Università, Priolo fuori dal Cumi: il consiglio comunale dice "si"

Il Comune di Priolo esce dal Cumi, il consorzio megara ibleo. La decisione, già paventata da settimane, è diventata operativa con il voto del consiglio comunale di ieri. Scelta che il Psi definisce “uno schiaffo a Priolo e alle famiglie che non possono mantenere i propri figli altrove per il conseguimento della laurea”. Il Comune si tira fuori dal consorzio dopo che lo stesso passo è stato compiuto dall’amministrazione comunale di Augusta, lo scorso aprile, per via della pesante situazione economica in cui versa. Anche Priolo avrebbe motivato la decisione collegandola anche al rispetto del Patto di Stabilità. Motivazioni che non convincono i socialisti. “Aula semivuota- racconta Christian Bosco- quella in cui la maggioranza ha votato questo provvedimento scellerato”, contro cui è in programma, per i prossimi giorni, una manifestazione di protesta .




Portopalo. Piante di canapa tra i pomodori in serra e hashish nella doccia: arrestato

Piante di canapa in una serra di circa mille metri quadrati coltivata a pomodori. Le hanno scoperte ieri i carabinieri di Pachino, che hanno arrestato, in flagranza di reato, Alessandro Distefano, 28 anni, agricoltore. Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La serra si trova in contrada Pagliarello, nella zona di Portopalo. All’interno, i militari hanno rinvenuto 5 piante di canapa indiana scrupolosamente occultate tra le piante di pomodori e debitamente curate mediante anche un impianto di irrigazione a goccia con annesso temporizzatore. I carabinieri hanno anche perquisito l’abitazione di campagna del giovane. Non distante, secondo quanto appurato, l’uomo avrebbe anche coltivato, all’ombra di un albero di ulivo, un’ulteriore pianta di canapa indica. Le piante, tutte alte circa un metro e mezzo, erano pronte per essere essiccate. Droga anche in casa. Occultato nella tenda della doccia,i carabinieri hanno rinvenuto hashish, per un peso complessivo di 35 grammi, mentre in cucina si trovava un bilancino di precisione e un grinder, utilizzato per sminuzzare la marijuana essiccata. Al giovane sono stati concessi i domiciliari.




Siracusa. Premio Stampa Teatro a Lucia Lavia, protagonista di Ifigenia

Lucia Lavia vince la tredicesima edizione del Premio Stampa Teatro. Il riconoscimento è stato consegnato ieri sera, poco prima dell’inizio dell’ultima replica di Ifigenia in Aulide per la regia di Federico Tiezzi. Il premio dell’Associazione siciliana della Stampa è stato consegnato alla giovane attrice dal presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, accompagnato dal segretario provinciale dell’Assostampa, Damiano Chiaramonte. Questa la motivazione: “Con una interpretazione profonda, sofferta e intensa di un personaggio complesso e ricco di sfumature è riuscita a emozionare e commuovere rendendo in maniera mirabile il conflitto interiore della giovane Ifigenia. La sua è recitazione carica di tensione e umanità, una prova d’attrice indimenticabile che si è fissata nella mente e nei cuori di migliaia di spettatori”. In lacrime, Lucia Lavia, non ha nascosto una profonda commozione. “Sono molto felice- ha detto- di ricevere questo premio, in in questo teatro teatro e in questa terra meravigliosa, che ti fanno sentire a casa. Dedico il premio a tutti i compagni e colleghi di questa belissima esperienza”. “Mi auguro – ha dichiarato Iacopino – che Lucia Lavia possa perpetuare la magia che i suoi genitori ci hanno regalato”. Lucia Lavia ha 23 anni ed è figlia di Gabriele Lavia e Monica Guerritore. Ha debuttato nella fiction “Rossella” per Rai Uno e a teatro, nel 2011, interpretando Angelica ne “Il malato immaginario” di Molière, con la regia del padre. E’ stata anche Desdemona nell’Otello di Nanni Garella. A Lucia Lavia è stato donato , in ocasione dei 101 anni della Fondazione Inda, un premio realizzato da Gino Blundo, artista siracusano impegnato in una ricerca della mappatura interiore dell’essere umano. Per l’occasione ha voluto incidere e decorare un uovo di struzzo, come omaggio alla fertilità culturale di Siracusa.




Calcio. Palazzolo, confermato il tecnico Massimo Attardo

L’obiettivo è fare il salto di qualità. La strategia individuata è quella della riconferma di buona parte dei giocatori, con due o tre rinforzi. Il Palazzolo punta ancora sulla guida di Massimo Attardo. Il tecnico è stato confermato dal presidente della società, Graziano Cutrufo, con l’ok del nuovo direttore generale, Gigi Calabrese. “Attardo ha fatto molto bene lavorando con tantissimi giovani e di sicuro merita un’altra chance – ha sottolineato Cutrufo – e se lo scorso anno abbiamo avuto una flessione a metà stagione è stato a causa degli infortuni e per un calo di alcuni giocatori che, comunque, hanno dato tutto risalendo la china e chiudendo nel migliore dei modi”.




Siracusa. Expo 2015, Cluster BioMediterraneo: ultimo appuntamento in diretta su Fm Italia

Spazio anche alla comicità di Sasà Salvaggio nel padiglione dedicato alla Sicilia all’interno del Cluster BioMediterraneo di Expo 2015. L’ex inviato di “Striscia la Notizia” è stato ospite di Fm Italia e Max Braccia durante la diretta di ieri pomeriggio. Prosegue lo speciale, in radio e in tv, sul canale 641 del digitale terrestre, ma anche attraverso l’applicazione gratuita scaricabile da App Store e Play Store per gli smartphone e i tablet. Mimmo Contestabile e Max Braccia racconteranno anche domani i momenti salienti che riguardano, in particolar modo, la promozione del territorio provinciale. La strada del “fare rete”, come hanno in più occasioni, durante le finestre aperte per tutta la giornata su Milano, sembra dare i suoi frutti. I Gal , gruppi di azione locale, sono protagonisti della vetrina internazionale, non solo proponendo i prodotti tipici del territorio, le cosiddette “eccellenze”, della terra o frutto di sapienti lavorazioni, ma anche riproponendo le tradizioni popolari, che diventano arte come nel caso della marineria della zona sud della provincia. I rappresentanti del Gal NatIblei prima, del Gal Eloro nella seconda parte della settimana, hanno cucinato, ma anche cantato, esposto vere e proprie opere d’arte frutto di tradizioni tramandate da generazione in generazione. Prossimo appuntamento, conclusivo, su Fm Italia, sempre in diretta, domattina dalle 10,00 in poi.




Pillirina, il Comune impugnerà l'altro no alla Variante della Bellezza. Sos Siracusa: "Bisogna difendere un patrimonio unico"

Il Comune pronto a impugnare la seconda “bocciatura” della Regione alla “Variante della Bellezza”. Il “tira e molla” tra palazzo Vermexio e il dirigente del dipartimento Territorio e Ambiente della Regione, Salvatore Giglione non sembra destinato a fermarsi al secondo “no” arrivato da Palermo in merito alla delibera approvata a suo tempo dal consiglio comunale per la salvaguardia della Pillirina. Una vicenda collegata al progetto di Elemata Maddalena, per la realizzazione di quel resort che l’assise cittadina non ha voluto, e che parla anche di una pesante azione risarcitoria richiesta dalla società. La Variante della Bellezza aveva modificato la destinazione d’uso dell’area, da edificabile turistico-ricettiva a inedificabile. Successivamente arrivarono anche il vincolo regionale di riserva e le restrizioni del piano paesaggistico. Giglione tornerebbe a vedere illegittimità nel provvedimento, vista la mancanza della Vas, la valutazione ambientale strategica, che sembrava, invece, non necessaria per una delibera di tutela. Intanto prosegue, su un altro binario, il percorso (che è anche una corsa contro il tempo) per l’istituzione della riserva terrestre. A prescindere dalla petizione avviata dalle associazioni ambientaliste riunite in “Sos Siracusa”, il Comune avrebbe ottenuto rassicurazioni dall’assessorato regionale sulla possibilità concreta di arrivare entro breve al provvedimento che completerebbe il percorso avviato con l’istituzione dell’area marina protetta del Plemmirio. Non è escluso che il sindaco, Giancarlo Garozzo possa essere, a breve, riconvocato a Palermo. Perché vada a buon fine, però, il percorso deve concludersi entro la scadenza del vincolo biennale, fissato per il 19 luglio prossimo.
Sull’argomento interviene anche Sos Siracusa che tuona: “Ci chiediamo quale sia il reale intento della Regione, o almeno di quel ramo dell’amministrazione regionale diretto da Giglione, nel volere a tutti i costi abbattere una delibera che prevede l’assoluta inedificabilità di un’area di straordinaria bellezza o quando richiama, come si legge nella nota, il Comune di Siracusa a dar luogo ad una espansione edilizia improntata su modelli strutturalmente adeguati a consentire lo sviluppo economico e sociale anche con specifico riferimento alla domanda edilizia”. Sos Siracusa si rivolge infine anche all’amministrazione e al Consiglio comunale “ai quali – sostiene – non rimane che una scelta: continuare a difendere la città e il suo territorio, dando seguito alle osservazioni oggi bocciate dalla Regione, inviando nel termine previsto di dieci giorni ulteriori controdeduzioni. Ci conforta sapere che proprio in queste ore il Comune abbia anticipato che nel malaugurato caso di annullamento della variante della bellezza impugnerà il provvedimento della Regione”.




Siracusa. Ancora di epoca romana rinvenuta nelle acque di Marzamemi

E’ una delle operazioni di tutela del patrimonio archeologico subacqueo più importante degli ultimi tempi nel Sud Italia. Si è conclusa a metà mattinata e l’hanno portata a termine i finanzieri della sezione operativa navale di Siracusa insieme ai colleghi del reparto Aeronavale di Palermo, sotto la supervisione della Soprintendenza del Mare palermitana. Supervisione affidata a Bruno Nicolò. E’ stato così possibile recuperare nelle acque di Marzamemi la marra in piombo di un’ancora di epoca romana della lunghezza di circa un metro e mezzo e del peso di circa centocinquanta chili. Il recupero ha evitato la sottrazione del reperto al patrimonio archeologico italiano, in quanto pronto, secondo quanto appurato dalle Fiamme Gialle, ad essere asportato dai “predatori del mare”. L’ancora è stata rinvenuta dall’istruttore subacqueo Matteo Azzaro, che ha assistito alle operazioni.
E’ stata consegnata per la conservazione e il restauro al museo del Comune di Pachino del Palmento di Rudinì.




Siracusa. Campo scuola Pippo Di Natale, "A.A.A Direttore tecnico cercasi"

Il Comune alla ricerca di un nuovo direttore tecnico sportivo per il camposcuola “Pippo Di Natale”. Palazzo Vermexio ha predisposto un avviso pubblico per l’affidamento dell’incarico, che avrà durata annuale e natura di consulenza gratuita. Chi ritiene di avere le carte in regole per rivestire il ruolo, ha tempo fino al 16 luglio per avanzare la propria candidatura, utilizzando il modello specifico reperibile anche attraverso il sito internet del Comune. Il direttore tecnico affiancherà il dirigente dell’ufficio Politiche dello Sport nella gestione della struttura, esprimerà il proprio “nulla osta” per la concessione degli spazi e vigilerà sul rispetto delle norme previste dal regolamento d’uso dell’impianto sportivo. Ogni quattro mesi avrà l’obbligo di redigere una relazione sullo stato della struttura e dei locali di pertinenza, indicando gli eventuali interventi di manutenzione da effettuare. Ne terranno conto l’assessorato alle Politiche dello Sport e il consiglio comunale. L’individuazione del nuovo direttore sportivo, però, non sarà l’unico passaggio da compiere per l’amministrazione comunale. Il “Pippo Di Natale” è ancora cogestito con l’ex Provincia, che ha voce in capitolo e potrà, pertanto, in caso di dissenso sulla scelta effettuata, di esprimerlo prima della formalizzazione della nomina.




Lentini. Rapina in banca, la banda del buco torna in azione…Ma si accontenta di poco

Un buco praticato per introdursi all’interno della banca di via Eschilo, poi l’irruzione per portare a termine il “colpo”. E’ tornata in azione, ieri mattina, la “banda del buco”. I rapinatori, armati di pistola e con il volto travisato hanno sorpreso i dipendenti dell’istituto di credito. Sotto la minaccia dell’arma hanno preteso l’apertura della cassaforte. Poi si sono accontentati del denaro di direttore e dipendenti della banca. Quindi i malviventi si sono dileguati. Sul posto, gli uomini del commissariato di Lentini. Indagini in corso.




Portopalo. Maxi sequestro di tonno rosso su un motopesca, multa di 4 mila euro al comandante

Oltre 5 tonnellate di tonno rosso in cattivo stato di conservazione. Li ha sequestrati il personale della Capitaneria di Porto insieme all’Ufficio Locale Marittimo di Portopalo. Il prodotto ittico era stato pescato illegalmente da un peschereccio non autorizzato. La pregiata specie è sottoposta a specifici piani di tutela. I militari hanno seguito per 24 ore gli spostamenti di alcuni motopesca, con il sospetto, poi confermato, che si stessero dedicando ad un’attività illecita. Uno di questi si è fermato in rada, probabilmente per non essere sottoposto a controlli in banchina. L’imbarcazione era sovraccarica. L’ispezione è stata effettuata. A bordo, 27 esemplari di tonno rosso, in parte custoditi in una cella frigorifera, mentre il resto sotto coperta. Chiesto l’intervento del personale veterinario dell’Asp 8 di Siracusa. L’esame medico ha permesso di constatare che la temperatura corporea dei tonni, insieme al lasso di tempo intercorso dal momento della cattura al rinvenimento, fossero eccessivi e tali da escludere l’idoneità al consumo umano.
L’intero quantitativo è stato pertanto avviato alla distruzione a mezzo ditta autorizzata allo smaltimento.Al comandante del motopesca è stata comminata una sanzione di 4 mila euro.