Bomba carta ad Avola, il sindaco Cannata:”Ferma condanna, istituzioni compatte per la legalità”

“Condanniamo con fermezza il grave atto avvenuto nella notte ai danni di un’attività commerciale di Avola, dove l’esplosione di una bomba carta ha provocato evidenti danni materiali”. Queste le parole del sindaco, Rossana Cannata dopo l’esplosione dell’ordigno davanti ad un negozio di elettrodomestici di via Cappellani.  “Esprimo la piena solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai titolari dell’esercizio colpito-prosegue la prima cittadina-  Colpire chi lavora significa colpire la libertà, l’economia sana e il tessuto produttivo della nostra comunità. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, già impegnate nelle indagini, affinché venga fatta piena luce sull’accaduto. Le istituzioni sono compatte nel difendere la legalità, il lavoro onesto e i principi democratici, che restano valori irrinunciabili.”




I nuovi dati sul turismo di Noi Albergatori: “+0.2% di pernottamenti, dopo il ciclone tempo di scelte”

«I dati sull’affluenza turistica forniti dall’Osservatorio regionale del turismo, attestano che, nel corso del 2025, Siracusa ha totalizzato 1.215.339 pernottamenti, tra italiani (diminuiscono di 60.114 -11,9%) e stranieri (che crescono di 62.775 +8,8%): erano 1.212.678 nel 2024. Nella sostanza, il trend turistico 2025 si è mantenuto quasi simile al 2024, fissando una lieve crescita: +2.661 presenze (+0,2%). Buona la permanenza media: 2,95 contro 2,86 (+0,09gg). Tenuto conto del copioso calo degli italiani, dovuto alla perdita del potere di acquisto delle famiglie italiane: carovita, caro energia, caro voli, caro tutto, la stabilità del risultato finale, tutto sommato, è un dato soddisfacente, al di sopra di ogni aspettativa».Così Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, che si chiede: «Quali le prospettive per il 2026? Difficile fare previsioni. Venti di guerra, instabilità della situazione geopolitica e volubilità socioeconomica si muovono su un crinale incerto, per niente rassicurante. Di fronte a codeste, dubbiose prospettive, la nostra città deve mettere in atto, oggi non domani, scelte concrete su come indirizzare il turismo per i prossimi anni. Nel corso di quest’anno, abbiamo ascoltato opinioni spesso contrastanti tra loro. Partiamo dai paladini del no all’overtourism, no al turismo di massa. Convinzioni, a nostro avviso, sterili, senza senso. Ad oggi non sono state erette barricate, ma poco ci manca. Poi ci sono i sostenitori dell’evanescente “turismo di qualità”. Senza precisare cosa s’intenda per tale pretesa: confondono il turismo di qualità con il turismo di lusso, che è tutt’altra cosa. Se cinicamente e per incanto si realizzasse tale utopia, la domanda da porre è: Siracusa è pronta a tale mutamento? Per attuare l’obiettivo del “turismo esclusivo”, alto spendente, di nicchia, di cultura elevata, è necessaria una pianificazione organica a medio-lungo termine, al momento non contemplata dalle istituzioni cittadine. Ammesso che si voglia accelerare siffatto proposito, ciò implicherebbe, fatalmente, l’innalzamento di prezzi e tariffe in tutto l’ambito economico cittadino: verosimilmente quello che tali opinionisti contesterebbero. Abbiamo, inoltre, movimenti di dissenso sui “turisti cafoni”: circolano seminudi, consumano cibo e bevande seduti sugli scalini del Duomo, incuranti dei divieti e senza rispetto nei riguardi del territorio e nemmeno per le bellezze legate all’arte, alla storia e alla cultura. Sono affini agli escursionisti pop (non chiamiamoli turisti) che, con un giro in barca o a bordo delle moto-calessino, saltellano da un posto all’altro, interessati soltanto a scattare selfie e foto da inviare all’istante ad amici e parenti, disinteressati persino alle maldestre spiegazioni pseudo turistiche-culturali che scatarrano le bocche degli chauffeurs. Persistono i viveur della (mala)movida, negati all’osservanza delle regole di comportamento civile, spesso violenti, pronti alla rissa: in branco incutono paura e insicurezza e privano il sonno a residenti e turisti.Dappoi il turismo crocieristico, di fascia low cost. Nel 2026 sono sbarcati 67.716 passeggeri, che non producono più l’impatto economico registrato in passato. Ondante di 3/5000 fuggevoli visitatori che, reggendo la bottiglia di acqua minerale, prendono d’assalto il centro storico già fragile e ai quali, fra l’altro, non viene offerto neppure il servizio vespasiano. Infine, troviamo gli intellettuali cretini, ostili al turismo, pronti a imbrattare i muri con scritte tourists go home: incapaci di valutare che non è colpa dei villeggianti se la città non riesce a gestire i flussi turistici, di cui conosce in anticipo la portata».Rosano aggiunge: «Nel frattempo, bisogna mettersi al riparo dai meccanismi dell’Ia e dal digitale, i cui effetti incontrollati, piegherebbero la città a subire un turismo poco qualificante e solo quantificante. Siracusa va difesa! È valutata un’eccellente meta turistica, assai attrattiva, divenuta motore economico sociale per il territorio e fonte di nuovi posti di lavoro per i nostri giovani. Sicché, è tempo di decretare come distribuire la sana ricchezza della crescita dell’incoming, senza scordare l’inclusione sociale intesa come partecipazione e coinvolgimento della collettività e con occhio attento a difendere i residenti in Ortigia dal loro contesto antropologico».Il presidente di Noi albergatori conclude: «Il ciclone Harry ha lanciato un allarme: Siracusa dovrà (ri)esaminare il modello di sviluppo turistico da prospettare agli ospiti nel futuro prossimo, attuando scelte mirate sull’ approccio quantitativo (quanti turisti, iniziando dagli escursionisti, oltre un milione non pernotta, la città può assorbire?) e qualificativo (quali servizi: parcheggi, trasporti, traffico, rifiuti, igiene pubblica, decoro urbano, potrà garantire a viaggiatori e cittadinanza?) La sfida va conseguita attraverso una visione coordinata, ponderata, preparata dalla politica in sintonia con gli operatori del settore, orientata più sull’antropologia e non soltanto al computo, iniziando dagli interventi necessari per far ripartire la stagione balneare dal 1° maggio 2026».

 




Maltempo, il ministro Tajani a palazzo d’Orleans con la delegazione della Farnesina

Domani, lunedì 2 febbraio, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani riceverà a Palazzo d’Orléans il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, assieme a una delegazione composta dai vertici di Ice, Simest, Sace e Cassa depositi e prestiti.

A seguito degli eventi calamitosi che hanno gravemente colpito la Sicilia nei giorni scorsi, la Farnesina sta infatti coordinando un pacchetto di misure a sostegno delle aziende esportatrici o appartenenti alla filiera export, volto a compensare i danni subiti e favorire una pronta ripresa dell’attività verso l’estero.La delegazione, nella Sala Alessi, incontrerà i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali per illustrare gli strumenti di supporto offerti alle imprese dei territori colpiti.

 




Ruba in un supermercato, eroina e un coltello in tasca: denunciato 47enne

Furto aggravato, detenzione di sostanze stupefacenti e porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. Di queste accuse dovrà rispondere un uomo di 47 anni, denunciato dai carabinieri di Noto. L’uomo è stato bloccato dai militari dell’Arma nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi dopo aver perpetrato un furto di generi alimentari all’interno di un supermercato di Rosolini. Il 47enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato in quell’occasione perquisito e trovato in possesso di alcuni grammi di eroina e di un coltello di genere vietato.




Via ai lavori al porto di Linosa: interventi anche sulla via per la centrale elettrica

Annunciato per i prossimi giorni l’avvio dei lavori al porto di Linosa e lungo l’unica via stradale d’accesso alla centrale elettrica dell’isola. Le due infrastrutture sono state fortemente danneggiate dalle mareggiate prodotte dal ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia tra il 19 e il 21 gennaio scorsi.
Il via agli interventi, affidati dalla Regione Siciliana, tramite gli uffici del Genio civile di Agrigento in somma urgenza, è previsto per martedì 3 febbraio. L’obiettivo è quello di garantire nel più breve tempo possibile il ritorno a una piena funzionalità del porto vecchio e di ripristinare al più presto la strada utilizzata dalle autobotti per rifornire di carburante la centrale elettrica, scongiurando così ipotetici black out della rete.
La prossima settimana si apriranno i cantieri anche al porto di Lampedusa, dopo che i sopralluoghi effettuati hanno accertato danni alla banchina commerciale, al molo di Cala Pisana e al molo Favaloro.




Tre ordigni artigianali e 44 chili di esplosivo: arrestato 27enne

Tre ordigni artigianali e 44 chili di materiale esplosivo, consistente in 22 batterie. E’ quanto gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto in locali in uso ad un giovane di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scattato nell’ambito dell’operazione al “Alto Impatto” disposta sul territorio, con il dispiegamento di uomini e mezzi di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro, ciascuno per i propri ambiti di competenza. Il giovane è stato arrestato. La perquisizione che ha riguardato il 27enne non è stata l’unica condotta nelle ultime ore. I carabinieri hanno, in questo contesto, arrestato una donna di 52 anni, trovata in possesso di 29 grammi di cocaina.




Territorio al setaccio, operazione ad Alto Impatto: servizio interforze nel capoluogo

Operazione interforze di controllo del territorio “ad Alto Impatto” nel territorio. Lo scopo è quello emerso dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dunque quello di contrastare con fermezza i comportamenti improntati all’illegalità diffusa, soprattutto alla luce delgi ultimi atti intimidatori ai danni di attività commerciali del capoluogo.
I servizi, pianificati dal Questore Roberto Pellicone attraverso l’Ordinanza dell’Ufficio di Gabinetto a seguito di un apposito tavolo tecnico, ha visto la partecipazione di personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto che, coordinati dal Dirigente delle Volanti Giuseppe Garro, hanno operato un capillare controllo nell’isola di Ortigia e nei quartieri Borgata e Mazzarrona, aumentando allo stesso tempo il grado di sicurezza reale e percepita dagli abitanti delle zone interessate.
In tale contesto, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un giovane di 27 anni, già noto alle forze di polizia, che, a seguito di perquisizione eseguita con le unità cinofile, è stato trovato in possesso di 3 ordigni artigianali e di 44 chilogrammi di materiale esplosivo consistente in 22 batterie.
Personale dell’Arma dei Carabinieri, a seguito delle numerose perquisizioni effettuate, ha arrestato una donna di 52 anni trovata in possesso di 29 grammi di cocaina.
Sempre nella giornata di ieri, con la collaborazione di personale tecnico della rete di distribuzione di energia, si è provveduto a verificare la regolarità di numerosi allacci alla rete elettrica e, sono stati riscontrati numerosi collegamenti abusivi che, oltre creare le condizioni per il reato di furto di energia elettrica, rappresentavano dei veri e propri pericoli perché gli allacci fatiscenti potevano arrecare grave nocumento alle cose e, soprattutto, alle persone provocando corti circuiti ed incendi.
3 persone sono state denunciate per furto di energia elettrica.
Particolare attenzione, inoltre, è stata posta, da parte della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura da personale del Commissariato Ortigia , dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto, nei controlli amministrativi ai locali e agli esercizi commerciali che somministrano alimenti e bevande al fine di verificare le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie. In 3 dei locali controllati sono emerse delle irregolarità amministrative e sono state elevate sanzioni per oltre 10.000 euro per impianto sonoro non autorizzato, occupazione abusiva di suolo pubblico, e carenze igienico sanitarie. Nei 3 locali, inoltre, personale della Capitaneria di Porto ha rinvenuto e sequestrato 17 chilogrammi di pesce non tracciabile e personale della Guardia di Finanza ha elevato ulteriori 4.500 euro di sanzioni amministrative.
Sono stati controllati, inoltre, 3 centri scommesse e il titolare e i rappresentanti legali di due di essi sono stati denunciati perché esercitavano l’attività di raccolta scommesse in assenza di licenza di pubblica sicurezza.
Identificate nel complesso 457 persone, 223 i veicoli sottoposti a controllo, 10 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada, mentre una patente è stata ritirata.




Gilistro (M5S):”Parco giochi inclusivo abbandonato dal Comune, spreco di denaro pubblico”

Il parco giochi inclusivo inaugurato il 20 settembre 2025 a Siracusa, finisce al centro di una nuova interrogazione consiliare. A presentarla è Sara Zappulla, consigliere comunale del Pd. “Il parco è stato realizzato grazie a fondi regionali ma rischia di diventare l’ennesimo esempio di spreco di risorse pubbliche, a causa della mancanza di una gestione adeguata e di un chiaro progetto di valorizzazione”, è l’atto di denuncia.
Il parco giochi inclusivo e pedagogico è nato grazie ad una iniziativa del deputato regionale del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro, primo firmatario dell’emendamento alla finanziaria Ars 2023 che ha consentito lo stanziamento delle somme necessarie alla realizzazione dell’opera. “Ringrazio la consigliera Zappulla per la sensibilità dimostrata. È scandaloso – dice Gilistro – che, subito dopo l’inaugurazione, il parco inclusivo sia stato lasciato alla mercè di vandali e senza alcun progetto di valorizzazione. Una situazione che appare ancora più grave se si considera il valore sociale del parco, pensato come spazio inclusivo e accessibile e il costo significativo sostenuto con denaro pubblico regionale. Sono sinceramente allibito – prosegue – di fronte all’atteggiamento dell’amministrazione comunale che, nonostante i ripetuti solleciti, continua a lasciare questo spazio in uno stato di abbandono, in attesa di definitiva vandalizzazione o danneggiamento. Parliamo di un’area finanziata con soldi pubblici e destinata a bambini e famiglie, in particolare a chi vive condizioni di fragilità. È inaccettabile che non vengano garantita la cura, la manutenzione e il controllo necessari”.
Lo stesso deputato regionale, con note inviate il 9 e il 17 ottobre 2025 e con un ulteriore sollecito del 3 dicembre 2025, aveva chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale di Siracusa in merito alle modalità e ai tempi di gestione del parco, suggerendo anche il coinvolgimento delle associazioni del settore per assicurare non solo la manutenzione, ma anche un’adeguata programmazione ludico-ricreativa.
Dalle risposte pervenute dagli uffici comunali emerge una frammentazione delle competenze tra diversi settori – patrimonio, economato, verde pubblico – e l’assenza, di fatto, di una gestione unitaria e strutturata. Una condizione che, secondo Gilistro, contribuisce a rendere il parco vulnerabile, vanificando l’investimento regionale e tradendo le aspettative della comunità.
“Il Comune di Siracusa deve assumersi la responsabilità di garantire sicurezza, manutenzione e una gestione efficace. Un parco inclusivo non è solo un’opera da inaugurare, ma un bene vivo che va seguito, protetto e valorizzato ogni giorno”.




Il video della spazzatrice a Mazzarona, Tekra chiarisce: “Rifiuto rimosso, nessun illecito”

In merito al video della spazzatrice ferma in strada, a Mazzarona, Tekra chiarisce che il mezzo è stato costretto ad una sosta tecnica poi ripresa da un residente e divenuta scena virale ma – a detta dell’azienda – impropriamente commentata. “Mentre effettuava il servizio di spazzamento meccanizzato, il mezzo è andato in blocco. Da un’immediata verifica, i due operatori accertavano che il veicolo aveva ‘ingoiato’ una busta contenente abiti dismessi abbandonata in strada. Al fine di poter continuare il servizio programmato, subito gli stessi si mettevano all’opera per rimuovere gli abiti incastrati”, spiega una nota di Tekra.
“Dopo diversi minuti il materiale estraneo veniva portato all’esterno dal bocchettone d’ispezione laterale (cosi come si vede dallo stesso filmato), permettendo cosi alla macchina di poter continuare, senza interruzioni, la propria attività di spazzamento meccanizzato. Il materiale, ovvero l’abito in precedenza ingoiato, veniva posto fuori dalla carreggiata nell’attesa di essere portato via (cosi com’è stato fatto), da un altro operatore, che ha provveduto al corretto conferimento del rifiuto. Pertanto – conclude Tekra – non è stata fatta alcuna attività illecita, nè altre alchimie particolari, anzi. Gli addetti alla spazzatrice hanno fatto in pieno il loro dovere, preoccupandosi di non interrompere l’attività”.




Nuoto artistico, la Syracusa Syncro Asd prima al Campionato Regionale Assoluto

La Syracusa Syncro ASD protagonista grande protagonista alla piscina comunale di Nesima, dove si è disputato il Campionato Regionale Assoluto di nuovo sincronizzato. La squadra, guidata dall’allenatrice Valentina Mauceri, ha chiuso al primo posto tra le società partecipanti, conquistando il titolo regionale. Tra gli importanti risultati conseguiti: il terzo posto per Federica Caterino. Nel duo, secondo posto per Carlotta Formisano e Mariasole Di Luciano. Terzo gradino ddel podio al duo Federica Caterino- Federica Alescio. La Syracusa Syncro Asd brilla anche nell’esecizio di squadra. Primo posto con Federica Caterino, Carlotta Formisano, Mariasole Di Luciano, Elisa Di Benedetto e Annabelle Lo Russo. In prospettiva, con le qualificazioni ai campionati nazionali di categoria, Caterino, Di Luciano, Alessio e Formisano hanno anche dato prova di un affiatamento che consente ulteriori margini di crescita rispetto ad un percorso di già alto livello.