Riqualificata l’area del Monumento Caduti in Mare

Riqualificata l’area del Monumento Caduti in Mare nei pressi di Porta Marina a Siracusa. “Si tratta di un miglioramento sia estetico che funzionale, con particolare attenzione alla valorizzazione del verde”, ha commentato il consigliere comunale Luigi Cavarra, intervenuto per resistuire decoro al luogo insieme all’assessore al ramo Salvatore Cavarra. Il progetto ha previsto la piantumazione di nuove piante, 4 bombe BAS donate dall’Ammiraglio Andrea Cottini, Comandante di Marisicilia, con nuova recinzione e catene, installazione di sistema di irrigazione e la realizzazione di nuova area verde che si integra perfettamente nel contesto storico e naturale del luogo, creando così un ambiente più accogliente e armonioso per residenti e visitatori. “Il verde urbano non solo arricchisce il paesaggio, ma contribuisce anche a migliorare la qualità dell’aria e a creare spazi di socializzazione. La riqualificazione ha restituito alla piazzetta un nuovo volto, rispettando la sua identità e valorizzando il patrimonio naturale e culturale di Siracusa”.
Il sito è gestito e curato da anni dall’Associazione ANMI di Siracusa. “Ringrazio a nome di tutta l’associazione, l’Amministrazione Comunale, il Consigliere Comunale Luigi Cavarra e l’Assessore Salvo Cavarra, questo Monumento rappresenta per l’ Associazione un Suolo Sacro in memoria dei Marinai Siracusani Caduti in mare per la Patria, ricordo inoltre alla cittadinanza che questo luogo verrà inaugurato il 29 Aprile 2025 alle ore 16:00 in presenza delle Autorita Civili e Militari e Religiose, con la straordinaria presenza del Presidente ANMI Nazionale, Ammiraglio Pierluigi Rosati”, ha detto il pesidente Pasquale Aliffi.




Pallavolo, riscatto Melilli Volley: 3-0 contro Terrasini

Melilli Volley torna a vincere e piega con poca fatica la resistenza di Terrasini, mantenendo il terzo posto in classifica. Secco 3-0 e neroverdi ora a quota 41 punti in 18 gare di campionato. Dopo la sconfitta di domenica scorsa a Palermo, la squadra di Luca Scandurra ha vinto senza strafare contro un avversario giovane che, solo a tratti, ha creato delle difficoltà alle neroverdi.
I primi 2 punti dell’incontro sono ospiti, poi arriva un parziale di 8-1 (con Marcello, due ace di La Mattina, uno di Minervini e un attacco vincente di Isgrò) che propizia la fuga melillese verso una comoda vittoria del primo set. Massimo vantaggio sul 14-6 con la fast della centrale arrivata a gennaio, poi capitan Minervini è brava a sorprende in palleggio la linea difensiva avversaria per il 15-7. Gli ultimi dieci punti arrivano da posto 2 con Marcello, dal centro ancora con La Mattina, dagli errori in attacco delle ospiti. Il 25-14 porta la firma di Minervini.
Le giocatrici locali rientrano in campo troppo rilassate e Terrasini prova a reagire, andando sul più sei: 8-2. Scandurra chiama time-out e le sue ragazze capiscono che è tempo di tornare a fare sul serio. Basta poco per riprendere in mano le redini del gioco e riuscire a raddrizzare un set che rischiava di mettersi in salita. Vescovo martella da posto 4, Marcello fa la sua parte e le ospiti cominciano a vacillare. Arriva così un break di 13-2 che fa svoltare il parziale a favore delle padrone di casa. E’ una mazzata psicologica per Terrasini, che va sotto 15-10 e non riesce più a riprendersi. Minervini e compagne gestiscono con esperienza la parte finale del set, incrementando il vantaggio con Vescovo, Isgrò, La Mattina e Marcello. Spazio anche per Giorgia Miceli, che realizza un punto, ma quello che manda le squadre alla seconda pausa arriva grazie al muro vincente di Chiara Miceli e Aurora Vescovo. E’ 25-17.
Nel terzo set le giocatrici del presidente Luigi Distefano non intendono correre rischi, ma le ospiti non sembrano intenzionate ad alzare bandiera bianca. C’è equilibrio fino al 9-8, poi Vescovo mette a terra una mezza dozzina di palloni e Melilli respinge ogni velleità avversaria. Anche Federica Mancino lascia il segno con un paio di primi tempi. Poi entra Giulia Bisicchia al posto di Raffaella Minervini. Melilli ha la partita in pugno e a chiuderla ci pensa Alessia Marcello, che realizza il 25-18. Finisce 3-0 in un’ottantina scarsa di minuti di gioco. Adesso la seconda pausa imposta dal calendario alle neroverdi che, sabato prossimo, rimarranno a guardare. Tra due settimane big-match interno contro la capolista Vibo Valentia.




Pallanuoto, l’Ortigia centra la terza vittoria consecutiva: playoff in cassaforte

L’Ortigia centra la terza vittoria nelle ultime tre partite, battendo la Nuoto Catania al termine di un bel derby, equilibrato e combattuto, deciso dall’accelerazione impressa dagli uomini di Piccardo nel terzo tempo. Successo importante per i biancoverdi che, in virtù degli altri risultati di giornata, si qualificano matematicamente ai play-off per il 5° posto. L’ottava posizione è conquistata, i play-off sono in cassaforte. Si potrà puntare al quinto posto che vale l’Europa.
Nel dopo partita, il tecnico Stefano Piccardo, commenta con orgoglio la conquista dei play-off: “Sono otto anni di fila che arriviamo tra le prime otto squadre d’Italia, ora vedremo con i play-off dove arriveremo esattamente. Sono orgoglioso di questo gruppo, perché, anche se non siamo ancora del tutto guariti, è uscito da un momento difficilissimo. Oggi la partita era complicata come tutte quelle delle ultime 3-4 giornate. La squadra è stata brava, non ha perso di consistenza, è rimasta sul pezzo, anche nei momenti più duri non ha mai perso la testa. Pertanto, faccio i complimenti ai miei giocatori”.
Il tecnico biancoverde sottolinea la capacità della squadra oggi di essere paziente, non disunirsi e accelerare al momento giusto, giocando anche molto bene le superiorità: “La sconfitta in casa con il Telimar ci ha fatto male ma ci è servita a capire come gestire certi momenti. Oggi lo abbiamo fatto molto bene nel terzo e nel quarto tempo, preparando al meglio l’azione fino alla fine e mettendo l’uomo più vicino alla porta per concludere. A volte è andata bene, a volte no, ma l’idea del gioco era comunque ottima. Abbiamo fatto un buon uomo in più, stiamo lavorando con questo nuovo gioco sulla superiorità, con l’uscita del secondo palo. Stiamo anche provando ad acquisire un po’ più di fiducia sia al tiro che nella preparazione. Stiamo crescendo. Ora ci aspetta un’altra partita importante, a Trieste ”.

Il centrovasca Francesco Cassia, che oggi compie gli anni, commenta così la vittoria: “Credo sia stata una bella gara e devo fare i complimenti alla Nuoto Catania, alla quale auguro il meglio per questo finale di stagione. Noi stiamo risalendo dopo una fase difficile, quindi sappiamo che ogni partita non è mai scontata. In match come questi i punti in classifica sono sempre relativi, perché entrambe lottiamo per degli obiettivi. Poi, un derby è sempre un derby, si tratta di gare molto sentite da entrambe le parti, c’è molta attenzione, molto ritmo, è normale. Oggi abbiamo mostrato di essere in ripresa in vista del finale di stagione. Ci siamo qualificati ai play-off e il nostro obiettivo, adesso, è cercare di recuperare qualche posizione negli scontri diretti”.




VIDEO. Indotto Versalis, Il Mimit convoca tavolo di confronto: il 29 aprile a Palazzo Piacentini

Il Mimit, su indicazione del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì 29 aprile, alle 15.00, a Palazzo Piacentini, un tavolo di confronto con le aziende metalmeccaniche dell’indotto Versalis sul piano di riconversione industriale dell’azienda.L’obiettivo annunciato è quello di approfondire le iniziative volte a garantire la continuità occupazionale e lavorativa del personale indiretto nei siti interessati.All’incontro parteciperanno l’azienda, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia e Veneto. Il ministro è intanto arrivato a Siracusa, nella sede di Confindustria. In corso il confronto




Prescrizioni per il nuovo ospedale, Gilistro (M5S): “Regione sia celere ad ottemperare”

“Lieti che l’iter per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa abbia finalmente imboccato la strada giusta. Ma non abbiamo intenzione di abbassare la guardia, consapevoli che basterebbe una minima distrazione sull’asse Palermo-Roma per costringere i siracusani a prolungare un’attesa già oggi ingiustificabile”. Così il deputato regionale Carlo Gilistro, del Movimento 5 Stelle, rileva e commenta le prescrizioni che dall’organo consultivo del Ministero sono state indirizzate alla Regione. “Mi auguro-prosegue il parlamentare dell’Ars-  che il presidente della Regione abbia letto con attenzione le prescrizioni dettate dal Nucleo di Valutazione degli investimenti del Ministro della Salute. Ed in particolare il passaggio in cui viene sollecitata l’adozione formale di ‘un atto che attesti il rispetto del DM70 e che preveda nella programmazione della rete la presenza dell’ospedale di Siracusa come Dea di II livello con la dotazione di posti letto e delle discipline dettagliate’. Non solo, il Nucleo di Valutazione ha prescritto sempre alla Regione Siciliana di ‘provvedere all’adozione di uno specifico atto che formalizzi le modalità e gli ambiti di responsabilità di controllo dell’andamento della spesa’ oltre all’adozione ‘di un atto formale con il quale impegni a bilancio le risorse necessarie a garantire la copertura finanziaria necessaria per la fornitura di tecnologie, arredi e attrezzature’. Come tanti-dice ancora Gilistro-  ho letto le dichiarazioni del presidente Schifani in cui confermava per fatta la qualifica di Dea di II livello ed i posti letto. Non vorrei che si giocasse a confondere i siracusani. Il Nucleo di Valutazione del Ministero della Salute è stato chiaro: se la Regione non provvede, l’opera non potrà essere ammessa a quel finanziamento per il quale è stato dato parere favorevole ma vincolato al rigoroso rispetto di quanto prescritto. Se ne deduce che bisogna fare in fretta a Palermo. Noi saremo un pungolo costante, pronti a sbarrare la strada a chiunque volesse rallentare la nascita del nuovo ospedale di Siracusa con cavilli fantasiosi e motivazioni dubbie, quando non sospette. Ad iniziare proprio dalla Regione a cui rinnovo l’invito a provvedere con l’urgenza del caso”.




“Basta sangue sulla SS 194”: Carta chiede interventi per migliorare la sicurezza della strada

“Interventi urgenti sulla strada statale 194, perché smetta di essere teatro di tragedie”. Il deputato regionale Giuseppe Carta, presidente della Commissione Ambiente, Trasporti e Mobilità dell’Ars, ha presentato, dopo l’ennesimo tragico incidente di ieri, a causa del quale ha perso la vita un 41enne, un’interrogazione parlamentare per sollecitare interventi urgenti volti a garantire la sicurezza dei cittadini .La comunità del triangolo Francofonte-Lentini-Carlentini è scossa dall’ennesimo episodio di sangue su questa strada,” ha dichiarato  Carta. “Non possiamo più tollerare che la SS 194 si trasformi in un teatro di tragedie. È necessario intervenire subito, senza ulteriori ritardi.” Nel testo dell’interrogazione, Carta evidenzia la pericolosità del tratto stradale, soprattutto nell’area interessata dai lavori di ammodernamento, dove il restringimento della carreggiata e la segnaletica insufficiente rappresentano un grave rischio per automobilisti e motociclisti. “Serve un piano di sicurezza straordinario che preveda una segnaletica più efficace, un miglioramento dell’illuminazione e un rafforzamento dei controlli stradali,” ha aggiunto l’On. Carta. “Inoltre, è indispensabile un presidio costante delle forze dell’ordine per monitorare il traffico e prevenire comportamenti di guida pericolosi.”Tra le richieste avanzate figurano: il potenziamento della segnaletica, l’adozione di dispositivi per la moderazione della velocità, l’introduzione di barriere protettive più efficaci e l’incremento della vigilanza con un dispositivo interforze. “Non possiamo permettere che la negligenza e l’inerzia mettano ulteriormente a rischio la vita delle persone,” ha concluso Carta. “Mi aspetto risposte concrete e immediate da parte della Regione. I cittadini meritano di viaggiare in sicurezza.




Cna Trasporto Merci, Francesco Lombardo il nuovo presidente: “Migliori infrastrutture e dialogo con le istituzioni”

 E’ l’imprenditore augustano Francesco Lombardo il nuovo presidente territoriale della Cna Trasporto Merci. L’elezione ha avuto luogo nell’ambito delle assemblee di categoria per il rinnovo delle cariche della confederazione. Una scelta chiara quella della direzione della Confederazione, con l’obiettivo di continuare nel segno della continuità la rappresentanza della categoria, guidata negli ultimi due mandati da Salvatore Ranno.
Il piano di attività del neo presidente sarà incentrato sull’attenzione alle infrastrutture del territorio ed alla rinnovata interlocuzione con le istituzioni. “La logistica-spiega il nuovo presidente-  è al centro di tutte le prospettive di evoluzione del mercato locale ed è lo strumento principale per l’accesso a quelli più ampi di carattere nazionale e internazionale. Lavoriamo per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori di settore e, così facendo, agevolare la crescita del territorio” .



Incontro in memoria di Ezechia Paolo Reale: il Siracusa Institute celebra il suo percorso professionale e umano

Un incontro di studio in ricordo di Ezechia Paolo Reale, avvocato siracusano, già segretario generale del Siracusa Institute, a poco più di un anno dalla sua prematura scomparsa.
L’istituto che guidava (Ex Isisc) ha organizzato per oggi pomeriggio, a partire dalle 15:00, un momento di approfondimento sul contributo che Reale ha dato nel campo della giustizia penale internazionale in difesa dei diritti umani. L’evento si svolgerà nella sede di via Logoteta. Si daranno appuntamento quanti hanno condiviso con Ezechia Paolo Reale il percorso professionale e umano. Reale è scomparso il 2 gennaio dello scorso anno, a 63 anni, a causa di un grave male. E’ stato protagonista anche della vita politica cittadina. La sua ultima campagna elettorale lo ha visto in corsa per la sindacatura di Siracusa.




Licata-Siracusa, trasferta vietata per i tifosi azzurri

Trasferta a Licata vietata per i tifosi del Siracusa. In vista della gara valida per la ventinovesima giornata del girone I di Serie D, in programma allo stadio “Dino Liotta” di Licata (AG) domenica 30 marzo alle ore 15.30, su indicazione del CASMS è stato disposto infatti il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Siracusa.




Zona industriale, assemblea Uiltec con i lavoratori del petrolchimico: “Importante momento di confronto”

Questa mattina assemblea dei lavoratori del petrolchimico siracusano organizzata dalla Uiltec alla presenza della Seg. Generale della Uiltec Nazionale, Daniela Piras e del Segretario Generale della Uiltec Sicilia, Andrea Bottaro.
“Un importante momento di confronto con i lavoratori dell’area industriale, – ha dichiarato Andrea Bottaro- nel momento più difficile di sempre. La Uiltec continuia a mettere al centro i lavoratori nell’azione sindacale. Tutte le volte che ci troviamo di fronte a delle scelte, decidiamo sempre di stare dalla parte dei lavoratori, sia quando c’è da firmare gli accordi, sia quando non li condividiamo. Pur tuttavia, continuiamo sempre la nostra azione di gestione delle difficoltà, mettendoci il massimo impegno per garantire il futuro dell’area industriale siracusana. Domani – prosegue Bottaro – ribadiremo al ministro Urso la necessità di aprire un tavolo con la sua presenza direttamente sul territorio”.
“Senza industria non ci può essere sviluppo e la firma del protocollo con Eni Versalis ha voluto garantire questa opportunità”, ha dichiarato Daniela Piras. “La crisi che condiziona il distretto industriale di Siracusa è un concatenarsi di problemi che legano le vicende che riguardano i siti di Isab e di Sasol, del depuratore Ias fino ad arrivare al Petrolchimico di Priolo. Tutto questo è la prova della mancanza di una politica industriale e, soprattutto, energetica nel Paese che ci espone ad un serio rischio di deindustrializzazione. Sul protocollo Versalis Daniela Piras ha sottolineato: “Scegliendo di negoziare con l’azienda abbiamo condizionato le scelte originarie di una grande multinazionale che aveva deciso di chiudere i cracking in Italia. È un dato di fatto che i perimetri politici non coincidano più con quelli industriali e che le scelte al riguardo vengano prese altrove, a livello globale. Abbiamo quindi cercato l’intesa possibile per salvaguardare l’occupazione e la produzione attraverso gli investimenti e la continuità industriale. Dovremo continuare a mobilitarci per difendere questa prospettiva industriale e lo ripeteremo al ministro Adolfo Urso che proprio domani sarà in Sicilia. Per quanto ci riguarda inizia un percorso, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, su cui dovremo vigilare a garanzia degli impegni sottoscritti. Lo intendiamo affrontare con senso di responsabilità e con la capacità di confronto che ci ha finora contraddistinto”.