Elezioni a Solarino, si vota domenica e lunedì. Sfida a due tra Germano e Spada

Domenica 25 e lunedì 26 maggio Solarino sarà chiamata a scegliere il nuovo sindaco e il consiglio comunale, in una tornata elettorale che segna un momento cruciale per la comunità del centro siracusano. Solarino è uno dei nove enti locali siciliani interessati dalle elezioni amministrative del prossimo fine settimana, l’unico in provincia di Siracusa.
A contendersi la guida dell’amministrazione cittadina sono Giuseppe Germano, ex sindaco e vincitore della precedente tornata elettorale, e Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico. La sfida si preannuncia particolarmente intensa. Questa sera i due candidati chiuderanno le rispettive campagne elettorali in due distinti appuntamenti. Sabato giornata del silenzio, quindi spazio alle urne. Si vota domenica 25 maggio dalle ore 7 alle 23 e lunedì 26 maggio dalle ore 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi, inizierà lo scrutinio.
A Solarino si vota in 8 sezioni elettorali con il sistema maggioritario, come previsto nei centri con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, e saranno eletti 12 consiglieri comunali.
Oltre a Solarino, saranno coinvolti nella tornata elettorale altri otto Comuni siciliani: Realmonte (AG), Montemaggiore Belsito e Prizzi (PA), Favignana (TP), e Castiglione di Sicilia, Palagonia, Raddusa e Ramacca (CT). In tutti questi centri, attualmente commissariati, si torna al voto dopo periodi di gestione straordinaria.
In totale, in Sicilia, saranno 55.608 gli elettori chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni comunali. Solo a Palagonia, dove la popolazione supera i 15 mila abitanti, si voterà con il sistema proporzionale.
Lunedì pomeriggio, al termine dello spoglio, Solarino conoscerà il nome del suo nuovo sindaco.




Avola celebra Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con un murale per educare alla legalità

In occasione del 33º anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, la città di Avola ha voluto rendere omaggio alla memoria di Falcone e Borsellino con un segno tangibile e duraturo: un murale realizzato dall’artista Salvo Muscarà, che celebra il coraggio e l’eredità morale dei due magistrati simbolo della lotta alla mafia. L’opera è stata inaugurata presso il Centro Giovanile “Falcone e Borsellino”, con la partecipazione e il sostegno delle autorità militari e delle forze dell’ordine.
“Un’opera che non è solo espressione artistica, ma memoria viva e messaggio permanente – dichiara il sindaco Rossana Cannata –. Un modo per imprimere nella nostra città i valori della legalità, del rispetto e dell’impegno civile”. La giornata ha visto protagonisti anche gli studenti e il Consiglio comunale dei ragazzi con i “Dusty Eco Legality Games”, un percorso educativo fatto di giochi, sfide e riflessioni, pensato per promuovere il rispetto delle regole, la cittadinanza attiva e l’educazione ambientale. “Educare alla legalità – aggiunge il sindaco – significa stare ogni giorno dalla parte giusta, formare coscienze libere e consapevoli. È una responsabilità che ci riguarda tutti: famiglie, scuola, istituzioni. Solo così possiamo costruire un futuro più giusto e più forte per i nostri giovani”.




Ventennale Unesco, il liceo Gargallo porta in scena “Le Epifanie” di Dioniso al Castello Maniace

Dopo il successo di Corinto e Atene, gli studenti del Liceo classico “Gargallo” di Siracusa porteranno in scena anche a Siracusa la loro performance teatrale “Le Epifanie” di Dioniso. L’appuntamento è per domani, sabato 24 maggio, alle ore 20 nella cornice del Castello Maniace. L’ingresso sarà libero.
Lo spettacolo, inserito nel calendario degli eventi per il Ventennale del riconoscimento Unesco di Siracusa come patrimonio dell’umanità, è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune.
“I nostri studenti, in Grecia, hanno tenuta alta la bandiera della tradizione culturale e teatrale della nostra citta’, raccogliendo ammirazione e successo. Per questo l’assessorato alla Cultura, nell’ambito delle iniziative del Ventennale Unesco, ha ritenuto giusto dare la possibilità ai cittadini di godere di questo spettacolo di livello”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabio Granata.




Pallamano, l’Albatro ci crede. Vinci: “Non finisce qui, vogliamo tornare a Merano per gara 3”

“Nessuna intenzione di chiudere il nostro campionato domani: vogliamo tornare a Merano per gara 3”. Non usa mezzi termini Gianluca Vinci, ala sinistra e unico siracusano in campo domani pomeriggio nella gara di ritorno contro il Merano.
Al Pala “Pino Corso” è previsto il tutto esaurito per questo appuntamento storico della Teamnetwork Albatro, approdata quest’anno fino ai playoff scudetto.
I siracusani ripartono dalla sconfitta subita sette giorni fa in Alto Adige. Il tecnico Mateo Garralda ha lavorato intensamente durante la settimana per preparare il match contro i bianconeri guidati da Prantner.
“Garralda e Martelli ci hanno fatto rivedere più volte cosa non è andato a Merano – continua Vinci – Sappiamo cosa fare e la squadra è carica al punto giusto per disputare una partita di alto livello. Le tribune saranno piene e i nostri tifosi ci daranno una grande mano – conclude il numero 15 blu arancio – È un giorno importante per la nostra società e Siracusa”.




Via Regia Corte al buio: “Serve un impianto di illuminazione pubblica”. Sopralluogo con Enel X

“Via Regia Corte ancora priva di illuminazione pubblica”.
A tornare sull’argomento è il capogruppo di FdI in consiglio comunale, Paolo Cavallaro. La strada in cui si trova l’istituto comprensivo Vittorini è frequentata anche nel pomeriggio dai bambini e dai ragazzi che frequentano la scuola, per le varie attività organizzate. “Si ritrovano così a percorrere la strada al buio, in condizioni di scarsa visibilità e di insicurezza. Tra l’altro l’area di sosta, prospiciente la scuola, potrebbe essere meglio valorizzata, attraverso la realizzazione di idoneo sistema di illuminazione e di una fontanella, e la periodica scerbatura”.
Cavallaro sottolinea, infine, che davanti alla scuola “c’è un’area archeologica che, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Soprintendenza di Siracusa, potrebbe essere messa a disposizione degli utenti della scuola e dei cittadini tutti, attraverso anche l’installazione di alcune attrezzature ludiche per i bambini”.
Fratelli d’Italia ha presentato una mozione “per impegnare l’amministrazione comunale ad illuminare la strada e a valorizzare aree che possano costituire luogo di incontro dei cittadini”.
Nei giorni scorsi, il consigliere comunale Luigi Cavarra, sollecitato dalle scuole, i commercianti, i residenti, ha organizzato un sopralluogo con il rappresentante di Enel X, Giuseppe Coraci e i tecnici degli uffici competenti del Comune, “al fine di valutare la situazione della Via Regia Corte e della piccola piazzetta antistante”. Cavarra ha segnalato anche la necessità provvedere urgentemente alla pulizia e al decoro dell’area. La ditta starebbe elaborando un preventivo per la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica sia in via Regia Corte, sia in piazzetta Leonardo Da Vinci, al buio nelle ore serali. Al momento siamo in attesa del preventivo da parte di Enel X per la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica sia di Via Regia Corte che della piazzetta Leonardo Da Vinci.




Falsi corsi di formazione, scoperta maxi frode fiscale da 2 mln di euro: coinvolte 4 aziende siracusane

La Guardia di Finanza di Siracusa ha scoperto una maxi frode fiscale da 2 milioni di euro ai danni dell’Erario. L’indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, ha portato alla luce un articolato sistema fraudolento realizzato da quattro aziende aretusee operanti nei settori della grande distribuzione, dell’edilizia, del commercio e della fornitura di dispositivi medici.
Le attività investigative hanno fatto emergere un meccanismo illecito basato sulla creazione e compensazione di falsi crediti d’imposta, relativi agli anni 2022, 2023 e 2024. I crediti erano formalmente riconducibili a corsi di formazione destinati ai dipendenti, ma in realtà mai svolti. L’obiettivo delle imprese era ottenere indebitamente i benefici fiscali previsti dal Piano Nazionale “Industria 4.0”, finanziato con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), simulando spese mai realmente sostenute al solo scopo di vedersi riconosciuti i crediti d’imposta.
Per rendere credibile l’intero impianto fraudolento e attestare lo svolgimento delle attività formative, le società coinvolte hanno prodotto documentazione falsificata, tra cui registri di presenza con firme apocrife e attestazioni fittizie.
Il credito d’imposta in questione, nato per incentivare l’aggiornamento delle competenze digitali del personale, richiede una rendicontazione dettagliata delle attività formative, comprensiva di obiettivi didattici, modalità di erogazione, piano formativo, durata dei corsi ed elenco dei partecipanti.
Le verifiche condotte dalle Fiamme Gialle hanno accertato che alcune aziende avevano simulato oltre 155.000 ore di attività didattica, dichiarando il coinvolgimento fittizio di circa 290 dipendenti, molti dei quali completamente ignari della propria presunta partecipazione ai corsi. In diversi casi, i dipendenti risultavano infatti assenti dal lavoro, impegnati in altre mansioni o dislocati in sedi differenti nei giorni indicati.
I rappresentanti legali delle società coinvolte sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa per il reato di indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti, in violazione dell’art. 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000.
A seguito dei provvedimenti emessi dal Tribunale, è stato eseguito il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 940.000 euro nei confronti di due imprese, a tutela del credito erariale.
Le altre due società hanno invece definito la propria posizione con la Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Siracusa, provvedendo alla rateizzazione e al successivo pagamento del debito tributario, comprensivo di sanzioni, per un importo complessivo superiore a un milione di euro, interamente estinto all’inizio di questo mese.
L’operazione ha permesso non solo di sanzionare le condotte illecite, ma anche di garantire il recupero integrale delle risorse indebitamente percepite, confermando l’efficacia dell’azione investigativa e l’impegno costante della Guardia di Finanza nella tutela della legalità economico-finanziaria.




VIDEO. Rissa e spari all’Infiorata, disposti anche i Daspo, Convalidati gli arresti

Convalidati gli arresti dei due giovani ritenuti responsabili della rissa con spari della notte tra il 18 ed il 19 maggio scorsi a Noto, durante l’Infiorata. Secondo quanto ricostruito dagli uomini del locale commissariato, un gruppo di giovani stazionava in via Rocco Pirri, a pochi passi da corso Vittorio Emanuele, nelle adiacenze di un locale pubblico. Una discussione sarebbe presto degenerata in violenta rissa, fino a culminare nell’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco, generando il panico tra le numerose persone presenti che, correndo, si sono allontanate in massa dal luogo.
Il giovane che avrebbe esploso i colpi, un ventunenne, trovato in possesso di una pistola calibro 7,65, è stato bloccato mentre tentava di fuggire e confondersi tra la folla. E’ stato arrestato insieme ad un altro giovane, di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, che sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno ad Avola non poteva trovarsi a Noto. Entrambi sono stati arrestati in flagranza. Un minore, invece, è stato denunciato per rissa.
Gli arresti sono stati convalidati ieri. I due giovani rimangono, pertanto, ai domiciliari. Nei loro confronti l’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa ha applicato la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Noto per la durata di 3 anni ed il Daspo Willy.
Per i prossimi tre anni, ed una volta eventualmente cessata la misura cautelare, nessuno dei tre potrà recarsi nel Comune di Noto, né frequentare i locali di pubblico trattenimento di tutta la provincia e persino di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Infine, ieri mattina, il Questore di Siracusa ha firmato il provvedimento di sospensione della licenza di esercizio pubblico, per la durata di 15 giorni, e chiuso il locale all’interno del quale era iniziata la rissa.
Il Questore, Roberto Pellicone, ha sottolineato che “un fatto così grave, avvenuto tra l’altro in un momento in cui la città di Noto era sotto i riflettori internazionali per lo svolgimento della 46^ edizione dell’Infiorata, non poteva non trovare una pronta e ferma risposta da parte della Polizia di Stato che, da subito, si è attivata per individuare i responsabili in piena sinergia con l’Autorità Giudiziaria e, all’esito dell’istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e della Divisione Anticrimine, sono stati applicati tutti gli strumenti di prevenzione previsti, al fine di impedire che tali episodi possano ripetersi.
L’attività di contrasto alla recrudescenza di episodi criminosi che vedono coinvolti i giovani anche con l’uso di armi registrata in tutta la provincia, impone la massima attenzione, la collaborazione dei cittadini ed il massimo corale sforzo in termini sia di prevenzione che di repressione.”




Sanità Digitale 2025, l’Asp di Siracusa premiata per l’innovazione nei Pronto Soccorso

L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa ha ricevuto il prestigioso Premio “Innovazione Digitale in Sanità 2025” promosso dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano, grazie al progetto “Change Management e approccio data-driven per la trasformazione del Pronto Soccorso: l’esperienza di Siracusa”.
La premiazione è avvenuta durante il convegno “Sanità digitale: i germogli della trasformazione”, che ha offerto un’ampia panoramica sull’evoluzione della sanità digitale in Italia, coinvolgendo esperti e rappresentanti istituzionali.
“Questo premio riconosce la visione strategica e l’impegno del nostro personale. Non si tratta solo di tecnologia, ma di un cambiamento culturale che mette al centro la persona e la sua famiglia”, ha dichiarato il direttore generale Alessandro Caltagirone, intervenuto all’evento insieme al direttore dei Sistemi Informativi e Controllo di Gestione Santo Pettignano.
Avviato nel febbraio 2024, il progetto ha trasformato i Pronto Soccorso della provincia attraverso digitalizzazione, integrazione ospedale-territorio e centralità del paziente. Tra le innovazioni introdotte: tracciamento in tempo reale del percorso clinico-assistenziale del paziente, consultabile dai familiari tramite SMS sicuro; segnalazione automatica dei pazienti over 65 ai servizi di assistenza domiciliare e palliativa, con una presa in carico più tempestiva; dashboard direzionali per il monitoraggio in tempo reale di flussi operativi, tempi di attesa e performance.
I risultati sono significativi: riduzione della permanenza media nei PS dell’ospedale Umberto I da 7,3 a 4,81 ore (-34%); diminuzione del tempo tra triage e visita da 59 a 48 minuti; oltre 4.500 pazienti over 65 segnalati ai servizi territoriali in soli otto mesi; miglioramento della comunicazione con i familiari e creazione di ambienti biofilici per l’attesa.
Il modello, sviluppato interamente in-house, è già stato adottato da altre aziende sanitarie siciliane, confermandosi replicabile e sostenibile, in linea con gli obiettivi del PNRR. Sono in corso ulteriori sviluppi, tra cui l’integrazione con cartelle cliniche elettroniche, sistemi di early warning per il sovraffollamento e modelli predittivi sui flussi di accesso ai Pronto Soccorso.




Teli bianchi e sudari per le vittime di Gaza, anche Siracusa aderisce alla mobilitazione del 24 maggio

Lenzuoli bianchi distesi su strade, finestre e piazze, fino a ricoprire il suolo e le facciate degli edifici. Anche Siracusa aderisce alla mobilitazione nazionale “Sudari per Gaza”, in programma sabato 24 maggio. L’iniziativa nasce per accendere i riflettori su quanto sta accadendo a Gaza e nei territori palestinesi, chiedere la fine dei bombardamenti e garantire l’accesso di generi alimentari e aiuti umanitari nella Striscia.
L’appuntamento è fissato per le ore 16:30 davanti al Campo Scuola Pippo Di Natale. Da lì, i partecipanti si muoveranno verso l’ingresso superiore e inferiore del Teatro Greco di Siracusa. L’azione prevede l’esposizione di teli bianchi, a rappresentare i sudari delle vittime civili del conflitto in Palestina, in particolare donne e bambini. Un gesto forte e pacifico, che intende lanciare un appello alla comunità internazionale e chiedere un immediato cessate il fuoco.




Giornata Nazionale del Sollievo, il 25 maggio iniziativa all’Urban Center di Siracusa

“La cura costruisce ricordi. Intreccio gesti, parole e suoni…sono palliATTIVO”. È il titolo dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Amici dell’Hospice Siracusa ODV e CIAO Onlus, che si svolgerà il 25 maggio, a partire dalle ore 17.30, al’Urban Center di Siracusa in occasione della XXIV Giornata del Sollievo. L’evento si pone l’obiettivo di esplorare il valore profondo della cura, intesa come un approccio olistico che abbraccia scienza, arte e relazione. Istituita nel 2001 dal Ministero della Salute, la Giornata del Sollievo nasce con un duplice obiettivo: promuovere la cultura del sollievo dal dolore, sia fisico che psicologico.
Con la Giornata del Sollievo, il 25 maggio Siracusa sarà una delle tappe della IV edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche, campagna nazionale di sensibilizzazione sulle Cure Palliative Pediatriche, la cui cerimonia d’apertura si è tenuta a Padova lo scorso 17 maggio e che si concluderà a Palermo il prossimo 15 giugno. Si conferma, dunque, anche quest’anno la preziosa collaborazione con la Fondazione Maruzza, promotrice dell’iniziativa, a sostegno della diffusione di una cultura condivisa delle cure palliative pediatriche.
“La Giornata del Sollievo a Siracusa è per noi un appuntamento imprescindibile. – sottolinea Giusy Digangi, Presidente dell’Associazione Amici dell’Hospice Siracusa – Il cuore della XXIV edizione sarà il valore inestimabile della cura che pone al centro la persona nella sua interezza (corpo, mente, relazioni, dimensione spirituale) e fonde competenze cliniche con saperi relazionali, simbolici ed esistenziali. Vogliamo mostrare come l’approccio “palliATTIVO” integri competenze cliniche con la profonda comprensione della dimensione relazionale, simbolica ed esistenziale dell’individuo.”
“Esploreremo – aggiunge Giovanni Moruzzi, Presidente di C.I.A.O. Onlus – come la cura, in particolare nei contesti di fragilità, possa farsi spazio generativo di senso, luogo di ricordo e continuità, anche laddove il tempo sembra restringersi. Una cura che accompagna, ascolta, accoglie. Che lascia tracce.”