Ore 5.19, terremoto in Grecia: l’onda sismica raggiunge anche le coste siciliane

Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle ore 5:19 di questa mattina nel Mar Egeo, a poca distanza dall’isola di Creta, in Grecia. Secondo quanto rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 6.0 ed è stato localizzato a una profondità di circa 20 chilometri.
Il terremoto è stato avvertito distintamente anche in diverse aree dell’Italia sud-orientale, in particolare lungo le coste ioniche della Sicilia. Numerose le segnalazioni giunte dalla provincia di Siracusa, dove alcune persone hanno riferito di aver percepito chiaramente il tremore.
Non si registrano danni a persone o cose. Non è la prima volta negli ultimi giorni che un terremoto di origine egea viene avvertito anche in Sicilia: episodi simili si sono verificati anche recentemente.




Una via per ‘riaprire’ il Ccr Arenaura? A tre anni dal sequestro, c’è una carta da giocare

Potrebbe essere realizzato all’interno del Centro Comunale di raccolta di via Arenaura, sotto sequestro dal 2022, uno dei due Ccr inizialmente previsti per Mazzarrona e via Lauricella. L’ipotesi sembra prendere sempre più corpo e, nonostante un ingarbugliato iter burocratico, potrebbe rappresentare, secondo il Comune, la soluzione per non perdere i finanziamenti ottenuti e per proseguire nell’ottica del potenziamento dei servizi per la raccolta differenziata in città.
Dopo lo “stop” imposto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali all’amministrazione comunale al Ccr in via Don Luigi Sturzo, che sarebbe altrimenti sorto su un’area che ospita latomie riferibili all’estrazione dei blocchi per la realizzazione delle Mura Dionigiane, anche per il centro comunale di raccolta di via Lauricella, la decisione è stata quella di fermarsi. Gli uffici del settore Urbanistica hanno chiesto al Ministero dell’Ambiente se esista la possibilità di costruire i due Ccr altrove, senza perdere i fondi ottenuti per realizzarli. Il Ministero non ha nulla in contrario, purché le nuove aree risultino idonee e purché il Comune effettui una serie di adempimenti, attualmente in corso. L’idea di fondo è quella di evitare luoghi con abitazioni molto vicine ma non eccessivamente distanti dal centro urbano. Il Ccr di Arenaura è chiuso da ormai tre anni, a seguito di una vicenda giudiziaria che determinò il sequestro dell’impianto.
L’amministrazione comunale starebbe partecipando ad un avviso pubblico che consentirebbe il finanziamento di operazioni di adeguamento, necessarie per ripristinare l’infrastruttura e, prima ancora, di bonificare l’area. Il passaggio fondamentale diventa il dissequestro almeno parziale dell’area, richiesto in passato alla Procura ma non ancora ottenuto. Intanto, una mozione della minoranza in consiglio comunale spinge Palazzo Vermexio a coinvolgere le commissioni nella scelta delle aree da proporre come alternativa a via Don Luigi Sturzo e via Lauricella. Se ne parlerà in conferenza dei capigruppo dopo il prossimo Question Time.




Si aprirà a Siracusa la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla: appuntamento il 24 maggio al Teatro Greco

Si aprirà a Siracusa, sabato 24 maggio al Teatro Greco, la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla.
Poco prima dell’inizio della replica dell’Edipo a Colono (alle ore 19.00), sarà lanciato il messaggio nazionale di sensibilizzazione. Interverranno il presidente della Fondazione INDA, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, e Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle Persone con SM, per dare voce alle storie, alle urgenze e ai diritti delle persone con sclerosi multipla. Per l’occasione, sarà esposta anche la mostra fotografica PortrAIts, che arriva per la prima volta in Sicilia dopo Roma e Milano. Nove ritratti raccontano con l’aiuto dell’intelligenza artificiale i sintomi invisibili della SM, dando forma visiva alla fatica, al dolore, alla determinazione delle persone protagoniste. Le immagini saranno visibili su tre grandi pannelli LED all’ingresso del teatro.
Momento centrale sarà la celebrazione della Giornata Mondiale della SM, il 30 maggio, appuntamento collettivo d’azione e speranza che unisce tutto il mondo alla lotta contro la SM, che AISM trascorrerà, nella mattinata presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.
“Sono undicimila in Sicilia le persone che convivono con SM, giovani e donne che ogni 5 minuti, ricevono una diagnosi. In questa Settimana rivolgiamo un invito ad agire, a compiere almeno un gesto di ascolto e cambiamento verso la libertà dalla SM”, ha detto Alessandro Ricupero, presidente AISM Siracusa.
Per rendere visibile il valore di questo messaggio, la sera del 30 maggio i monumenti di tutta Italia si illumineranno di rosso: un gesto simbolico e potente.
In questi 25 anni, grazie al lavoro di AISM e FISM, la ricerca scientifica ha fatto passi avanti fondamentali: le terapie si sono moltiplicate e diversificate, migliorando concretamente la qualità della vita delle persone. Anche la riabilitazione, oggi, è riconosciuta come un alleato strategico con valore neuroplastico, capace di agire sul sistema nervoso per contrastare l’impatto della malattia.




Via rovi e immondizia da Fonte Aretusa: operai al lavoro per ripulire l’area

Pulizie straordinarie nell’area di Fonte Aretusa.
Questa mattina, operai e mezzi sono al lavoro per ripulire uno dei luoghi simbolo della città. Un intervento predisposto dal settore Cultura e che vede anche l’impegno della Polizia Municipale, per la gestione degli aspetti logistici. Le operazioni non riguardano in questa fase i fondali. Sul posto, l’assessore Giuseppe Gibilisco. La vegetazione viene, dunque, in queste ore “riordinata”, mentre i rovi vengono invece eliminati,anche dalla parete interna di Fonte Aretusa. Cumuli di rifiuti sono stati rimossi dagli operatori: cartacce, bottiglie, bicchieri, sigarette e quant’altro, segno di senso civico che continua a mancare. “L’intervento di questa mattina- spiega Gibilisco- restituisce bellezza, decoro e pulizia ad un luogo fondamentale per la nostra città. Dispiace aver riscontrato la mancanza di rispetto di chi ha utilizzato l’area come una pattumiera. Invito i cittadini a manifestare adesso maggiori attenzione e cura per i luoghi che ci rappresentano”.




Staffetta Blu Autismo 2025, la Valle d’Anapo ospita la quinta tappa del circuito nazionale

Domenica 25 maggio la Valle dell’Anapo – lato Sortino – farà da scenario naturale alla quinta tappa della Staffetta Blu per l’Autismo 2025, un evento nazionale promosso da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo), giunto alla sua quarta edizione.
L’iniziativa, che attraverserà tutte le regioni italiane, approda in Sicilia per la seconda volta, con partenza prevista alle ore 8:30. Lungo il percorso che attraversa la riserva naturale della Valle dell’Anapo e il sito archeologico di Pantalica, patrimonio UNESCO, cammineranno insieme circa 50 partecipanti tra ragazzi con autismo, famiglie e accompagnatori, accompagnati dal supporto di diverse associazioni di volontariato.
Organizzata da ANGSA Siracusa “I figli delle fate”, con il sostegno della struttura nazionale, la manifestazione intende unire natura, cultura e inclusione. Le tombe a grotticella scavate nelle pareti rocciose, la vegetazione mediterranea e i suggestivi canyon faranno da cornice a una giornata di condivisione e consapevolezza.
Il motto dell’evento, “Camminiamo insieme come fratelli”, si ispira al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, scelto non solo per celebrare l’ottavo centenario dell’opera, ma anche per il suo messaggio eterno di pace, rispetto per il creato e inclusione.
La Staffetta Blu 2025, patrocinata dall’ANCI nazionale, continuerà nei fine settimana di maggio e giugno, colorando di blu parchi, riserve e sentieri d’Italia. Testimonial dell’iniziativa è il professor Luigi Mazzone, primario di Neuropsichiatria Infantile al Policlinico Tor Vergata e figura di riferimento nel campo dell’autismo in Italia.




Caos sulla Siracusa-Catania, Gilistro (M5S): “Gestione disastrosa di mobilità e comunicazioni”

“Quanto accaduto oggi lungo l’autostrada Siracusa-Catania è inaccettabile. Chilometri di code, automobilisti intrappolati per ore, cittadini impossibilitati a raggiungere il lavoro, l’ospedale o l’aeroporto Fontanarossa, tutto nel più totale silenzio istituzionale. La chiusura improvvisa e non comunicata di alcuni tratti autostradali, in entrambi i sensi di marcia, rappresenta una pagina vergognosa per la mobilità siciliana e una macchia indelebile per la gestione pubblica delle infrastrutture”. Lo dice il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro, che attacca duramente la gestione dell’emergenza viabilità legata ai lavori in corso lungo l’autostrada.
“Ciò che si è verificato è il frutto di un’impreparazione inaccettabile, che evidenzia una drammatica sottovalutazione da parte di Anas e Terna dell’impatto che tali interventi avrebbero avuto sulla mobilità dei cittadini. Non un avviso preventivo, non un segnale stradale informativo, non una campagna di comunicazione, nulla. A pagare il prezzo sono stati, ancora una volta, i cittadini del siracusano che sono rimasti bloccati per ore o, peggio, che hanno perso coincidenze fondamentali per motivi di salute, familiari o professionali”. Domani peraltro dovrebbe protrarsi il disagio, dalle 7 alle 18.
“Trovo gravissimo quanto accaduto”, attacca Gilistro. “Parliamo di un’arteria già fortemente penalizzata da mesi da restringimenti e lavori che sembrano non finire mai. Una situazione logorante, resa ancora più insostenibile da episodi come questo. Non possiamo dimenticare che proprio in quelle condizioni, solo poche settimane fa, ha perso la vita una giovane donna in un tragico incidente”.
Carlo Gilistro annuncia allora azioni concrete. “Chiederò un intervento immediato della Regione, affinché si imponga un diverso modello di gestione delle criticità autostradali in Sicilia. È intollerabile che nel 2025 si possa ancora rimanere bloccati per ore in autostrada senza sapere il perché e senza alcuna alternativa viaria indicata. È una violazione del diritto alla mobilità e un attacco alla sicurezza dei cittadini”.




Abbandono di un rifiuto ingombrante all’Arenella, le telecamere beccano l’autore: multato

A poche settimane dalla sua attivazione, il nuovo sistema di videosorveglianza installato all’Arenella conferma la sua efficacia nel controllo del territorio e nella tutela dell’ambiente.
Grazie alla segnalazione di un cittadino e alla successiva analisi delle immagini registrate dalle telecamere, è stato possibile risalire con precisione all’autore dell’abbandono di un rifiuto ingombrante. L’intervento della Polizia Ambientale ha consentito non solo di identificare il responsabile, ma anche di procedere con l’emissione di una sanzione amministrativa.
Il rifiuto è stato prontamente rimosso, restituendo decoro e sicurezza all’area interessata. Questo episodio dimostra concretamente quanto la videosorveglianza rappresenti oggi un efficace strumento di prevenzione, monitoraggio e repressione dei comportamenti illeciti.
Nelle scorse settimane, l’associazione Pro Arenella, in collaborazione con il Casale Milocca, ha installato cinque telecamere in altrettanti punti strategici del quartiere. Un progetto di salvaguardia ambientale realizzato in sinergia con il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale.
Le telecamere sono state posizionate con l’obiettivo di contrastare reati ambientali, in particolare l’abbandono dei rifiuti, ma fungono anche da deterrente per altre azioni criminose. Il monitoraggio costante e gli interventi tempestivi sono affidati alla Polizia Municipale di Siracusa, mentre l’associazione Pro Arenella è già impegnata nella raccolta di fondi per ampliare ulteriormente il sistema di sorveglianza.
“Oltre alla tecnologia, resta fondamentale il contributo dei cittadini, il cui senso civico e l’appartenenza al territorio sono indispensabili per preservare l’ambiente e contrastare atti di inciviltà”, sottolinea l’associazione Pro Arenella. “Siamo sempre pronti a contribuire a rendere il territorio più vivibile, ribadendo il nostro impegno per una gestione responsabile e moderna. Invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare attivamente per un’Arenella più sicura, pulita e rispettata”.




Trasporto merci pericolose, via libera sul tratto autostradale Augusta-Lentini entro fine luglio

Entro fine luglio verrà ripristinato il transito dei mezzi ADR sul tratto autostradale Augusta-Lentini, chiuso da quasi un decennio per inadempienze alle norme di sicurezza europee. A comunicarlo è stato il Prefetto di Siracusa, Giovanni Singer, nel corso di un incontro con una delegazione della CNA Fita Sicilia, svoltosi il 20 maggio.
La delegazione – composta dal presidente regionale Saro Tumino, dal responsabile regionale Giorgio Stracquadanio, dai presidenti territoriali di Siracusa e Ragusa, Francesco Lombardo e Giovanni Sallemi, e dal segretario CNA Siracusa Giampaolo Micieli – ha evidenziato l’urgenza di riattivare il tratto autostradale, interdetto dal 2016.
“Oltre 800 mezzi ADR al giorno sono costretti a deviare sulla statale 114, una strada già congestionata che diventa ancora più pericolosa in estate”, ha spiegato Saro Tumino. “Servono soluzioni immediate: il polo petrolchimico e il porto di Augusta non possono aspettare”.
Il Prefetto Singer, già informato sulla problematica, ha confermato che i lavori ANAS per la messa in sicurezza delle gallerie sono in fase avanzata e che l’apertura è prevista per fine luglio. Tuttavia, su richiesta della CNA Fita, verificherà la possibilità di anticipare ulteriormente i tempi.
L’incontro con il Prefetto segue quello del 6 maggio con i vertici ANAS (Nicola Dinnella e Raffaele Celia), durante il quale CNA Fita aveva presentato le criticità del settore, ottenendo l’impegno a velocizzare i lavori.
“Dopo 10 anni di attese, finalmente si intravede una soluzione”, commenta Giorgio Stracquadanio. “Continueremo a vigilare affinché non solo questo tratto, ma tutta l’autostrada Catania-Siracusa torni accessibile alle merci pericolose, nel rispetto degli standard di sicurezza”.




Marineria in crisi e quote tonno, Cannata al Masaf: “Al lavoro per continuare il sostegno”

Si è tenuto oggi a Roma un importante incontro istituzionale tra Luca Cannata, deputato alla Camera, e il sottosegretario alla Pesca Patrizio Giacomo La Pietra, alla presenza del direttore generale Marco Lupo e di altri dirigenti e funzionari del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Al centro del confronto, le criticità che coinvolgono la marineria di Portopalo di Capo Passero, con particolare riferimento alle problematiche legate alla pesca del tonno.
All’incontro hanno preso parte, in collegamento video, il sindaco di Portopalo Rachele Rocca, il vicesindaco e il rappresentante della marineria locale, Michele Taccone.
“È stato un momento di confronto diretto e costruttivo, che ha permesso di esporre in modo dettagliato le richieste dei pescatori locali – ha dichiarato Cannata –. Il nostro Governo Meloni, con il grande lavoro del ministro Lollobrigida, ha già dimostrato attenzione concreta verso il comparto, intervenendo in questi 2 anni con azioni e misure concrete”
A seguito dell’incontro, è stata annunciata l’intenzione del Ministero di inviare un consulente tecnico direttamente a Portopalo per dialogare con l’amministrazione e con i rappresentanti della marineria, al fine di individuare interventi sostenibili e mirati.
“Abbiamo dato dimostrazione effettiva di essere accanto ai pescatori e alla marineria. La marineria rappresenta un patrimonio identitario e produttivo che noi vogliamo tutelare con prospettive di crescita. Continueremo a seguirne i passi, con determinazione e spirito di servizio.
Sul tema è interneuto anche il deputato regionale Carlo Auteri.”Accogliamo positivamente la disponibilità del Ministero e la videoconferenza che si è tenuta con il sottosegretario La Pietra, ma ora servono risposte reali, non solo incontri e complimenti reciproci”, ha dichiarato l’ex FdI. “L’arrivo di un consulente tecnico inviato dal Ministero può rappresentare un passo nella giusta direzione ma sarebbe ancora più utile sapere quando arriveranno i ristori promessi ai pescatori da tre anni, quando verranno risolte le questioni legate alla quota del tonno rosso e quando ci saranno certezze sul fermo biologico. Temi su cui si attendono risposte da troppo tempo”.




Siracusa conferisce la cittadinanza onoraria all’ex prefetto Giuseppa Scaduto

Nel corso di una seduta dedicata del Consiglio comunale, venerdì 23 maggio alle 10 sarà conferita la cittadinanza onoraria al già prefetto di Siracusa Giuseppa Scaduto. La proposta, come da Regolamento, era giunta alla Presidenza del Consiglio dal sindaco Francesco Italia ed è stata resa parte integrante della delibera di conferimento della Cittadinanza onoraria che l’Aula andrà a votare.
Al prefetto Giuseppa Scaduto viene conferita la cittadinanza onoraria “In riconoscimento del suo straordinario contributo al benessere e allo sviluppo della nostra comunità negli anni di suo servizio nell’intera provincia di Siracusa. Durante il suo mandato, la dottoressa Scaduto ha dimostrato eccezionali capacità di leadership, gestione delle emergenze e dedizione al servizio pubblico, affrontando con competenza e umanità sfide cruciali per il nostro territorio. Il suo operato ha lasciato un’impronta indelebile nella storia recente di Siracusa e di tutta la Provincia, grazie alla sua capacità di mediazione, risoluzione dei problemi e innovazione nelle strategie di governance territoriale. La comunità siracusana e le comunità del territorio e l’intero sistema istituzionale provinciale hanno riconosciuto in lei non solo un’autorità dello Stato, ma una guida capace di instaurare con i sindaci della provincia un rapporto di collaborazione autentico e paritario, trasformando la Prefettura in un punto di riferimento per le questioni collettive e per le problematiche specifiche delle singole comunità”.