Rappresentazioni classiche al Teatro Greco: annunciate le 7 giornate a prezzo scontato per i residenti

La Fondazione Inda annuncia le agevolazioni riservate ai residenti nella provincia di Siracusa per assistere alla 60. Stagione di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa.
Complessivamente sono sette le “giornate siracusane” previste: 11 maggio e 2 giugno per Elettra di Sofocle con la regia di Roberto Andò; 18 maggio e 16 giugno per Edipo a Colono di Sofocle con la regia di Robert Carsen; 15 e 23 giugno per Lisistrata di Aristofane con la regia di Serena Sinigaglia; 6 luglio per Iliade da Omero con la regia di Giuliano Peparini. I residenti in provincia di Siracusa, presentando un documento valido di riconoscimento, potranno acquistare fino a un massimo di due biglietti, al prezzo di 20 euro per ciascun biglietto.
I biglietti per gli spettacoli riservati alle Giornate siracusane potranno essere acquistati a partire da martedì 15 aprile, solo ed esclusivamente presentandosi di persona alla biglietteria di corso Matteotti aperta al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13, o al botteghino presente al Teatro Greco dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 17.




Musica a volume troppo alto e suolo pubblico, quasi 11mila euro di sanzioni

Controlli amministrativi a Siracusa. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Siracusa, insieme a personale della Polizia Municipale e dell’Arpa hanno effettuato dei controlli in 4 esercizi commerciali riscontrando alcune irregolarità (occupazione abusiva del suolo pubblico e superamento delle emissioni sonore consentite) che hanno determinato delle sanzioni pari a 10.981 euro.




Controlli nei ristoranti di Ortigia: sanzioni per suolo pubblico, carenze igienico-sanitarie e haccp

I Carabinieri di Siracusa e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa, nel corso di predisposto servizio straordinario finalizzato a verifiche amministrative nel settore della ristorazione, hanno ispezionato cinque esercizi commerciali a Ortigia.
All’esito dei controlli, il rappresentante legale di un ristorante è stato segnalato all’autorità amministrativa ai fini di un’eventuale sospensione dell’attività e sanzionato con 3.500 euro di multa per occupazione di suolo pubblico non autorizzata, mancanza della scia, carenze igienico-sanitarie, mancata compilazione e aggiornamento delle schede di autocontrollo per HACCP.
I titolari di altri tre ristoranti sono stati segnalati e sanzionati e per tutti è stata richiesto il provvedimento di chiusura per occupazione di suolo pubblico non autorizzata.
Dopo il controllo effettuato in un’osteria, sono in corso approfondimenti riguardo al rispetto delle norme sulla tracciabilità del pescato e del ghiaccio.




Muore dopo le dimissioni dal Pronto Soccorso: una condanna e due assoluzioni per le dottoresse di turno

Una condanna e due assoluzioni per le tre dottoresse del Pronto Soccorso accusate di omicidio colposo per la morte di un uomo che, il 23 luglio 2021 mattina, era arrivato in ospedale dopo aver vomitato sangue (riferita ematemesi in paziente con enfisema centrolobilare e dolore addominale), dimesso poco prima delle 3:00 del giorno successivo ma deceduto a casa tra il pomeriggio e la serata del giorno stesso, a causa di insufficienza respiratoria acuta per ingestione di sangue, determinata da uno shock emorragico da ulcera, come emerso dall’autopsia effettuata. L’accusa parlava di negligenza, imprudenza e imperizia, nonché di “violazione di regole di cautela specifica prevista dalle Linee Guida e Protocolli”, che avrebbero previsto entro le prime 24 ore, l’esecuzione di esame endoscopico. A processo S.M, difesa dall’avvocato Giampiero Nassi, M.A, difesa dall’avvocato Massimo Milazzo e V.U, difesa dagli avvocati Sofia Amoddio e Nello Teodoro. Le dottoresse S.M e M.A, che coprivano i primi due turni, sono state assolte per non aver commesso il fatto. Condannata, invece, V.U, a 4 mesi di reclusione pena sospesa e al pagamento delle spese legali e di 80 mila euro ai parenti della vittima costituitisi parte civile.
Il processo si è basato soprattutto su una perizia disposta dal Tribunale. Secondo i tre periti, entro 24 ore sarebbe stato necessario disporre esame endoscopico. La Tac disposta avrebbe comunque escluso un eventuale sanguinamento in corso. L’avvocato Massimo Milazzo, difensore del medico che copriva il secondo turno, aveva fatto presente che l’endoscopia, seppur effettuata, dunque, non avrebbe rilevato alcuna emorragia e che la sua assistita (come il medico del primo turno) non aveva in ogni caso dimesso il paziente. L’esame richiesto non avrebbe, secondo quanto sostenuto dalla difesa, insomma, cambiato nulla in quella fase. Le motivazioni chiariranno il merito della sentenza e dunque le ragioni, tanto delle assoluzioni quanto della condanna. L’avvocato Sofia Amoddio ritiene che la sua assistita “andava assolta, perché ha agito senza alcuna colpa. Il paziente-ricorda la legale- per tutto il tempo in cui è stato ricoverato in Pronto Soccorso non ha presentato alcun episodio di sanguinamento e dalla Tac estesa all’addome non risultava alcun sanguinamento”.
Milazzo esprime,invece,soddisfazione per l’esito, per la sua assistita, di “un processo complicato ed impegnativo, con udienze a ritmo serrato e che in tre anni e mezzo dall’evento è già giunto a sentenza”.




Inchiesta sul depuratore Ias, il Codacons: “Basta rinvio, interventi necessari per la salute”

Inchiesta sul depuratore consortile Ias, a servizio principalmente del polo petrolchimico siracusano. I periti nominati dal Gip hanno descritto la struttura attualmente inadatta al trattamento di reflui industriali, con emissioni in atmosfera con frequenti superamenti dei limiti di legge per sostanze pericolose come benzene e toluene, vasche in parte non operative e un sistema di trattamento concepito per reflui civili, non industriali. D’altra parte, secondo i consulenti, l’assenza di componenti fondamentali come la flottazione e la filtrazione, nonché il mancato funzionamento dell’impianto di deodorizzazione, dismesso dal 2012, renderebbe il ciclo di trattamento fortemente deficitario.
Anche il Codacons, associazione dei consumatori, chiede interventi urgenti a tutela della salute pubblica. “Non è più procrastinabile un’azione incisiva e immediata”, dice secco l’avvocato Bruno Messina (Codacons). Le azioni necessarie, peraltro, sono state descritte dagli stessi periti del Tribunale. Il Codacons sollecita un Tavolo Tecnico permanente con lo scopo di monitorare l’avanzamento dei lavori e garantire un processo partecipato di ristrutturazione dell’impianto. “Non è più tollerabile la logica del rinvio”.




Verso la Pasqua, Via Crucis cittadina al Teatro Greco di Siracusa

“Lo spettacolo della croce”, così come i vangeli lo descrivono, va in scena questa sera. “Lacrime e Speranza nella Croce di Gesù” è il tema della Via Crucis cittadina che si terrà stasera, venerdì 11, alle ore 19.30 al Teatro Greco di Siracusa.
“Un momento forte – ha detto don Aurelio Russo -. Da decenni celebriamo la Via crucis all’interno del Parco archeologico. Quest’anno, grazie alla disponibilità dell’architetto Carmelo Bennardo, direttore del Parco archeologico Siracusa, tutta la Via crucis sarà nello spazio scenico del Teatro. All’interno delle meditazioni c’è tanta sofferenza: drammatico dico quest’ultimo periodo. C’è spazio per riflettere e partecipare a questo dolore. Dio si è immerso nella nostra storia. E’ entrato nel dolore. – ha evidenziato Don Aurelio – Gesù nel Vangelo di Giovanni dice: nessuno mi toglie la vita, sono io che la do. Perchè io la posso riprendere. Lui vuole dare la vita per dare riscatto anche a quanti sono oppressi e subiscono violenza. C’è Gesù con noi. C’è sua Madre che ci da speranza e forza. Non finisce tutto con la violenza ma il Signore ci riscatta”. Ci sarà anche l’incontro con la Madonna delle Lacrime.
L’iniziativa è promossa dalle parrocchie del Vicariato di Siracusa con il Parco Archeologico e paesaggistico di Siracusa-Eloro-Villa del Tellaro-Akrai con la Fondazione dell’Istituto Nazionale del dramma antico ed in particolare con l’Accademia.
“Sono 27 i ragazzi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico che parteciperanno – ha detto Elena Polic Greco, attrice e docente dell’Accademia -. Gli allievi sono impegnati nelle prove delle rappresentazioni classiche ma sono riusciti a ritagliarsi del tempo per prendere parte alla Via Crucis. A loro sono affidate le letture ed alcuni canti che hanno studiato con l’attrice e docente Simonetta Cartia. E’ stato molto importante per noi leggere queste parole. Vanno a toccare nell’anima. Prima lo abbiamo affrontato come testo da leggere e rendere chiaro”.
L’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto guiderà la preghiera. A tutti i partecipanti sarà donato il libretto contenente preghiere, commenti, canti della Via Crucis arricchita dalle immagini esposte nel Parco della Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime, opera dell’artista Giorgio Orefice, che ha avuto il privilegio di vedere e asciugare le lacrime della Madonna e ha fatto dono al Santuario di queste tavole disegnate su pietra lavica che adesso sono nel Parco del Santuario.




Precetto Pasquale per il personale dell’Asp di Siracusa

“Siamo riuniti per celebrare il mistero della nostra salvezza, la Pasqua di Gesù, della sua morte e della sua resurrezione, per contemplarlo, ricordando che Egli è consacrato dal Padre e mandato nel mondo per la nostra liberazione. Celebrare la Pasqua significa avvicinarci sempre più a Dio e portarlo nel nostro cuore come segno di speranza per crescere e proseguire nel nostro cammino, donando a chi ci sta vicino speranza, amore, fratellanza e dedizione. Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie”.
E’ il messaggio che l’arcivescovo di Siracusa, Francesco Lomanto, ha rivolto a tutto il personale dell’Asp di Siracusa in occasione del Precetto Pasquale dedicato ai dipendenti, che si è celebrato questa mattina nella parrocchia S. Luca dell’ospedale Umberto I di Siracusa.
Il direttore generale Alessandro Caltagirone, nel rivolgere i più sentiti ringraziamenti all’arcivescovo per la sua presenza costante e la sua vicinanza al personale sanitario e ai pazienti, ha consegnato in dono all’arcivescovo, assieme al cappellano frate Gabriele, in rappresentanza di tutti gli operatori aziendali e dei pazienti dell’ospedale, una statua del Cristo Risorto.
Ad animare la liturgia, partecipata da una folta presenza di personale aziendale, di pazienti, dei volontari A.V.O., del gruppo Bambi della Comunità San Martino di Tours, è stato il canto del dottore Sebastiano Zappulla del reparto di Chirurgia del presidio ospedaliero aretuseo.
A conclusione della Santa Messa il direttore generale Caltagirone, assieme al direttore medico e al direttore amministrativo del presidio ospedaliero Paolo Bordonaro e Stefania Sergi, si è soffermato con i presenti per il tradizionale scambio di auguri.




Linee urbane 110 e 127, da lunedì 14 aprile potenziati ed estesi i percorsi

Da lunedì 14 aprile saranno attive importanti novità su due linee strategiche della rete urbana, nell’ottica di migliorare l’accessibilità e l’efficienza del trasporto pubblico locale. Le linee interessate sono la 110 e la 127.
La linea 110, Periplo di Ortigia, viene estesa fino a raggiungere i Villini di Corso Umberto, attuale capolinea di tutte le altre linee, creando così un nodo di interscambio fondamentale. L’estensione consente infatti una migliore integrazione con il resto della rete cittadina, mantenendo al contempo un’elevata frequenza di passaggi, a garanzia della continuità e della rapidità del servizio. La linea 127, Tisia, viene potenziata con un nuovo percorso, più esteso, che ora include anche una fermata al parcheggio Mazzanti, oltre a quella già attiva in Piazza Sgarlata, ed il proseguimento fino a Piazza Euripide, migliorando così i collegamenti tra le aree residenziali, commerciali e il centro storico. L’estensione della operatività permetterà di offrire un servizio più adatto alle esigenze pomeridiane e serali di cittadini e turisti.
Nel dettaglio la linea 110 effettuerà il seguente percorso: Lungomare di Levante (Parcheggio Talete), Riva della Posta, Ponte Umbertino, Corso Umberto I, Via Malta, Ponte Santa Lucia, Via dei Mille, V.le Mazzini, Via Ruggero Settimo, Via Castello Maniace, Via Abela, Lungomare d’Ortigia, Via Nizza, Via dei Tolomei. Prima corsa alle 7, ultima corsa alle 2, con frequenza ogni 15 minuti.
La linea 127 Tisia effettuerà il seguente percorso: Piazza Marcello Sgarlata, Via Madre Teresa di Calcutta, Via Antonello da Messina, Via Mazzanti (Parcheggio Mazzanti), V.le Santa Panagia, Via Bulgaria, Via Mazzanti, Via Antonello da Messina, V.le Zecchino, Via Tisia, Via dell’Olimpiade, Via Von Platen, Viale Luigi Cadorna, Piazza Euripide, Via Epicarmo, Via Re Ierone II, Via Agatocle, Piazza Euripide, Viale Luigi Cadorna, Via Von Platen, Via dell’Olimpiade, Via Tisia, Via Alessandro Specchi, Piazza M. Sgarlata. Prima corsa alle 15 da Piazza Sgarlata, ultima alle 20.15, con frequenza ogni 45 minuti.
Con queste modifiche, l’Amministrazione conferma il suo impegno per una mobilità sostenibile, accessibile e sempre più efficiente, valorizzando il trasporto pubblico come strumento essenziale per la vivibilità della città.




Pubblicato il bando per la messa in sicurezza del litorale di Canalazzo a Portopalo

È stato pubblicato dalla Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il bando di gara per i lavori di consolidamento della sede stradale del quartiere Canalazzo, sul litorale di Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano. Si avvia cosi a conclusione una vicenda che risale al 2015, quando il tratto di costa compreso tra le vie Lucio Tasca e Nunzio Costa fu danneggiato dalle forti mareggiate.
Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno fissato al prossimo 7 maggio la scadenza per la presentazione delle domande per l’aggiudicazione dei lavori che hanno un importo di 800 mila euro.
L’opera prevede la messa in sicurezza di un’arteria viaria di grande importanza, con numerosi complessi residenziali e attività commerciali. L’azione erosiva del mare ha causato l’apertura di una voragine, costringendo l’amministrazione comunale alla chiusura di un tratto di strada. Negli anni la situazione si è aggravata al punto che nel 2018 è stato riconosciuto a questo versante il grado di rischio R4, il più elevato. Sono peraltro ancora ben visibili le lesioni al collettore fognario e ad alcuni edifici e strutture turistiche.
Il progetto, che ha l’obiettivo di scongiurare il rischio di ulteriori crolli, con il diretto coinvolgimento della carreggiata stradale, consiste nella realizzazione di una paratia di 53 pali su doppia fila, con cordolo e muro in testa. Verrà inoltre realizzata la riprofilatura del versante con massi ciclopici. Si procederà infine con il convogliamento delle acque piovane e di ruscellamento superficiale attraverso un canale di raccolta, da agganciare a una tubazione sotterranea esistente.




Attività produttive, gli artigiani siciliani all’Expo 2025 di Osaka

Valorizzare e promuovere le eccellenze dell’artigianato siciliano sui mercati internazionali. Con questo obiettivo, la Regione Siciliana intensifica la propria strategia di sostegno all’export, puntando sulla prestigiosa vetrina dell’Expo 2025 di Osaka. Oggi, l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, ha ricevuto la delegazione di artigiani siciliani selezionati per rappresentare l’Isola all’evento internazionale che si terrà in Giappone.
“L’artigianato siciliano – ha detto Tamajo nel corso dell’incontro che si è svolto nella sede dell’assessorato – è espressione autentica della nostra identità culturale e produttiva. Portare le nostre creazioni in una vetrina internazionale come l’Expo di Osaka significa non solo promuovere i nostri prodotti, ma anche raccontare la storia, la passione e la maestria che caratterizzano i nostri artigiani. La Regione è al fianco di queste imprese per favorire la loro crescita e l’accesso a nuovi mercati e l’Expo rappresenterà un’occasione privilegiata per i partecipanti che potranno sviluppare contatti con buyer internazionali e avviare nuove collaborazioni commerciali. L’assessorato ha, inoltre, previsto specifiche misure di supporto per ottimizzare la logistica e la promozione degli espositori siciliani”.
L’esposizione universale, che si terrà dal 13 aprile al 13 ottobre 2025 sull’isola artificiale di Yumeshima, avrà come tema centrale “Progettare la società futura per le nostre vite” e rappresenterà un’opportunità strategica per il sistema produttivo regionale.