Sigilli a Cala Zaffiro, verifiche dell’Urbanistica su lavori di sbancamento

Sigilli all’area di Cala Zaffiro, la suggestiva caletta dell’Area Marina Protetta del Plemmirio caratterizzata da mare cristallino e che ospita da diversi anni un lido privato. Il settore Urbanistica avrebbe riscontrato elementi tali da comportare il sequestro dell’area, per effettuare verifiche a seguito di segnalazioni e successivi riscontri relativi a presunti interventi di sbancamento condotti in difformità e particolarmente invasivi, con possibile danno arrecato alla scogliera. Gli approfondimenti riguardano anche gli aspetti legati alle possibili conseguenze sulla sicurezza, in una zona fragile da questo punto di vista. Lungo la scogliera dell’Area Marina Protetta, infatti, si sono in diverse occasioni e in diversi punti verificati dei crolli.
Per il lido di Cala Zaffiro, già in passato si erano verificate circostanze che avevano fatto emergere l’esigenza di attività di verifica di eventuali lavori condotti in difformità. In corso gli approfondimenti per verificare eventuali violazioni e responsabilità.

Foto: da Facebook




Sanità privata e centri di riabilitazione, sit-in della funzione pubblica di Cgil e Cisl

I lavoratori della sanità privata e dei centri di riabilitazione e delle RSA di Siracusa manifestano a tutela dei loro diritti. A tal fine le segreterie della Funzione pubblica di Cgil e Cisl hanno organizzato un sit-in per sensibilizzare sulla “necessità di una mobilitazione generale in vista dello sciopero nazionale del 22 maggio indetto per il settore. Dopo il fallimento del tentativo di conciliazione- spiega il sindacato- le associazioni datoriali AIOP e ARIS non hanno fatto alcun passo in avanti e continuano a subordinare l’apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale alla garanzia di una copertura integrale dei costi da parte di Ministero e Regioni. Un silenzio assordante e una posizione inaccettabile, che lascia oltre 200mila professionisti del settore senza contratto da 6 e 13 anni.È una battaglia per la dignità del lavoro: per recuperare potere d’acquisto, per il riconoscimento professionale e la valorizzazione del personale.È una battaglia di civiltà per chi lavora, ma anche per garantire ai cittadini la qualità dei servizi di cura e assistenza. È una battaglia per riconoscere il valore della sanità privata e della competenza e responsabilità dei lavoratori che operano nel settore”.




“Le Madri di Euripide”, spettacolo di beneficenza in memoria di Damiano Chiaramonte

Si intitola “Le Madri” lo spettacolo diretto da Carmelinda Gentile inserito nel programma dell’Amenanos Festival, che andrà in scena il prossimo 2 giugno alle 20:30 al Teatro Greco -romano di Catania e il cui incasso sarà devoluto ad associazioni che si occupano di assistenza ai malati oncologici. Un progetto teatrale nato da un’esperienza personale profonda: dopo anni trascorsi nei Paesi Bassi e aver fondato ad Amsterdam il Korego Theater Group, la regista è tornata ,infatti, in Sicilia,la sua terra , per dar vita a “Passo dopo Passo”, un seminario teatrale rivolto a chi ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza della malattia.
“Le Madri”, tratto dalla traduzione del professore Giusto Monaco, è il frutto di quel cammino. Un’opera corale che affronta con delicatezza e potenza i temi della perdita, della memoria, dell’amore e della resistenza. Un inno alla vita che continua, dedicato a tre “presenti assenti”: il compianto giornalista siracusano Damiano Chiaramonte, Mirella Trombadore e Sarah Alicata.
Il cast è formato da attori professionisti e da alcuni partecipanti al seminario, in un intreccio profondo tra arte e testimonianza, cura e creazione.
“Questo progetto non ha sponsor: nasce solo dalla mia testardaggine, dalla volontà di trasformare il dolore in bellezza, e di rendere il teatro un luogo di cura e di verità”, afferma la regista.
Il ricavato della serata, tolte le spese vive, sarà interamente devoluto alle associazioni CIAO, A.N.G.O.L.O. e LILT e ogni donazione porterà simbolicamente il nome di uno dei tre dedicatari.

I biglietti sono disponibili su Tickettando al link https://tickettando.organizzatori.18tickets.it/event/43245




Pellegrinaggio per la pace,appello di Salvo Bisicchia: “La SLA non mi ferma,chiediamo aiuto a Maria”

Salvo Bisicchia torna a far parlare di sé, questa volta parlando alla città e lanciando un appello. Con la sua caparbietà ha immaginato, chiesto e ottenuto che il pellegrinaggio del 29 maggio dalla Casa del Pianto di via degli Orti al Santuario della Madonna delle Lacrime fosse dedicato alla pace. Si pregherà, dunque, per questo.
“Nell’immobilismo di questa città – spiega Bisicchia- c’è bisogno di fare qualcosa per smuovere le coscienze e ricordare ai siracusani che va ricercata la pace nel mondo e in ogni ambito, soprattutto nei nostri cuori. Recarci dalla nostra Madre Celeste Regina della Pace, che ha pianto nella nostra Siracusa, ha un significato profondo Per la nostra città che nei cartelli di ingresso si annunciava agli automobilisti come città per la pace e per i diritti umani (non so se è ancora così perché, data la mia condizione fisica, non esco da anni!)”.Il Rettore del Santuario, Don Aurelio Russo ha accolto di buon grado la proposta di Salvatore. L’invito è rivolto a tutti, affinché si partecipi al pellegrinaggio per il Giubileo chiedendo alla Madonna il dono della Pace.
“Parola chiave- prosegue Bisicchia- ripetuta ben dieci volte nel discorso che ha preceduto la prima benedizione “Urbi et Orbi” di un commosso ed emozionato Papa Leone XIV. Queste parole mi hanno profondamente scosso e così, dal mio letto cui sono costretto a causa della mia malattia (la SLA), ho chiesto a Padre Aurelio, Rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, di dedicare il prossimo pellegrinaggio del 29 maggio – dalla Casa del Pianto al Santuario – alla pace. Il mio invito è esteso ai parroci, alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia, all’Ordine Francescano Secolare, al Comitato di San Sebastiano, agli “Amici di Suor Chiara Di Mauro”, alle autorità civili”.

Nella foto: Salvatore Bisicchia e la moglie Delia Catania




Pallanuoto, commozione e vittoria nell’ultimo ballo di Napolitano e Tempesti con l’Ortigia

Non è stato un pomeriggio normale quello vissuto alla “Paolo Caldarella”. Nel giorno del congedo di Tempesti e Napolitano davanti al loro pubblico, la partita è passata in secondo piano, preceduta dalla premiazione di questi due straordinari atleti, dalla commozione generale per due simboli che lasciano e chiudono un’era sportiva. Una premiazione che ha coinvolto anche il Siracusa Calcio, presente con il presidente Ricci, il direttore Guglielmino, mister Turati, l’allenatore dei portieri Aprile e una rappresentanza di giocatori, con in testa capitan Maggio.
Il match è andato come si sperava, con l’Ortigia che non concede nulla, decisa a giocarsela e a vincere. Una gara equilibrata, ma con i biancoverdi sempre un passo avanti ai romani della Vis Nova. Le parate di Tempesti scoraggiano i tiratori avversari, la difesa sbaglia pochissimo e gioca benissimo l’uomo in meno, mentre i gol e le magie dei mancini Campopiano e Carnesecchi valgono il +3 (7-4) di fine terzo tempo. Nell’ultima frazione, i romani si rifanno sotto, ma ci pensa uno strepitoso Napolitano, da un’insolita posizione 4, a trovare la zampata che mette ko gli avversari, prima del sigillo finale di Di Luciano. L’Ortigia vince 9-6 e porta la serie a gara 3 (il 20 maggio a Roma), ma alla fine gli applausi del pubblico sono tutti per Tempesti e Napolitano, due nomi e due ragazzi che rimarranno nella storia e nel cuore del club e dei tifosi.
Al termine del match, il primo a parlare è capitan Christian Napolitano: “Innanzitutto voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti, i tifosi, i bambini, la mia compagna Laura, la mia famiglia, la famiglia Marotta, il Siracusa Calcio che ha donato le maglie a me e Tempesti, insomma tutti. È stato uno spettacolo, la premiazione è stata emozionante. Chiudo qui la mia carriera, con un gol da posizione 4 che avevo in canna (ride, ndr)! Oggi non era facile giocare, ma siamo scesi in acqua per vincere e ci siamo riusciti contro una squadra forte, piena di giovani di talento e con un allenatore forte. Finché io sono il capitano si scende in acqua per dare battaglia contro tutti, senza concedere nulla, questa è la nostra sfida quotidiana. Oggi sono venuto qui alle 13, perché volevo godermi tutto. Spero, insieme a Stefano, di aver lasciato la giusta grinta ai ragazzini, di aver dato l’esempio, facendo capire che ci vuole sempre passione. La pallanuoto è uno sport minore, ma ti dà anche tante gioie. Vedendo tutta questa gente che ci ha accolto e celebrato, penso di aver lasciato un bel segno. Grazie ancora a tutti per lo splendido spettacolo di oggi, è stato toccante, ho ancora ora un nodo alla gola”.
Alle parole del capitano, fa eco il leggendario portiere Stefano Tempesti, 33 anni di serie A1, trofei, successi e cinque olimpiadi: “È stata un’emozione meravigliosa, a volte la vita ti regala queste gioie, Ho esordito tanti anni fa contro l’Ortigia in campionato e chiudo la mia carriera proprio con l’Ortigia. Abbiamo anche vinto gara 2. Oggi sarebbe stato facile lasciarsi andare, chiudere il campionato con questa festa stupenda, ma siamo l’Ortigia e giochiamo sempre per vincere, a maggior ragione oggi con tutta questa gente che è venuta per noi. Ora andremo a gara 3, onoreremo il nostro impegno fino alla fine. In tribuna, oggi c’erano tante persone care, mi spiace solo che non ha potuto esserci Umberto Panerai, che è stato il mio maestro in acqua, colui che mi ha insegnato a parare e mi ha trasmesso una filosofia, un modo di affrontare il ruolo che nessun altro nel mondo mi poteva insegnare. Lui sarà sempre una parte importante della mia carriera. Sugli spalti c’era invece Jacopo Bologna, che ebbe il coraggio di portare me, ragazzino, da Prato a Firenze, contro tutto e tutti, credendo in me anche quando le cose non andavano bene”.




Tubi danneggiati durante lavori Enel, Borgata senza acqua

Rottura di alcuni tubi nella zona della Borgata, provocata da una ditta impegnata in lavori per conto di Enel. A comunicarlo è Siam, che informa che le proprie squadre sono già intervenute per riparare il danno.
Per consentire l’intervento, si è resa necessaria la sospensione dell’erogazione idrica nella Borgata e nelle aree limitrofe.
“Non appena i lavori saranno conclusi – fa sapere Siam – la rete sarà riavviata, ma al momento non è possibile stabilire con precisione quando il servizio tornerà alla regolare erogazione”.




Travolge scooterista e fugge, identificato il responsabile grazie alle telecamere

È stato rintracciato il conducente del veicolo che, dopo aver travolto uno scooterista, si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. L’incidente è avvenuto nella serata di venerdì scorso, all’incrocio tra viale Luigi Cadorna e via Von Platen.
A farne le spese è stato lo scooterista, un uomo di 42 anni, che ha riportato ferite lievi ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I.
Determinanti, ai fini delle indagini, si sono rivelate le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Dopo una serie di ricerche e approfondimenti, la Polizia Municipale è riuscita a identificare il responsabile, che è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di omissione di soccorso.




Turista belga soccorso alla Marchesa del Cassibile dalla Capitaneria di porto di Siracusa

Un bagnante infortunato è stato soccorso questa mattina alla Marchesa del Cassibile dalla Capitaneria di porto di Siracusa. Alla Sala Operativa della Guardia Costiera è giunta una segnalazione relativa a un uomo caduto rovinosamente sulla scogliera della nota località balneare.
Immediatamente è stata attivata la macchina dei soccorsi via mare, con l’impiego della motovedetta CP 568, a bordo della quale si trovava personale militare abilitato al soccorso marittimo.
Raggiunto il luogo dell’incidente, il malcapitato – un turista belga di 78 anni – ha riferito di non riuscire a deambulare a causa del trauma subito e delle escoriazioni riportate nella caduta.
Le condizioni del mare, in peggioramento, hanno impedito alla motovedetta di avvicinarsi alla piattaforma rocciosa su cui si trovava l’uomo. A quel punto, il Soccorritore marittimo si è tuffato in acqua, raggiungendo il bagnante a nuoto.
Dopo aver verificato le condizioni dell’infortunato, rassicurato dalla presenza della Guardia Costiera, il soccorritore ha proceduto a sostenerlo in galleggiamento, utilizzando un salvagente anulare, e a trainarlo a nuoto fino alla motovedetta in attesa nello specchio d’acqua antistante.
Una volta a bordo, la motovedetta ha fatto rotta verso il Porto Grande di Siracusa, dove, dopo circa 20 minuti di navigazione, il turista è stato sbarcato, cosciente, alla banchina 5. Ad attenderlo vi era un’unità operativa mobile del 118, che ha provveduto a prestargli le cure mediche necessarie.




Province: verso un coordinamento regionale dei liberi consorzi

Per la prima volta, dopo 13 anni, i Presidenti dei Liberi Consorzi Comunali di Siracusa, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa e Trapani hanno partecipato ad un evento nazionale Upi, l’Unione nazionale delle Province.A rappresentare il territorio provinciale, nella sala congressi dell’Hotel Forum di Roma, c’era il neo presidente, Michelangelo Giansiracusa.
L’assemblea è stata aperta dal Presidente nazionale dell’UPI, Pasquale Gandolfi, che ha evidenziato le principali questioni che riguardano il ruolo delle province e dei liberi consorzi comunali, con un focus particolare sulla necessità di garantire risorse e autonomia amministrativa per offrire servizi efficienti ai cittadini. Gandolfi ha ribadito l’impegno dell’UPI a tutelare gli interessi degli enti intermedi e a promuovere un confronto costante con il Governo centrale.
I Presidenti siciliani, al termine dell’incontro, hanno deciso di costituire un coordinamento regionale stabile tra i Liberi Consorzi Comunali dell’Isola, per affrontare in maniera unitaria le principali problematiche che riguardano i territori. Questo tavolo di coordinamento si affiancherà al confronto già avviato con l’UPI e collaborerà con ANCI Sicilia, i cui vertici hanno già invitato i Presidenti siciliani a un incontro previsto per martedì prossimo.
“Abbiamo scelto di unirci e coordinarci per rappresentare al meglio le esigenze dei nostri territori – ha dichiarato Michelangelo Giansiracusa, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa –. L’incontro di oggi ha segnato l’inizio di un percorso che ci vedrà sempre più compatti e propositivi nelle sedi istituzionali.”




Mini piano di riqualificazione stradale: nuove rotatorie e attraversamenti pedonali

“Nuovi interventi per la sicurezza stradale e la riqualificazione urbana”. Li annuncia l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano. “Da lunedì si interverrà soprattutto nei quartieri più trafficati- spiega Pananto- Il primo intervento riguarderà la realizzazione definitiva di una rotatoria in via Teofane, nella zona della Pizzuta, punto nevralgico per la viabilità del quartiere. A seguire, sarà installata una serie di dossi artificiali in via Franca Maria Gianni, con l’obiettivo di costringere gli automobilisti a moderare la velocità e ridurre il rischio di incidenti.Nel piano rientrano inoltre: la manutenzione straordinaria di piazza Eurialo; il ripristino della ringhiera di via dell’Olimpiade; la realizzazione di una rampa nei pressi del nuovo attraversamento pedonale in via Elorina; e la sperimentazione di rotatorie provvisorie nel quartiere Tiche, per valutare soluzioni viabili innovative e funzionali”. L’investimento ammonta complessivamente a 105 mila euro, previsti da un emendamento alla variazione di bilancio presentato dal gruppo consiliare del Mpa.