Lavori alla Cattedrale, culto e funzioni religiose assicurate

Il culto e le funzioni religiose all’interno della Chiesa Cattedrale sono pienamente assicurate durante tutto il periodo dei lavori che interessano il prospetto esterno. Così come è accaduto ieri quando migliaia di persone sono accorse per l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia nella sua Cappella.
I lavori in Cattedrale sono stati resi possibili grazie ai fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) la cui pratica è stata istruita già due anni fa ed ha trovato esito sono negli ultimi mesi con ritardi determinati dagli adempimenti imposti dalla legge e da alcuni disservizi non imputabili all’Arcidiocesi che agisce quale stazione appaltante. I tempi sono dettati dalla stessa normativa Pnrr che impone l’esecuzione dei lavori entro il 31 dicembre 2025.
I lavori di consolidamento antisismico del prospetto e della cupola della Chiesa Cattedrale si sono resi necessari in quanto si sono verificati negli ultimi anni alcuni distacchi di frammenti degli elementi lapidei della facciata che, insieme al prospetto su piazza Minerva, è stata costantemente monitorata. Nel tempo sono stati messi in sicurezza i capitelli con una particolare rete che non ha alterato l’aspetto del monumento risultando non visibile a distanza. I lavori avviati interessano anche la cupola danneggiata da un fulmine durante un temporale tre anni fa.
Sono cinque le chiese nella Diocesi di Siracusa che saranno oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria grazie ai fondi del Pnrr per un totale di tre milioni di euro: Cattedrale, Spirito Santo e San Giovanni Battista (meglio conosciuta come San Giovannello) a Siracusa e in due chiese ad Augusta: Maria Ss. Assunta (Chiesa Madre) e San Sebastiano.




Francofonte, avvista incendio e attiva i soccorsi: lo spirito di servizio di un agente della Municipale

Grazie alla prontezza di un agente della Polizia Locale di Francofonte si è evitato che un incendio di arbusti e sterpaglie degenerasse in devastante rogo. Andrea Pernagallo, questo il nome dell’agente, libero dal servizio, si è reso conto che fiamme stavano iniziando ad alzarsi in un terreno di contrada Fontanavite – Bafù, in una zona abitata del territorio comunale.
Con prontezza, ha raggiunto la zona e resosi conto di quanto stava accadendo ha iniziato a deviare il traffico verso strade più sicure. Nel frattempo, assistito da personale della Multiservizi Francofonte (Davide Amenità e Samantha Bonifazio) ha allertato i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile Regionale, attivando così in modo rapido ed efficace la macchina dei soccorsi.
Il Comandante della Polizia Locale di Francofonte si è voluto complimentare pubblicamente con l’agente Pernagallo per lo spirito di servizio dimostrato.




Cinghiali a Pantalica, incontro a Palazzolo. Il sindaco Gallo e Auteri: “Arriva un’importante novità”

La presenza sempre più diffusa e fuori controllo dei cinghiali nell’area di Pantalica sta suscitando preoccupazione tra cittadini, amministratori locali e operatori del territorio. A rischio non solo la sicurezza delle persone, ma anche l’equilibrio ambientale, l’attività agricola e la fruizione turistica di un patrimonio naturalistico unico. Proprio per affrontare in maniera concreta questa emergenza, domani, martedì 15 luglio, si terrà un incontro nella sala consiliare del Comune di Palazzolo Acreide. All’appuntamento saranno presenti Carlo Auteri, deputato regionale della Democrazia Cristiana, il sindaco di Palazzolo Salvatore Gallo, il dirigente provinciale dell’Azienda Forestale Giancarlo Perrotta, oltre ai rappresentanti dell’Asp e ad altri attori coinvolti nella gestione dell’area. “Stiamo lavorando da settimane – dichiara Auteri – per dare risposte serie, condivise e fattibili a un problema che non può più essere ignorato. I cittadini hanno diritto alla sicurezza, gli agricoltori alla tutela delle proprie colture e chi lavora nel turismo alla valorizzazione di un sito straordinario come Pantalica”. Nel corso dell’incontro sarà illustrata un’importante novità, che rappresenta un primo passo concreto nella direzione della gestione attiva del fenomeno. “Abbiamo ottenuto un risultato significativo, frutto del confronto con il territorio e del lavoro di squadra tra enti locali e Regione – anticipa Gallo –. Ma sarà solo l’inizio di un percorso più ampio, che richiederà continuità e collaborazione”.




Commemorazione del 79° anniversario della scomparsa del carabiniere Salvatore Scala

Questa mattina, in Siracusa, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la ricorrenza del 79° anniversario della tragica scomparsa del Carabiniere Salvatore Scala, Medaglia d’Oro al Merito Civile.
Nato a Pozzallo il 5 aprile 1925, giovanissimo si arruolò nell’Arma dei Carabinieri e il 14 luglio 1946 a Monreale (PA) morì compiendo un atto di valore per il quale, nel 2009, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria”, con la seguente motivazione:
“Con eccezionale coraggio e convinta abnegazione, mentre viaggiava a bordo di un autocarro unitamente ad un commilitone ed a tre civili, avvistati due banditi armati nascosti nella vegetazione circostante, non esitava ad ingaggiare un conflitto a fuoco con i malviventi. Colpito da una raffica d’arma automatica cadeva esanime al suolo. Nobile esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche, spinti fino all’estremo sacrificio”. Monreale (PA) 14 luglio 1946.
Durante la cerimonia è stato deposto un omaggio floreale presso la tomba del militare, con gli onori resi sulle note del silenzio.
Alla cerimonia erano presenti il Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, Ten. Col. Sara Maria Pini, il Cappellano Militare Don Rosario Scibilia, rappresentanti delle Associazioni professionali a carattere sindacale fra militari e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Il ricordo del Carabiniere Salvatore Scala e del suo consapevole sacrificio si pongono nel segno dell’indissolubile legame tra l’Arma dei Carabinieri e i suoi Eroi, di ieri e di oggi, nella gelosa custodia dei valori della memoria, in continuità tra passato e presente.




Istruzione, studenti siciliani a lezione di IA. Turano: “Stanziati 700 mila euro per progetti formativi”

Il governo Schifani punta sulla didattica innovativa, sulle nuove competenze e sul futuro digitale della Sicilia. Dal prossimo anno scolastico gli studenti degli istituti statali nell’Isola andranno a ‘lezione’ di intelligenza artificiale. L’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana ha infatti pubblicato una nuova circolare destinata alle scuole di ogni ordine e grado che stanzia 700 mila euro per progetti finanziabili, per un massimo di 10 mila euro ciascuno, dedicata proprio all’IA nella scuola siciliana del futuro.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza e l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, quale strumento didattico innovativo, sviluppare competenze digitali anche per gli insegnanti, attraverso percorsi formativi mirati, ma soprattutto sensibilizzare gli studenti sui rischi e le implicazioni etiche legate all’uso di questo strumento, e dunque all’insieme di regole e norme di comportamento che gli utenti dovrebbero seguire quando interagiscono online (la cosiddetta netiquette).
«Nell’era della transizione digitale, degli algoritmi e del machine learning – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – introdurre nelle scuole percorsi educativi calibrati su questi temi significa creare le condizioni per consentire agli studenti e alle studentesse di acquisire un bagaglio culturale che sarà loro utile in futuro. Oggi educare alle nuove competenze, utilizzare in modo consapevole l’IA e i sistemi di machine learning significa guardare al domani. Le risorse destinate dal governo Schifani puntano a rafforzare la qualità della didattica delle scuole pubbliche siciliane, per un’offerta formativa innovativa, al passo con i tempi ma soprattutto attenta ai rischi potenziali, come la disinformazione, derivanti da un uso malsano e distorto delle nuove tecnologie».
Possono presentare istanza di ammissione al finanziamento, gli istituti scolastici statali di ogni ordine e grado, con sede in Sicilia, a esclusione di quelle scuole che hanno già beneficiato dei contributi previsti dalla circolare 22 del 2023, dedicata proprio alla ‘sperimentazione dell’IA a supporto dell’apprendimento per il contrasto alla dispersione scolastica’ e che non abbiamo ancora prodotto la rendicontazione finale.
Ciascun progetto dovrà prevedere obbligatoriamente percorsi di formazione specifica per gli insegnanti (uso delle piattaforme, privacy, dipendenza tecnologica, “AI divide”, trasparenza e sostenibilità), laboratori didattici e interattivi per gli studenti e la realizzazione di un prodotto multimediale originale (video, documentari, e-book interattivi, cortometraggi, sito web). È prevista, inoltre, la possibilità di realizzare proposte progettuali in partenariato con altri soggetti tra cui istituzioni, forze dell’ordine, operatori e specialisti di settore, organizzazioni del terzo settore.
Il contributo di 10 mila euro messo a disposizione delle scuole, tra le altre cose, potrà essere utilizzato per coprire i costi sostenuti dagli istituti per docenti interni, impegnati nelle attività del progetto in orario extrascolastico, per esperti esterni in didattica digitale ed IA, per le figure di supporto ad alunni con disabilità, per il personale interno non docente coinvolto nel progetto, per eventuali rimborsi al partenariato nel limite del 30% dell’importo del progetto; e ancora per l’ acquisto di software, licenze o abbonamenti a piattaforme e strumenti dell’IA a fini didattici, di attrezzature per la produzione di prodotti multimediali. Le scuole possono presentare la propria candidatura, corredata del progetto dettagliato, tramite posta elettronica certificata da inviare all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it entro e non oltre le ore 14 del 10 ottobre 2025.




Incendio Ecomac, Natura Sicula: “La Procura accerti il rispetto delle prescrizioni”

“Il rispetto delle 45 prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata all’impianto Ecomac nel 2020”. Natura Sicula chiede certezze sul punto e ribadisce in questo modo una richiesta già avanzata tre anni fa, subito dopo il primo incendio divampato.
“Il terrore è che possa ripetersi ancora- spiega il presidente dell’associazione ambientalista Fabio Morreale- A vigilare sul rispetto delle norme deve essere il Libero Consorzio di Siracusa”. Natura Sicula esprime il timore che possano non essere stati adottati accorgimenti volti a scongiurare il rischio di un rogo, “In considerazione del gatto che oltre a carta e plastica la Ecomac stoccava anche rifiuti come toner, elettroliti di batterie e accumulatori, contenenti
clorofluorocarburi, tubi fluorescenti e altri componenti altamente infiammabili.
Morreale elenca le misure e i limiti necessari in situazioni come quella descritta: tettoie per lo stoccaggio dei rifiuti, divisione in settori, cartelloni identificativi, piani
di emergenza e rigide distanze di sicurezza”.
Il presidente auspica che “la Procura faccia chiarezza sul rispetto delle prescrizioni, ma
anche sulle cause, sui controlli, e sui responsabili di questo evento la cui nube tossica ha
avvelenato l’aria, l’acqua e il suolo di nove centri abitati”.




Imbrattata nella notte la vetrina di una banca:”Free Palestine” accanto all’ingresso, caccia agli autori

Imbrattate nella notte le vetrine della filiale di un istituto bancario di via Savoia.

Poche ore dopo la partenza della Freedom Flotilla Coalition, salpata dal porto di Siracusa con la nave Handala, nella speranza di poter raggiungere Gaza con aiuti umanitari salvavita, ignoti hanno utilizzato vernice rossa sulla vetrina accanto all’ingresso principale della banca per scrivere “Free Palestine” . Ad accorgersi dell’accaduto è stata una guardia giurata dell’istituto di vigilanza privata “Security Service”, durante il proprio turno di lavoro. Immediatamente è scattata la segnalazione alla polizia, che ha raggiunto il luogo segnalato ed effettuato i rilievi del caso. Ulteriori elementi, utili per risalire all’identità dei responsabili del gesto, potrebbero emergere dall’analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza della zona. La nave Handala è rimasta alla Marina per diversi giorni prima di salpare, ieri, salutata da un folto gruppo di attivisti, rappresentanti di associazioni, comitati, partiti. Dopo una tappa a Gallipoli, si dirigerà verso la Palestina, nella speranza di riuscire a consegnare gli aiuti umanitari che trasporta.  Nelle scorse settimane, un’altra nave della Freedom Flotilla è stata sequestrata dalle forze israeliane in acque.




Pattinaggio, Vincenzo Maiorca è medaglia d’oro ai Campionati Europei 2025

Vincenzo Maiorca ha conquistato un’altra medaglia d’oro ai Campionati Europei 2025 in corso a Gross-Gerau, in Germania.
L’atleta della GSD Pattinaggio Città di Priolo Gargallo ha vinto il titolo di Campione Europeo nella 100 mt in corsia. In questi europei, che si concludono oggi, è la terza medaglia d’oro conquistata dal giovane pattinatore, la seconda personale, dopo quelle nel Giro Sprint e nella Staffetta.
“Un risultato – commenta il sindaco Pippo Gianni – frutto di grande sacrificio e impegno da parte di Maiorca, motivo di grande orgoglio per la nostra città e per l’Amministrazione comunale, che ha fortemente voluto la riqualificazione del pattinodromo con pista parabolica, dove il giovane si allena. Auguriamo a Vincenzo Maiorca di continuare a rappresentare la nostra città con successo, conquistando sempre nuovi traguardi”




Moda, cultura e riscatto sociale: gli abiti di “Le Tele di Aracne” incontrano Iole Vittorini

Celebrare la bellezza della sartoria artigianale, l’alto valore del recupero dei tessuti ma anche rendere omaggio e ricordare la figura di Iole Vittorini. “Le Tele di Aracne incontra Iole Vittorini” è l’esibizione delle creazioni realizzate dalle allieve e dagli allievi dell’Accademia sartoriale Le Tele di Aracne che sarà inaugurata lunedì prossimo (14 luglio), alle 19 nel Palazzo del Governo di via Roma, a Siracusa, nel cuore di Ortigia.
Organizzata dal Libero consorzio di comuni, guidato da Michelangelo Giansiracusa, in collaborazione con il Comune, l’esibizione sarà aperta al pubblico fino al 22 luglio con un allestimento che tradurrà visivamente l’essenza del progetto: la bellezza nata dalla fragilità, la rinascita attraverso un gesto creativo.
“Dopo la recente partecipazione alla Fashion week di Torino – commenta il sindaco Francesco Italia – l’accademia di via Bainsizza mostra i risultati di un importante progetto. Capi che portano il segno della liberazione di persone che stanno sfruttando una nuova opportunità per uscire da una traiettoria di vita destinata al disagio. Ma anche creazioni realizzate all’insegna della sostenibilità e del riuso”.
Per Michelangelo Giansiracusa, «il Libero consorzio ha accolto con grande gioia la collaborazione con le Tele di Aracne che rappresenta uno dei progetti più innovativi e socialmente impattanti sulla nostra comunità allargata. Ospitare l’iniziatica nel cortile di via Roma è un modo per testimoniare come questa progetto travalica i confini del capoluogo e lancia un messaggio positivo e tutti i comuni del territorio».
Le Tele di Aracne, realizzato dal Comune con i fondi del Pon Legalità, ha trasformato un bene confiscato alla mafia in un luogo simbolo di rinascita, formazione e creatività sociale; un luogo dove dare corpo a una nuova speranza per giovani in uscita dai circuiti penali, donne vittime di violenza e soggetti fragili. E sono proprio le creazioni realizzate dagli allievi e dalle allieve dell’Accademia sartoriale di Siracusa che in un percorso virtuoso, all’interno del Palazzo del Governo, racconteranno una storia che parla di riscatto e dignità, artigianato e innovazione, memoria e sostenibilità grazie a capi realizzati con vecchi corredi della nonna.
L’esposizione sarà anche un modo per ricordare la figura di Iole Vittorini, donna colta, anima sensibile, dalle mille passioni tra le quali proprio quella della sartoria. E proprio questa passione sarà il filo conduttore tra Iole Vittorini e l’esposizione dei capi realizzati dall’Accademia Le Tele di Aracne.
L’exhibition sarà anche una preziosa occasione per visitare la stanza dedicata al celebre scrittore siracusano Elio Vittorini. Anche all’interno di quella stanza dov’è stato ricreato lo studio dell’autore di “Conversazione in Sicilia”, nascerà un dialogo virtuoso tra la storia, la cultura e l’arte sartoriale. Sogni, storia, talento si uniranno nel percorso espositivo: un viaggio emotivo e di riscoperta di tessuti, ricordi, racconti che arrivano dal passato e diventano abiti d’eccellenza. Si tratta non solo di un’esibizione ma di un invito a guardare con occhi nuovi il lavoro, la cultura, l’inclusione. È la dimostrazione concreta di come, anche nei luoghi feriti dalla storia, possano nascere percorsi di vita che rammendano il tessuto sociale.




Gilistro (M5S): “Basta casi Ecomac, si istituisca un’unità di crisi permanente”

“Basta casi Ecomac. Si metta in piedi un’unità di crisi permanente che, in caso di incidente, si attivi con immediatezza e tempismo, senza gli inaccettabili ritardi e tentennamenti che abbiamo visto in questi giorni e che hanno messo in serio pericolo la salute di decine di migliaia di abitanti di quest’area del Siracusano”. La chiede a gran voce il deputato regionale M5S Carlo Gilistro, reduce dall’incontro di stamattina col Prefetto, al quale ha esposto – da medico – tutti i suoi timori e le sue preoccupazioni sulle possibili conseguenze dell’incidente di Augusta.
“Gli interventi immediati post-incidente – dice Gilistro – sono stati, per usare un generosissimo eufemismo, molto lacunosi, se non inesistenti: non si possono attendere quattro o cinque giorni per suggerire misure di cautela e prudenza che dovrebbero, invece, essere comunicate immediatamente. Non si può tenere la popolazione priva delle indispensabili informazioni e comunicazioni da parte delle autorità, che in questo caso non sono andate oltre l’invito dei sindaci a chiudersi in casa. Chi ci dice ora cosa hanno respirato nell’immediatezza i cittadini e a quali rischi possono andare incontro in futuro? È ora di dire basta. Dove finora si è colpevolmente messa una virgola, va messo un punto fermo”.
Sull’incidente Gilistro ha già depositato un’interrogazione all’Ars e sta predisponendo un esposto in Procura.
“Quando c’è di mezzo la salute – dice Gilistro – la tolleranza deve essere zero e non siamo disposti a fare sconti a nessuno. Anzi, chiederemo di estendere i controlli alle colture e alla filiera agroalimentare, valutando la possibilità di sollecitare indennizzi per i produttori colpiti dalla nube e dagli inquinanti ricaduti sul territorio”.