Siracusa. Tagliano la saracinesca con un flex, ladri di sigarette in un bar

Ancora un bar nel mirino dei ladri. Nel cuore della notte, intorno alle 3,30, gli agenti delle Volanti sono intervenuti per constatare il furto perpetrato da ignoti all’interno dell’esercizio pubblico. Secondo quanto appurato dagli agenti i ladri, dopo avere tagliato la saracinesca con un flex, si sono introdotti nei locali, impossessandosi di un ingente quantitativo di sigarette. La polizia ha avviato le indagini del caso per risalire all’identità dei responsabili del “colpo”.




Chiusura centri per l'Impiego, incontro a Catania per scongiurarla

Sospensione immediata del provvedimento di chiusura dei Centri per l’Impiego nei comuni della provincia. La chiede, dopo l’Unione Valle degli Iblei, anche il deputato regionale Bruno Marziano del Pd, che ha chiesto un incontro all’assessore regionale al Lavoro, Bruno Caruso per affrontare la vicenda. Confermato un incontro, fissato per il 6 luglio prossimo a Catania, alla presenza della deputazione regionale e dei sindaci del territorio, oltre ai rappresentanti. Per Marziano la scelta di chiudere gli uffici non sarebbe comprensibile, visto che “molti sportelli sono ospitati in locali dei Comuni, con quasi tutte le spese a carico degli enti locali. La logica non può essere, dunque, quella del risparmio. Questo presidio regionale decentrato è l’unico modo per collegare il territorio e i bisogni dei cittadini ad una istituzione importante”.




Siracusa. "Parto indolore a metà settembre? Ancora ritardi", nuovo sit-in di protesta

“Non sono affatto rassicuranti gli annunci dell’Asp circa l’imminente avvio del servizio di parto analgesia dopo il 15 settembre”. Il gruppo “Il parto indolore è un diritto…Anche a Siracusa” commenta così la notizia diffusa ieri pomeriggio dal direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, Salvatore Brugaletta. L’amministratrice del gruppo, Alessandra Carasi ricorda come già “a luglio 2014 Brugaletta e il sindaco,Giancarlo Garozzo avessero stabilito una collaborazione per l’epidurale e per il nuovo ospedale, senza che nulla sia davvero stato fatto in merito”. Carasi chiede, piuttosto, di sapere quali siano le motivazioni che comportano un ulteriore ritardo nell’avvio del servizio “prezioso e di grande rilevanza sociale e sanitaria”, indice della “maturità e della sensibilità civile a cui deve essere improntata l’azione del servizio sanitario”. Nessuna traccia, inoltre, prosegue la rappresentante del gruppo “Parto indolore” dei fondi per la ristrutturazione dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia e per l’adeguamento della sala parto. Ragioni che spingono le componenti del gruppo a indire un nuovo momento di protesta, fissato per domani mattina, a partire dalle 10,00, davanti l’ospedale “Umberto I”.




Augusta. Appalto pulizie Marisicilia, Zappulla: "Risposte insufficienti dal ministero"

Risposte insufficienti dal ministero della Difesa sulle precarie condizioni igieniche e sanitarie in cui versano i locali di Marisicilia, ad Augusta. Così le reputa il deputato nazionale del Pd, Pippo Zappulla, dopo la riunione di ieri pomeriggio in Commissione Difesa.
“A causa della continua riduzione del budget previsto per il servizio -spiega il parlamentare del Partito Democratico – dal 2008 ad ora le risorse sono diminuite del 75 per cento, con risultati negativi per la continuità occupazionale dei lavoratori impegnati nei servizi e in termini di condizioni igienico-sanitarie. L’incremento,per il 2015, di 140 mila euro ha consentito di organizzare un minimo di servizio adeguato e di produrre una intesa sindacale per evitare la drastica riduzione del personale addetto alle pulizie. Soluzione dignitosa- la definisce Zappulla- ma pur sempre tampone”.




Siracusa. Guardie giurate del tribunale, si apre uno spiraglio

Uno spiraglio nella vicenda che riguarda le guardie giurate che prestano servizio al tribunale per conto del Comune. I dodici dipendenti della ditta che si è aggiudicata il servizio dovrebbero essere ricevuti, lunedì prossimo, dal sindaco, Giancarlo Garozzo per fare il punto della situazione, dopo le ultime proteste a cui i lavoratori hanno dato vita per via del mancato pagamento dei loro stipendi, quattro mesi di attesa contro cui le guardie giurate hanno protestato anche attraverso sit-in davanti al palazzo di Giustizia per diversi giorni consecutivi. A febbraio scorso il Comune si era impegnato con circa 36 mila euro, defalcati dai canoni che palazzo Vermexio riconosce alla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Poi il problema si è ripresentato.




Siracusa. Contrasto alla povertà, la Regione finanzia 5 enti e cooperative in provincia

La Regione Sicilia ha finanziato 133 tra enti, fondazioni, associazioni, cooperative e gruppi che si occuperanno di affrontare le situazioni di persone in estrema povertà. Oltre sei milioni di euro stanziati dall’assessorato regionale alla famiglia per gli enti che si occuperanno delle azioni urgenti di contrasto alle vecchie e nuove povertà a sostegno delle fasce deboli e degli immigrati. I destinatari degli aiuti saranno persone senza fissa dimora, in condizione di solitudine, povertà ed emarginazione, immigrati residenti in Sicilia in situazione di marginalità sociale. Gli aiuti consistono nella fornitura di pasti, vestiti, libri, attrezzature per la casa, servizi per l’igiene e assistenza alle persone. Gli enti finanziati potranno anche provvedere a pagare bollette scadute e rate dell’affitto da saldare. Secondo i dati in possesso della Regione Sicilia sono circa 900mila le persone che soffrono una situazione di povertà nell’isola.
Nella provincia di Siracusa sono solo cinque le opere finanziate dall’assessorato alla famiglia. Contributi per l’Arcidiocesi di Siracusa, per la Caritas diocesana di Noto, per l’Associazione di solidarietà Centro Emmaus di Pachino, per l’Associazione Opera d’Arte di Noto e per la cooperativa Healt & Senectus di Carlentini.
Corrado Parisi




Priolo. "Giù le mani dall'università", il Psi chiede al sindaco di salvare il Cumi

L’ipotesi di risoluzione della convenzione tra il Comune e il “Cumi”, il consorzio universitario megara ibleo preoccupa il Psi. Duro l’affondo di Christian Bosco, ch epunta l’indice contro il sindaco, Antonello Rizza, a cui chiede un passo indietro rispetto alla decisione di mettere fine all’esperienza di un consorzio che “è al suo massimo di iscritti da 12 anni”. Bosco avanza il sospetto che le ragioni di una scelta del genere possano essere di natura diversa rispetto a quanto prospettato. “Non si creino ulteriori problemi alla città- prosegue il rappresentante dei socialisti- Si risolvano, invece, quelli da cui è attanagliata. La nostra università-conclude- non deve essere toccata perchè consente a tanti studenti della provincia di Siracusa di non andare fuori dal territorio per poter studiare giurisprudenza e, soprattutto, consente alle famiglie meno agiate di non incorrere a ulteriori spese per poter mantenere gli studi ai propri figli”




Siracusa. Parcheggi e strisce blu, Grasso:"Adesso si paga così"

Nuovi parcometri per il pagamento in contati della sosta sulle “strisce blu” tra piazza Adda e corso Gelone. Il settore Mobilità e trasporti ne ha installati quattro. Due macchinette si trovano in piazza Adda, mentre le altre due sono state piazzate in via Testaferrata, di fronte all’ospedale a metà di corso Gelone. I nuovi parcometri accettano solo contanti e non rilasciano resto. Le tariffe ammontano a 80 centesimi l’ora; 2 euro e 50 centesimi per 4 ore e 10 per le 24 ore. “Un modo per andare incontro alle esigenze dei cittadini- commenta l’assessore Antonio Grasso- Integriamo così il sistema dei “gratta e sosta”, per la cui distribuzione stiamo cercando di superare alcune criticità”. Dovrebbero essere state colmate, inoltre, le lacune riscontrate al Talete. “Il software per la lettura delle targhe è stato migliorato- garantisce l’assessore- e in caso di cattivo funzionamento sarà possibile uscire dal parcheggio pagando 50 centesimi, senza restare bloccati in attesa dell’arrivo dei vigili urbani”. Lo stesso sistema sarà utilizzabile a breve anche al Molo Sant’Antonio, con la previsione di poter effettuare pagamenti anche con carta di credito”. Per le “strisce blu” si può, inoltre, scegliere di pagare con il sistema “Easy Park”, attraverso un’app gratuita specifica, ma anche optare per “Atono”, con il pagamento attraverso sms e prelievo dal credito telefonico dell’importo necessario. “Atono” consente anche di pagare l’utilizzo dei bus elettrici.




Incidente sull'autostrada Siracusa- Catania: tre auto coinvolte, quattro feriti

Incidente stradale nel primo pomeriggio sull’autostrada Siracusa-Catania. Il bilancio è di quattro feriti, due donne che viaggiavano in direzione Catania a bordo di una Mercedes, conducente e passeggera di 45 e 20 anni, un 54enne alla guida di una Fiat Tempra e un 24enne che viaggiava su una Seat Ibiza. Sul posto, la polizia stradale. Rallentamenti alla circolazione veicolare. Due delle persone coinvolte sono state condotte all’ospedale di Lentini, mentre in un altro caso è stato necessario il ricovero al Vittorio Emanuele di Catania. Tutti i feriti sono catanesi.




Il Teatro Greco è il secondo più noto d' Italia, l'indagine di Demopolis premia Siracusa

Il Teatro Greco secondo teatro all’aperto più noto d’Italia. A dirlo è l’ultima indagine elaborata dall’istituto Demopolis “Viaggiare nell’estate 2015”. Le vacanze estive restano irrinunciabili, secondo quanto appurato, per il 66 per cento degli italiani. Il mare meta preferita, ma anche l’offerta culturale regge bene, per il 51 per cento di chi sceglie di viaggiare. Se i giorni di vacanza si riducono rispetto al passato, colpa della crisi, si punta sempre più su voli low cost e offerte particolari, ma anche su mete facilmente raggiungibili. Vacanze sempre più spesso programmate utilizzando il web. L’Arena di Verona è il teatro all’aperto più noto agli italiani. A citarlo, l’80 per cento delle persone intervistate. Subito dopo, il Teatro Greco di Siracusa, legato per il 63 per cento dei viaggiatori interpellati alle rappresentazioni classiche. Primo posto in Sicilia, quindi, prima del Teatro Antico di Taormina, che si piazza al terzo posto della “classifica” stilata da Demopolis. Per il direttore dell’istituto, Pietro Vento- l’indagine condotta testimonia “la validità del binomio mare- cultura che motiva le scelte di viaggio degli italiani”.