializzato la proposta,  insieme ad altri c19 omuni, nel corso della manifestazione “Materadio”, a cui prende parte anche il ministro Massimo Bray. Siracusa è la città capofila della candidatura. Il dossier, consegnato ieri e presentato anche in lingua inglese, è composto da una parte descrittiva di 80 pagine,  alla quale sono stati allegati gli oltre 100 progetti presentati dai vari soggetti coinvolti e che rappresentano il quadro delle attività da realizzare dal momento in cui sarà superata la selezione.La proposta di Siracusa e del Sudest ha trovato l’adesione di 70 personalità della cultura che costituiranno il Comitato d’onore.

 




Sindaci, giunte e consigli pronti a manifestare a Palermo

fascia sindacoRimane confermata, nonostante gli incontri con i vertici regionali di tutti i partiti rappresentati al parlamento siciliano, la manifestazione di protesta di tutti i sindaci, le giunte e i consigli comunali dell’isola, fissata per il 26 settembre prossimo a Palermo. Il vice presidente vicario dell’Anci, Paolo Amenta e il segretario generale dell’associazione dei comuni, Emanuele Alvano ribadiscono le ragioni da cui scaturisce l’iniziativa di giovedi prossimo.  “Chiediamo al governo regionale e all’Ars- spiegano Amenta e Alvano- di impegnarsi a definire con il Governo nazionale alcune questioni aperte, a partire dall’applicazione del federalismo fiscale, in modo da scongiurare il rischio che la Sicilia sia ancora penalizzata dalla mancata attivazione dei fondi compensativi. Ribadiamo, da parte nostra, la piena disponibilità a sostenere le riforme istituzionali che la Regione vorrà portare avanti, a patto che siano preventivamente discusse con i comuni”




110 milioni per enti e associazioni:sbloccati ma non disponibili

P.NORMANNIParte, in Commissione Bilancio dell’Ars, la discussione sulla situazione finanziaria e, intanto, la Regione sblocca 110 milioni di euro, destinati ad enti, associazione e personale. Somme che devono, però, adesso essere rese disponibili. Sulla necessità che questo ultimo passaggio venga consumato immediatamente si concentra un intervento del deputato regionale Vincenzo Vinciullo del Pdl. “L’audizione di questa mattina, spiega il vice presidente vicario della commissione Bilancio – è il punto di partenza del percorso da compiere”. Vinciullo individua alcune voci a cui dare, secondo lui,  la priorità nella distribuzione dei fondi disponibili. “Le nuove risorse- Sollecita il parlamentare dell’Assemblea regionale siciliana – devono essere destinate ai piccoli Comuni che, a seguito dei tagli già in essere, non sono nelle condizioni di poter chiudere i bilanci; alle Province regionali per il pagamento degli stipendi ai dipendenti, per il trasporto degli alunni disabili e non, fino al conseguimento del diploma di scuola superiore; ai lavoratori della forestale e dell’antincendio; per le associazioni e gli enti che tutelano particolari categorie deboli di cittadini; per gli sportelli multifunzionali e la formazione”.

 




Sostegno ai disabili, anticipano le famiglie

sostegno bimbiInterpellanza al ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, per chiedere la tutela delle famiglie degli alunni disabili siciliani. Tra i firmatari del documento figura anche il parlamentare del Pd, Pippo Zappulla. “A  partire da questo, dopo una decisione del T.A.R. di Palermo-spiega il deputato nazionale- le famiglie che, nei precedenti anni scolastici, hanno presentato un ricorso per il riconoscimento del diritto all’assegnazione di un insegnante di sostegno con il rapporto 1/1 ai propri figli, si sono visti recapitare una richiesta di pagamento, entro 30 giorni, di una somma pari a 567 euro, ossia la differenza tra quanto pagato a titolo di contributo unificato al momento del deposito del ricorso (37 euro) e il totale dovuto. La situazione è paradossale – osserva l’esponente di maggioranza -se si considera che il vero debitore è il Ministero dell’Istruzione e che le famiglie devono anticipare queste somme”. Numerose le famiglie e le associazioni che, in questi giorni, manifestano il proprio disagio presso le varie prefetture. La richiesta che parte anche da alcuni parlamentari siciliani è che il Ministero possa mettere fine a questa “singolare” situazione.