Tornano le ringhiere mancanti in viale Paolo Orsi, erano state abbattute da incidenti

Finalmente tornano le ringhiere in viale Paolo Orsi, a Siracusa. Lavori questa mattina, per ripristinare i tratti “saltati” a causa di incidenti stradali avvenuti diversi anni addietro. Anche la Quarta Commissione Consiliare, a maggio dello scorso anno, aveva palesato la necessità di provvedere al ripristino delle ringhiere di delimitazione poste sui marciapiedi di viale Paolo Orsi. A presentare la vicenda in Commissione fu il consigliere comunale Andrea Buccheri. Nel suo intervento, mise in evidenza la situazione di pericolo potenziale causata dall’assenza delle ringhiere, in proporzionale aumento con l’avvio della stagione turistica. Una valutazione di rischio che ha trovato anche il riscontro immediato del consigliere Greco. Da qui la decisione della Commissione, all’unanimità, di inviare un sollecito agli uffici competenti, in modo da porre rimedio. Dieci mesi dopo, è arrivato il tempo delle riparazioni. Un risultato su cui ha pesato anche il positivo input dell’assessore Giuseppe Gibilisco.




Avviato in Consiglio comunale l’esame del bilancio di previsione 2025-2027

È iniziata questa mattina in consiglio comunale, sotto la presidenza di Alessandro Di Mauro, la discussione sulla proposta di bilancio triennale 2025-27, esame che è stato sospeso alle 13,45 per riprendere alle 16.
Il dibattito è stato aperto dalla relazione del sindaco Francesco Italia, che ha evidenziato come da qualche anno ormai lo strumento finanziario venga redatto e approvato in considerevole anticipo rispetto al passato e prestando attenzione a una spesa oculata, ringraziando per questo i dirigenti dell’Amministrazione, gli uffici e l’assessore Pierpaolo Coppa.
Il bilancio triennale si avvarrà finalmente di 39 milioni di fondi Fua, somme che sono inserite nella programmazione europea 2021-27 ma che sono state rese disponibili dalla Regione solo alla fine del 2024. Da questo punto di vista, il sindaco ha parlato di ritardi causati “dal contesto” che, ha aggiunto, si stanno registrando anche nella spesa dei fondi del Pnrr. Poi ha parlato di miglioramenti – anche quantitativi – nella spesa sociale, per la mobilità sostenibile e nel trasporto pubblico locale. Ha quindi evidenziato gli 11 milioni investiti per la ristrutturazione dell’edilizia popolare, le somme spese per riqualificare i quartieri di Cassibile e Belvedere, l’imminente realizzazione dell’Archeoparco tra viale Scala Greca e viale Santa Panagia, respingendo di conseguenza la narrazione di investimenti che privilegiano prevalentemente Ortigia.
Infine, un passaggio ha riguardato una questione di attualità, annunciando che il centro comunale di raccolta di via Lauricella, motivo in questi giorni di proteste, non sarà più realizzato.
Al dibattito successivo hanno dato il loro contributo numerosi consiglieri. Paolo Romano ha rimarcato il ruolo residuale delle commissioni nella predisposizione del bilancio e i pochi interventi per i quartieri periferici; argomenti questi ultimi ribattuti dai consiglieri Casella ed Ortisi che hanno invece elencato le opere realizzate a Cassibile e Belvedere. Per Milazzo, l’Amministrazione ha dimostrato di non avere una visione complessiva della città con la quale non si è mai confrontata su temi importanti, dai Ccr alla sicurezza, alla mobilità; Scimonelli ha invocato uno spirito di collaborazione tra Consiglio ed Amministrazione in fase di approvazione dello strumento finanziario; per Zappulla il bilancio deve essere una sintesi delle varie posizioni presenti in Aula, rivendicando quindi un ruolo per le minoranze; concetto ribadito anche da Burti per il quale il maxi emendamento presentato dal sindaco di fatto stravolge il documento finanziario così come era stato predisposto; disagio per l’assenza di confronto è stata evidenziata anche da Cavallaro che ha richiamato al dialogo tra le forze politiche; Greco ha denunciato la mancanza di una visione politica e strategica di sviluppo della città, evidente nel crescente riscorso ai privati da parte dell’Amministrazione; De Simone ha parlato di un bilancio che penalizza le fasce deboli, dal sociale allo sport; Firenze ha posto l’accento sugli investimenti fatti in città e sulle ricadute nel settore turistico e nel suo indotto; Aloschi ha auspicato una maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione sulle scelte amministrative.
Nel dettaglio, così come spiegato nella nota illustrativa del ragioniere generale Carmelo Lorefice, la proposta di bilancio prevede entrate complessive per 187 milioni di euro. Le poste sono così suddivise: entrate tributarie 96 milioni (voci significative sono Imu per 30 milioni, Tari per 35 milioni, addizionale comunale Irpef per 9 milioni, imposta di soggiorno per 2,3 milioni, Fondi perequativi statali 16 milioni); le entrate da trasferimenti ammontano 34 milioni, dei quali 12 dallo Stato e 22 da altre amministrazioni; entrate extratributarie ammontano a 31milioni, delle quali 14 proventi dalla gestione dell’Ente, 11 dalle attività di controllo e repressione delle irregolarità, quale le infrazioni al codice della strada; entrate in conto capitale per finanziare gli investimenti cubano 25 milioni.
Per quanto concerne le spese, quelle correnti ammontano a 159 milioni: 31 per stipendi e contributi, 89 per acquisto di beni e servizi, 2 di Irap, 3 per trasferimenti, 1,2 per interessi, mentre il fondo crediti di dubbia esigibilità è 24 milioni e il fondo di riserva di 500mila; le spese per investimenti ammontano a 25 milioni, il rimborso mutui è pari a 3 milioni.
Nel bilancio è stata prevista, tra le spese, la quota del disavanzo di amministrazione pari a 683.782 euro derivante dal ri-accertamento straordinario dei residui dopo l’entrata in vigore della contabilità armonizzata per il 2015.
Subito dopo il dibattito d’aula è iniziato l’esame e il voto sugli emendamenti alla proposta di bilancio. Ne sono stati proposti in tutto 95, il più corposo dei quali porta la firma del sindaco Italia e nel quale sono stati postati anche i fondi Fua. Questo maxi-emendamento ammonta a 25,9 milioni per il 2025, a 15,2 per il 2026 e a 28,9 per il 2027.
Prima della pausa, il gruppo di gruppo di Fratelli d’Italia aveva trasformato in raccomandazione un emendamento volto a realizzare semafori a chiamata nei pressi delle rotatorie di viale Scala Greca, viale Santa Panagia e viale Teracati.




Paura per due escursionisti dispersi nel siracusano, soccorsi dagli specialisti della Gdf

Si è concluso nella tarda serata di ieri, un intervento dei militari della Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi (Ct), per recuperare e soccorrere due escursionisti che avevano perso il sentiero in contrada Cavadonna, nel territorio di Canicattini Bagni.
La segnalazione della Sala Operativa del N.U.E alla Stazione S.A.G.F. di Nicolosi è giunta attorno alle 18.30.
Il personale specializzato del S.A.G.F. ha così raggiunto la zona e intrapreso un percorso molto impervio. I militari con diverse difficoltà sono riusciti a localizzare i due escursionisti sul greto del fiume alla base del canyon e dopo un attento avvicinamento hanno raggiunto i malcapitati.
Alla vista i due escursionisti sono apparsi in un profondo stato di ansia e molto affaticati, sono stati quindi ristorati, e insieme ai militari del S.A.G.F. hanno iniziato la risalita lungo il ripido pendio raggiungendo il luogo dove ad attenderli vi era il personale sanitario del 118 che non ha rilevato problematiche di salute rilevanti.




Tennis, a Siracusa il primo memorial dedicato al maestro Libero Monterosso

Il Centro Tennis Siracusa, dal 9 al 23 marzo presso il 59 Sport Village, ospiterà il 1° Memorial Libero Monterosso, torneo Open nato per ricordare e omaggiare il maestro Monterosso, figura di riferimento per tanti appassionati e praticanti del tennis siracusano.
Il Memorial prevede un montepremi riservato sia al tabellone femminile che a quello maschile, richiamando atleti e appassionati per onorare la memoria di una figura di riferimento del tennis siracusano.
Le iscrizioni sono aperte e rappresentano un’occasione per partecipare a una competizione di alto livello, immersi nella passione e nel ricordo di chi ha dedicato la vita allo sport e alla formazione dei giovani.Per informazioni e iscrizioni, è possibile rivolgersi direttamente al Centro Tennis Siracusa.

Foto di repertorio.




Immigrazione clandestina, rimpatriati due cittadini stranieri: diversi reati a loro carico

Aveva a proprio carico vari reati commessi in Italia, fra i quali violenza privata, furto aggravato in concorso, porto abusivo, lesioni personali aggravate. Un cittadino originario dello Sri Lanka, detenuto, è stato per questo raggiunto da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.  L’espulsione è stata eseguita all’atto della scarcerazione per fine pena dello srilankese tramite rimpatrio immediato dell’uomo nel paese d’origine. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio immigrazione della Questura di Siracusa. L’uomo si è resto responsabile anche di minacce e maltrattamenti in famiglia, nonché di evasione. Il rimpatrio segue quello di qualche eseguito il  giorno prima dai Poliziotti dell’Ufficio Immigrazione, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Siracusa, quale misura alternativa alla detenzione, nei confronti di un altro cittadino irregolare di origini bengalesi, rimpatriato nel paese d’origine. Il cittadino annoverava precedenti penali e di polizia per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia.




Pallavolo, Festa della Donna con il big-match tra Melilli Volley e Volley Valley

La Festa della Donna coinciderà con il big-match tra Melilli Volley e Volley Valley e il sodalizio del presidente Luigi Distefano ha colto l’occasione per chiedere ad una delegazione di ogni squadra giovanile di essere presente in tribuna, “creando un momento di aggregazione fra tutte le società della provincia”. A lanciare l’idea è stato il dirigente Rosario Carpinteri.
“Noi siamo sempre dalla parte delle donne – dice il presidente Luigi Distefano – visto che lavoriamo e trascorriamo buona parte del nostro tempo con loro, tra allenamenti, partite, riunioni e momenti ludici. Credo non ci potesse essere migliore occasione di quella dell’8 marzo per chiamare a raccolta le altre società della provincia di Siracusa e tifare tutti insieme per le nostre ragazze, che dovranno affrontare una partita molto difficile con la seconda in classifica. Stiamo vedendo anche di organizzare una piccola cerimonia, magari facendo dono di mimose alle rappresentanti delle varie società che verranno al palazzetto per sostenere la nostra squadra”
La gara con Volley Valley, in programma alle 18 di sabato 8 marzo, sarà valida per la diciassettesima giornata di serie B2 femminile. Melilli tornerà in campo a distanza di tre settimane dall’ultima volta, visto che, dopo la sosta di campionato del 22 febbraio, sabato scorso ha osservato il suo turno di riposo.




Successo per la Syracusa Syncro Asd al campionato regionale invernale assoluto

La Syracusa Syncro Asd si è classificata prima al campionato regionale invernale assoluto che si è svolto nelle ore scorse presso la piscina comunale di Nesima.
Le atlete Federica Zanghì e Mariasole Di Luciano sono arrivate terze nell’esercizio di duo. Inoltre, Federica Zanghì, Mariasole Di Luciano, Elisa Di Benedetto e Laura La Ciura Vicuna si sono classificate prime nell’esercizio di squadra.
“Innumerevoli sacrifici per raggiungere questo prestigioso traguardo, ringrazio sempre le mie atlete per l’immenso impegno e Leilani Torres per la sua collaborazione con il nostro team.”, commenta l’allenatrice, Valentina Mauceri. “Brave anche le piccole Gaia genovese e Vittoria agnello che conseguono la qualifica ai campionati nazionali categoria esordienti A. Lode all’atleta Federica Rita Zanghì che si è qualificata per i campionati assoluti e junior estivi anche nel solo, atleta che alleno da 11 anni”




Condotte aggressive in comunità terapeutica, 50enne in carcere

Aveva reso impossibile la vita ai pazienti della comunità in cui scontava la sua pena a causa della sua condotta. Gli agenti del commissariato di Augusta hanno esecuzione ad un ordine di sostituzione di misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere a carico di un uomo, di 50 anni, siracusano.  L’uomo è stato condotto presso il carcere di Cavadonna. Il Tribunale di Siracusa ha valutato le numerose segnalazioni relative alla condotta dell’uomo pervenute sia dal Commissariato che dal responsabile medico della Comunità che avevano ormai creato un clima pesante all’interno, rendendo impossibile la vita collettiva agli altri pazienti. Il recente episodio di sputo al viso di un agente della Polizia di Stato al quale veniva diagnosticata sospetta infezione congiuntivale, poiché proveniente da paziente verosimilmente infetto, ha rappresentato solo l’ultimo di una catena di episodi improntati a condotte aggressive e minatorie sia in danno di altri pazienti della medesima Comunità che di operatori sanitari che vi prestano servizio. L’ultimo intervento della Volante del Commissariato in ordine di tempo è scaturito proprio dall’ennesima minaccia rivolta ad un operatore sanitario. A ciò si aggiungono i numerosi arbitrari allontanamenti, anche per più giorni, in violazione della misura di arresti domiciliari a cui era sottoposto che, valutati di non lieve entità, hanno determinato la revoca della stessa.  La posizione della persona coinvolta è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.




Pallamano, Final Eight di Coppa Italia: l’Albatro si ferma in semifinale

Troppo Conversano per la Teamnetwork Albatro che lascia la Coppa Italia al termine della semifinale persa contro i pugliesi.
Il Conversano mostra i muscoli sin dall’inizio. I pugliesi si affidano alla coppia norvegese Midtun e Brenne per colpire la porta siracusana. Pochi i riferimenti per la difesa blu arancio che arranca sotto i passaggi di Marrocchi e gli inserimenti di Bulzamini.
Nel secondo tempo il trend della partita non cambia. Marrocchi e compagni continuano a sorprendere i siracusani da tutte le posizioni.
“Non siamo sicuramente questi – commenta al termine Gianluca Vinci – Non credo conti molto il giorno in più di riposo per il Conversano. Questa sera sono stati più bravi loro, ma noi non abbiamo sicuramente affrontato la partita nel migliore dei modi possibile”.

foto LuigiCanu/FIGH




Pallanuoto, dolorosa sconfitta per l’Ortigia: contro il Quinto finisce 9-8

Sconfitta dolorosa per l’Ortigia alla “Paganuzzi” di Genova. Il match inizia con grande equilibrio, con le squadre che si studiano nei primi quattro minuti, durante i quali l’Ortigia sciupa due superiorità. Il Quinto invece è guardingo e sfrutta la sua prima occasione a uomo in più andando in vantaggio con Villa, per poi trovare il raddoppio con Figari, abile a finalizzare una buona ripartenza. I biancoverdi rispondono immediatamente con il tocco ravvicinato di Giribaldi, che concretizza una doppia superiorità. Nella seconda frazione, i genovesi alzano un po’ il ritmo e allungano con Panerai, quindi hanno l’occasione di andare sul +3, ma sprecano e, sul rovesciamento di fronte, subiscono il gol di La Rosa, che riporta l’Ortigia alla minima distanza. I padroni di casa provano ancora a scappar via con Puccio, ma i ragazzi di Piccardo aumentano l’intensità e colpiscono due volte a uomo in più con Giribaldi e la conclusione di La Rosa, aiutato dalla sfortunata carambola sulla testa di Veklyuk. Si va all’intervallo lungo sul 4-4. Nel terzo tempo, il match cambia direzione in un attimo, con il black-out dei biancoverdi, che subiscono un parziale di 3-0 in un minuto e mezzo. L’Ortigia reagisce con Napolitano, ma perde Cassia per tre falli e continua a soffrire il gioco del Quinto, che allunga sul 9-5 con la palombella di Nora e l’uomo in più realizzato da Puccio. Nell’ultimo quarto, i biancoverdi si scuotono e rientrano sul -1, grazie ai rigori di Inaba e Campopiano e al gol di La Rosa, ma si vedono negare il pareggio dalla parata di Ghiara su Kalaitzis all’ultimo secondo. Per l’Ortigia una sconfitta che fa male e che costringe a cambiare prospettiva e a cercare prima di tutto di non uscire dalle prime otto.
Nel dopo partita, mister Stefano Piccardo analizza così la sconfitta: “Non mi aspettavo questa prestazione da parte della squadra. In settimana avevamo lavorato bene e preparato al meglio questa gara, ma oggi l’approccio non è stato dei migliori. Non abbiamo iniziato nel modo giusto e poi abbiamo proseguito su quella linea, sbagliando tante conclusioni e tanti passaggi. Oggi, direi molto male. Va anche riconosciuto, però, che abbiamo trovato un avversario che, secondo me, ha fatto la sua migliore prestazione in questa stagione. Il responsabile, comunque, sono io e io devo trovare le soluzioni se le cose non vanno. Adesso, testa bassa e lavorare, perché bisogna subito pensare alla sfida di sabato contro il Telimar, che sarà fondamentale. Abbiamo preso tre gol stupidi, – continua Piccardo – uno che non dobbiamo mai prendere, perché sapevamo che sui due metri dovevamo tener d’occhio Aicardi, poi due tiri da fuori, di cui uno era leggibile. Quel momento della partita ha determinato il gap decisivo. Oggi abbiamo concesso conclusioni banali e, dall’altra parte, abbiamo tirato male, senza preparazione. Nel primo tempo, ad esempio, avevamo due contropiedi aperti e invece abbiamo scelto di concludere dalla linea esterna, quando c’era la palla ai due metri”.
Sull’obiettivo dell’Ortigia per questa stagione, Piccardo rimane lucido e centrato: “L’obiettivo resta invariato, perché credo che, se arrivi nelle prime otto, non cambia nulla, visto che comunque le prime quattro fanno le coppe, poi dalla quinta all’ottava posizione, nel play-off per l’ultimo posto in Euro Cup, ce la possiamo giocare con tutti. Quello che conta, piuttosto, è non invischiarsi nei play-out. Dunque, dobbiamo soltanto modificare la prospettiva e pensare innanzitutto a mantenerci nelle prime otto”.