Mostra Orestea II atto e Dialoghi all’Orecchio di Dionisio: si parte con Massimo Cacciari

La Fondazione INDA presenterà, sabato 10 maggio, alle 11, a Palazzo Greco, il nuovo allestimento della mostra Orestea atto secondo.
Finanziato con le risorse del PNRR, il nuovo allestimento racconta in modo nuovo la nascita dell’INDA e la ripresa delle rappresentazioni classiche, nel 1921, dopo l’interruzione dovuta alla Grande Guerra e l’epidemia di spagnola. Per mezzo dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e della realtà immersiva, i visitatori potranno interagire con i documenti dell’archivio INDA, vedranno animarsi i protagonisti storici dell’impresa, da Mario Tommaso Gargallo a Paolo Orsi sino a Vittorio Emanuele Orlando, seguiranno gli attori di cent’anni fa mentre recitano i versi di Eschilo tradotti in endecasillabi da Ettore Romagnoli e cantano i cori sulle musiche composte da Giuseppe Mulé.

Domenica 11, alle 17,30, prendono il via i tradizionali appuntamenti con i dialoghi all’Orecchio di Dionisio. Il primo appuntamento vedrà una lectio del filosofo e saggista Massimo Cacciari incentrata sul “Dramma di Elettra”.

Il programma dei dialoghi all’orecchio proseguirà giovedì 5 giugno, alle 17,45, con “Le eroine dei Greci. Il volto della donna nel Teatro classico: Elettra, Lisistrata tra passato e presente” con l’intervento di Sonia Bergamasco, Giorgio Ieranò, Serena Sinigaglia e Lella Costa. L’incontro è promosso da ENI, sponsor principale della 60. Stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa, in collaborazione con INDA e Parco archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai.

“Poeti Greci antichi e scrittori di oggi” è il tema degli incontri a cura di Margherita Rubino che si terranno all’Orecchio di Dionisio, alle 17,45. “Punti di vista su Aristofane” è il tema dell’intervento di Lella Costa, lunedì 16 giugno; Walter Siti, giovedì 19 giugno terrà una lectio su Elettra mentre Stefano Bartezzaghi, martedì 24 giugno interverrà sulla figura di Edipo.
Domenica 22 giugno, invece, evento speciale con protagonista la scrittrice belga Amélie Nothomb che interverrà sull’Iliade. L’incontro è in programma a Palazzo Greco, alle 12.

L’ingresso ai dialoghi all’Orecchio di Dionisio è gratuito, fino a esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo a carmela.lamesa@indafondazione.org o chiamando il numero 3394842755




L’ASP di Siracusa istituisce un tavolo tecnico permanente per abbattere le liste d’attesa

L’ASP di Siracusa istituisce un Tavolo Tecnico Permanente con i privati accreditati, i medici di famiglia e i pediatri per abbattere le liste d’attesa e promuovere l’appropriatezza prescrittiva.
L’iniziativa, che si inserisce nel solco delle azioni messe in campo nell’ultimo anno, è in linea con gli indirizzi istituzionali nazionali e regionali volti a contenere i tempi di erogazione e migliorare la qualità delle prestazioni. Il Tavolo Tecnico si configura come sede permanente di analisi, proposta e monitoraggio, coinvolgendo attivamente i rappresentanti degli attori del sistema salute della provincia aretusea.
“L’istituzione di questo Tavolo Tecnico Permanente è una novità assoluta e rappresenta un passo fondamentale per garantire ai cittadini un ulteriore abbattimento dei tempi di attesa e un accesso più equo, trasparente ed efficiente ai servizi sanitari – dichiara il direttore generale dell’ASP di Siracusa, Alessandro Caltagirone –. Vogliamo creare un modello virtuoso a livello regionale che, grazie alla collaborazione tra tutti i professionisti e le strutture sanitarie del territorio, consenta una reale riduzione dei tempi di attesa e una prescrizione appropriata, basata su evidenze scientifiche e linee guida condivise. Questo si tradurrà in un significativo miglioramento della qualità dell’assistenza e in una maggiore soddisfazione dei pazienti”.
Durante la riunione sono stati affrontati diversi temi chiave, tra cui l’analisi delle criticità prescrittive — con particolare attenzione all’appropriatezza delle richieste — il monitoraggio delle prestazioni ambulatoriali critiche, il fenomeno delle rinunce da parte dell’utenza, i percorsi di tutela, l’integrazione della telemedicina nei percorsi clinico-assistenziali, la definizione di un sistema strutturato per la raccolta delle segnalazioni da parte di operatori sanitari e cittadini, la presa in carico dei pazienti e la garanzia dei percorsi di accesso per i soggetti fragili.
Il Tavolo Tecnico opererà attraverso un monitoraggio costante dei tempi di attesa, l’analisi dei flussi prescrittivi, l’individuazione di soluzioni correttive e la valorizzazione dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (PDTA). Sarà inoltre promosso l’utilizzo della telemedicina come strumento per facilitare l’accesso e il controllo clinico, e sarà attivato un canale dedicato alla raccolta delle segnalazioni, a sostegno di un processo di miglioramento continuo.
“Attendo con entusiasmo gli esiti del primo incontro del Tavolo Tecnico – conclude il direttore generale Caltagirone – per poter adottare i primi provvedimenti utili a garantire a tutta l’utenza un accesso equo alle cure sanitarie nella nostra provincia”.




Melilli, weekend clou per “A Festa i Maju”: tra sostenibilità, identità e musica

Si apre con un fine settimana ricco di appuntamenti il gran finale de “A Festa i Maju” a Melilli, tra cultura, identità territoriale e musica. Ospiti d’eccezione: Clara, Mida, Fabio Rovazzi e Fedez.
Ad aprire ufficialmente il weekend sarà l’ECO Expo Melilli – Terrazza degli Iblei, progetto culturale e partecipativo che punta a trasformare il territorio in un polo di confronto su sostenibilità, creatività e identità. L’inaugurazione è prevista per venerdì 9 maggio, alle ore 12.00, presso l’Aula Consiliare del Palazzo Municipale, con la conferenza stampa e la presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, collegato in diretta.
L’ECO Expo è realizzata con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, del Comune di Melilli e della Fondazione Museo Pino Valenti. Nei giorni successivi si alterneranno panel, conferenze e laboratori dedicati al patrimonio materiale e immateriale della Terrazza degli Iblei: dal paesaggio naturalistico al Carnevale storico, dal Serbatoio monumentale dell’Acqua di Costa Farina alla Pirrera, fino ai personaggi simbolo della città, al turismo responsabile e alla vocazione cinematografica di Melilli, sempre più scelta da produzioni internazionali.
Atteso anche il film “Luka” di Jessica Woodworth: la proiezione si terrà venerdì sera in Piazza San Sebastiano. Alle 19.00, la regista americana parteciperà al panel “Luka – Ritorno alla Pirrera”, insieme al team creativo del lungometraggio: Virginie Surdej (direttrice della fotografia), Eka Bichinashvili (costumista), Sabina Christova (scenografa), Jan Bijvoet (attore), Mira Staleva (produttrice esecutiva). A fare gli onori di casa, il sindaco Giuseppe Carta e il presidente della Fondazione, Rosario Cutrona.
Sabato 10 maggio, riflettori puntati sulla musica con il Festival della Terrazza degli Iblei, giunto alla quinta edizione. Sul palco si alterneranno la cantautrice e attrice Clara (vincitrice di Sanremo Giovani 2023), il rapper Mida (tra i protagonisti di Amici 23) e Fabio Rovazzi. A condurre la serata sarà Alessia Ventura.
Domenica 11 maggio, gran finale con la tradizionale “Cunsarbata” e il concerto di Fedez. Ad aprire la serata saranno Samuel Storm, lanciato da X Factor, e la cantautrice siciliana Annalaura Princiotto. La conduzione sarà affidata a Ruggero Sardo.




Furto di rame, i Carabinieri denunciano un uomo ad Augusta

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta hanno fermato e denunciato in stato di libertà un giovane. E’ accusato di furto aggravato. Si era introdotto in uno stabile lungo la SP1, dopo aver forzato una porta.
Una volta all’interno, ha sottratto circa 60 kg di rame da alcuni macchinari presenti all’interno dell’edificio.
La refurtiva è stata restituita al proprietario.




Eco Expo Melilli entra nel vivo, sarà manifestazione dedicata alla sostenibilità e alla cultura ecologica

L’ECO Expo Melilli – Terrazza degli Iblei, evento dedicato alla cultura ecologica, alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità, entra nel vivo con una giornata ricca di contenuti e spunti di riflessione.
Sabato 10 maggio, la Terrazza degli Iblei ospiterà due momenti di confronto con esperti, studiosi e professionisti del settore, che animeranno il dibattito sul patrimonio naturalistico e sulle sfide legate a un turismo più consapevole e accessibile.
Alle ore 11, il primo appuntamento sarà dedicato al tema “Valorizzare il territorio tra sostenibilità, accessibilità e conoscenza”, moderato da Toti Piscopo, direttore editoriale di Travelnostop.com. Interverranno Vincenzo Asero (Università degli Studi di Catania), Domenico Ciancio Sanfilippo (La Sicilia), Giovanni Dimauro (ITS Fondazione Archimede) e Bernadette Lo Bianco (Associazione Sicilia Turismo per Tutti).
Un panel che metterà al centro il rapporto tra sviluppo, territorio e tutela, con particolare attenzione al ruolo della comunicazione, della formazione e dell’inclusività nei percorsi turistici del futuro.
Alle ore 12 seguirà l’incontro “Patrimonio naturalistico e turismo responsabile”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio ambientale attraverso pratiche di turismo responsabile. A moderare sarà Vincenzo Asero dell’Università degli Studi di Catania. Interverranno Elena Amore (RNI Complesso Speleologico Villasmundo – S. Alfio), Elena Bonaccorso e Antonio Castorina (Centro Studi Acitrezza), Fabio Cilea (Riserva Naturale Saline di Priolo) e Renzo Ientile (RNI Grotta Palombara).
Esperienze, buone pratiche e proposte concrete per preservare e promuovere le ricchezze naturalistiche del territorio ibleo, con lo sguardo rivolto a un equilibrio tra fruizione e conservazione.
Entrambi gli incontri si inseriscono nel programma dell’ECO Expo Melilli – Terrazza degli Iblei, in programma dal 9 all’11 maggio tra Melilli, Villasmundo e Città Giardino, con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, del Comune di Melilli e della Fondazione Museo Pino Valenti.




Pallanuoto, un’Ortigia disattenta e poco precisa cede di misura contro la Roma Vis Nova: 12-11

L’Ortigia cede di misura contro la Roma Vis Nova nella gara 1 della finale per il 7° posto. Una partita con poche motivazioni per i biancoverdi con soli 11 giocatori in lista, a causa delle assenze già note di Kalaitzis e Carnesecchi (squalificati dopo la bolgia di Bologna), e a quella imprevista di Napolitano, fermato all’ultimo momento da un problema fisico.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo, commenta così la prestazione dei suoi: “Oggi non era facile essere concentrati, infatti la prima parte di gara non è stata delle migliori, poi la squadra è rientrata in partita e, nel terzo e quarto tempo, ha fatto molto bene, al di là di qualche errore e nonostante oggi, non dimentichiamolo, eravamo senza tre giocatori importanti, con i due più giovani che hanno giocato tanto. Nelle ultime due frazioni ho visto la squadra bene, siamo riusciti a esprimerci al nostro livello, giocando una buona pallanuoto come abbiamo fatto nell’ultimo periodo. A un certo punto siamo rientrati con forza, potevamo anche pareggiare. Abbiamo fatto un parziale di 8-4 per noi nella seconda metà del match. Oggi, ci è mancato solo l’approccio iniziale, che non era comunque semplice perché, chiaramente, quello che ci è accaduto a Bologna ce lo porteremo dietro per un po’, non si può dimenticare facilmente ”.
“Sono soddisfatto – conclude Piccardo – del comportamento dei miei giocatori, sono contento anche per Ruggiero, che ha giocato due tempi e ha fatto una buona prestazione, prendendo pochi gol. Ma tutta la squadra ha fatto bene, soprattutto mi è piaciuta la serietà di questi ragazzi, perché a un certo punto potevamo anche disunirci e perdere in modo pesante, invece siamo stati bravi a rimanere dentro il match e a rientrare con grande forza”.




Il ritrovamento dei Bronzi di Riace, la Procura di Siracusa apre un’indagine

Dalla scorsa estate è uno dei più grandi enigmi dell’archeologia italiana, tra suggestioni e rilievi scientifici. Domenica sera, su Rai 1, lo Speciale Tg1 dedicato alla teoria secondo cui sarebbero stati ritrovati al largo di Brucoli, nel siracusano. E poi, in un intreccio di archeomafia, spostati a Riace dove vennero però avvistati fortuitamente prima che si compisse qualche altra operazione.
La Procura di Siracusa ha aperto un fascicolo senza indagati, una fase conoscitiva per ricostruire fatti e circostanze circa il rinvenimento nel 1972 dei due capolavori. Lo riportano diverse fonti tra cui La Sicilia, Gazzetta del Sud ed Ansa. Le testimonianze trasmesse anche durante lo Speciale Tg1 ed elementi emersi durante le ricerche condotte da Anselmo Madeddu, medico ed esperto di bronzistica greca, insieme alla Università di Catania e Ferrara hanno riportato di attualità una tesi siciliana circa l’origine dei Bronzi come già ipotizzato negli anni Ottanta dagli archeologi statunitensi Robert Ross Holloway e Anne Marguerite McCann.
C’è anche un testimone che racconta di aver assistito, da bambino, proprio nella baia di Brucoli ad una intensa attività di sommozzatori. Almeno quattro statue coperte sarebbero state recuperate e caricate su due imbarcazioni. Dal punto di vista scientifico, anche recenti analisi sui materiali sembrano aprire spiragli alla tesi siciliana. Il già citato Anselmo Madeddu ha condotto uno studio in collaborazione con l’Università di Catania. Le sue ricerche hanno evidenziato che le “terre” usate per saldare le varie parti anatomiche delle statue non coincidono con quelle interne alla fusione, suggerendo che luogo di produzione e luogo di collocazione possano essere differenti. I campioni di limo prelevati dai fondali dell’area siracusana presentano, infatti, analogie geochimiche con i materiali analizzati nelle statue.
A oltre cinquant’anni dal ritrovamento ufficiale dei Bronzi di Riace, una nuova indagine prova dunque a riscriverne la storia tra misteri, memorie riaffiorate e interrogativi mai sopiti. Se le ipotesi venissero confermate, si aprirebbe un nuovo capitolo sulla provenienza di due dei più importanti capolavori dell’arte greca mai rinvenuti in mare.




Pedopornografia online, arresti e denunce tra Siracusa, Catania e Ragusa

Tre persone sono state arrestate tra Catania, Siracusa e Ragusa dalla Polizia Postale in una inchiesta della Procura di Catania sullo sfruttamento sessuale dei minori online. Sono otto in totale gli indagati. Gli arrestati sono stati trovati in possesso di una quantità definita “ingente” di materiale pedopornografico. Sono tutti di sesso maschile ed hanno età compresa tra 40 e i 60 anni. Perquisizioni e sequestri sono stati eseguiti su decine di dispositivi informatici.
Attraverso strumenti di avanzata tecnologia, è stato possibile geolocalizzare alcuni account utilizzati per la condivisione di video e foto di pornografia minorile.
Importante l’attività del Centro Nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) della Polizia Postale, in collaborazione con Child Rescue Coalition, organizzazione no-profit.




Violenza e baby gang, l’emergenza approda in consiglio. Pd: “Intervengano sindaco e prefetto”

Un intervento deciso da parte del sindaco, Francesco Italia per affrontare con determinazione il problema delle baby gang nei luoghi della movida. Il tema della violenza giovanile nel territorio, purtroppo di stretta attualità, a causa dei recenti episodi che si sono consumati in provincia, approda in consiglio comunale. Sarà affrontato nel corso della prossima seduta, convocata dal presidente, Alessandro Di Mauro per giovedì 8 maggio e prevede la presentazione di un atto di indirizzo a firma di Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco del Pd. La richiesta del gruppo del Partito Democratico va nella direzione del coinvolgimento del Prefetto e delle forze dell’ordine, per un maggiore e costante presidio della zone di ritrovo dei giovani. La richiesta- questo l’input del partito di minoranza- dovrebbe partire dal primo cittadino, come “l’avvio di una serie campagna di informazione sui valori della non violenza, del rispetto reciproco e del senso di appartenenza alla comunità, con la compartecipazione di psicologi, docenti, sociologi, dirigenti scolastici, docenti, esperti della comunicazione”. Sono numerosi – fa notare il gruppo del Pd- gli episodi di “microcriminalità registrati in queste settimane, soprattutto da parte di bande di ragazzini ai danni di coetanei, soprattutto nei luoghi della movida cittadina e ancor più nello specifico nell’area Umbertina e in Ortigia. Cogente- la considerazione del Pd- e di grave attualità il tema della sicurezza pubblica e della legalità nei luoghi di ritrovo”.




Svuotava cantine, abbandonava i rifiuti e li dava alle fiamme a Melilli: denunciato un siracusano

Svuotava cantine, abbandonava i rifiuti e li dava alle fiamme. E’ questa, in sintesi, l’attività di un cittadino siracusano in trasferta nel comune ibleo, che è stato colto in flagranza di reato e denunciato dalla Polizia Locale di Melilli.
“Un pronto e risolutivo intervento della Polizia Locale ha permesso di sorprendere un soggetto mentre appiccava abusivamente un incendio, scongiurando gravi conseguenze per l’ambiente e la sicurezza pubblica”, ha commentato l’Assessore alla Polizia Locale, Mirko Caruso che continua ringraziando “il Corpo della Polizia Locale di Melilli ed il suo Comandante, il Dott. Claudio Cava, per il costante impegno e la professionalità che dimostrano ogni giorno nel presidiare il territorio e tutelare la collettività”.
“Il nostro imperativo è da sempre tolleranza zero verso comportamenti irresponsabili che minano l’ambiente”, ha sottolineato il sindaco Giuseppe Carta.