Calcio a 5, colpo dell’Holimpia: arriva il laterale Walter Abate

Walter Abate all’Holimpia Siracusa. Il nuovo laterale biancoazzurro ha 34 anni e porta con sé esperienza, talento e un curriculum di altissimo livello, che parla da solo: 2020/21 – Mascalucia (Serie B); 2021/22 – Augusta (Vittoria campionato C1 e Coppa Italia C1); 2022/23 – Canosa (A2), Castellamonte (B), Gear (A2); 2023/24 – Gear (A2), Sulmona (B – Vittoria playoff). Lo scorso anno ha giocato nel Marsala in B, squadra con cui ha concluso il campionato al primo posto a pari merito con il Regalbuto, promosso solo per differenza reti. Il Marsala è arrivato in finale di Coppa Italia. Giocatore duttile, esperto e con grande visione di gioco, Walter Abate è pronto a mettere tutta la sua qualità al servizio della squadra.




Successo per “Siracusa 1943” alla Pirrera Sant’Antonio. Il 26 luglio un nuovo appuntamento

Un’esperienza partecipata e capace di lasciare un segno. L’evento “Siracusa 1943 alla Pirrera: la storia di Max Corvo”, organizzato alla Pirrera Sant’Antonio – Cava del Barocco dalla Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, in collaborazione con Cooperativa Klimax, Siracusa Tour e il Gruppo di Rievocazione Storica HUSKY 1943 (presenti con divise e materiali originali dell’epoca), ha registrato un’ottima affluenza e un coinvolgimento profondo da parte del pubblico.
Protagoniste dell’iniziativa sono state la magia di un luogo suggestivo come la Pirrera, e l’attività immersiva e interattiva ideata e condotta da Daniele Valvo, che ha trasformato la visita guidata in un vero laboratorio di riflessione collettiva. Attraverso il racconto delle fasi dello Sbarco degli Alleati in Sicilia nel 1943 e della storia di Max Corvo, melillese di nascita e agente dei servizi segreti americani, i visitatori hanno potuto esplorare non solo gli eventi storici, ma anche il loro valore universale, come monito contro ogni guerra e invito alla costruzione di una cultura di pace e consapevolezza.
La Pirrera torna ora protagonista sabato 26 luglio 2025, con l’evento “Verga alla Cava del Barocco”, promosso dalla Fondazione in collaborazione con Officina Teatro Canzone e il Comitato Provinciale UNICEF di Siracusa, con il patrocinio di UNICEF Italia.
Un appuntamento che unisce valorizzazione del territorio, cultura e solidarietà: parte del ricavato sarà devoluto a sostegno dei progetti UNICEF a favore dei bambini che vivono in contesti di grave vulnerabilità in tutto il mondo.




Tre furti tra il 12 e il 14 luglio a Lentini, denunciato un 35enne

I Carabinieri di Lentini hanno identificato l’autore di tre furti commessi tra il 12 e il 14 luglio a Lentini.
Si tratta di un 35enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio, identificato dai Carabinieri grazie alle attività investigative condotte. L’uomo si sarebbe reso responsabile del furto di un portafoglio all’Istituto Scolastico Gorgia Vittorini, di un furto in abitazione dove sono stati asportati monili in oro e argento e del furto in un’attività commerciale dove sono stati asportati circa 800 euro dal registratore di cassa.
L’uomo è stato denunciato per furto aggravato.




Attuazione finanziaria dello Statuto, Cannata (Fdi): “Risultato storico per la Sicilia”

“L’approvazione della norma di attuazione finanziaria dello Statuto siciliano rappresenta una svolta fondamentale per la nostra Regione. Dopo 80 anni di attesa, la Sicilia ottiene il riconoscimento delle proprie prerogative fiscali in linea con lo spirito del suo Statuto autonomo: un passo decisivo verso un’autonomia reale e operativa”. Lo dichiara Luca Cannata, parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri della norma di attuazione finanziaria dello Statuto siciliano.
Il decreto legislativo prevede significative modifiche in materia fiscale, dando alla Regione la possibilità di agire in autonomia per quanto riguarda aliquote, esenzioni e incentivi fiscali, in linea con gli interventi previsti dall’Unione Europea. Un passo importante per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale nella nostra Regione.
“Questo risultato storico non è solo un traguardo normativo, ma un’opportunità per dare alla Sicilia gli strumenti necessari per rafforzare il proprio sistema economico e fiscale – prosegue Cannata – La possibilità di modificare le aliquote dei tributi erariali, concedere esenzioni, detrazioni e incentivi, così come il potere di concedere aiuti sotto forma di contributi, è una chiara risposta alle esigenze del nostro territorio, che da sempre chiede maggiori spazi di autonomia fiscale”. Con l’introduzione di queste modifiche, la Regione Siciliana avrà la possibilità di applicare politiche fiscali più adeguate alle proprie specificità, favorendo lo sviluppo delle piccole e medie imprese, ma anche promuovendo politiche di coesione sociale e territoriale. Inoltre, la possibilità di stipulare convenzioni con l’Agenzia delle Entrate e di utilizzare incentivi anche in compensazione, segna una svolta nella gestione finanziaria della Regione, con importanti ricadute sul sistema economico locale.
“Oggi, grazie al nostro Governo Meloni, lo Statuto siciliano acquisisce una nuova forza, concretizzando un’autonomia che non è solo una questione formale, ma una reale possibilità di autogestirci e di valorizzare il nostro patrimonio economico e sociale – conclude – Questa modifica rappresenta una vittoria per la Sicilia, che da tempo attendeva un riconoscimento adeguato alla sua particolare realtà fiscale e sociale”.




Furto di energia elettrica, nove persone denunciate a Pachino

Mercoledì mattina, i Carabinieri di Noto, nel corso di predisposto servizio di controllo, coadiuvati da personale tecnico dell’ENEL, hanno denunciato nove persone per furto di energia elettrica.
I soggetti denunciati, tutti con precedenti di polizia e residenti in via Cappellini, sono risultati avere presso le loro abitazioni allacci abusivi alla rete di distribuzione elettrica.




Il dibattito sul turismo in calo. La politica commenta, ma qual è la ricetta giusta?

I numeri in calo registrati dalle strutture ricettive siracusane a giugno 2025 (rispetto a giugno 2024) pubblicati da SiracusaOggi.it hanno acceso un vivace dibattito politico. Una serie di prese di posizione a mezzo stampa, destinate a durare il tempo di un post ma che valgono come segnali di timida attenzione. In fondo, il tema è serio e richiederebbe analisi rigorose, autorevoli, scevre da condizionamenti di parte. Tutto molto difficile in una città che, invece, è già da un decennio divisa in fazioni, con i cittadini come fan di questa o di quella parte (politica) e non più dell’interesse collettivo e preminente.
Nella volontà di commentare, si commettono alle volte sviste come quella dell’analisi critica proposta dal movimento Oltre che, in un post poi cancellato, finisce quasi per dimenticare che negli ultimi sette anni il settore è stato amministrato da Fabio Granata che di Oltre è stato il creatore.
In questo quadro e pur tra condivisibili analisi e prese di posizione, resta il dato: i turisti sono in calo. Siamo lontani dai livelli pre-covid e solo l’aumento operato lo scorso anno sulla tassa di soggiorno ne garantisce ancora un importante gettito per le casse comunali. Ma se i turisti non vengono, non ci sarà aumento che tenga prima o poi.
Prima ancora che l’inflazione, il caro voli, l’erosione del potere di acquisto ed i prezzi alle volte spropositati per la qualità offerta, Siracusa deve preoccuparsi di sè stessa. Perchè a leggere quello che i turisti scrivono sui social, ci sono aspetti che impattano maggiormente. E sono facilmente riassumibili alla voce “ordine e pulizia”. Ortigia è bellissima, straordinaria, affascinante. Ma è in preda al caos, vittima di interessi criminali come svela la recente operazione di Carabinieri e Guardia di Finanza; bulli e bulletti liberi di scorrazzare in scooter anche alla Marina; odori fastidiosi e molesti; pulizia carente; disordinate espressioni di festa; caotica viabilità; improvvisazione.
O si decide di mettere la testa sotto la sabbia, per fare finta di non vedere e finchè va tutto bene, ok; altrimenti è adesso il momento di chiamare alla responsabilità (ed alle capacità) gli amministratori tutti. Con una provocazione: si liberi Ortigia dai siracusani.
Come dire che senza coltivare nei fatti – non nelle parole – una nuova sensibilità e la cultura delle regole e del decoro, il futuro è tristemente segnato. Ortigia ha bisogno di nuova identità, di imprenditori appassionati e non di affaristi del momento sulle spalle del turista. Di persone che, a qualunque titolo, sappiano rispettarne e raccontarne fascino e beltà. Ma senza coltivare l’oggi, non c’è domani che splenda.




Con una pistola nascosta nell’auto, 59enne denunciato

Un 59enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Rosolini per porto di armi e oggetti atti ad offendere. Ieri mattina, durante un controllo alla circolazione stradale, i militari hanno trovato all’interno della sua auto, nascosta nel vano portaoggetti dello sportello lato guida, una pistola revolver “Olimpic 38” a salve, priva del tappo rosso, completa di relativo munizionamento: cinque bossoli a salve calibro 9 mm. L’arma è stata sottoposta a sequestro.




Il 19 luglio cerimonia per ricordare le vittime di mafia e promuovere la donazione del sangue

Sabato 19 luglio, alle ore 11.30, nell’area prospiciente la pineta dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, si svolgerà la cerimonia di commemorazione delle vittime di mafia e di promozione della donazione del sangue, con la scopertura delle nuove targhe nominative, già collocate dall’AVIS Comunale di Siracusa nel 1993 ai piedi delle piante d’alloro e ora restaurate, dedicate alle vittime delle stragi di Capaci, di via D’Amelio, al giudice Rosario Livatino, al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, a Emanuela Setti Carraro e al professore Paolo Giaccone.
La cerimonia, organizzata dall’Asp di Siracusa e presieduta dal direttore generale Alessandro Caltagirone, insieme all’AVIS Comunale di Siracusa e all’Associazione Donatorinati, vedrà la presenza di autorità civili, religiose e militari, di associazioni di volontariato e di personale sanitario. L’iniziativa si inserisce nella seconda delle tre giornate — il 19 luglio, il 23 maggio e il 21 settembre — che la Regione Siciliana, con decreto del presidente Renato Schifani, ha dedicato, in occasione degli anniversari di tre stragi mafiose, alla donazione di sangue e plasma in tutta l’Isola.




Il nuovo regolamento sugli asili nido giovedì 17 luglio in consiglio comunale

Il nuovo regolamento sugli asili nido e sui micro-nidi approderà giovedì al consiglio comunale di Siracusa nel corso di una seduta, convocata per le 10 dal presidente Alessandro Di Mauro, che sarà dedicata anche a un ordine del giorno e a due proposte della commissione Lavori pubblici.
Il nuovo regolamento è stato proposto dal settore Politiche sociali ed è destinato a sostituire quello oggi in vigore e che risale al 2017. È composto da 19 articoli e si occupa tanto degli aspetti organizzativi e dei criteri di ammissione quanto della modalità di gestione.
L’ordine del giorno è a firma del consiglieri del Partito democratico (Sara Zappulla, Massimo Milazzo e Angelo Greco) ed è dedicato alla sicurezza nei cantieri per lavori appaltati dal Comune.
Quanto ai due documenti presentati dalla commissione Lavori pubblici, entrambi sono rivolti alla realizzazione di rotatorie: una all’incrocio tra i viali Tica e Polibio e una tra le vie Guardo e Ozanam.




Cinghiali a Pantalica, il vecchio macello di Palazzolo alla Forestale per una gestione efficace

Il vecchio macello di Palazzolo sarà affidato alla Forestale per una gestione efficace del problema cinghiali. Stamattina a Palazzolo Acreide si è svolto un incontro operativo e aperto alla stampa per affrontare l’emergenza legata alla presenza eccessiva di cinghiali nell’area di Pantalica, un problema che sta mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini, l’equilibrio ambientale, l’attività agricola e la fruizione turistica di un patrimonio naturalistico unico al mondo. L’incontro ha visto la partecipazione di istituzioni ed enti competenti, tra cui il sindaco di Palazzolo Salvatore Gallo, il dirigente provinciale dell’Azienda Forestale Giancarlo Perrotta, i rappresentanti dell’Asp e altri attori coinvolti nella gestione dell’area. A supporto della problematica, è intervenuto anche Carlo Auteri, deputato regionale della Democrazia Cristiana, che ha espresso il suo impegno a risolvere la situazione: “Una giornata importante per Palazzolo Acreide e per tutta la nostra comunità. Affidare il frigomacello di Palazzolo alla Forestale per la gestione e il contenimento del numero eccessivo di cinghiali, che da tempo devastano i terreni agricoli e le coltivazioni del nostro territorio – ha dichiarato Auteri – è una misura indispensabile per tutelare l’ambiente, l’agricoltura e il lavoro dei nostri agricoltori, ma anche per garantire un equilibrio sostenibile tra la messa in sicurezza del patrimonio agricolo e culturale e la gestione del problema cinghiali”. Auteri ha sottolineato la necessità di trovare il giusto equilibrio tra la salvaguardia della fauna e l’intervento dell’uomo in caso di disequilibri naturali, come la mancanza di predatori naturali, che porta all’incremento incontrollato dei cinghiali. “La politica deve diventare azione pragmatica – ha continuato Auteri – e oggi siamo riusciti a unire gli sforzi con una sinergia tra istituzioni e enti locali. Ho avuto un confronto molto produttivo con il dirigente Perrotta, il quale mi ha dato input intelligenti. Ora, assieme al Comune di Palazzolo, all’Asp e alla Forestale, possiamo lavorare per limitare o risolvere concretamente il problema, tutelare le aziende agricole e fare di questo intervento un esempio di sviluppo lavorativo con un’azione congiunta”. Il sindaco Salvatore Gallo ha ribadito la posizione dell’amministrazione: “Non siamo favorevoli all’abbattimento indiscriminato della fauna, ma bisogna fare i conti con i disequilibri naturali. La presenza dei cinghiali crea problemi alle colture, ma anche pericolosità per i cittadini che vivono nelle campagne e per i turisti che frequentano l’area di Pantalica e della Valle dell’Anapo. Il nostro obiettivo è rendere il territorio più sicuro per tutti, tutelando al contempo l’ambiente e la fauna locale”. Il dirigente provinciale dell’Azienda Forestale, Giancarlo Perrotta, ha posto l’accento su un altro aspetto fondamentale: “È necessario creare un punto di raccolta nei pressi del macello, in modo da affrontare i problemi legati allo smaltimento dei pellami e delle viscere degli animali abbattuti. Questa misura è essenziale per evitare che tutto venga lasciato a carico dei coadiutori, creando potenziali problematiche legali. Solo attraverso la trasparenza e l’adozione di misure strutturate possiamo permettere a chi lavora in questo settore di farlo in modo sicuro e senza timore di denunce”.