Si rinnova il gemellaggio tra Siracusa e Alessandria attraverso Confcommercio

Rinnovato il gemellaggio tra Siracusa e Alessandria, per la promozione di scambi culturali ed enogastronomici con Confcommercio. Un’alleanza che era stata avviata alcuni anni fa. Il rafforzamento della collaborazione è stata oggetto di un incontro che si è tenuto ieri mattina tra il sindaco Francesco Italia ed il collega di Alessandria, Giorgio Abonante, insieme alle delegazioni delle rispettive associazioni locali di Confcommercio composte dal Presidente di Siracusa Francesco Diana e dalla Direttrice Virginia Zaccaria e dalla Direttrice Provinciale di Alessandria Alice Pedrazzi e dal Direttore dei territori alessandrini Francesco Alfieri. Il gemellaggio è stato avviato per la prima volta nel 2016. Durante la riunione, i Sindaci hanno discusso delle opportunità offerte da questo legame, sottolineando l’importanza di eventi come il “Laboratorio Urbano di Aperto per Cultura”, che hanno già dimostrato di essere un ponte tra le comunità e le tradizioni locali.
Le due città sono pronte a progettare un programma ricco di eventi e scambi, con l’obiettivo di coinvolgere la popolazione e attrarre visitatori, rinnovando così un dialogo culturale che si auspica duraturo e fruttuoso; un’impronta per il turismo e l’economia locale.
“Il gemellaggio tra Siracusa e Alessandria è un legame che va oltre la geografia, un’opportunità per condividere esperienze e culture” sostiene il Presidente Diana. “Siamo entusiasti di riprendere questa collaborazione e di lavorare insieme a nuovi progetti che arricchiranno entrambe le nostre città.”
La Direttrice Pedrazzi ha aggiunto: “La cultura è un motore fondamentale per lo sviluppo delle nostre comunità. Con il gemellaggio, dopo quasi nove anni dalla sua sottoscrizione, vogliamo rafforzare i legami tra i cittadini di Alessandria e Siracusa, promuovendo la nostra storia e le nostre tradizioni attraverso eventi significativi.”




Servizi sociali, cresce la spesa pro-capite: Siracusa 130 euro, la provincia ferma a 115

Welfare e servizi sociali, restano ancora forti gli squilibri nella spesa tra le regioni italiane. Ed emerge anche come una spesa elevata non sempre corrisponda a servizi migliori. Sono alcuni degli elementi che emergono dal18esimo rapporto sulla Sussidiarietà (2023-2024) a cura della Fondazione per la Sussidiarietà, in collaborazione con Istat. Tra le criticità, l’eterogeneità delle norme e la policentricità eccessiva dei centri di governance, insieme ad una tendenza a standardizzare e irrigidire l’offerta. Il tutto in un contesto in cui crescono le diseguaglianze.
In Sicilia, si evince dal rapporto, cresce la spesa sociale dei Comuni, attestatasi su 128 euro procapite (2023). La media nazionale è di 117 euro. Un dato positivo limitato però dalla frammentazione e dall’accesso limitato alle prestazioni sociali, con un’alta percentuale di cittadini che segnalano difficoltà nell’ottenere servizi essenziali ed in particolare per quel che riguarda l’assistenza agli anziani e alle persone con disabilità.
Interessante, al riguardo, soffermarsi sui dati provinciali di spesa pro-capite media per i servizi sociali: guida Palermo con 145 euro; Catania 138; Messina 130 euro; Siracusa 115; Ragusa 110; Trapani 105; Agrigento 100; Enna e Caltanissetta 95 euro pro-capite.
Ma se ci sofferma sulla spesa dei singoli Comuni capoluogo siciliani, emerge una capacità di spesa più elevata rispetto alle medie provinciali. Palermo, per esempio, fa segnare 165 euro pro-capite contro i 145 della provincia; Catania 150 euro (138); Messina 145 (130) e Siracusa 130 euro pro-capite (115). Come spesso accade in occasione di classifiche “provinciali”, il dato di un capoluogo risente di un certo rallentamento dovuto alla “velocità” diversa dei centri in provincia, appunto.
Se poi si considera come Catania e Palermo possano contare anche su cospicui trasferimenti nazionali e regionali, il dato di Siracusa comune capoluogo assume ulteriore peso specifico nel quadro della spesa in servizi sociali.




Tensione a Sortino, Auteri: “Trasformato il dibattito in uno scontro politico pretestuoso”

“Qualcuno in Consiglio comunale a Sortino ha scelto di trasformare il dibattito in uno scontro politico pretestuoso, distogliendo l’attenzione dalla superficialità con cui l’amministrazione comunale ha gestito una vicenda importante come la gara per il servizio di trasporto pubblico scolastico. Invece di comprendere la gravità dei fatti, alcuni hanno preferito difendere l’amministrazione, pur essendo all’opposizione, anteponendo la polemica alla legalità e alla trasparenza”. Il deputato regionale Carlo Auteri interviene così sulla polemica che sta animando Sortino, dove in qualità di consigliere comunale ha presentato un’interrogazione in aula. Destinatario dell’interrogazione è il dirigente del Comune di Sortino ma Auteri chiama in causa il segretario generale, lamentando mancate risposte con toni in crescendo che valgono più di un richiamo da parte della presidenza del Consiglio comunale. Il deputato regionale, ma anche consigliere comunale a Sortino, ha così sollevato dubbi sulla regolarità della gara, chiedendone la sospensione. “Invece non ho ricevuto alcuna risposta, né chiarimenti ufficiali – sottolinea – e di fronte a questa mancanza di trasparenza, ho segnalato il caso all’Anac, che ha accolto le mie osservazioni e portato all’annullamento della gara in autotutela”.
Auteri sottolinea come sarebbe stato doveroso che il segretario generale, in qualità di responsabile dell’anticorruzione del Comune, intervenisse prima dell’intervento dell’Autorità nazionale anticorruzione e non solo dopo. “Era suo compito richiamare all’ordine il dirigente e fare chiarezza sulla questione – stigmatizza il deputato consigliere – invece in Consiglio comunale mi sono trovato ad essere accusato di minacce e intimidazioni solo per aver annunciato che, in assenza di risposte, mi sarei rivolto all’assessorato regionale alle autonomie locali per chiedere verifiche sul suo operato. Per di più, in seguito, è bastato un post sui social per ricevere attestati di solidarietà senza alcun approfondimento sui reali problemi sollevati. Ma la politica non si fa con le dichiarazioni di circostanza, si fa con fatti e responsabilità. E la mia azione in Consiglio comunale e in Regione continuerà ad essere improntata su questi principi. La mia volontà è quella di affrontare il problema con atti e azioni concrete”.




Controlli dei Carabinieri per prevenire i furti: alla guida dell’auto senza patente e in possesso di droga

Sabato pomeriggio i Carabinieri di Siracusa, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di furti nella zona di Ognina, hanno controllato tre uomini a bordo di una Fiat Punto.
Uno dei passeggeri, 27enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è risultato essere sottoposto all’obbligo di dimora ad Avola dal mese di luglio 2024, perché ritenuto responsabile di furto in abitazione. Il secondo passeggero, 22enne con precedenti penali per reati contro la persona, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale, mentre l’autista 23enne è risultato privo di patente di guida, in quanto mai conseguita.
All’esito dei controlli: il 27enne è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, il 22enne segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e al 23enne sono state elevate sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada per oltre 5.000 euro, l’autovettura, priva della copertura assicurativa, è stata sequestrata ai fini della confisca.




Lotto, vincita da 47mila euro a Pachino con un terno e tre ambi sulla ruota di Palermo

La dea bendata bacia la Sicilia e in particolare la provincia di Siracusa con le estrazioni del Lotto di martedì 25 febbraio. Come riporta Agipronews, colpo da 47.500 euro in via Garibaldi a Pachino grazie a un terno e tre ambi sulla ruota di Palermo, la vincita più alta del concorso. L’ultima estrazione del Lotto ha distribuito premi per 10,8 milioni di euro, per un totale di 221,7 milioni di euro da inizio 2025. Si ricorda di giocare responsabilmente. La ludopatia è patologia riconosciuta.




Lavori per nuova conduttura a Noto, possibili carenze idriche

Possibili carenze idriche a Noto. Dal 27 febbraio al primo marzo “si potranno verificare carenze idriche per alcune utenze delle aree del centro abitato di Noto e quindi con esclusione delle contrade montane e marine”. A comunicarlo è il comune di Noto sui canali social. Le carenze sono determinate dalla necessità di sostituire un tratto della condotta adduttrice che dalle sorgenti alimenta i serbatoi denominati “San Giovanni Lardia” e “Fazello”.
“Per poter eseguire l’intervento è necessario interrompere l’afflusso dell’acqua dalle sorgenti verso i serbatoi dalle ore 06:00 del 27 febbraio 2025”, si legge.
L’intervento di sostituzione sarà completato nella stessa giornata del 27 febbraio ma le conseguenze sulla distribuzione idropotabile potrà protrarsi nei successivi giorni.




Siracusa, contrasto agli stupefacenti: la Polizia sequestra 250 dosi di crack

Continua il contrasto al consumo e alla vendita di sostanze stupefacenti nelle piazze dello spaccio siracusano. Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, nel pomeriggio di ieri hanno rinvenuto e sequestrato 250 dosi di crack e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
I poliziotti, pattugliando la zona alta della città, hanno notato uno strano via vai da uno stabile e approfondendo il controllo hanno trovato, nel sottotetto del palazzo, la droga pronta per essere venduta agli assuntori della zona.




Immigrazione clandestina e lavoro irregolare: 2 stranieri espulsi, 2 denunciati e 2 daspo willy

Continuano senza sosta i controlli interforze nei territori di Pachino e Rosolini. Nella giornata di ieri, agenti della Polizia di Stato e militari dell’Arma dei Carabinieri hanno eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina, del lavoro irregolare e del degrado urbano in generale. Sono state identificate 88 persone, italiane e straniere, e controllati 49 veicoli.
Nell’ambito del servizio, agenti del Commissariato di Pachino hanno denunciato due cittadini tunisini, rispettivamente di 36 e di 28 anni per soggiorno irregolare nel territorio nazionale e per aver violato precedenti ordini di lasciare l’Italia emessi dal Questore di altra provincia. I due, dopo gli accertamenti di legge, esperiti da personale dell’Ufficio Immigrazione, verranno definitivamente espulsi.
Un cittadino marocchino, di 36 anni, è stato denunciato perché, a seguito di un controllo, non ha esibito alcun documento di soggiorno ed inoltre è stato trovato in possesso di oggetti atti al taglio.
Un altro cittadino tunisino di 21 anni è stato denunciato perché, senza giustificato motivo, non ha esibito il permesso di soggiorno agli agenti della Polizia di Stato.
Nell’ambito della lotta al degrado urbano, sono stati notificati a due giovani, entrambe di 17 anni, due provvedimenti di Daspo Willy, in quanto le stesse sono accusate di atti violenti compiuti ai danni di alcune coetanee nella zona della movida di Marzamemi.
Nel corso dei servizi, sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada per un valore di 7.000 euro, due veicoli sono stati sequestrati e due sono stati sospesi dalla circolazione per mancanza della prevista revisione.




I Carabinieri piantano la talea dell’Albero Falcone con gli studenti dell’istituto “Rizzo” di Melilli

Ieri mattina, nell’ambito del progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, i Carabinieri del Reparto Biodiversità di Reggio Calabria, insieme agli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.E. Rizzo” di Melilli, frazione Villasmundo, hanno piantumato nel giardino della scuola un esemplare di “ficus macrophylla”, talea dell’Albero del giudice Giovanni Falcone che cresce davanti alla casa del giudice a Palermo, divenuto simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie.
La piantumazione è stata effettuata dai ragazzi alla presenza delle insegnanti, del Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria Giuseppe Micalizzi e del Comandante della Compagnia Carabinieri di Augusta Luca Pisano.




Carnevale a Melilli, tutto pronto: il “Giovedì Grasso” dà il via ai festeggiamenti. Primo marzo c’è FMITALIA

Il “Giovedì Grasso” a Melilli dà il via ai festeggiamenti del Carnevale della Terrazza degli Iblei che parte subito di slancio.
In mattinata si terrà la Conferenza Stampa, presso la “Saletta Carta” del Palazzo Municipale, in cui i protagonisti saranno le Comitive dei Carristi e i Gruppi in Maschera con la presentazione dei “bozzetti” relativi alle loro produzioni artistiche.
Città Giardino sarà la patria dei bambini che la mattina del 27 coloreranno la frazione alle porte di Siracusa con animazione, maschere e tanta musica.
Ci spostiamo al centro del borgo ibleo alle ore 15 con i festeggiamenti veri e propri con la tradizionale sfilata del Re Carnevale dalla Piazza Umberto fino ad attraversare le strade del centro ed arrivare nella suggestiva Piazza San Sebastiano dove fino a tarda sera si potrà assistere alla performance degli “Illusion – concerto dance ’70, ’80 e ‘90” e successivo Dj set.
Grande attesa per il collettivo siciliano che abbraccia tutti i generi musicali e tutte le generazioni, un perfetto mix per intraprendere un viaggio emozionante dagli anni ’70 ai giorni nostri delle hits intramontabili che hanno fatto la storia della musica.
Ed è solo l’inizio, aspettando il debutto di Villasmundo, sabato 1 marzo, con le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi in maschera guidati dal Re e dalla Regina Carnevale con la musica di “Radio | Radio Sud Orientale”.