Rifiuti ingombranti, stop al conferimento al Ccr di Targia: sospeso anche il ritiro a domicilio

Stop,fino a nuove disposizioni, alla possibilità di conferire rifiuti ingombranti al Centro Comunale di Raccolta di contrada Targia. Lo comunica la Tekra, che spiega la ragione della sospensione parlando di “problemi sopravvenuti presso l’impianto di conferimento”. Si tratta di una chiusura temporanea ma non è ancora possibile avanzare previsioni circa le tempistiche. Sospeso, di conseguenza, anche il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti. Intanto, a proposito di sospensioni, ma programmate e legate alla festività del Ferragosto, il 15 agosto non sarà possibile utilizzare nemmeno il Ccr di Cassibile, quelli mobili, né tantomeno il Ccr sfalci e l’Eco Sportello. Nonostante un precedente avviso, non sarebbe, invece, confermato, visto il problema tecnico emerso, lo Svuotacantine di via Cannizzaro, alla Pizzuta.




Pronto il nuovo accesso al mare di piazzetta della Turba: “Fruibile tutto l’anno”

Fruibile da oggi il nuovo accesso al mare del Belvedere della Turba, in Ortigia. Concluso il collaudo, l’area può essere utilizzata. Mancano, tuttavia, ancora alcuni interventi di rifinitura, che saranno completati nei prossimi giorni. A darne notizia è l’assessore Enzo Pantano. “Una scala elegante e funzionale- spiega l’assessore- offrirà tutto l’anno un comodo e sicuro accesso balneare nel cuore di Ortigia, per cittadini e turisti. L’intervento-chiarisce Pantano- rappresenta il completamento di un progetto di rigenerazione urbana più ampio, già pubblicato su diverse riviste di architettura e firmato dallo studio Moncada-Rangel, al fine di aumentare e migliorare la fruizione gratuita del mare in città”.




Via per Canicattini, ripristinato l’impianto di illuminazione pubblica: l’elenco degli interventi

Completati gli interventi di ripristino dell’impianto di illuminazione stradale lungo la Strada Provinciale 14, nel tratto compreso tra il Centro Commerciale Archimede e la direzione Canicattini Bagni. A darne notizia è il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa.
I lavori hanno previsto:la sostituzione di circa un chilometro di cavi elettrici,la sistemazione della linea e del quadro elettrico,⁠il rifacimento delle giunzioni nei pozzetti,la sostituzione degli interruttori differenziali.
Ulteriori interventi sono stati eseguiti anche lungo la SP14 lato Canicattini, con particolare riferimento a: incrocio SP14–SP38: sostituzione lampade della torre faro,⁠viadotto Garofano: sostituzione lampade della torre faro,⁠sostituzione di pali incidentati,sostituzione lampade sul palo dell’incrocio SP25 – ponte Diddino.




Natura, raro incontro ravvicinato con una mantide “fantasma”

Per chi è appassionato della ricca biodiversità siciliana, si tratta di un avvistamento raro e significativo. Non capita tutti i giorni di imbattersi in Sicilia in una creatura così singolare come la mantide religiosa bianca. Ad immortalarla, in zona Tivoli poco fuori Siracusa, è stato il fotografo naturalista Kevin Saragozza. Il suo scatto ha acceso la curiosità di appassionati e studiosi.
Gli entomologi confermano: in Sicilia, vedere una mantide del genere è un evento più unico che raro. Le specie presenti sull’isola – tra cui Mantis religiosa, Ameles e Rivetina – sfoggiano quasi sempre colori verdi, marroni o giallo-paglia, perfetti per mimetizzarsi tra foglie e steli. Il bianco, invece, è una tonalità “a rischio”: risalta troppo nell’ambiente mediterraneo e rende l’insetto facile preda per uccelli e altri predatori.
Proprio per questa ragione, un esemplare interamente bianco in natura è un piccolo miracolo. “Vederla lì, immobile e perfettamente visibile tra il verde, è stato come trovare una perla in mezzo a un prato”, racconta Saragozza.
L’avvistamento non è solo una curiosità fotografica: è anche una preziosa testimonianza della biodiversità siciliana, capace ancora di sorprendere con apparizioni che sembrano uscite da una favola naturalistica.




Roy Paci e gli Aretuska, cresce l’attesa per lo show a Canicattini Bagni

Piazza XX Settembre, a Canicattini Bagni, si prepara a vibrare al coinvolgente ritmo di Roy Paci. Il trombettista augustano, accompagnato dagli Aretuska, farà ballare e sorridere con la contagiosa energia della sua musica con un concerto gratuito in programma il 15 agosto, alle ore 21:30, nel suggestivo centro storico di Canicattini Bagni. È un appuntamenti imperdibile, inserito nel Festival del Rifugiato, simbolo di accoglienza e integrazione. Fiati, colori e melodie tra “Toda Joia, Toda Beleza” e classici della band riempiranno piazza e cuori: una festa di musica, solidarietà per una notte d’estate davvero unica.
Il tour estivo 2025 sta attraversando l’Italia con energia contagiosa. Successi iconici e nuove sperimentazioni, si fondono senza sosta in uno spettacolo che conferma la versatilità e la capacità di Roy Paci e degli Aretuska di coinvolgere platee eterogenee, con ritmi festosi e innovazione sonora.




Dumping contrattuale, l’allarme di Confcommercio: “E’ concorrenza sleale, rispettare le regole”

“Basta al dumping contrattuale, alla concorrenza sleale a danno di imprese e lavoratori”.
Confcommercio Siracusa rilancia il Manuale elaborato su scala nazionale dalla Fipe in collaborazione con Adap e l’ente bilaterale nazionale per il turismo per dire basta a “forme contrattuali che creano distorsioni nel mercato del lavoro a discapito di tutte quelle aziende che invece rispettano le regole e applicano il contratto di lavoro nazionale senza ricorrere a contratti collettivi firmati da sigle prive di reale rappresentatività, con trattamenti peggiorativi rispetto a quelli previsti dalle norme di riferimento del settore”.
“Il dumping contrattuale – sono le parole di Francesco Diana, presidente provinciale di Confcommercio Siracusa – danneggia l’intero comparto e crea situazioni di concorrenza sleale che pesano soprattutto su imprese e lavoratori. È indispensabile la trasparenza e la chiarezza nella gestione dei rapporti contrattuali perché le imprese che si attengono al contratto nazionale di riferimento non possono essere penalizzate così come non possono esserlo certamente i lavoratori”.
Contrasto al dumping contrattuale ma anche al mercato nero che rende ancora più grave e delicata la questione legata ai diritti dei lavoratori, soprattutto in un territorio come quello della Sicilia, e della costa orientale in particolare, dove il tasso di occupazione giovanile non arriva nemmeno al 30%.
Per questa ragione da Confcommercio Siracusa parte un appello forte a “mettere in atto tutte le misure necessarie per invertire la rotta e consentire così da un lato ai giovani di poter accedere al mondo del lavoro e dall’altro alle imprese e alle attività commerciale di individuare competenze e abilità delle quali hanno necessità. Proprio in quest’ottica si muove il bando Voucher Tirocini 2025, che nasce con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese nell’attivazione di tirocini extracurriculari”. Il bando, riservato a giovani under 35, dà la possibilità di ottenere fino a 3.900 euro per ogni tirocinio della durata di 6 mesi, estendibile a 12 per soggetti svantaggiati o con disabilità. Attraverso i Voucher Tirocini, le imprese hanno la possibilità di ottenere agevolazioni e cominciare così a inserire nuovo personale, formarlo e risolvere così il problema della ricerca di risorse umane. Si tratta di una grande opportunità non solo per investire sul futuro della propria attività ma anche per formare i professionisti del domani.
“Il bando Voucher Tirocini – spiega Francesco Diana – è una preziosa opportunità non solo per tanti giovani ma anche per le imprese che spesso non riescono a trovare personale specializzato da inserire all’interno delle proprie attività. Si tratta dunque di un vero e proprio investimento non solo per il futuro dei giovani ma anche della stessa azienda. In quest’ottica Confcommercio può svolgere un ruolo di collegamento importante perché l’Associazione è anche un’agenzia per il lavoro, per cui tutti i lavoratori che cercano occupazione possono rivolgersi a noi ed essere inseriti in un database da proporre alle aziende. Allo stesso tempo, sia attraverso l’attivazione di tirocini formativi sia esaminando il nostro database, le aziende, con il nostro supporto, possono individuare le figure professionali adatte alle proprie esigenze”.




In moto in stato di ebbrezza, 50enne denunciato: niente casco,né patente

Era alla guida della sua moto, senza casco protettivo e con un tasso alcolemico di quasi 4 volte superiori al consentito. Denunciato un uomo di 50 anni, bloccato ieri pomeriggio dalla polizia del commissariato di Noto, impegnata in un’attività di controllo su strada. All’alt intimato dagli agenti, l’uomo ha inizialmente risposto con un tentativo di fuga, risultato vano. Bloccato, l’uomo è stato sottoposto a test, risultando positivo. E’ stato denunciato per guida in stato di ebrezza alcolica e sanzionato perché circolava privo di copertura assicurativa, privo di patente e senza casco, oltre all’inottemperanza all’invito a fermarsi al segnale della polizia. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro, per la successiva confisca.




Cade durante un’escursione a Cavagrande, salvato dal Soccorso Alpino di Nicolosi

Durante un’escursione all’interno della riserva naturale di Cavagrande era caduto e non riusciva a muoversi. Soccorso nel fine settimana un turista calabrese, in vacanza in Sicilia. L’intervento è stato affidato al personale della  Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi . L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione della Sala Operativa del 118. L’uomo- come è stato possibile appurare il seguito- ha riportato a causa della rovinosa caduta, una frattura alla gamba. Una volta sul luogo, gli specialisti si sono calati dall’elicottero con il verricello di soccorso, hanno immobilizzato il ferito utilizzando le barelle in dotazione e , in collaborazione con i vigili del fuoco che li coadiuvavano da terra, hanno tratto il salvo il malcapitato. L’escursionista è stato pertanto issato a bordo dell’elicottero e subito dopo affidato alle cure dei sanitari del 118, presso l’ospedale Di Maria di Avola, per essere sottoposto alle cure del caso.




Rifiuti in spiaggia, Cavarra replica a Cavallaro: “Problema culturale, il Comune non c’entra”

Diventa una vicenda anche di natura politica quella relativa al problema, che si ripropone ogni estate, delle spiagge riempite di rifiuti, soprattutto dopo la notte di San Lorenzo e quella di Ferragosto. Se il consigliere comunale Paolo Cavallaro, nelle scorse ore, ha puntato l’indice contro l’amministrazione comunale, che non creerebbe, a suo dire, le condizioni giuste per prevenire situazioni come quella che si è ripresentata questa mattina, il collega in aula Vittorini, Luigi Cavarra, difende Palazzo Vermexio e riporta il ragionamento sul binario del senso civico. “Non si possono difendere incivili o sporcaccioni solo per trovare la scusa per attaccare l’amministrazione comunale- la premessa del vicepresidente della Commissione consiliare Territorio e Ambiente – “Le spiagge vengono consegnate pulite ogni settimana dall’amministrazione-ricorda Cavarra- e soprattutto prima della notte di San Lorenzo. È ingiusto attribuire alla sola macchina comunale e gli operatori che svolgono il loro lavoro, tutta la responsabilità per la sporcizia lasciata da chi fruisce di un bene di tutti noi. Cavarra mette in evidenza l’importanza del senso civico. “Il rispetto degli spazi pubblici non dipende soltanto dalle istituzioni-ribadisce il consigliere- che sicuramente possono fare ancora di più, ma soprattutto dal comportamento di ciascun cittadino. Se dei ragazzi (o chiunque altro) abbandonano rifiuti sulla spiaggia,il problema è educativo ma soprattutto culturale, non solo amministrativo. Dovere del Comune continuare a fare la propria parte- conclude Cavarra- ma dovere di tutti noi mantenere pulito ciò che ci viene consegnato in ordine”. Il vicepresidente della commissione consiliare Territorio e Ambiente, puntualizza, inoltre un aspetto. “Sono stati distribuiti dalla Protezione Civile sacchetti e contenitori ma anche qualora non se ne disponesse- conclude- basterebbe portare con sé qualche busta per riportare i rifiuti a casa, come in tutti i Paesi civili”.




San Lorenzo: la notte delle stelle, la mattina dell’immondizia. Spiagge devastate nonostante gli appelli

Una notte di San Lorenzo come sempre piena di vita, di giovani in spiaggia, numerosi a trascorrervi la notte. Il cielo stellato protagonista, le risate, i bagni di mezzanotte. Dal tardo pomeriggio, per fare in tempo per il tramonto, in tanti si sono riversati nelle zone balneari di Siracusa e della sua provincia. Predisposto il piano “San Lorenzo Sicuro”, con il coordinamento della Prefettura, per tutta la notte le forze dell’ordine sono state impiegati nei vari ruoli assegnati. Se da un lato la polizia municipale vigilava sulle modalità di parcheggio (numerosi i veicoli rimossi poiché in divieto di sosta, a Fontane Bianche come all’Arenella), dall’altro polizia e carabinieri si occupavano della prevenzione e repressioni di comportamenti tali da compromettere la sicurezza pubblica. Nei principali punti di accesso alle spiagge, le unità cinofile della Guardia di Finanza si occupavano soprattutto della ricerca di eventuali sostanze stupefacenti. Una festa, allietata anche dai fuochi d’artificio di metà nottata. In campo anche gli uomini della Protezione Civile ed i volontari delle associazioni del territorio.  Con il sorgere del sole, tuttavia,si è ripresentato lo stesso, identico, scenario delle estati scorse. Le stesse spiagge ripulite a puntino in mattinata, perché potessero essere pienamente godibili per la giornata e la nottata di San Lorenzo, questa mattina appaiono devastate dai rifiuti. Motivo di rammarico per il sindaco, Francesco Italia, che proprio ieri, attraverso i suoi canali social, aveva lanciato un appello al rispetto della nostra costa. Tornano i mezzi al lavoro, le spiagge torneranno pulite nel giro di poche ore. Il dispiacere, tuttavia, risiede nella difficoltà a sensibilizzare giovani e meno giovani sul rispetto del bene comune. Ci saranno altre giornate in spiaggia, ci saranno altre nottate al chiaro di luna e purtroppo, non è difficile prevederlo, ci saranno nuovamente devastazioni come questa. Intanto, nell’ambito del dispositivo San Lorenzo Sicuro di Polizia, Carabinieri, Municipale Capitaneria si sta procedendo, anche via mare con gli acquascooteristi, a liberare gli arenili dagli ultimi ‘affezionati ‘ per consentirne la pulizia e la fruizione.