Conforama, riunione al Mimit. Cannata (FdI): “Sospesi i trasferimenti in attesa di chiarimenti”

Sospesi i trasferimeti dei dipendendenti di Conforama in attesa di ulteriori chiarimenti e approfondimenti sulla questione. A darne notizia è il vicepresidente della commissione Bilancio alla Camera, Luca Cannata, che ha seguito i lavori del tavolo di crisi su Conforama Italia, svoltosi martedì al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), e continua a monitorare la situazione in vista della prossima riunione convocata per il 23 aprile. L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare chiarezza sulle criticità aziendali e valutare possibili soluzioni per il rilancio della catena di arredamento, garantendo la tutela occupazionale dei suoi 1.109 dipendenti. Il Mimit ha ribadito la necessità di un confronto costruttivo tra le parti e di un percorso condiviso per il futuro dell’azienda. Tra le criticità emerse, vi era la questione dei trasferimenti di diversi dipendenti in sedi molto lontane, che aveva destato preoccupazione tra i lavoratori. A seguito delle interlocuzioni con il Mimit, quindi, i trasferimenti saranno sospesi.
“Lavoriamo con fiducia nel percorso avviato dal Mimit e continueremo a monitorare con il nostro Governo Meloni la situazione affinché ogni decisione venga presa nel rispetto dei lavoratori e della sostenibilità aziendale”, ha detto l’on. Cannata, sottolineando che l’attenzione sulla vicenda resterà alta fino alla prossima riunione del 23 aprile, in cui si potranno avere ulteriori sviluppi sul futuro occupazionale dei dipendenti di Conforama Italia.




Scambia il poliziotto per un cliente, pusher arrestato

Gli investigatori della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa, hanno smantellato un supermarket della droga sul terrazzo di un palazzo alla Mazzarrona: arrestato il pusher e sequestrate 140 dosi di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Poliziotti, avendo il sospetto che sul terrazzo di uno stabile si stesse svolgendo un’attività di spaccio, sono intervenuti con l’obiettivo di cogliere sul fatto gli spacciatori.
Con grande sorpresa del primo poliziotto giunto sul luogo dello spaccio e ancor prima che lo stesso si qualificasse, lo spacciatore, che aveva davanti a sé un tavolo allestito con un’offerta diversificata di sostanze stupefacenti, credendo che l’agente fosse uno dei suoi “clienti”, lo ha invitato a scegliere la droga da acquistare con la fatidica frase: “Ciao… Che ti serve?..”. Con grande sorpresa dello spacciatore, però, l’investigatore si è qualificato e lo ha tratto in arresto.
Davanti ai Poliziotti della Squadra Mobile un vero market della droga con 109 dosi di cocaina, 25 di hashish e 10 di marijuana esposti su un tavolo.
Il “negozietto” allestito sul terrazzo era anche protetto da un sistema di videosorveglianza che riservava le immagini della piazza di spaccio e delle zone limitrofe su uno schermo anch’esso presente sul tavolo dello spacciatore.




Serie D, cambia la classifica con il ritiro dell’Akragas. Gli umori del tifo, la calma nello spogliatoio

Il giorno dopo il ritiro dell’Akragas dal campionato di Serie D e la riscrittura della classifica, l’umore dei tifosi del Siracusa naviga a vista tra due opposti. Da una parte la consapevolezza (“Nessuno sconforto, abbiamo ancora il nostro destino in mano”), dall’altra si scomoda persino l’occulto (“Siracusa sfortunato e maledetto”); per quest’ultima annotazione basterebbe, in verità, ricordare la favorevole monetina del Vomero per poter sostenere che la sorte non c’entra nulla. Certo è però un calcio da rifondare e riscrivere, categoria per categoria, lega per lega.
Uno sguardo alle posizioni di vertice, nella nuova classifica: il Siracusa capolista scende a 60 punti (-3); la Reggina perde 4 punti e si ferma a 56. Gli amaranto, però, disputeranno una partita in più degli azzurri. Questo perchè il Siracusa si vede cancellare l’impegno del 13 aprile, da calendario previsto in casa dell’Akragas. Virtualmente, quindi, la formazione calabrese può dirsi a -1 dal Siracusa. A meno che…
Lasciando da parte le gufate, in casa azzurri non c’è stata troppa sorpresa per il ritiro dell’Akragas. Era una eventualità messa nel conto. Nessun commento ufficiale, con il presidente Ricci raggiunto dalla notizia negli States. “Cambia poco, avremmo comunque dovuto vincere tutte le partite restanti per essere sicuri della promozione”, è la versione che filtra dallo spogliatoio. Matematica e saggezza, insomma.
D’altronde, Maggio e compagni sanno bene che non c’è molto da far di conto o programmare. La settimana scorsa come anche oggi, se il Siracusa vuole centrare la promozione deve vincerle tutte. Sei partite, sei finali.




Mostra itinerante “Testimoni di verità”, gli studenti del Gorgia di Lentini incontrano il giornalista Mario Barresi

La libertà di stampa, il dovere d’informare, la fatica che gli operatori dell’informazione fanno nel compiere con coscienza il lavoro per cui sono (con più frequenza, ahinoi, mal) pagati, il futuro della carta stampata, le prospettive dell’informazione locale, l’intelligenza artificiale, i social media: è stato davvero un incontro a tutto tondo quello che mercoledì mattina gli studenti del liceo classico “Gorgia” hanno avuto con l’inviato del quotidiano “La Sicilia” Mario Barresi, in dialogo con Katia Scapellato consigliere regionale dell’OdgSicilia e Salvatore Di Salvo, segretario nazionale Ucsi e Tesoriere dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. L’aula magna dell’istituto ha ospitato il secondo appuntamento – “Giornalismo e potere. Nove vite spezzate nel nome della verità. I giornalisti ‘cani da guardia’ per la democrazia”, il tema – promosso dall’Istituto superiore “Gorgia – Vittorini – Moncada” in collaborazione con il Lion club cittadino e l’Ordine dei giornalisti, nell’ambito delle attività programmate in occasione del 70esimo anniversario della fondazione del “Gorgia” che fino al 3 aprile ospiterà nell’aula Falcone la mostra itinerante “Testimoni di verità” curata da Franco Nicastro. Dopo i saluti di Salvatore Di Salvo, del dirigente scolastico professore Vincenzo Pappalardo e del presidente del Lions Club di Lentini, professoressa Maria Teresa Raudino, il botta e risposta con l’arguto inviato del quotidiano catanese, non prima di un rapido, empirico sondaggio rivolto agli alunni presenti a cui è stato chiesto di alzare la mano per sapere se avessero letto da recente un quotidiano. Sconsolante, ma non imprevedibile, il risultato: le mani alzate non sommavano neppure le dita che ne ha una. Ciò detto, l’attenzione con cui l’incontro è stato seguito e le domande che diversi ragazzi hanno posto (qualcuna specifica, che testimonia come la vocazione al più bel mestiere del mondo sia tutt’altro che finita) ha fatto sì che il racconto, la testimonianza di Mario Barresi fossero un preciso resoconto di cosa sia oggi la professione del giornalista e, a maggior ragione, di chi si ostina a fare questo mestiere in una realtà economicamente depressa, e non solo, come quella della nostra isola. Ieri come oggi, il giornalista è chiamato a cercare la verità, a schierarsi dalla parte della verità, senza timori reverenziali. Non è facile, non è scontato ma questo è il mestiere, bello e sfidante: essere i “cani da guardia” della democrazia. E la testimonianza di Mario Barresi è stata davvero una bella lezione di teoria e prassi allo stesso tempo di giornalismo, quello per il quale in Sicilia nove colleghi hanno pagato con la vita il dovere di chiamare per nome e cognome persone e fatti a loro connessi!




Fondazione della nuova Avola, la città si prepara a celebrare il 332° anniversario

Avola si appresta a celebrare un momento importante della sua storia: domenica 16 marzo 2025, alle 17:30 al Cenacolo dei Padri Domenicani – Sala Frateantonio del Palazzo di Città, si terrà la cerimonia per il 332° anniversario della fondazione della nuova Avola (16 marzo 1693 – 16 marzo 2025). L’evento, giunto alla sua seconda edizione, è stato istituito lo scorso anno dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Rossana Cannata per rafforzare la memoria storica della città ed è quest’anno organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Gli Avolesi nel Mondo ETS”. Questa seconda celebrazione sarà dedicata a un approfondimento sulla storia di Avola attraverso il suo Stemma civico, emblema dell’identità cittadina e del patrimonio culturale della comunità. “Celebrare l’anniversario della nostra città – ha dichiarato il sindaco Rossana Cannata – significa guardare con orgoglio alle nostre radici, riscoprire la nostra identità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della storia e delle tradizioni di Avola. Questo evento è un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza alla nostra comunità e per condividere il racconto di una città che, nel corso dei secoli, ha saputo affrontare le sfide della storia con determinazione e spirito di innovazione”. Durante l’evento, verrà consegnata ai presenti una riproduzione illustrata dello Stemma civico accompagnata da un approfondimento storico a cura della prof.ssa Francesca Gringeri Pantano. A moderare l’incontro sarà Grazia Maria Schirinà con l’intervento anche del prof. Sebastiano Burgaretta. “Invito tutta la cittadinanza per prendere parte a questo viaggio nella storia di Avola – conclude il sindaco- e riscoprire insieme il significato dei simboli che rappresentano la città”.




Ambiente, le Aree naturali protette della Regione alla fiera Didacta di Firenze

Ha riscosso notevole successo il Sistema delle Aree naturali protette della Regione Siciliana alla fiera Didacta Italia di Firenze, il più importante appuntamento dedicato all’innovazione del mondo della scuola e della formazione. Lo stand della Sicilia ha catturato l’attenzione e l’entusiasmo di visitatori, insegnanti e professionisti del settore, regalando un’esperienza immersiva unica, tra suoni, profumi e paesaggi della Sicilia.
«La nostra Regione custodisce un patrimonio naturalistico straordinario che merita di essere conosciuto e valorizzato a livello internazionale. L’educazione ambientale è il primo passo per avvicinare le nuove generazioni alla bellezza della nostra terra ed è con questo spirito che il Sistema delle Aree protette siciliane partecipa a eventi di rilevanza internazionale come Didacta – ha dichiarato l’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino -. Portare la Sicilia in giro per il mondo significa far conoscere non solo i nostri paesaggi mozzafiato, ma anche la nostra filosofia di fruizione sostenibile, capace di generare emozioni e connessioni profonde con la natura».
Lo stand della Regione Siciliana si è distinto per la capacità di offrire un’esperienza totalizzante: un percorso sensoriale che ha permesso ai visitatori di immergersi nei suoni del vento tra le querce e il frinire dei grilli, nei profumi delle piante aromatiche mediterranee e nella magia di un bosco siciliano ricostruito con cura. Un ambiente pensato per far sentire ogni visitatore “a casa”, in sintonia con la natura e con l’identità della Sicilia.
Grande partecipazione anche per il seminario di Francesco Picciotto, dirigente del Servizio 3 Parchi e riserve del dipartimento Ambiente della Regione, che con passione e competenza ha coinvolto il pubblico, composto da insegnanti, personale tecnico e visitatori, raccontando la visione dell'”Educazione alla Terra”, un approccio esperienziale alla base della filosofia delle Aree protette siciliane. Il suo intervento ha acceso il dibattito sulla necessità di trasmettere alle nuove generazioni il valore della biodiversità e della tutela ambientale, suscitando grande interesse e adesione.
Tra gli strumenti più apprezzati, i cataloghi di Educazione ambientale e degli itinerari tematici. Materiali pensati per supportare docenti ed educatori nella costruzione di percorsi didattici innovativi, in grado di far vivere agli studenti la natura non solo come materia di studio, ma come esperienza diretta e coinvolgente. La partecipazione alla fiera Didacta conferma l’impegno del Sistema delle Aree protette della Regione nel promuovere una cultura della sostenibilità e della conoscenza del territorio, con l’obiettivo di creare una rete sempre più solida tra scuola, comunità e ambiente.




Pallanuoto, è tempo di Final Eight di Coppa Italia per l’Ortigia: a Napoli sarà sfida con il Recco

L’Ortigia si prepara a vivere la Final Eight di Coppa Italia, che si svolgerà a Napoli da domani a domenica e che prevede, nella sua prima giornata, i quarti di finale a eliminazione diretta. Per la squadra di Piccardo, che attualmente sta vivendo una fase non semplice a livello di risultati, c’è ancora una volta il Recco a offrire l’opportunità e gli stimoli giusti per ritrovare e testare carattere, applicazione tattica e condizione. L’Ortigia scenderà in acqua domani pomeriggio, alle ore 18.30, contro la corazzata di mister Sukno. Il tecnico Piccardo, che potrà contare su tutti i suoi giocatori e che in settimana ha analizzato il passo indietro e gli errori evidenziati nell’ultima sconfitta contro il Telimar, si aspetta dalla sua squadra una gara attenta e soprattutto un atteggiamento diverso, una maggiore determinazione e un’attenzione massima da parte di tutti.
Alla vigilia, il difensore Giorgio La Rosa analizza con lucidità il difficile momento della squadra: “È evidente che non stiamo attraversando un bel periodo, perché è da più di un mese che non vinciamo una partita, incluse quelle alla nostra portata. Per tale ragione, adesso più che mai, è fondamentale rimanere uniti, continuare a lavorare e a credere in quello che stiamo facendo. Può sembrare una banalità, ma è importante ripartire dalle cose semplici. Ognuno di noi deve rimanere concentrato al massimo sul proprio lavoro, su ciò che deve fare o deve evitare. Ciascuno deve attenersi al piano partita, perché noi prepariamo le sfide, analizziamo le squadre contro cui giochiamo, i loro punti di forza e di debolezza, ma ultimamente, nei momenti più delicati della gara, è come se ci dimenticassimo di quello che abbiamo preparato, commettendo errori e forzando le giocate”.
Per il difensore biancoverde, il match di domani contro i liguri potrebbe dare la giusta spinta in vista del rush finale in campionato: “Quella con il Recco è la partita ideale per due ragioni: perché sappiamo benissimo che, se non evitiamo determinate cose, rischiamo un’imbarcata clamorosa, e perché, dal punto di vista del risultato, non abbiamo molta pressione e quindi possiamo concentrarci sulla prestazione e sull’applicazione tattica. Si tratta di una gara che potrebbe essere importante per ripartire e per capire cosa dobbiamo fare in vista delle partite future”.
La Rosa, infine, da giocatore esperto, dice la sua sul fatto che l’Ortigia, adesso nona in campionato, debba ridefinire gli obiettivi, spostando il focus sulla salvezza: “È chiaro che in questo momento ci ritroviamo in una situazione di classifica inaspettata e molto delicata, che apre anche altre prospettive, come i play-out, però ritengo che non dobbiamo smettere di credere nel nostro obiettivo iniziale, ossia quello di arrivare nelle prime otto e qualificarci ai play-off per il 5° posto. Credo che, in questi momenti, pensare in negativo porti solo altra negatività. Quindi, meglio rimanere concentrati sul nostro lavoro, essere consapevoli della nostra forza, convincerci che c’è ancora margine per rientrare. Dobbiamo ritrovare serenità e lucidità e per riuscirci dobbiamo sbloccarci mentalmente. Questo si può fare solo attenendoci al piano partita e alle indicazioni del mister, in modo da gestire al meglio ogni situazione. Dobbiamo affrontare con questo atteggiamento il ciclo di gare contro Olympic, Florentia e Catania, poi, a due giornate dalla fine, vedremo dove saremo e se ci sarà modo di raggiungere i play-off per il 5° posto. Bisogna pensare partita dopo partita, giocare bene con il Recco e poi concentrarsi sulla sfida di campionato con l’Olympic Roma”.




Possibili irregolarità nella convocazione dell’assemblea della Consulta Giovanile, la denuncia

“A Siracusa la democrazia giovanile continua ad essere sotto attacco. Non solo è stata soppressa ogni capacità finanziaria, ma ora si sta minando anche la capacità politica e assembleare, annullando di fatto ogni principio giuridico fondamentale.” A firmare la nota sono i membri dell’Assemblea Generale della Consulta Giovanile Comunale di Siracusa. “Il Presidente della Consulta ha ignorato le regole, bloccato il dibattito e impedito ai membri di esercitare il loro diritto alla partecipazione. – aggiungono – Il 7 marzo 2025 un gruppo di delegati ha richiesto una convocazione straordinaria per il 12 marzo, con un ordine del giorno chiaro: dimissioni del Vicepresidente, elezione del sostituto e bilancio delle attività. Una richiesta legittima e conforme alle norme, respinta però con motivazioni pretestuose e cavilli privi di riscontro nel Regolamento dell’organo stesso. Il tentativo di ripristinare la correttezza delle procedure con una diffida ufficiale l’11 marzo è stato ignorato e il Presidente ha fissato l’assemblea per il 20 marzo, limitandone l’ordine del giorno alla sola nomina del Vicepresidente ed escludendo le altre questioni urgenti, violando così i principi di trasparenza e partecipazione democratica. Oltre a questa evidente manovra elusiva, la convocazione presenta gravi irregolarità: non è stata indicata la data di invio, rendendo impossibile verificare il rispetto dei termini previsti; l’ordine del giorno è incompleto, non includendo i punti richiesti dai delegati, come il bilancio e il piano delle attività; manca la possibilità di partecipazione da remoto, prevista dal Regolamento; e non sono stati invitati i rappresentanti istituzionali che dovrebbero presenziare senza diritto di voto. Tutto ciò mina la legittimità della seduta e compromette il ruolo stesso della Consulta. I delegati firmatari della diffida denunciano l’abuso di potere, esigono che nel prossimo incontro vengano discussi tutti i punti richiesti e chiedono un intervento immediato del Consiglio Comunale e dell’Assessore alle Politiche Giovanili per garantire il rispetto delle regole”, concludono.




Corteo funebre, in centinaia bloccano l’Umbertino. Il Questore: “Urgente profonda riflessione”

Non è passato inosservato quanto accaduto ieri nel tardo pomeriggio, con un corteo funebre che ha bloccato di fatto Ortigia. “Centinaia di persone e decine di ciclomotori hanno invaso e bloccato il ponte Umbertino, incuranti delle norme basilari del codice della strada, con una manifestazione non autorizzata durante la quale sono stati esplosi numerosi fuochi di artificio”, dice oggi il Questore Roberto Pellicone. “Pur dinanzi ad una tale tragedia (la morte di un ragazzo, ndr), pur comprendendo il profondo dolore dei familiari del giovane deceduto, non possiamo non soffermarci ad una profonda riflessione su quanto accaduto”, aggiunge. E poi prosegue: “Inscenare una manifestazione con un corteo che si è snodato fino ad un punto nevralgico della città, senza alcuna forma di preavviso (così come prevede la normativa vigente), creando disagio alla viabilità cittadina e situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità e la sicurezza pubblica non è il modo migliore per manifestare il proprio cordoglio per la perdita di una giovane vita”.
Sull’accaduto, sono in corso accertamenti e nel giro di pochi giorni potrebbero essere emessi primi provvedimenti. La Polizia ha acquisto decine di filmati e foto, al vaglio degli investigatori che hanno ricostruito l’accaduto.
Il Questore ha anche ricordato che “le forze di polizia sono impegnate, soprattutto nei fine settimana e nei luoghi di aggregazione giovanile, con una massiccia opera di prevenzione e di repressione finalizzata a contrastare gli atteggiamenti pericolosi durante la guida”.




Successo per l’edizione di Uniday Expo 2025, FMITALIA media partner dell’evento

Si è conclusa l’edizione 2025 di Uniday Expo, la manifestazione biennale dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca. Boom di partecipanti registrato per le tre giornate dell’appuntamento che ha messo in mostra il meglio del food&beverage in un format che ha unito tradizione, cultura gastronomica, qualità dei prodotti locali e innovazione. L’evento è stato ideato e promosso da Unigroup Spa, distributore nel foodservice operante in Sicilia Orientale, ed è nato dalla volontà di offrire ai propri clienti e a tutto il territorio un’opportunità di sviluppo e formazione, una vetrina unica per esplorare le tendenze del settore e vivere esperienze culinarie di alto livello. FMITALIA è stata la radio ufficiale di Uniday Expo 2025.