Nuovo Piano Ospedaliero Regionale, Spada (PD): “No al ridimensionamento dei servizi”

“Continueremo a far valere le esigenze dei cittadini in ogni sede in cui si discuterà del nuovo Piano Ospedaliero. I siciliani meritano strutture all’avanguardia e medici in numero sufficiente per risolvere i loro problemi e migliorare la qualità del servizio sanitario”. E’ così che parla Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, in merito alla nuova discussione sul Piano Ospedaliero che verrà discusso mercoledì 10 settembre in Commissione Regionale Salute, Servizi Sociali e Sanitari.
“Già nella conferenza dei sindaci siracusani a metà luglio – aggiunge Spada – avevo avuto modo di mostrare la mia preoccupazione sul nuovo Piano, chiedendo e ottenendo dalla Regione la disponibilità a rivederlo e modificarlo per ciò che riguarda i posti letto nei nosocomi, ma non solo. Mi auguro che questa disponibilità si traduca in scelte ponderate che vadano nella direzione dei cittadini. Non possiamo permettere che, oltre alle necessità dettate dalla mancanza di personale medico e infermieristico, aumentino le difficoltà nei reparti di urgenza e nei pronto soccorso”.
La discussione sul nuovo Piano Ospedaliero riguarderà anche la provincia di Siracusa, in attesa del nuovo ospedale che sorgerà nel territorio del capoluogo. “Il rischio, per il territorio siracusano, è di essere ulteriormente mortificato dal nuovo Piano Ospedaliero – continua il parlamentare regionale -. Al possibile ridimensionamento delle strutture occorre, purtroppo, sommare la carenza di medici e di infermieri che impone di lavorare in emergenza e non riuscire a garantire i servizi. A differenza delle grandi città, in cui gli organici sono completati con gli studenti specializzandi, il territorio di Siracusa soffre l’assenza di personale medico e sanitario. Su questo bisogna lavorare all’interno del Nuovo Piano Ospedaliero, affinché si trovino soluzioni concrete per dare risposte e soluzioni a chi ogni giorno deve fare i conti, suo malgrado, con le difficoltà della sanità siciliana”.




Ex Scuola Albergo: pronti i 38 alloggi di edilizia sociale, via alla riqualificazione del piazzale

Si avviano verso la conclusione i lavori di riqualificazione dell’ex Scuola Albergo di via Crispi-Corso Umberto. Interventi che, tecnicamente,hanno riguardato “rifunzionalizzazione, adeguamento sismico e riuso” dello stabile. I lavori sono partiti diversi anni fa, tramite un progetto con cui l’Iacp, istituto autonomo case popolari, ha ottenuto un finanziamento di oltre 11 milioni di euro, fondi europei (Po Fesr). L’edificio, per decenni considerato una delle principali incompiute della città, conterà adesso 38 alloggi di edilizia sociale, 15 dei quali riservati, però, alle forze dell’ordine. L’edificio ospiterà, inoltre, un infopoint turistico, un punto ristoro, una palestra, degli spazi associativi destinati ad attività riservate agli abitanti dello stabile ma anche destinati alla vita pubblica di istituzioni e associazioni, secondo quanto previsto dal progetto. Nei prossimi giorni dovrebbe essere avviata l’ultima fase, quella che prevede il miglioramento della parte adiacente al terminal dei bus, con la realizzazione di elementi di arredo urbano: dalle pensiline alle panchine”. Una nuova vita per lo stabile, che in diverse occasioni è risultato pericoloso ricovero di fortuna per senzatetto ed anche, purtroppo, teatro di episodi di cronaca, in alcuni casi dalle gravi conseguenze. La conferenza dei servizi che si è occupata dell’operazione era composta, oltre che dall’Iacp, da Comune, Genio Civile,Asp, Soprintendenza. La Regione Sicilia, dal canto suo, aveva emanato precise prescrizioni in materia di gestione dei fondi europei dei PO FESR. La fase più complessa dei lavori è stata completata la scorsa estate, un delicato intervento, che consisteva nel taglio dei pilastri con la posa degli isolatori sismici. “Il recupero della struttura esistente è avvenuto attraverso interventi strutturali necessari a conseguire l’adeguamento sismico”, hanno spiegato in quell’occasione i tecnici. Oltre alle lavorazioni eseguite sui singoli elementi strutturali, per raggiungere il livello di sicurezza dettato dalla normativa vigente, sono stati installati dei dispositivi antisismici in testa a ciascun pilastro del seminterrato del tipo “Friction Pendulum”. Si tratta di dispositivi a scorrimento a superficie curva, costituiti essenzialmente da tre elementi in acciaio sovrapposti: due basi concave superiormente ed inferiormente, opportunamente sagomate.
La struttura, in caso di terremoto, oscilla come un corpo rigido mentre sono i dispositivi di isolamento a deformarsi ed a dissipare energia.
L’ultima fase ha riguardato gli impianti e l’esecuzione delle finiture.Il completamento dei lavori dovrà poi essere seguito dalla locazione al privato sociale, tramite appositi bandi.
Nello stabile, un alloggio per piano sarà riservato a persone con disabilità, ed al quinto piano ci sarà spazio per una struttura per il “Dopo di noi”. Accoglierà cittadini disabili senza famiglia. Nei mesi scorsi, sul sito dell’Iacp è stata pubblicata la domanda di partecipazione al bando speciale di concorso per la creazione della graduatoria per l’assegnazione in locazione a canone sostenibile di 20 alloggi presso l’ex Albergo Scuola. In questo caso si trattava di 10 abitazioni con una superficie tra i 40 e 55 mq ed altri 10 alloggi dalla superficie tra i 60 e 70 mq. Tra i requisiti per la partecipazione figuravano un reddito non inferiore a 16.859,34 euro e non superiore a 44.475,00 euro per nuclei familiari composti da non più di quattro persone. Il prossimo 12 settembre, come indica un’ordinanza del settore Mobilità e Trasporti, sarà smontata la gru utilizzata.




Nuovo manto stradale sul tratto tra Città Giardino, Targia e Marina di Melilli: via ai lavori

Al via il rifacimento del manto stradale lungo il tratto che collega Città Giardino, Targia e Marina di Melilli. L’intervento, secondo quanto spiegano il vicepresidente del Libero Consorzio Comunale e l’assessore alla Viabilità, Mirko Aloisio, punta a migliorare la viabilità e a garantire maggiore sicurezza sul collegamento tra le due località. Giarratana e Aloisio, entrambi esponenti di Grande Sicilia, esprimono soddisfazione per l’avvio dei lavori. «È un risultato importante per il nostro territorio – dichiara il vicepresidente dell’ex Provincia Regionale – perché consentirà di migliorare sensibilmente la mobilità locale e di restituire ai cittadini una strada più sicura e moderna». Sulla stessa linea l’assessore Mirko Aloisio, che sottolinea come «questo cantiere rappresenti un passo concreto verso la riqualificazione delle infrastrutture stradali di Melilli. È un segnale di attenzione verso le esigenze reali della comunità e un investimento in termini di sicurezza e sviluppo».




Calcio a 5, primo allenamento della stagione per l’Holimpia Siracusa

Primo allenamento della nuova stagione, ieri pomeriggio, per l’Holimpia Siracusa al campo “Antares”. Agli ordini del tecnico Rino Chillemi, vecchi e nuovi si sono ritrovati in campo. Seduta leggera per un gruppo che si presenta ai nastri di partenza del campionato di serie B con l’obiettivo di ben figurare. La matricola aretusea, reduce da tre promozioni consecutive, cercherà di dare fastidio alle squadre più accreditate per il salto in A2, assurgendo a mina vagante del campionato. In serata, poi, tutti in pizzeria per trascorrere qualche ora in serenità insieme con lo staff dirigenziale e le rispettive famiglie. Presenti anche i ragazzi di Mascali (accompagnati dalla presidente Alessia Longhitano e dalla sua vice Maria Rita Parlavecchio) che comporranno la squadra dell’Holimpia Siracusa che parteciperà al campionato nazionale under 19. Saranno proprio loro i primi a scendere in campo, sabato 13 settembre a Villasmundo, nella prima gara ufficiale della stagione, valevole per la Coppa Divisione. Dall’altra parte ci sarà il Melilli, formazione di A2 Elite. Con i giocatori della prima squadra a corto di preparazione (visto che hanno cominciato soltanto ieri), la società biancazzurra ha deciso di mandare in campo i ragazzi del settore giovanile. Gli stessi poi giocheranno la seconda sfida del triangolare con l’Arcobaleno Ispica.
“Stiamo cercando di rinforzare la struttura societaria. Siamo una matricola e – spiega il direttore generale Carmelo Messina – l’obiettivo principale sarà la salvezza Raggiunta la permanenza, tutto quello che verrà, ce lo prenderemo”. A guidare le mosse della proprietà c’è comunque un progetto ambizioso a lunga scandenza che intende riportare in alto il calcio a 5 siracusano. Per farlo, occorrerà investire anche sul settore giovanile. Si stanno gettando dunque le basi per costruire un futuro entusiasmante.




Carlo Acutis, una reliquia del Santo di internet donata dalla madre al Santuario di Siracusa

Carlo Acutis, il primo millennial proclamato Santo domenica scorsa da Papa Leone XIV, arriva idealmente anche a Siracusa. Nei giorni scorsi, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Lacrimazione, il Santuario della Madonna delle Lacrime ha ricevuto in dono una preziosa reliquia: alcuni capelli del giovane Santo.
A consegnarla al rettore don Aurelio Russo è stata la stessa mamma di Carlo, giunta a Siracusa insieme al marito ed agli altri figli. “Nell’anno della morte di Carlo, nell’estate del 2006, ricevette in regalo il cotone benedetto della Madonna delle Lacrime dal Santuario di Siracusa a cui era molto devoto”, ha spiegato Antonia Salzano Acutis. Insieme ai familiari, ha voluto lasciare un pensiero scritto di suo pugno al Santuario mariano. Quanto al senso della visita, “vengo per chiedere di intercedere per la pace”, ha scritto.
La reliquia di Carlo Acutis si trova al momento nella teca che custodisce il prezioso quadro della Madonnina delle Lacrime.




Rifiuti, Nicita (Pd): interrogazione a Schifani su impianti Tmb in Sicilia

Antonio Nicita, vicecapogruppo del Pd al Senato e capogruppo nella Commissione bicamerale per il contrasto agli svantaggi da insularità, annuncia il deposito presso la Commissione bicamerale di una interrogazione rivolta al presidente Renato Schifani nella sua qualità di commissario per i rifiuti in Sicilia. “Nei giorni scorsi – scrive in una nota Nicita – da quanto riportato in una comunicazione del Sindaco di Melilli alla S.R.R. Ato Siracusa, sarebbero emerse diverse criticità – sollevate peraltro anche sulla stampa locale e nazionale – in relazione sia alla tutela ambientale che alle procedure amministrative relative alla individuazione delle aree nelle quali dovrebbe essere realizzato di un impianto Tmb nella provincia di Siracusa a valere sui fondi Fsc. Rispetto al progetto, ad oggi è stato realizzato e inviato alla Regione uno studio preliminare di fattibilità che si limita ad individuare solo alcuni terreni rispetto ai quali, nella comunicazione del Sindaco, si ‘paventano opacità sull’iter amministrativo espletato sin qui dal Comune di Melilli… in particolare per l’individuazione delle aree… sulle quali dovrebbe sorgere il Tmb'”. Nella sua interrogazione, il dem Nicita chiede – conclude la nota – informazioni in merito, anche con riferimento allo stato di attuazione dei progetti Tmb in Sicilia, ai criteri di selezione delle aree da parte del Commissario regionale, alle modalità con le quali si intende procedere al controllo ex-ante della legittimità degli atti, alla prevenzione di eventuali conflitti di interesse nonché ad eventuali specificità connesse alla condizione di insularità rispetto al trasporto e al trattamento dei rifiuti.




Liste d’attesa, Cannata (FdI): “Le cure sanitarie devono rispondere ai bisogni dei cittadini”

“Il tema delle liste d’attesa rappresenta una vera emergenza sanitaria che incide direttamente sulla vita e sulla salute dei cittadini.” A dichiaralo è Luca Cannata (FdI), che interviene in merito all’operazione regionale avviata per azzerare i tempi di attesa nelle strutture siciliane, con particolare attenzione all’Asp di Siracusa. Nei mesi scorsi Cannata ha formalmente chiesto al direttore generale dell’Asp di Siracusa un aggiornamento puntuale sulla situazione delle liste d’attesa e sugli interventi previsti, anche alla luce dei fondi del Pnrr, domandando dati concreti sui tempi medi per esami diagnostici e visite specialistiche, le azioni in corso e i risultati finora raggiunti. Parallelamente, ha chiesto conto alla Regione e all’Asp dell’effettivo utilizzo della quota dello 0,4% del Fondo Sanitario Nazionale, che – proprio grazie a una chiara scelta di politica nazionale – è stata destinata con vincolo di legge all’abbattimento delle liste d’attesa. “I cittadini hanno diritto a cure tempestive e a servizi efficienti – aggiunge Cannata – per questo sollecito con forza l’Asp di Siracusa a garantire risposte concrete e trasparenti. Ho inoltre chiesto, da vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, chiarimenti anche alla Regione sull’effettivo utilizzo delle risorse pubbliche vincolate a questo scopo, che il nostro Governo ha deciso di destinare proprio per raggiungere l’obiettivo del taglio delle liste d’attesa.” Il parlamentare nazionale conclude ribadendo la propria posizione: “La riduzione delle liste d’attesa è una priorità assoluta. Continuerò a vigilare, nel pieno esercizio delle mie prerogative parlamentari, affinché i cittadini siracusani e siciliani possano contare su un sistema sanitario realmente vicino ai loro bisogni.”




Aggressioni verbali e minacce nei confronti dell’ex moglie, ammonimento per un 39enne

Il Questore di Siracusa ha disposto un provvedimento di ammonimento nei confronti di un 39enne di Priolo Gargallo per atti persecutori.
L’uomo è accusato di aver perpetrato atti persecutori nei confronti dell’ex moglie consistenti in aggressioni verbali, minacce, pedinamenti, appostamenti e continui invii di messaggi sgraditi e telefonate anche in ore notturne.
La Questura mantiene costante attenzione verso le vittime di violenza. In particolare, la Divisione Anticrimine, competente per i reati di genere e incaricata della predisposizione dei provvedimenti firmati dal Questore, dal mese di giugno ha notificato 20 ammonimenti a soggetti violenti o molesti. Tali misure, nella maggior parte dei casi, garantiscono una tutela tempestiva e preventiva, spesso anticipando l’esito di eventuali procedimenti penali e contribuendo in modo significativo alla protezione delle vittime.




Siracusa, il cuore non basta: la salvezza passa dalla difesa

I tifosi azzurri lo avevano messo in conto: l’avvio di campionato non sarebbe stato semplice. I problemi legati al ritiro ed una rosa completata in ritardo hanno pesato sul cammino della squadra di Marco Turati, ancora ferma a quota zero in classifica. Un avvio difficile, ma non privo di attenuanti.
Qualcosa in più il Siracusa l’avrebbe sicuramente meritato, soprattutto nella trasferta di Salerno. Con il Monopoli a condannare gli azzurri sono state invece ingenuità fatali, mentre a Cerignola sono arrivate tre sberle che hanno messo il reparto arretrato sul banco degli imputati.
Il gioco proposto da Turati – basato sul possesso e sul presidio costante della trequarti avversaria – espone inevitabilmente la retroguardia a ripartenze brucianti, che spesso portano gli avversari a tu per tu con Bonucci. La società, però, confida negli ultimi rinforzi arrivati in chiusura di mercato. Interpreti che a breve potrebbero adattarsi meglio ad un calcio veloce e aggressivo, anche in fase di copertura. In attacco, invece, c’è attesa per Parigini, elemento in grado di dare ancor più peso e qualità al reparto offensivo.
Uno sguardo ai numeri racconta un avvio complesso: 6 reti subite in 3 gare, una media di 2 a partita. Non l’unica difesa in difficoltà: anche il Casarano ha incassato 6 gol, ma è riuscito a raccogliere 4 punti grazie ai 3 gol segnati ed a un calendario più favorevole. Peggio di Siracusa e Casarano, in difesa, hanno fatto Foggia e Monopoli (7 gol subiti) e Altamura e Latina (8). Queste ultime due, però, sono già riuscite a conquistare almeno una vittoria.
Il cammino è ancora lungo e la fiducia nell’ambiente non manca. Con i rinforzi giusti e il ritorno degli uomini chiave, il Siracusa è pronto a rialzarsi e a giocarsi fino in fondo le proprie carte nella corsa salvezza.




Siracusa festeggia i 40 anni del Don Camillo: storia di passione, tradizione e innovazione

Una festa esclusiva per celebrare i quarant’anni del Don Camillo, storico ristorante siracusano che racconta l’eccellenza gastronomica siciliana grazie allo chef Giovanni Guarneri. Il litorale del Plemmirio, con il Varco 23, ha fatto da cornice all’appuntamento con le emozioni, i ricordi ed i sapori.
Quarant’anni non sono soltanto una data: sono soprattutto la testimonianza di passione, impegno e amore per la cucina e per il territorio. A tal punto che il Don Camillo non è solo un ristorante ma un riferimento culturale e gastronomico per Siracusa e per chiunque ami la cucina d’autore.
Nato come trattoria familiare in Ortigia, nel cuore del centro storico di Siracusa, il Don Camillo ha saputo in pochi anni conquistare una posizione di prestigio grazie all’estro ed alla visione dello chef Giovanni Guarneri. Con le sue iconiche creazioni in cucina, celebrate in decine di trasmissioni televisive italiane ed estere, lo chef ha intrecciato tradizione e innovazione, trasformando i piatti della cucina siciliana in autentiche esperienze gourmet capaci di conquistare palati da ogni parte del mondo.
Per celebrare i quarant’anni del Don Camillo sono arrivati a Siracusa fornitori, produttori e amici con cui negli anni si è allacciata la storia del ristorante di Giovanni Guarneri. Tra loro, lo chef stellato Ciccio Sultano, Pierpaolo Ruta (Antica Dolceria Bonajuto), Luciano Pennisi (vicepresidente de La Sicilia di Ulisse e patron di Shalai), Alessandro Drago (F.lli Drago), Pino Burgio (F.lli Burgio), il maestro pasticciere Antonio Brancato.
“Quarant’anni rappresentano un traguardo importante, ma sono soprattutto uno stimolo per continuare a innovare senza mai dimenticare le nostre radici”, ha detto lo chef Giovanni Guarneri, visibilmente emozionato sul palco dopo l’omaggio a sorpresa delle figlie Federica e Camilla, insieme alla nipotina Vittoria.
Il Don Camillo guarda adesso al futuro con la stessa passione che ne ha segnato il cammino sin dagli inizi, portando avanti una filosofia culinaria che celebra la Sicilia, i suoi prodotti e la sua cultura. Con lo sguardo sempre rivolto all’eccellenza.