Ecco la nuova giunta Italia, tra ritorni e novità: il sindaco mantiene ad interim Cultura e Sport

Sono espressione del consiglio comunale i nuovi assessori della giunta retta dal sindaco Francesco Italia. Hanno giurato questa mattina: Luciano Aloschi, nuovo assessore all’Igiene Urbana, Verde Pubblico e servizi cimiteriali, Ambiente e Territorio; Giuseppe Casella, a cui sono state affidate le rubriche Decentramento, Risorsa Mare, Edilizia sociale, Enti partecipati; Andrea Firenze, che rientra nell’esecutivo con l’Urbanistica, Pubblica illuminazione, Efficientamento energetico, Demanio, Beni Comuni. Altro rientro, quello di Sergio Imbrò, alla Protezione Civile, Polizia Municipale e Democrazia Partecipata. La donna è Daniela Vasques, alla Sanità, Tutela degli Animali, Servizi Demografici ed Elettorali. Il sindaco mantiene ad interim la rubrica della Cultura, Università, Unesco, Sport e Turismo, Periferie, Pnrr, Servizio Idrico.




Ispettori del Lavoro in una fabbrica di imballaggi, multe per 6.500 euro

Nei giorni scorsi, personale INL Sicilia in servizio a Siracusa ha effettuato un’ispezione in una fabbrica di imballaggi con sede in provincia.
Sul posto è stata accertata la presenza di un lavoratore in nero su 6 presenti ed è stato quindi adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, successivamente revocato a seguito della regolarizzazione del lavoratore.
Gli ispettori hanno inoltre rilevato la totale mancanza, all’interno della fabbrica, della segnaletica orizzontale che permette di delimitare i passaggi tra pedoni e mezzi d’opera.
Sono state irrogate sanzioni complessive per circa 6.500 euro.

Foto dal web




Droga, smantellata piazza dello spaccio a conduzione familiare: sette denunce

Gli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato d di Lentini, nel corso di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, hanno denunciato 7 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione di polizia ha permesso di disarticolare una fiorente piazza di spaccio a conduzione familiare in cui venivano cedute quotidianamente più di 40 dosi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e crack, agli assuntori della zona.
Le indagini sono scaturite dal fatto che gli investigatori avevano notato che il tenore di vita di tutti i componenti della famiglia era troppo elevato rispetto alle condizioni economiche dichiarate, avendo tutti a disposizione auto di lusso e un’abitazione dal valore economico particolarmente elevato.
Le indagini hanno accertato che l’attività criminosa veniva gestita con ruoli ben definiti tra i vari familiari coinvolti, in particolare uno dei soggetti denunciati è ritenuto responsabile dell’approvvigionamento della droga.




Incendio alle terre confiscate alla Mafia,Cna: “Gesto ignobile contro chi lavora per la legalità”

“Ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito dalla cooperativa Beppe Montana- Libera Terra”. Cna Siracusa, attraverso il Presidente comunale di Lentini, Innocenzo Russo, e la Presidente territoriale, Rosanna Magnano, esprime “totale solidarietà e vicinanza ai suoi lavoratori e dirigenti. L’incendio, di assai probabile natura dolosa- ricorda Cna- che ha distrutto venti ettari di grano biologico su terreni confiscati alla mafia, non è solo un danno economico, ma un attacco diretto al cuore della legalità e a uno dei simboli più importanti del riscatto del nostro territorio”.
“L’attacco alla cooperativa Beppe Montana è un attacco a tutte le imprese sane e oneste della nostra provincia e della Sicilia. Colpire chi, con coraggio, lavora su beni strappati alla criminalità significa tentare di riaffermare un potere che invece va combattuto ogni giorno, senza tregua”, dichiarano in una nota congiunta Innocenzo Russo e Rosanna Magnano. “Questo non è un episodio isolato, ma, come emerge dalle cronache, l’ultimo di una serie di atti intimidatori che delineano una chiara e inaccettabile strategia criminale. Non possiamo e non dobbiamo permettere che chi lavora per un’economia pulita e giusta venga lasciato solo”.
“Da sempre CNA è in prima linea nel contrasto a ogni forma di criminalità e ha costantemente supportato gli imprenditori che hanno avuto il coraggio di denunciare. Il nostro ruolo è quello di essere un presidio di legalità al fianco delle aziende”, proseguono i vertici di CNA. “La solidarietà, che oggi arriva unanime da politica e società civile, deve tradursi in un’azione ancora più forte e coordinata da parte dello Stato e delle Istituzioni. Bisogna rafforzare la tutela di queste realtà esemplari e garantire che possano operare in sicurezza. Isolare e colpire chi produce ricchezza e sviluppo nel rispetto delle regole è l’obiettivo della mafia; rispondere uniti e compatti è il dovere di tutta la comunità”.

CNA Siracusa ribadisce il proprio impegno a promuovere la cultura della legalità e a sostenere, con tutti i propri strumenti, gli imprenditori e i lavoratori che, come quelli della cooperativa “Beppe Montana”, rappresentano il volto migliore e più coraggioso della nostra terra.




Controlli straordinari a Marzamemi, lente d’ingrandimento sui locali pubblici

Proseguono i controlli straordinari del territorio disposti dal questore in tutta la provincia, potenziati per il periodo estivo, quando il numero di avventori nelle zone maggiormente frequentate da giovani e turisti.
Nella serata di ieri, tali servizi si sono concentrati a Marzamemi dove, gli agenti del commissariato di Pachino e del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, hanno identificato 76 persone e controllato 25 veicoli.
Particolare attenzione è stata posta al controllo degli esercizi pubblici per la somministrazione di cibi e bevande. Sono stati controllati numerosi esercizi commerciali ed uno di questi è stato sanzionato amministrativamente per 300 euro per non aver rispettato l’ordinanza sindacale che vieta l’utilizzo di apparecchi di amplificazione sonora all’aperto. I servizi di controllo straordinario del territorio proseguiranno nei prossimi giorni in tutte le località ritenute maggiormente “sensibili” della provincia.




In sella ad una bici rubata, 51enne bloccato in via Necropoli Grotticelle: denunciato

Era in sella ad una bicicletta risultata rubata. Un uomo di 51 anni è stato sorpreso dagli agenti delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, ieri pomeriggio in via Necropoli Grotticelle. L’uomo è stato denunciato per ricettazione, mentre la bici è stata restituita al legittimo proprietario.




Smantellata una piantagione di cannabis, arrestato un 51enne

Smantellata una coltivazione di cannabis. È successo martedì pomeriggio, quando i Carabinieri di Sortino e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, durante un servizio di controllo del territorio nelle campagne di Sortino, hanno individuato un appezzamento coltivato con oltre 450 piante di marijuana, ciascuna alta più di 150 cm.
La piantagione si trovava all’interno di un terreno di pertinenza del casolare di un 51enne, arrestato in flagranza di reato per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.
Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato anche 5,6 kg di marijuana già essiccata e conservata in fusti di plastica, oltre a vario materiale per la coltivazione indoor dello stupefacente (lampade a LED, ventilatori, stufe elettriche e termometri per ambienti).




Cannata (FdI) visita l’impianto Versalis di Priolo: “Qui tassello del futuro energetico”

Il parlamentare Luca Cannata (FdI) ha visitato lo stabilimento Versalis di Priolo, dove è iniziato il piano di trasformazione green. “Priolo non è solo un polo industriale, è un tassello strategico del futuro energetico italiano”, ha detto con riferimento al passaggio da sito petrolchimico a una moderna bioraffineria con annesso un impianto per il riciclo chimico dei rifiuti in plastica mista con tecnologia Hoop, su scala industriale. “Un’opportunità rilevante per la Sicilia, che può e deve restare protagonista della transizione energetica e industriale, facendo leva sulle competenze e sulla storia produttiva del nostro territorio”, ha aggiunto.
“La riconversione in corso si concentrerà sulla produzione di biocarburanti HVO, come il Sustainable Aviation Fuel (SAF), utilizzando materie prime rinnovabili prevalentemente di scarto quali oli vegetali, biomasse non edibili e scarti organici. Una filiera innovativa e sostenibile che permetterà di ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ rispetto alla produzione tradizionale di combustibili fossili, contribuendo concretamente agli obiettivi di decarbonizzazione europei e nazionali”, le parole di Cannata.
Per quanto riguarda l’impianto Hoop, il cui dimostrativo da 6mila tonnellate/anno è stato recentemente avviato a Mantova, i dati sperimentali hanno evidenziato una riduzione dell’81% delle emissioni di gas serra rispetto allo scenario di riferimento. “È la dimostrazione concreta di come l’innovazione tecnologica possa generare benefici ambientali misurabili, favorendo un recupero efficiente dei rifiuti plastici, che vengono trasformati in nuova materia prima per la produzione di plastiche circolari. L’investimento complessivo previsto è di circa 900 milioni di euro, destinato alla riconversione delle infrastrutture esistenti e alla costruzione dei nuovi impianti. Questo progetto si inserisce nel piano da 2 miliardi di euro sottoscritto da Eni-Versalis con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a marzo 2025 per sostenere la transizione ecologica dei poli chimici italiani”.
Attenzione anche all’aspetto occupazionale: l’accordo prevede il mantenimento dei livelli occupazionali e la formazione di nuove professionalità nel campo della chimica verde e dell’economia circolare. “È questa l’industria che vogliamo per l’Italia e per la Sicilia: capace di competere, ma anche di custodire e valorizzare il territorio”.




Prevenzione incendi, Pantano: “Interventi di diserbo in corso da giugno, 63 aree ad oggi interessate”

“Gli interventi di diserbo di interi lotti o particelle di terreno di proprietà comunale sono stati avviati a giugno scorso, con un mese di anticipo rispetto al 2024. Non risponde quindi al vero che l’Amministrazione comunale non si sia mossa in tema di prevenzione incendi. Su preciso input del sindaco Francesco Italia, il Comune di Siracusa ha messo in campo una serie di importanti azioni di scerbatura, manuale o meccanica, che hanno già permesso di bonificare più aree, garantendo sicurezza e pulizia”. Lo sottolinea l’assessore Enzo Pantano nel corso di un incontro negli uffici della Protezione Civile dedicato all’analisi della situazione.
“Nelle scorse settimane gli operai della ditta ragusana che si è aggiudicata il servizio per una somma di poco inferiore ai 45mila euro sono intervenuti a Grottasanta, Epipoli, Pizzuta, Scala Greca, Bosco Minniti, Fontane Bianche, Villaggio Miano, Tiche, Arenella e Isola”, sintetizza Pantano.
Nel dettaglio, disponibile file in allegato sui 63 interventi sin qui condotti, zona per zona. Diserbo, scerbatura, esecuzione di strisce tagliafuoco: questi i lavori completati nelle settimane scorse.
“I lavori di diserbo proseguiranno fino ad agosto e continueranno ad interessare tutto il territorio comunale, incluse le contrade marinare e le frazioni. Gli uffici restano a disposizione dei cittadini, anche per eventuali segnalazioni. Ricordiamo che non tutti i terreni sono di proprietà comunale ma anche di altri enti oltre che di privati”.




Istruzione, 15 mln di euro per edilizia scolastica in Sicilia: 23 gli interventi in provincia di Siracusa

Il governo Schifani, nell’anno scolastico 2024-2025, ha stanziato oltre 15 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole siciliane, tra fondi regionali ed economie residue del Piano di azione e coesione (Pac).
Complessivamente, dal 2024 ad oggi, sono 314 gli interventi finanziati nelle 9 province dell’Isola: 104 in provincia di Messina per un valore di 4,4 milioni di euro; 72 in quella di Catania per 3,4 milioni di euro; 42 nel Palermitano per 2,2 milioni; 29 in provincia di Agrigento per un importo pari a 2,3 milioni; 23 in provincia di Siracusa per 1,2 milioni; 17 nel Trapanese per 737 mila euro; 13 in provincia di Enna per 513 mila euro; 9 in quella di Ragusa per 359 mila euro; 5 in provincia di Caltanissetta per 280 mila euro.
«Abbiamo finanziato tutte le richieste pervenute da Comuni e Province per mettere in sicurezza gli istituti. Ciascun intervento di manutenzione straordinaria ha potuto beneficiare di un finanziamento massimo di 40 mila euro – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e della professionale, Mimmo Turano – In tema di edilizia scolastica, è bene specificare che l’assessorato all’Istruzione ha una capacità di azione “limitata” allo stanziamento di risorse per finanziare interventi, con bandi o circolari, poiché la competenza “esclusiva” è degli enti locali, che sono i proprietari degli edifici».
«Con questi finanziamenti – prosegue – abbiamo dato un aiuto concreto ai Comuni e alle ex Province e dunque alle scuole di tutta la Sicilia, che in questo modo possono mettere in sicurezza gli edifici, procedere con interventi di risanamento delle palestre, di rifacimento di finestre, solai pericolanti, per citare solo qualche esempio. Inoltre, a questi fondi per la manutenzione straordinaria, si aggiungono altri 52 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027 per investimenti nelle scuole, che hanno consentito di realizzare 209 interventi in tutta la Sicilia come mense, palestre, laboratori. Stiamo lavorando all’individuazione di ulteriori risorse, perché migliorare strutture ed edifici significa migliorare la qualità della didattica per i nostri studenti e le nostre studentesse».