La floridiana Carmela Tata riconfermata Garante Regionale della Persona con Disabilità

Continuerà a rivestire il ruolo di Autorità Garante della Persona con Disabilità Carmela Tata, riconfermata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani che ricopre ad interim la carica di assessore alla Famiglia. Il decreto di nomina è stato siglato a seguito della valutazione dei titoli condotta dalla commissione incaricata di selezionare le candidature. Tata, floridiana, ha rivestito il ruolo di Garante dal 2020 allo scorso 10 dicembre 2025. L’incarico ha durata quinquennale.




Il siracusano TonyPitony al Festival di Sanremo: l’artista ‘irriverente’ alla serata delle cover

Il siracusano TonyPitony verso Sanremo. E’ il cantante mascherato da Elvis Presley diventato virale sui social per la sua musica trash ed in particolar modo i suoi testi, con riferimenti sessuali espliciti ed un sapiente uso del sarcasmo, dell’ironia, dell’irriverenza che ne ha fatto in poco tempo un personaggio, molto amato dai giovani. TonyPitony è anche autore della sigla del Fantasanremo, ‘Scapezzolate’. Secondo quanto trapela, non è escluso che possa esibirsi durante la serata di venerdì, serata delle cover, con Ditonellapiaga.
Di lui ha parlato anche Fiorello, che durante la sua trasmissione La Pennicanza l’ha presentato come un fenomeno pronto ad esplodere, mentre lo aveva come ospite in diretta in videochiamata .
Il cantante siracusano ha partecipato nel 2020 ai casting di XFactor con una singolare interpretazione di ‘Hallelujah’ di Leonard Cohen. In quell’occasione solo Mika manifestò gradimento. Un personaggio che certamente divide. Canta bene ma per qualcuno il suo linguaggio, spesso definito scurrile, risulta eccessivo. Per altri è il suo punto di forza.




Emergenza ciclone, oggi la commissione Territorio e Ambiente dell’Ars. Carta:”Scegliere bene le priorità”

Si riunirà in mattinata la quarta commissione legislativa permanente Territorio, Ambiente e Mobilità dell’Ars, convocata dal presidente Giuseppe Carta per le 11:30 con l’obiettivo di avviare l’esame delle misure straordinarie necessarie a fronteggiare gli ingenti danni causati dal ciclone “Harry” al comparto dei balneari, ai porti turistici e al sistema turistico regionale. La seduta si inserisce nel quadro aggiornato dall’approvazione in Aula della legge che stanzia 40,8 milioni di euro per gli interventi urgenti nei territori colpiti. La convocazione nasce su impulso del gruppo Grande Sicilia, su proposta dell’on. Ludovico Balsamo. In Commissione, stamane, il confronto entrerà nel merito di come utilizzare concretamente i fondi, delle priorità da fissare e di come tentare di dare continuità ai privati nel potersi autodeterminare con investimenti propri, dentro un perimetro di regole chiare e tempi rapidi.”L’approvazione delle risorse è un segnale importante, ma adesso viene la parte decisiva: scegliere bene le priorità e rendere spendibili i fondi, senza perdere settimane in incertezze e rallentamenti. E soprattutto dobbiamo mettere gli operatori nelle condizioni di intervenire subito, con procedure chiare, perché senza continuità e senza certezze gli investimenti si fermano”, dichiara Carta. All’audizione parteciperà il Governo regionale, rappresentato dall’assessore al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino. Sono inoltre invitati a intervenire rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo e delle associazioni di categoria, tra cui Confindustria Sicilia, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA Balneari, Assonat, Federalberghi e realtà del settore balneare e portuale.




Perdita idrica al plesso Pitia: uscita anticipata per gli studenti di Quintiliano e Corbino

Grave perdita idrica nel plesso scolastico  di via Pitia che ospita i licei Quintiliano e Corbino. Alla base del problema, un guasto all’autoclave dell’edificio. Necessario disporre l’uscita anticipata degli studenti, che alle 9:00 erano già fuori dalla scuola per cause che una circolare della dirigente del Quintiliano Simonetta Arnone ha definito di forza maggiore. I docenti sono rimasti al lavoro ma spostandosi nella sede centrale di via Tisia. La scuola, il Libero Consorzio Comunale e l’ente proprietario dell’edificio, secondo i chiarimenti della dirigenza scolastica, “stanno operando per risolvere al più presto al situazione di emergenza che si è venuta a creare”. Si attendono, pertanto, ulteriori disposizioni.  Ancora disservizi, quindi, per gli studenti delle scuole superiori del capoluogo. Ieri, la forte presa di posizione del deputato regionale Carlo Gilistro del Movimento 5 Stelle dopo un sopralluogo nel plesso Juvara di viale Santa Panagia,che ospita una parte dell’istituto Alberghiero Federico II di Svevia ed una parte del liceo Einaudi. In quel caso, il problema segnalato è quello delle basse temperature in cui la comunità scolastica deve svolgere le proprie attività e che non supererebbero i 12 gradi a fronte della necessità che nei luoghi di lavoro si registrino almeno 18 gradi. La questione, secondo quanto annunciato dal pediatra siracusano, sarà oggetto di un suo esposto in Procura.




Due esemplari di lupo cecoslovacco in giro per Siracusa, interviene il servizio randagismo

Due cane lupo cecoslovacco sono stati nelle ultime ore i protagonisti di decine di segnalazioni di avvistamento, a Siracusa. Dalla ciclabile Maiorca alla Pizzuta, sono stati notati e le foto sono finite sui social. E’ bene precisare che il lupo cecoslovacco non è un lupo, ma non è nemmeno un cane qualunque e men che meno “semplice”. È un animale affascinante, impegnativo e profondamente legato al suo branco.
A fronte di diverse telefonate e sulla scorta di foto e video divenute virali, è intervenuto il servizio randagismo della Polizia Municipale di Siracusa. Dopo avere preso in carico i due esemplari, sono stati condotti presso uno studio veterinario per i controlli del caso. E’ stato così possibile risalire al proprietario a cui, verosimilmente, i due lupi cecoslovacchi erano sfuggiti. L’uomo – spiegano fonti di Polizia Municipale – è stato sanzionato per l’omessa custodia e vigilanza, come previsto dalla normativa di settore.




Atletica, il grande cross a Siracusa, l’1 febbraio sfida per i titoli nazionali CSEN

L’atletica leggera torna protagonista a Siracusa.

Domenica 1 febbraio,alla Società Ippica Siracusana (SIS), si terrà il 1° Cross MD Sicily School. L’evento, organizzato dalla MD Sicily School in collaborazione tecnica con l’Asd SiracusAtletica, gode del patrocinio del Comune di Siracusa e del distaccamento locale dell’Aeronautica Militare. La manifestazione avrà valenza di 1° Campionato Nazionale CSEN e di Campionato Provinciale FIDAL. La scelta della struttura SIS è stata dettata dalla disponibilità di un percorso tecnico e veloce, adatto alla disciplina del cross e situato in un’area di rilievo storico e naturalistico. Il programma agonistico inizierà alle ore 10.30 con le categorie esordienti e si concluderà con la gara degli assoluti sulla distanza dei 3 km, che vedrà il confronto tra gli atleti Marquez e Cavazzuti. Le premiazioni sono previste per le ore 12.15. È stata confermata la presenza di numerose autorità, tra cui la dott.ssa Luisa Giliberto (Ufficio X Ambito Territoriale), Giuseppe Gibilisco (Capogabinetto Comune di Siracusa), il dott. Emanuele Basile (Sport e Salute), Silvana Gambuzza (CONI) e Maurizio Roccasalva (FIDAL). Interverranno inoltre il Luogotenente Luigi Gloria dell’Aeronautica Militare, la prof.ssa Margherita Nobile, Achille De Spirito (CSEN nazionale) e Salvatore Nicosia (CSEN atletica leggera).”Siamo entusiasti di portare il primo Campionato Nazionale CSEN in una location così prestigiosa come la SIS. Sarà una festa dello sport per Siracusa e per tutta l’atletica siciliana”, hanno dichiarato gli organizzatori. In chiusura, il comunicato sottolinea come la corsa campestre, nata nelle scuole inglesi del XIX secolo, rappresenti oggi uno strumento per promuovere resilienza, inclusività e corretti stili di vita.




Ciclone Harry e frana Niscemi, Scerra (M5S):”Dal Governo risposta insufficiente”

“Le risorse finora stanziate dal Governo sono assolutamente insufficienti rispetto alla portata dei danni in Sicilia, dopo il passaggio del ciclone Harry. C’è la fastidiosa sensazione che, per l’esecutivo Meloni, questa sia una emergenza di serie B. E la risposta istituzionale debole, rende ancora più pesanti i danni subiti. Per questo, ho chiesto con una interpellanza urgente di prevedere la sospensione di tasse e riscossioni per famiglie e imprese colpite, oltre ad incrementare con urgenza il Fondo per le emergenze nazionali per la Sicilia”. Così il parlamentare e Questore della Camera dei Deputati, Filippo Scerra (M5S) che nei giorni scorsi aveva incontrato il prefetto di Siracusa per un primo punto della situazione.
L’esponente Cinquestelle non dimentica la spaventosa frana di Niscemi. “Una vera e propria emergenza nell’emergenza con oltre 1.500 cittadini evacuati e decine di abitazioni a rischio. I cittadini stanno affrontando tutto con dignità, ma lo Stato non può permettersi esitazioni. Ai Cittadini di Niscemi esprimo il rammarico per uno Stato che probabilmente non è stato abbastanza vicino a loro nei passati anni, ma che dovrà esserlo adesso per rimettere la città in sicurezza e garantire a tutti il diritto ad abitare in una casa ed in un territorio al riparo da drammatiche sorprese. La lentezza e la debolezza delle risposte istituzionali pesano quasi quanto i danni materiali. Non bastano le dichiarazioni di circostanza: servono interventi immediati, strutturali e proporzionati”, insiste Scerra.
“Il Sud è fragile perché per decenni è stato trascurato. Per questo chiediamo un Piano strutturale di prevenzione per il Mezzogiorno, che punti alla messa in sicurezza idrogeologica, alla manutenzione costante del territorio, al ripristino del sistema dunale e a una pianificazione urbanistica seria. Senza prevenzione, continueremo solo a contare danni e disastri”.




Scerra (M5S): “Una commissione d’inchiesta sulla vicenda di Tony Drago, pronta la richiesta”

“Presenterò una proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla vicenda di Tony Drago. Stiamo verificando la soluzione migliore per arrivare a soddisfare la richiesta di verità che si leva da Siracusa su di un fatto drammatico e ancora senza risposte dopo quasi dodici anni. Assicuro tutto il mio impegno per trovare la strada parlamentare adeguata”. Lo ha detto il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Questore della Camera dei Deputati, intervenendo nel corso della seduta aperta del Consiglio comunale di Siracusa richiesta dal Comitato che da anni battaglia per ottenere verità e giustizia per Tony Drago. “Siamo tutti addolorati per questi lunghi anni di attesa. Adesso vogliamo arrivare alla verità, con rispetto ma altrettanta determinazione”, ha aggiunto Scerra.
Tony Drago, militare di carriera siracusano, fu trovato senza vita nel luglio del 2014 nel piazzale della caserma del Reggimento Lancieri di Montebello, a Roma. La prima ricostruzione delle autorità parlò di suicidio, una tesi che la famiglia non ha mai accettato intraprendendo fin da subito una lunga battaglia giudiziaria. La vicenda processuale si è chiusa con una archiviazione del Gip del Tribunale di Roma, pur lasciando aperte altre ipotesi non supportate, secondo il giudice, da elementi sufficienti di prova. Lo scorso dicembre, però, la Corte Europea dei Diritti Umani ha sanzionato l’Italia per le lacune nelle indagini svolte.
“A prima vista, appaiono tanti ed inquietanti, in certa misura, i passaggi di contatto con la vicenda di Lele Scieri. Due storie drammatiche con sfortunati protagonisti due giovani e brillanti ragazzi siracusani che hanno perduto la vita all’interno di una caserma dello Stato italiano ed in circostanze misteriose”.




Vaccinazione antinfluenzale, l’Asp: “Campagna attiva fino al 28 febbraio”

Prosegue fino al 28 febbraio la campagna di vaccinazione antinfluenzale. L’Asp di Siracusa rinnova l’appello ad aderire.
L’iniziativa mira a consolidare i risultati già positivi raggiunti sul territorio provinciale, dove si contano oltre 57.000 dosi somministrate, per contrastare il rapido aumento dei casi registrato dopo le festività natalizie e la riapertura delle scuole.
La vaccinazione è fortemente raccomandata non solo per la popolazione generale, ma con particolare riguardo per il personale sanitario e sociosanitario, i soggetti ricoverati, i loro caregiver e le categorie più fragili. Proteggersi con il vaccino rappresenta infatti la misura di prevenzione più efficace per ridurre drasticamente il rischio di complicanze gravi e ricoveri ospedalieri, contribuendo al contempo a limitare la circolazione del virus all’interno della comunità.
Per agevolare il massimo accesso al servizio, l’Azienda ha predisposto una rete capillare di punti vaccinali.
I cittadini possono rivolgersi ai propri medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta o alle farmacie della provincia che hanno aderito alla campagna.
Inoltre, gli ambulatori vaccinali del SEMP presenti sul territorio sono operativi e consentono la somministrazione del vaccino anche senza necessità di prenotazione.
Per gli operatori sanitari e i degenti, la Direzione ha inoltre attivato sedute dedicate direttamente all’interno delle strutture ospedaliere e dei reparti.
Sul sito istituzionale www.asp.sr.it è disponibile l’elenco completo dei centri vaccinali presenti sul territorio provinciale, dei pediatri che possono vaccinare anche bambini non iscritti al proprio elenco assistiti e delle farmacie aderenti alla campagna antinfluenzale 2025/2026.




Operazione antidroga a Messina, in campo anche la Mobile di Siracusa: 15 arresti

Ha visto anche l’intervento degli agenti della Squadra Mobile di Siracusa l’operazione condotta nel Messinese che ha portato all’emissione di 15 ordinanze di custodia cautelare nell’ambito di una vasta operazione coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Messina. Sono 12 gli indagati condotti in carcere, mentre per tre persone sono stati disposti i domiciliari. L’accusa è a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e numerosi episodi di acquisto e cessione di ingenti quantitativi.Le indagini, avviate nel mese di aprile 2022, a seguito dell’arresto in flagranza di uno dei fornitori del gruppo durante una consegna di cocaina, hanno consentito di ricostruire l’esistenza di un’organizzazione criminale strutturata e stabilmente dedita al traffico di diverse tipologie di sostanze stupefacenti, cocaina, hashish e marijuana, destinate al mercato della città di Messina e dell’intera provincia.Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina e delegate alla Squadra Mobile, si sono concretizzate nell’utilizzo delle tradizionali tecniche investigative – in particolare appostamenti e pedinamenti – nonché attraverso attività di videosorveglianza. Esse hanno consentito di acquisire, allo stato, un grave compendio indiziario a carico di 15 soggetti (oggi tratti in arresto) in ordine alla loro partecipazione ad un’associazione per delinquere finalizzata al narco traffico, nel territorio dell’area urbana di Messina e della provincia, con una ripartizione di ruoli e compiti, dotata di un programma criminoso stabile, organizzato e continuativo, oltre che armata, idonea a esercitare un effettivo controllo del territorio di riferimento. Sono stati ricostruiti numerosi episodi di rifornimento e cessione di sostanza stupefacente, realizzati sotto la costante supervisione del soggetto ritenuto capo promotore, il quale avrebbe partecipato, direttamente, alle principali operazioni del gruppo, come i contatti con fornitori calabresi e catanesi, l’organizzazione delle attività di smercio e la gestione dei relativi proventi, avvalendosi della collaborazione del figlio. Le investigazioni hanno altresì disvelato una rete di distribuzione che ha visto gli indagati operare quali grossisti, con cessioni rivolte sia a singoli consumatori sia a spacciatori al dettaglio, i quali provvedevano, a loro volta, all’immissione della droga sul mercato.La custodia e lo spostamento delle sostanze stupefacenti presso luoghi di temporaneo stoccaggio sono risultati affidati a soggetti di rilievo della criminalità organizzata messinese, alcuni dei quali ex collaboratori di giustizia, appartenenti allo storico clan del rione CEP. L’attività investigativa si è rivelata  particolarmente articolata e complessa, per le modalità operative dell’organizzazione criminale, improntate ad estrema cautela e prudenza, tese ad eludere eventuali attività di intercettazione: in numerose occasioni, documentate mediante videosorveglianza, gli indagati, infatti, sono stati ripresi mentre comunicavano fra di loro, coprendosi la bocca con le mani o parlando a bassa voce all’orecchio. Analoghe precauzioni sono state adottate dal capo dell’associazione anche durante gli incontri presso la propria abitazione. Le indagini hanno altresì consentito di accertare l’influenza criminale e il riconoscimento di cui il capo del sodalizio godeva tra gli abitanti del rione CEP e negli ambienti criminali cittadini.Nel corso delle attività investigative, personale della Squadra Mobile ha proceduto, in distinti momenti, all’arresto in flagranza di reato di venti soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando complessivamente circa dodici chilogrammi di droga, otto pistole, due fucili, munizionamento di vario calibro, nonché la somma di euro 45.000 in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita. In carcere Rosario Caponata, 42 anni,Mario Cariolo, 37 anni,Francesco Costa, 61 anni,Davide Crisari, 29 anni,Alessio Crupi, 28 anni.Antonino Guerrini, 50 anni,Samuele Salvatore Guerrini, 24 anni Simone La Rosa, 43 anni
Luigi Longo, 68 anni,Francesco Paone, 68 anni. Ai domiciliari, invece,Samuele Piccolo, 28 anni
Roberto Polimeni, 31 anni, Gaetano Romeo, 37 anni