Truffa e ricettazione: 4 anni e 8 mesi ad un 62enne di Lentini

Condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per un 62enne di Lentini, arrestato dai carabinieri della locale stazione e condotto nel carcere di Brucoli. I militari dell’Arma sono intervenuti in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica di Catania. L’uomo è accusato di truffa e ricettazione commessi rispettivamente nel 2017 a Catania e nel 2018 a Vittoria, in provincia di Ragusa.




Siracusa. Riaprono scuole, centri commerciali e mercati: verifiche su alcuni impianti sportivi

Confermata per domani mattina la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili a Siracusa. L’ordinanza emanata nel primo pomeriggio dispone anche la riapertura del centro commerciale, delle aree mercatali, del parco archeologico della Neapolis, del Castello Maniace e del Castello Eurialo. Riapriranno anche il cimitero e le attività artigianali e commerciali di contrada Necropoli del Fusco. Aperti gli impianti sportivi pubblici e le palestre. Rimane, invece, in vigore il divieto di attività collettive all’aria aperta nei parchi pubblici. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, l’elenco di quelli utilizzabili è il seguente: Pallone Tensostatico della Cittadella dello Sport, il Campo Scuola Pippo di Natale, la Palestra Pino Corso (Akradina) e lo Stadio Comunale Nicola De Simone. Per gli altri impianti sono tuttora in
corso le operazioni di verifica per confermarne l’utilizzabilità.

Immagine generata con l’Ia, a titolo esemplificativo.




Dopo l’emergenza, il sindaco Italia: “Grazie a chi ha garantito una gestione efficace”

“Trascorse le ore più critiche, desidero ringraziare personalmente tutti coloro che, attraverso un presidio costante ed organizzato, hanno reso possibile una gestione efficace dell’emergenza”. Il sindaco, Francesco Italia interviene così, attraverso i suoi social, dopo l’allerta rossa che si è abbattuta sul territorio e che ha colpito con particolare violenza Siracusa, specialmente nella zona sud, a ridosso del fiume Anapo e dei diversi torrenti, come lungo la costa, a causa della potente mareggiata causata dal Ciclone Harry.
“Un sentito ringraziamento alla Prefettura-dichiara il sindaco-alle forze dell’ordine, agli Assessori, ai Dirigenti comunali e a tutta la macchina comunale, ai Vigili del Fuoco di Siracusa, alla Protezione Civile, in particolare ai volontari, alla Polizia Municipale e a tutte le istituzioni e le forze impegnate nel mettere in sicurezza le nostre strade e la città”.




Avola. Domani scuole e uffici aperti, restrizioni sulle strade più colpite dal ciclone

Completata ad Avola la ricognizione dei danni causati dal ciclone Harry, supervisionata dal sindaco, Rossana Cannata, con gli uffici della Protezione civile regionale e comunale, l’ufficio tecnico, le forze di volontariato. I sopralluoghi di oggi avevano l’obiettivo di individuare subito gli interventi di somma urgenza da avviare dunque nell’immediato. Le zone più colpite sono state quelle prossime al mare, tra cui Elsa Morante, Zuccara e Cicirata, Via dei Nuri, in cui si sono verificate anche spaccature della sede stradale, oltre a danni strutturali significativi. “Siamo in fase di verifica dei danni e stiamo lavorando con grande urgenza per risolvere le criticità – ha dichiarato il sindaco Cannata -. L’allerta è cessata, ma l’evento ha avuto un impatto violento e inedito su tutta la Sicilia, e in particolare sulle città costiere. Siamo impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini e a risolvere rapidamente le problematiche legate alla viabilità e alle infrastrutture danneggiate.” Domani, Avola tornerà gradualmente alla normalità, con riapertura delle scuole e degli uffici pubblici. Tuttavia, la situazione rimane sotto monitoraggio e verranno mantenute prescrizioni specifiche sulle strade più colpite, per garantire la sicurezza della circolazione e il ripristino delle infrastrutture. “Emetterò una ordinanza che riaprirà gran parte della città, ma restiamo in fase di verifica e mappatura dei danni, con particolare attenzione alle aree più vulnerabili”, ha precisato il sindaco, che ha inoltre ringraziato i cittadini per il loro senso di responsabilità e disciplina durante questi giorni di emergenza, e ha espresso un sincero ringraziamento a tutti i volontari, alla polizia municipale e alla protezione civile, che hanno garantito un monitoraggio costante e interventi tempestivi, seguendo minuto per minuto tutte le prescrizioni di sicurezza. “Ci vorranno ancora alcuni giorni – ha concluso – prima di tornare completamente alla normalità, ma insieme riusciremo a superare anche questa difficoltà”




Scuole superiori, effettuate le verifiche dopo il maltempo: “Possono essere riaperte”

Condotte le verifiche statiche nella quasi totalità degli istituti superiori della provincia. Dopo l’ondata di maltempo delle ultime 48 ore e la chiusura delle scuole disposta in tutti i comuni del territorio, il Libero Consorzio Comunale ha effettuato, attraverso i suoi tecnici, i sopralluoghi negli edifici scolastici, passaggio propedeutico alla riapertura, prevista per domani. Il presidente, Michelangelo Giansiracusa parla di “diverse criticità riscontrate, che tuttavia non impediscono- chiarisce – la normale ripresa delle attività didattiche”. Restano verifiche in corso sull’Istituto Bartolo di Pachino, per il quale ci sarebbe una situazione specifica da affrontare.
In merito alla viabilità provinciale, invece, questa la situazione attuale:
– la sede stradale della SP 23 Palazzolo – Giarratana è stata liberata da due frane; sono in corso le operazioni di rimozione del materiale attualmente accatastato a lato della carreggiata.
– ⁠La frana che aveva causato la chiusura della SP 39 Traversa Buscemi è stata eliminata; il materiale risulta accatastato a bordo strada. Sentito il Sindaco, la strada è stata riaperta al transito.
– La SP 84 Marzamemi – Portopalo è stata liberata dalla sabbia; tuttavia, poiché la stessa risulta ancora bagnata e non è stato possibile rimuoverla completamente, si ritiene opportuno mantenere la strada chiusa.




Imbarcazione rischia di affondare nel Porto Piccolo, in salvo due diportisti

Squadre al lavoro nel Porto Piccolo di Siracusa per evitare l’affondamento dell’imbarcazione di 14 metri che ieri, a causa delle forti mareggiate, è stata fortemente danneggiata e continua ad imbarcare acqua. Sul posto, i Vigili del Fuoco di Priolo, con personale specializzato in soccorso acquatico. A bordo dell’imbarcazione viaggiavano due persone,tratte in salvo e condotte sulla terraferma. I vigli del fuoco stanno operando con pompe idrovore alimentate da gruppo elettrogeno per aspirare l’acqua e permettere alla barca di continuare a galleggiare fino alla riparazione delle falle a cura di personale specializzato chiamato dai proprietari.




Twirling, la siracusana Marta Calleri campionessa nazionale: talento raro e volontà ferrea

Gradino più alto del podio per Marta Calleri, atleta siracusana della società “Medea” di Siracusa al Campionato Nazionale di Specialità Tecniche di Twirling, disputato il 17 e 18 gennaio scorsi a Siena. La studentessa quindicenne ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana 2026, dopo il primo posto per le Specialità Solo Junior liv.B, il primo posto nell’Artistic Twirl Junior liv.B ed il secondo gradino per X-Strut Junior liv.A.
Alle competizioni della FITw, la Federazione Italiana Twirling, Marta Calleri è arrivata reduce da altre importanti competizioni, che l’hanno vista, ad esempio, lo scorso agosto, misurarsi con atleti di tutto il globo ai campionati mondiali di Torino, arrivando tra i primi dieci.
La neo campionessa italiana non nasconde il suo stupore, insieme alla soddisfazione di avere ottenuto, grazie alla sua determinazione ed al suo talento, il miglior risultato. A lei sono andate le congratulazioni dell’associazione che fin da piccola ne segue il percorso sportivo e che ne evidenzia la costanza, la capacità di lavorare sodo, a testa bassa, con l’umiltà tipica di chi ha davvero la stoffa del campione. “Sono felicissima di aver conquistato quest’importante titolo – racconta Marta- E’ stata un’emozione fortissima, inattesa. Questo podio mi motiva ad allenarmi con sempre maggiore impegno, soprattutto in vista delle prossime competizioni: gli Europei di Eindhoven, in Olanda, in programma dal primo al 5 aprile prossimi”. Marta Calleri è già al lavoro per il prossimo obiettivo. “Non ci si ferma- assicura- si va avanti senza sosta, con l’entusiasmo e la grande passione di sempre per questa meravigliosa disciplina”.

 




“La furia del ciclone, Natura Sicula: “Paghiamo il conto di decenni di abusivismo”

“La natura presenta al territorio il conto salato di decenni di abusivismo lungo le coste”. Disamina spietata quella di Natura Sicula che, all’indomani dell’ondata di maltempo che ha condotto all’allerta rossa, analizza quanto accaduto in circa 48 ore in provincia di Siracusa, soffermandosi sul territorio comunale e, ancora più nel dettaglio, sulle contrade marine. Il presidente Fabio Morreale parla fuori dai denti e ricorda un bilancio dei danni pesante. “Oltre alle ferite inferte al centro urbano-commenta Morreale- non si possono ignorare le devastazioni nelle zone balneari. Tendiamo a interpretarli come attacchi del mare alle opere umane; in realtà, sono i momenti in cui la natura reclama ciò che le è stato sottratto”. Il presidente dell’associazione ambientalista entra poi ancor più nel dettaglio.
“Il litorale, da Asparano a Ognina-prosegue- appare oggi come un teatro di guerra: recinzioni abbattute, asfalto divelto e detriti che invadono le carreggiate. Scene identiche si ripetono alla Fanusa, all’Arenella e a Fontane Bianche. Il filo conduttore è ovunque lo stesso: l’eccessiva vicinanza delle costruzioni alla riva. L’abusivismo edilizio ha un costo che la forza del mare, prima o poi, presenta a chiunque, senza distinzioni di ceto o privilegi”. A queste spiegazioni segua ma la manifestazione di una speranza: “che la ricostruzione avvenga nel rispetto delle fasce di tutela, arretrando le proprietà laddove possibile. Tuttavia, il timore è che prevalga ancora una volta l’attaccamento alla “roba”, spingendo a ricostruire esattamente dove il mare ha già dimostrato di voler passare”. Secondo Morreale l’abusivismo sarebbe spesso stato tollerato da “autorità a loro volta complici” e questo avrebbe “trasformato le coste siracusane in una colata di cemento. Forse- l’amara deduzione di Morreale- paradossalmente solo la frequenza di questi eventi potrà imporre il ripristino di un equilibrio ormai perduto”. Infine una sollecitazione agli amministratori locali. “Spetta a loro- conclude Morreale- agire con fermezza, anteponendo le leggi della Natura agli interessi privati”.




Maltempo, Scerra (M5s): “Danni ingenti nel siracusano e ragusano, governo si attivi”

“Il passaggio del ciclone Harry sulla Sicilia orientale ha lasciato dietro di sé una scia di danni pesanti, in particolare nel Siracusano e nel Ragusano. Edifici, strade, scuole colpite e infrastrutture messe a dura prova. La stima complessiva è ancora in corso, ma è già evidente la gravità della situazione, senza dimenticare i danni subiti da tanti cittadini e imprese private. Non vorremmo assistere, ancora una volta, alla cronica distrazione del governo Meloni quando si tratta del Sud. Vengano subito attivati tutti i percorsi e le procedure previste, a partire dal riconoscimento dello stato di emergenza, per garantire risorse, ristori e interventi rapidi a tutela dei territori colpiti”. Lo dichiara il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Questore della Camera dei Deputati.
“Non è il momento delle polemiche sterili, ma nemmeno dell’immobilismo. Servono azioni concrete e immediate, anche dal punto di vista finanziario, perché migliaia di cittadini sono allo stremo e molte attività economiche rischiano di non rialzarsi”, insiste Scerra. “Non è neanche complesso capire cosa fare: si attinga senza esitazioni al Fondo nazionale per le emergenze. E se le risorse non bastano, ricordiamo al governo che potrebbe utilizzare quelle risorse Fsc sottratte per il progetto bufala del ponte sullo Stretto, quando è evidente che Sicilia ha bisogno di cura del territorio, manutenzione e messa in sicurezza. E si attivino anche le procedure europee per i ristori in caso di calamità. Il governo – conclude Scerra – ha un’occasione per dimostrare che esiste e che guarda anche a Sud”.




Spada (Pd): “Ottimo lavoro di Prefettura e volontari, Regione ora faccia il suo”

“Il ciclone Harry che ha imperversato su tutto il territorio della provincia di Siracusa negli ultimi giorni ha creato numerosi disagi. Voglio ringraziare Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa per il lavoro svolto e per avere attivato il CCS, le forze di Protezione Civile e i volontari per il lavoro svolto e per quello che ancora oggi stanno facendo per le comunità colpite. La Regione Siciliana si schieri al fianco dei comuni e degli imprenditori che hanno subito danni dal maltempo”. Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, loda il lavoro degli operatori impegnati nella gestione dell’allerta maltempo che ha colpito la Sicilia orientale e la provincia di Siracusa.
“Da nord a sud del nostro territorio, le forze dell’ordine e i volontari hanno dovuto fare i conti con situazioni difficili, lavorando duramente per risolverle e permettere di tornare alla normalità – ha sottolineato Spada -. Anche grazie a loro è stato scongiurato il peggio e, fortunatamente, non si registrano danni a persone. Adesso si rende necessaria una valutazione strutturale degli impianti pubblici nei singoli comuni per restituirli in condizioni ottimali ai cittadini”.
Le forti piogge e le raffiche di vento hanno creato problemi non solo nella zona costiera ma anche nell’hinterland e nella zona montana: fondamentale – secondo l’on. Spada – sarà adesso il sostegno della Regione.
“In questi giorni di maltempo alcune aziende hanno subito danni dal forte vento e dalle mareggiate. Il Governo Regionale e gli assessorati competenti devono dimostrare di avere la giusta sensibilità e dare un importante supporto dal punto di vista economico ai comuni siciliani, alle famiglie e agli imprenditori per ripristinare quanto perso a causa del ciclone. Mi batterò in Assemblea Regionale Siciliana affinché venga riconosciuto loro il giusto sostegno” conclude il parlamentare.