Legalità, Spada(Pd): “Al fianco degli imprenditori al corteo di venerdì”

La politica ha il compito di fornire sostegno alle istituzioni e alle aziende per consolidare l’impegno contro qualsiasi tentativo di intimidire chi lavora sul territorio. Venerdì, a Siracusa, parteciperò al corteo organizzato da associazioni di categoria, in rete con i sindacati e le realtà di volontariato”.
A dichiararlo è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, in relazione alle recenti vicende di cronaca e all’iniziativa “Siracusa non si piega”, prevista per venerdì 23 gennaio, alle 18.30, con un corteo che partirà da piazza Euripide, nel capoluogo.
“I tentativi di condizionare l’azione delle attività economiche che creano ricchezza e occupazione sul territorio sono da condannare in tutte le sedi – aggiunge Spada -, per questo è importante partecipare alla manifestazione prevista per venerdì, non solo da rappresentante di un partito e del territorio in Assemblea Regionale, ma anche da sindaco e da cittadino. Bisogna dare un segnale chiaro, per sensibilizzare la società e fare luce su temi su cui spesso di corre il rischio di derubricare. La sicurezza del territorio deve essere la priorità non solo per la politica ma anche per la società civile”.
Il parlamentare regionale aggiunge: “Dopo gli ultimi fatti intimidatori, sono costantemente in contatto con Sua Eccellenza il Prefetto di Siracusa, che ha dimostrato di avere grande sensibilità e di affrontare il problema con grande senso di responsabilità verso il territorio. La restante parte del lavoro spetta a chi rappresenta le istituzioni e ai cittadini stessi, affinché siano osservatori attenti e puntuali di quello che succede nella quotidianità. Solo così – conclude l’on. Spada – lo Stato riuscirà ad avere la meglio sul malaffare”.




Detriti scaricati sulla sp 104: bloccati due mezzi agricoli, sanzionati i conducenti

Riversavano detriti pericolosi sulla carreggiata. La Polizia Provinciale ha interrotto l’operazione illecita, condotta sulla strada provinciale 104, nel corso dell’attività di controllo del territorio, con particolare attenzione alle arterie che collegano il capoluogo alle zone balneari e rurali.
Proprio lungo la Strada Provinciale 104, durante un servizio di pattugliamento finalizzato alla prevenzione dei rischi stradali, la scaltrezza del personale operante ha permesso di individuare due mezzi agricoli che, durante le operazioni di movimentazione, stavano riversando pericolosi detriti sulla carreggiata.
Fango e pietrisco depositati sull’asfalto costituiscono un’insidia invisibile e potenzialmente letale, specialmente per i mezzi a due ruote.
Individuati e bloccati i conducenti dei mezzi, a cui sono state contestate le violazioni previste dal Codice della Strada. I responsabili sono stati obbligati al ripristino immediato della pulizia del manto stradale, per garantire il transito in sicurezza.
“Il controllo costante della SP 104 e di tutta la rete stradale provinciale- spiega la Polizia Provinciale- resta una priorità del Comando per scoraggiare comportamenti negligenti che mettono a rischio l’incolumità pubblica”.




Mensa scolastica, la richiesta di tre consiglieri: “Coinvolgerci nelle verifiche sul servizio”

Il coinvolgimento dei consiglieri comunali nelle ispezioni e verifiche relativa alla qualità del servizio mensa scolastica negli istituti comprensivi.
E’ quanto chiedono Damiano De Simone (Forzisti Siracusa), Sara Zappulla a nome Partito Democratico e Paolo Cavallaro per Fratelli d’Italia, che hanno inoltrato una formale richiesta in proposito al Settore Istruzione del Comune di Siracusa, guidato dalla dirigente del settore.
“La richiesta -spiegano i consiglieri di minoranza- si fonda sulle prerogative e i diritti attribuiti ai consiglieri comunali dal Regolamento del Consiglio Comunale di Siracusa, e si inserisce in un’azione di vigilanza e responsabilità verso un servizio essenziale per la vita quotidiana degli alunni e delle famiglie”. Il controllo richiesto è di carattere preventivo e generale. I consiglieri chiariscono che non si tratta di un’azione con finalità di contrasto nei confronti dell’affidatario del servizio, in merito al quale non risultano “contestazioni da parte di alcuno. Il nostro intervento vuole essere- puntualizzano ulteriormente- di carattere conoscitivo e propositivo. “È nostro dovere – concludono i consiglieri – esercitare un controllo attivo affinché il servizio mensa rispetti criteri rigorosi di qualità, sicurezza, igiene e adeguatezza nutrizionale. Vogliamo essere presenti per verificare direttamente che tutto sia svolto nel rispetto degli standard e nella piena trasparenza.”

Immagine generata con l’Intelligenza Artificiale.




Blitz nel carcere di Brucoli: sequestrati droga e cellulari (anche murati)

Blitz nelle giornate di venerdì e sabato nel carcere di Brucoli. Il comandante del Reparto, Guido Maiorana ha disposto l’attività all’interno della Casa di Reclusione di Augusta per il contrasto di attività illecite e soprattutto dell’introduzione e dell’utilizzo di smartphone e stupefacenti nei reparti detentivi. La polizia penitenziaria ha rinvenuto, anche murati nelle pareti 15 telefoni cellulari del tipo smartphone, con schede telefoniche e cavi USB per ricaricare i cellulari e circa 70 grammi di sostanza stupefacente, cogliendo alcuni detenuti anche in flagranza di reato, procedendo al sequestro e alla denuncia dei presunti responsabili delle violazioni. Le indagini sono state condotte attraverso la diretta osservazione ed il monitoraggio di alcuni detenuti e sui loro movimenti interni alla struttura penitenziaria.
Il SAPPE, sindacato della polizia penitenziaria, sottolinea come “nonostante l’intensificazione delle attività di intelligence, dei controlli e delle perquisizioni, la diffusione di telefoni e altri oggetti illeciti resti fuori controllo. Anche l’adozione di tecnologie anti-droni e disturbatori di segnale (jammer), come quelle presenti nell’Istituto Megarese, sembra essere stata superata da sistemi criminali sempre più avanzati. Neppure il recente inasprimento normativo, con l’introduzione del reato previsto dall’art. 391-bis del codice penale, ha prodotto l’effetto deterrente sperato, contribuendo invece a sovraccaricare ulteriormente le Procure, spesso costrette ad archiviare i procedimenti per mancanza di flagranza o impossibilità di individuare con certezza i responsabili”. Piena soddisfazione è stata espressa dal sindacato di categoria locale.




Incidente in via Ierone, feriti tra i coinvolti

Incidente stradale in via Re Ierone l’Etneo.
Sul posto,subito dopo l’impatto,i sanitari del 118. Secondo i primi elementi trapelati l’incidente avrebbe causato dei feriti. Intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi del caso, nonché la ditta che si occupa della bonifica del fondo Stradale.




Igiene Urbana, nuovo gestore da febbraio. Comitato Ortigia: “Prima verifiche”

“Ci preoccupa quanto emerge in queste ore circa il servizio di Igiene Urbana a Siracusa, dopo la comunicazione di Tekra di aver proceduto all’affitto del ramo d’azienda comprendente anche il contratto di igiene urbana alla RIS.AM. Srl, con decorrenza dal 1° febbraio”. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente esprime il rammarico per un’operazione “non preceduta da alcun confronto pubblico e nemmeno da istruttoria trasparente resa nota alla cittadinanza”- Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente esprime forte preoccupazione per quanto sta emergendo in queste ore in merito al servizio di igiene urbana del Comune di Siracusa, già da tempo oggetto di segnalazioni, criticità documentate e richieste formali di chiarimento rimaste senza risposta.
In data 16 gennaio 2026, Tekra Srl, attuale affidataria del servizio, ha comunicato al Comune di Siracusa di aver proceduto all’affitto del ramo d’azienda comprendente anche il contratto di igiene urbana con il comune di Siracusa , indicando come società subentrante la RIS.AM. Srl, con decorrenza dal 1° febbraio 2026. Tale comunicazione non risulta preceduta da alcun confronto pubblico né da una istruttoria trasparente resa nota alla cittadinanza.
“Dalla visura camerale-spiega il portavoce del comitato,Davide Biondini- emerge che la società indicata come subentrante è stata costituita nel 2025, ha un capitale sociale di 20.000 euro, non risulta avere dipendenti e svolge attività amministrative di supporto per uffici: un profilo che appare del tutto incoerente rispetto alla complessità e al valore di un servizio pubblico essenziale che vale decine di milioni di euro e coinvolge l’intera città.Questa vicenda si inserisce in un contesto già fortemente critico. Nei mesi scorsi il Comitato ha denunciato pubblicamente gravi disfunzioni del servizio Tekra, in particolare per lo spazzamento, il lavaggio delle strade, la gestione dei cestini portarifiuti, il diserbo, la comunicazione con i cittadini, la formazione nelle scuole e la totale assenza di strumenti di verifica come la customer satisfaction. A fronte di tali criticità, è stata presentata una richiesta di accesso agli atti al settore Igiene Urbana per conoscere su quali basi fossero state liquidate fatture mensili integrali. A quella richiesta, così come a un successivo sollecito formale, il Comune non ha mai risposto”.
Il timore del comitato è che la società che attualmente gestisce il servizio possa uscire di scena senza che siano state accertate le responsabilità, i rapporti economici pregressi e senza una verifica pubblica del soggetto subentrante. “Preoccupa anche- prosegue Biondiini- che i sindacati parlino di un’operazione “lampo” senza confronto con le parti sociali”. Al Comune il comitato chiede un’istruttoria rigorosa, “verificando che il nuovo soggetto possieda tutti i requisiti economici, tecnici e professionali richiesti dalla gara originaria e che l’operazione non costituisca un aggiramento delle regole di evidenza pubblica e che venga nelle more sospeso qualsiasi subentro. “La trasparenza- conclude Biondini- non è un’opzione ma un obbligo”.




“Una scuola non si sfratta, si protegge”. Petizione per il Rizza in piazza Santa Lucia

Raccolta firme alla Borgata promossa dai docenti dell’istituto superiore Rizza di Siracusa. “Una scuola non si sfratta si protegge” è lo slogan colorato scritto su un cartoncino bianco appoggiato a un palo di piazza Santa Lucia. Passanti e curiosità, chi si avvicina, chi chiede, chi solodarizza e mostra interesse.
Per tutta la mattinata sono state raccolte firme contro il trasloco previsto dal piano di razionalizzazione predisposto dal Libero Consorzio di Siracusa.
Venerdì della prossima settimana la prima riunione del tavolo tecnico nato dopo il confronto pubblico nell’aula magna del Rizza. Si cerca una soluzione in extremis, con scadenza posticipata a fine febbraio.
La scuola di via Diaz prosegue con le sue azioni si sensibilizzazione, inclusa la raccaolta firme odierna che segue l’analoga iniziativa di sette giorni addietro in piazza del Pantheon. Anche online attiva una raccolta firme sulla piattaforma change.org.




Priolo. Scuole e impianti sportivi chiusi domani e martedì, stop al mercato

Scuole chiuse domani e martedì a Priolo in previsione dell’allerta meteo dei prossimi giorni. Gli istituti di ogni ordine e grado, così come gli impianti sportivi pubblici e privati, i parchi gioco, i parchi pubblici con alberature e il cimitero comunale sono interessati dall’ordinanza firmata ieri dal sindaco, Pippo Gianni.Sospeso anche il mercato settimanale del martedì.
Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale, per evitare pericoli alla pubblica incolumità.Il Comune di Priolo Gargallo ha intanto attivato da ieri il Presidio Operativo Territoriale e avviato controlli preventivi su sottopassi e sistemi di deflusso delle acque,cartellonistica e segnaletica stradale,parchi e strade alberate,litorale e infrastrutture esposte,strutture temporanee e attività commerciali con verande.
Il sindaco e l’assessore al Commercio Maria Grazia Pulvirenti hanno invitato i commercianti a rientrare entro oggi tutti i dehors esterni, sedie, tavolini e accessori mobili.
Queste le raccomandazioni alla cittadinanza da parte del Sindaco Pippo Gianni e del vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Alessandro Biamonte:
• Evitare spostamenti non necessari
• Non sostare in zone a rischio allagamento o mareggiate
• Prestare attenzione ad alberi, cartelloni e strutture leggere
• Mettere in sicurezza oggetti su balconi e terrazzi
• Segnalare tempestivamente eventuali criticità alle autorità competenti
• Seguire solo i canali ufficiali del Comune




Pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata, Lomanto: “Riconosciamo la grandezza dell’altro”

“Sant’Agata e Santa Lucia ci insegnano che alla presenza di Dio e nella comunione dei santi occorre rifuggire dalla ricerca della propria grandezza che distrugge la comunione e bisogna invece riconoscere con umiltà la grandezza dell’altro che non solo non distrugge ma crea unità, armonia, pace”. Lo ha ricordato l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, che ieri ha guidato il pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata a Catania.
Prima l’ingresso in Cattedrale delle insigni reliquie di Santa Lucia accolte dal parroco mons. Barbaro Scionti, poi la celebrazione della messa presieduta dall’arcivescovo Lomanto. In pellegrinaggio la Deputazione della Cappella di Santa Lucia, guidata dal presidente avv. Sebastiano Ricupero, e le delegazioni di Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Santa Lucia in Ognina.
“Sant’Agata e Santa Lucia, le due sante vergini e martiri, che vivono un incontro come contagio della santità generativa di Dio nell’originalità della propria vita, attestano – ha detto mons. Lomanto – che soltanto la fede ci unisce a Dio che vive e opera in noi, ci dona di vivere nella carità la comunione dei santi, ci consente di affidarci a loro e di camminare in loro compagnia per crescere sempre più nella santità di vita”.
L’arcivescovo ha evidenziato che le due martiri “ci aiutano a scoprire la centralità di Cristo e la sua mediazione, alla quale esse si uniscono con la purezza di cuore e con l’offerta della loro vita. Così ci indicano il segreto della santità nel nostro puro e totale abbandono allo Spirito, perché santo è solo Dio, che viene in noi, se noi lo accogliamo; ma esige il nostro impegno, perché vuole rendere efficace con l’azione del suo Santo Spirito la nostra opera e compiere attraverso la nostra vita i suoi disegni di amore”.
La fede ci consente di affidarci ai santi e di camminare in loro compagnia: “Sant’Agata e Santa Lucia ci attestano che nella fede ci stringe un legame che supera il tempo, lo spazio. Accostiamoci ai santi, lasciamoci visitare da loro, tocchiamo con mano la loro esperienza di vita – ha detto. mons. Lomanto -. Viviamo in comunione con loro: quanto più semplice è nella fede il segno del nostro legame con loro ‒ una preghiera di intercessione, un intimo colloquio, lo sguardo di pietà verso un’immagine, il tocco o il bacio di un simulacro o di una reliquia, o altro ‒ tanto più intenso, vivo e profondo è il rapporto spirituale che stabiliamo con loro nel mistero della divina presenza, perché la santità contagia e genera sempre altra santità. Impegniamoci a conoscere i santi, i nostri santi, sforziamoci di amarli concretamente nei fatti e nella verità – ha concluso l’arcivescovo -, per poter vivere con loro una comunione più intima e più vera che sia veramente efficace nella nostra vita”.




Allagamenti in largo Gilippo: “Finanziati i lavori”

Fondi della Protezione Civile regionale per finanziare i lavori di mitigazione del rischio idraulico in largo Gilippo. Li annuncia l’assessore Enzo Pantano, al termine di quella che definisce “una proficua collaborazione tra l’amministrazione comunale di Siracusa e il Dipartimentoregionale della protezione Civile”.Si tratta di 425 Mila euro. Con gli interventi da avviare dovrebbe migliorare la situazione nell’area di largo Gilippo, soggetta ad allagamenti in occasione di piogge intense. “L’intervento – spiega l’assessore alla Mobilità e trasporti, Enzo Pantano – che si inserisce in una rinnovata strategia di prevenzione e adattamento ai cambiamenti climatici, mira a migliorare le condizioni di sicurezza urbana di un’area particolarmente delicata del tessuto cittadino, attraverso opere mirate che consentiranno un miglior deflusso delle acque piovane”.
“Un ringraziamento particolare – aggiunge Pantano – va al dirigente provinciale, Biagio Bellassai,che ma mostrato attenzione nei confronti delle esigenze del territorio siracusano e ha fornito supporto nel percorso che ha condotto all’ottenimento delle risorse. Un ruolo non meno significativo è stato svolto anche dal settore comunale della Protezione civile, con il coinvolgimento dell’assessore Sergio Imbrò, il cui contributo tecnico e amministrativo è stato determinante nella fase di interlocuzione e di definizione degli obiettivi dell’intervento”.
“La collaborazione tra istituzioni – aggiunge il sindaco Francesco Italia – rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare in modo concreto criticità annose”.