Ciclone Harry, il presidente della Regione Schifani oggi a Siracusa

Il Presidente della Regione Renato Schifani oggi 5 febbraio nel Siracusano, per visitare i luoghi maggiormente colpiti dal ciclone Harry. La visita del governatore, attesa per le scorse settimane, è stata ufficialmente fissata. Farà tappa a Siracusa. Il presidente sarà accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, e dal dirigente generale del dipartimento Tecnico, Duilio Alongi. Alle 15 il presidente andrà in contrada Ognina per visitare i lidi distrutti e la strada litoranea danneggiata dalle mareggiate e a seguire nella via Riviera Dionisio il Grande dov’è crollato un muraglione sotto alcuni edifici sgomberati. Alle 16,30 parteciperà a un incontro in Prefettura con le autorità locali. Alla fine della riunione incontrerà i giornalisti per un punto stampa.
Nelle scorse ore, la Regione ha annunciato lo stanziamento di 3 milioni di euro per le imprese ittiche danneggiate dalla calamità naturale dello scorso mese,mentre ieri è stato pubblicato il bando destinato ai gestori di stabilimenti balneari e attività che si trovano lungo i litorali danneggiati dalle mareggiate e dal maltempo di gennaio. Contributi fino a 20 mila euro per ciascuna impresa, sulla base di specifiche perizie tecniche.




Pianta organica, Figura:”Il Comune di Noto fuori dal sistema dei controlli del Ministero”

“Il Comune di Noto è uscito dal sistema dei controlli relativi alla rideterminazione della pianta organica e delle assunzioni di personale”. L’annuncio è del sindaco, Corrado Figura, che attraverso le sue pagine social esprime soddisfazione per quello che definisce “un grande passo e un obiettivo raggiunto dall’amministrazione comunale”. La comunicazione è arrivata dalla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali del Ministero degli Interni. “Il passaggio riguarda l’articolo 265 comma 1 del decreto legislativo 267 del 2000-spiega Figura- Adesso la nostra amministrazione potrà guardare al presente e al futuro- conclude-con una nuova fase di rilancio del Comune di Noto”.




Imprese ittiche, 3 mln di euro dalla Regione: “Risarcimenti dopo il ciclone”

La Regione Siciliana stanzia tre milioni di euro per risarcire le imprese ittiche colpite dal ciclone Harry attraverso un avviso pubblicato dal dipartimento della Pesca mediterranea dell’assessorato dell’Agricoltura. I fondi saranno destinati alle attività che hanno subito danni materiali a imbarcazioni e attrezzature e a quelle di acquacoltura per gli impianti produttivi.
«Le risorse – afferma l’assessore Luca Sammartino – aiuteranno le imprese a superare le difficoltà derivanti dal ciclone e a riprendersi il più rapidamente possibile dalle perdite economiche».
Il contributo, voluto dal governo Schifani, è riservato alle aziende iscritte nei registri delle capitanerie di porto della Sicilia, comprese quelle artigianali, della piccola pesca e di acquacoltura che operano sia in acque marine che interne della regione. Gli aiuti saranno determinati in base all’entità del danno con un importo minimo di mille euro.
Le richieste devono essere inviate attraverso posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it. L’avviso si può consultare sul portale istituzionale della Regione a questo indirizzo.




Prodotti per il carnevale privi di marchio CE, scatta il sequestro a Melilli

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza dei consumatori, la Polizia Locale di Melilli ha posto sotto sequestro oltre mille articoli sprovvisti di marchio CE, elevando sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.000 euro nei confronti di un esercizio commerciale.
Durante l’attività ispettiva, i caschi bianchi hanno rinvenuto, in particolare, diverse centinaia di prodotti per il Carnevale, molti dei quali destinati ai bambini, privi delle necessarie certificazioni di conformità previste dalla normativa vigente.
«Il marchio CE – spiega il Comandante della Polizia Locale, Claudio Cava – attesta la conformità di un prodotto agli standard di sicurezza, salute e tutela ambientale stabiliti dall’Unione Europea e ne consente la libera circolazione nello Spazio Economico Europeo. La sua assenza rappresenta un serio rischio per i consumatori, soprattutto quando si tratta di articoli destinati ai più piccoli».
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Giuseppe Carta, che ha sottolineato:
«Prosegue senza sosta la nostra battaglia per la tutela della salute pubblica. I controlli sul territorio continueranno con costanza per garantire sicurezza, legalità e rispetto delle regole a tutela di tutta la comunità».




Aule frigo e scuole fatiscenti, Gilistro e Schillaci (M5S): “Non aspettiamo la disgrazia per intervenire”

“Non aspettiamo la disgrazia o l’incidente grave per intervenire. La situazione dell’edilizia scolastica in Sicilia è molto grave, le aule sono dei frigoriferi e la caduta di calcinacci frequente: all’istituto alberghiero Federico II di Siracusa lo scorso ottobre sono caduti prezzi di intonaco all’ingresso della scuola e solo perché i ragazzi erano rimasti fuori a scioperare nessuno si è fatto male. Ma non possiamo affidare l’incolumità dei nostri ragazzi alla buona sorte: occorrono interventi e occorre farli al più presto”.
Lo ha detto ieri a Sala d’Ercole, sventolando l’esposto presentato alla Procura di Siracusa, il deputato M5S Carlo Gilistro, che, assieme alla collega Roberta Schillaci, ha sollecitato la calendarizzazione dell’audizione dell’assessore Turano e dei vertici dei Liberi consorzi e delle Città metropolitane, già richiesta al presidente della quinta commissione dell’Ars, Fabrizio Ferrara. Gilistro, per sollecitare interventi del governo, il mese scorso ha pure bloccato i lavori d’Aula per protesta.
“Dopo il rogo di Crans Montana – ha detto Gilistro – sono stati avviati controlli a tappeto nelle discoteche e nelle sale da ballo un po’ ovunque per verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Perché, mi chiedo, questi controlli non vengono avviati nelle scuole, dove queste misure spesso latitano e nelle quali i nostri ragazzi spesso devono fare lezione vestiti con equipaggiamento da neve a causa delle temperature bassissime, ben lontane da quelle previste dalla normative vigenti? È inammissibile che gli alunni siano trattati peggio delle bestie, che invece sono spesso ospitate in stalle perfettamente climatizzate”.
“A Palermo – ha detto Schillaci – abbiamo assistito a vicende inaccettabili, mi riferisco ai calcinacci caduti dal tetto all’istituto Pareto, per fortuna quando i ragazzi non erano a scuola, e a proteste per aule senza riscaldamento a Palermo e in provincia, cosa di cui ha fatto le spese una bambina di quattro anni che è andata in ipotermia. Tutto ciò è intollerabile. Come Movimento stiamo cercando di fare la nostra parte: con due emendamenti alla scorsa finanziaria abbiamo fatto stanziare nove milioni in tre anni per i piani di edilizia scolastica e 500 mila euro per i piccoli interventi di manutenzione. Il governo, però, deve fare la sua parte. Per questo ho sollecitato al presidente Ferrara l’audizione in commissione che chiediamo da tempo. Mi ha detto che l’avrebbe calendarizzata per la prossima settimana: staremo a vedere”.




Amministrative, “Insieme per Floridia” a sostegno di Antonello Sala

“Insieme per Floridia” ufficializza il sostegno ad Antonello Sala come candidato sindaco.
“Inizialmente-spiega una nota del movimento-  l’obiettivo era quello di promuovere una terza candidatura, ma il confronto e le interlocuzioni ci hanno condotto a questa conclusione, ritenendo che il progetto di Antonello Sala rappresenti la scelta migliore per il bene collettivo”.
Nei prossimi giorni, “Insieme per Floridia” avvierà una serie di incontri ufficiali per formalizzare e consolidare il supporto al candidato, con l’obiettivo di contribuire a una campagna elettorale basata su valori di partecipazione, trasparenza e democraticità.
“Infine, auspichiamo -conclude la nota- che il sindaco uscente, Marco Carianni non tenti di promuovere una terza candidatura esclusivamente per meri scopi personali o opportunistici, ma che si possa invece concentrare su un confronto elettorale costruttivo per il futuro della nostra città”.




Edilizia scolastica malandata, Spada: “Pronto a occupare la V Commissione”

“Pronto a occupare la V Commissione, non può intervenire sempre e solo la Magistratura laddove c’è un fallimento della politica sulle politiche scolastiche”. Il deputato regionale Tiziano Spada del Pd entra nel merito di una questione che in queste settimane è motivo di preoccupazione e tensioni. “Nella provincia di Siracusa -prosegue il parlamentare dell’Ars- è capitato troppe volte che si sia scaricata la responsabilità sui magistrati invece che su chi amministra i territori, e si svuota la politica del suo ruolo cardine”. Spada, che è anche sindaco di Solarino, critica aspramente quello che ritiene l’immobilismo del Governo Regionale sui ritardi e i disagi che riguardano l’edilizia scolastica negli istituti della provincia di Siracusa, in riferimento alle azioni portate avanti – in questo senso – dal collega Carlo Gilistro, parlamentare del Movimento 5 Stelle.
“Accolgo favorevolmente la proposta di Gilistro di convocare la V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro e chiedo formalmente al presidente della stessa e al Governo Regionale di procedere alla convocazione per trattare in maniera puntuale e completa la problematica dell’edilizia scolastica in provincia di Siracusa – aggiunge Spada -. È facile delegare agli altri per lavarsi la coscienza, ma la politica deve prendersi le proprie responsabilità e noi siamo pronti a dare il nostro contributo”. Il parlamentare regionale rivendica il ruolo della politica e la capacità, per chi rappresenta i cittadini, di lavorare alle soluzioni dei problemi. “Per scongiurare i pericoli che ogni giorno corrono i nostri figli serve farsi valere nelle sedi opportune – sottolinea il deputato dem -. In mancanza di risposte dalle istituzioni preposte, il collega Gilistro si è ritrovato costretto a fare un esposto in Procura. Non accettiamo che la politica regionale resti a guardare, perché siamo stati eletti dai cittadini per intervenire politicamente, e l’Assemblea Regionale Siciliana deve dare la possibilità ai deputati di portare avanti questo tipo di azioni”.
Infine Spada annuncia un’iniziativa di protesta se non dovessero arrivare riscontri sul tema: “Condividendo quando affermato da Gilistro, annuncio che per la prossima settimana sono disposto ad occupare la V Commissione se i colleghi non si degneranno di convocare urgentemente l’organo. Non è possibile, ogni giorno, mettere a repentaglio la salute di migliaia di studenti”.




Eni-Q8 e la bioraffineria, Sinistra Italiana: “Nessun ottimismo, nemmeno cauto”

Nessun ottimismo, nemmeno cauto in merito all’accordo Eni e Q8 per la riconversione di Eni Versalis e la gestione della bioraffineria di Priolo.
Sinistra Italiana commenta attraverso i segretari regionale, Pierpaolo Montalto e provinciale, Sebastiano Zappulla la notizia che riguarda il futuro del polo petrolchimico siracusano.
“Ci chiediamo, innanzitutto- si chiedono i due segretari. se con questa manovra Eni abbia intenzione di abbandonare del tutto il nostro territorio e se le promesse sottoscritte nell’accordo firmato con alcune parti sociali al Mimit nel marzo del 2025 sono da ritenersi superare o se Q8 intende mantenerle. Sulla vicenda-continuano- registriamo il cauto ottimismo di alcune parti coinvolte, ottimismo che seppur cauto noi non condividiamo, le preoccupazioni della Fiom-Cgil di Siracusa sui posti di lavoro che si sono già persi e che si perderanno nell’indotto metalmeccanico, preoccupazione questa sì che noi condividiamo, e le parole positive del governo, attraverso il ministro Urso, che definisce “scelta strategica” la partnership Eni/Q8 sulla bioraffineria”.
Oggi apprendiamo della partnership Eni/Q8, dello stato di avanzamento dei lavori di fermata e smantellamento dell’impianto Eni Versalis, e della pianificazione, tutta da verificare e dimostrare, della costruzione della bioraffineria entro il 2028.
Noi restiamo fermi sulla posizione espressa nell’ottobre del 2024, ribadita nei volantinaggi di questi mesi davanti le portinerie della zona industriale e nelle interrogazioni parlamentari presentate da Alleanza Verdi Sinistra: “manca un piano industriale che possa rilanciare la zona industriale di Siracusa verso un modello produttivo sostenibile sul piano ambientale, economico e occupazionale. Pensare di superare questa crisi di sistema concludono i segretari di Sinistra Italiana- senza un piano industriale organico e di sistema, orientato al futuro e alla green economy, vuol dire accettare l’idea che le lavoratrici, i lavoratori e il territorio devono pagare il prezzo salatissimo in termini di perdita di posti di lavoro, di mancato risanamento ambientale e di un calo significativo del Pil provinciale che una trasformazione degli asset industriali così definita, disarticolata e centrata esclusivamente sulla difesa degli interessi privati comporterà”.




Consulte comunali al palo, Cavallaro: “Inaccettabili ritardi dell’amministrazione comunale”

“Inaccettabile il ritardo con cui l’amministrazione comunale si sta muovendo nel dare avvio alla costituzione delle consulte comunali”. Lo dice il capogruppo di Fratelli d’Italia al consiglio comunale, Paolo Cavallaro, che ne deduce che “evidentemente l’amministrazione non sopporta le consulte e forse la “troppa” partecipazione dei cittadini alla vita politica della città”. Cavallaro ricorda che a febbraio dello scorso anno  “è stata istituita la Consulta Scuola ed Educazione” e che nel successivo agosto è stata costituita quella dello Sport, mentre lo scorso agosto è toccato alla  Consulta per le persone con disabilità. Non risulta, tuttavia- osserva l’esponente di minoranza- ancora oggi pubblicato alcun avviso e non si contano i solleciti che ho fatto, anche in conferenza dei capigruppo”. Nemmeno per la Consulta femminile è stato ancora pubblicato il bando per le adesioni e per le elezioni degli organi previsti dopo la modifica, a novembre, di un articolo “apparso poco chiaro- prosegue Cavallaro- Insomma sembra essere una strategia ben precisa, quella di boicottare le decisioni del consiglio comunale e di impedire ai portatori di interesse di incontrarsi, confrontarsi, criticare le inadeguate azioni amministrative e proporre eventuali soluzioni”. La disamina del consigliere di minoranza sfiora, poi, il tema dei centri anziani, per i quali  “nonostante le promesse, non sono state ancora indette le elezioni.Stesso discorso vale per il Garante dei diritti dell’infanzia. La proposta, ritirata in sede di votazione per approfondimenti, non è mai ritornato in consiglio comunale. Eppure ogni anno l’amministrazione partecipa alla marcia per i diritti dei bambini ed è evidente a tutti come Siracusa sia una città totalmente distante dalle esigenze dei più piccoli, per la carenza di spazi e di servizi adeguati”. Secondo Cavallaro  “è irrispettoso verso l’organo elettivo di rappresentanza dei cittadini non dare seguito alle sue deliberazioni, tanto più che mirano ad introdurre luoghi di partecipazione dei cittadini e regolamenti ispirati a maggiore democraticità ed efficienza”.Infine una sollecitazione, affinché il sindaco spinga gli uffici a muoversi nella giusta direzione “per fugare ogni dubbio e perplessità
Continuiamo a restare vigili-conclude Cavallaro- augurandoci che questo pubblico appello possa portare a immediate e concrete risposte, nell’interesse di tutti i cittadini”.




Ciclone Harry, emendamento per la sospensione di mutui e contributi

Due emendamenti per sostenere  famiglie e imprese duramente colpite dagli eventi calamitosi che hanno colpito la Sicilia sud orientale e alla frana  di Niscemi. Li ha firmati il deputato regionale Carlo Auteri assieme ad altri colleghi: il primo emendamento prevede il blocco temporaneo dei mutui per i cittadini che hanno subito danni a seguito delle calamità, mentre il secondo consente agli imprenditori delle aree colpite di sospendere il versamento dei contributi per i dipendenti, al fine di alleggerire una fase di estrema difficoltà economica. “Si tratta di misure necessarie – sottolinea Auteri – per garantire un sostegno immediato a chi oggi si trova ad affrontare conseguenze pesantissime, sia sul piano familiare che produttivo. L’obiettivo è dare respiro ai territori colpiti e creare le condizioni per una ripartenza concreta, con serietà e senso di responsabilità. La Regione deve essere al fianco delle comunità colpite non solo con dichiarazioni di principio, ma con strumenti legislativi capaci di incidere davvero sulla vita delle persone e sul tessuto economico locale”.