Raccolta sangue, protocollo d’intesta tra Anci Sicilia e Avis Regionale Sicilia

Verrà sottoscritto domani, giovedì 20 febbraio alle ore 11.00 presso il palazzo di città del comune di Canicattini Bagni, il nuovo protocollo d’intesa tra Anci Sicilia e Avis Regionale Sicilia. A sottoscrivere l’atto di impegno reciproco per la promozione della cultura della donazione del sangue e degli emocomponenti saranno: il presidente Anci Sicilia, Paolo Amenta, sindaco di Canicattini Bagni ed il presidente dell’Avis Regionale Sicilia, Salvatore Calafiore.
Con il documento si sancisce il patto collaborativo tra i 391 comuni siciliani e le Avis presenti sul territorio regionale per lo sviluppo della cultura del volontariato; per l’educazione sanitaria e la tutela della salute dei cittadini; per la sollecitazione ad adottare e mantenere stili di vita sani e la prevenzione della diffusione dell’uso delle sostanze stupefacenti e dell’abuso dell’alcool tra i giovani; per il mantenimento dei corretti comportamenti sessuali per la prevenzione delle malattie infettive sessualmente trasmesse; per l’arruolamento di nuovi donatori e per l’incremento del numero dei donatori periodici ed associati del sangue e degli emocomponenti.
Il presidente dell’AnciSicilia, Paolo Amenta, ha sottolineato che “il rapporto collaborativo tra le istituzioni comunali e le associazioni di volontariato e del terzo settore riveste rilevante importanza per il rinsaldarsi dei vincoli di solidarietà e di reciproco sostegno e per l’esaltazione dei comportamenti virtuosi nell’ambito delle comunità cittadine e più globalmente tra la popolazione siciliana e siamo ben lieti, come Anci Sicilia, di sottoscrivere questo importante documento che sancisce la stretta collaborazione tra l’Avis e i comuni siciliani”. Da parte del Presidente Avis Regionale, Salvatore Calafiore, è stato espresso il vivo apprezzamento per la sollecitudine e la attenzione accordata da AnciSicilia. “Siamo particolarmente lieti per la sensibilità dimostrata dal Presidente Paolo Amenta che ha accolto con favore la nostra proposta ed hanno fatto si che potesse giungere in tempi rapidi alla sottoscrizione del protocollo d’intesa. Il nostro auspicio è che di questo rapporto collaborativo possano avvalersi tutte le associazioni Avis di Sicilia per far registrare alla nostra regione siciliana il progressivo incremento dei donatori e delle donazioni e l’innalzamento della qualità e della sicurezza del sangue e degli emocomponenti, garantendo l’autosufficienza regionale ed il diritto alle cure trasfusionali”.




Contrasto all’abbandono dei rifiuti a Floridia, 5 denunce in un mese. Il sindaco: “Tolleranza zero”

Nel mese di gennaio 2025, a seguito dei controlli effettuati sul territorio di Floridia dagli agenti della Polizia Municipale, sono stati denunciate penalmente 5 persone per abbandono dei rifiuti. “Nessuna tolleranza nei confronti di chi continua ad abbandonare i rifiuti. Ringrazio il comando di Polizia Municipale per l’attività svolta nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini”. Così il sindaco di Floridia, Marco Carianni, commenta i risultati ottenuti nell’ambito del controllo del territorio comunale, e quello limitrofo, finalizzato a contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti ed il corretto conferimento degli stessi.
I trasgressori sanzionati, individuati grazie ai dispositivi di videosorveglianza istallati dall’Amministrazione Carianni, sono stati obbligati anche alla rimozione dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi.
“La lotta all’abbandono dei rifiuti-continua il primo cittadino- deve riguardare tutti i cittadini.
I risultati positivi sono frutto del lavoro della comandante della Polizia Municipale e di tutti gli agenti. Il decoro e la pulizia della città di Floridia dipendono da tutti noi, per questo serve rispettare le regole e sensibilizzare gli altri a farlo. Non siamo più disposti a tollerare determinati comportamenti che risultino nocivi non solo per i residenti delle zone interessate dall’abbandono. Solo se lavoreremo in modo unitario- conclude Carianni- potremo veramente crescere come comunità”.




Con 166 grammi di hashish e un flacone di metadone, arrestato un 27enne

Nel corso di controlli straordinari nelle campagne di Muragliamele a Floridia, un 27enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per essere stato trovato in possesso di 166 grammi di hashish e di un flacone di 100 millilitri di metadone, oltre a materiale vario per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente. È il risultato dei servizi predisposti dai militari nella serata di sabato 15 febbraio. Nel complesso, i Carabinieri hanno controllato 44 veicoli, 3 esercizi commerciali e identificato 91 persone.
I controlli si sono concentrati in via Marina di Melilli, via De Amicis, via Duca degli Abruzzi, Corso Vittorio Emanuele e via Silvio Pellico. Inoltre, quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Siracusa per essere stati trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale e sono state elevate 5 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.




Sorpreso con 20 tartarughe di terra in casa, denunciato un uomo di Augusta

I Carabinieri forestali di Catania hanno denunciato un uomo di Augusta per detenzione irregolare di 20 di tartarughe di terra.
Continua infatti l’attività di controllo da parte del Nucleo Cites di Catania per verificare la corretta detenzione e commercializzazione di esemplari di fauna o flora tutelati dalla Convenzione di Washington. Le specie tutelate possono essere detenute solamente se si è provvisti di apposita certificazione.
Per la carenza di questa documentazione il Distaccamento Fontanarossa del Nucleo Carabinieri Cites di Catania ha proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria di Siracusa l’uomo sorpreso nella detenzione irregolare di alcuni esemplari di testuggini. Il controllo è partito da un annuncio di vendita, pubblicato su Subito.it, riguardante alcuni pappagalli inseriti in Convenzione Cites. Quest’ultimi erano dotati di regolare certificazione, invece, all’interno dell’abitazione dell’uomo, sono stati trovati alcuni esemplari di Testudo hermannii, non dotati di regolare certificazione.




Chiuso per 10 giorni un bar frequentato da pregiudicati ad Augusta

La Polizia chiude un bar per dieci giorni frequentato da pregiudicati ad Augusta. Nell’ambito dell’azione di contrasto all’illegalità diffusa e al degrado urbano, agenti del Commissariato locale hanno notificato al titolare del locale il provvedimento di sospensione temporanea della licenza emanato dal Questore.
Il bar, situato nella periferia di Augusta, da tempo è sotto l’osservazione dei Poliziotti perché punto d’incontro di persone note alle forze dell’ordine. Dopo aver raccolto un’ampia informativa, gli investigatori diretti dal dottor Antonio Migliorisi, hanno inviato una nota alla Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura che ha preparato, a firma del Questore della provincia, un provvedimento di temporanea chiusura del locale.

Foto repertorio.




“Home”, lo spettacolo che nasce per valorizzare la periferia: l’appuntamento è domenica 23 febbraio

“Sensibilizzare e valorizzare spazi che a Siracusa restano in secondo piano”. E’ l’obiettivo del progetto “Home” che nasce da un’idea di giovani artisti con il desiderio di portare l’arte in luoghi di periferia. Lo spettacolo sarà presentanto domenica 23 febbraio alle ore 18 e alle 20.30, nel quartiere Mazzarrona, presso l’Auditorium della Chiesa di San Corrado.
“Seguiamo ogni aspetto della produzione, dalla scenografia alla messa in scena, coreografie e regia sotto la guida del maestro coreografo Siracusano Jvan Bottaro, per creare un’esperienza curata in ogni dettaglio e profondamente significativa. “Home” non è solo uno spettacolo di danza e teatro, ma un viaggio attraverso la periferia e le sue storie, un intreccio di memoria, emozioni e rinascita. La periferia non è solo un margine, ma un luogo vivo, ricco di storie e di sogni che meritano di essere raccontati. L’arte diventa strumento di riscoperta e trasformazione, portando luce e consapevolezza dove lo sguardo spesso non si posa”, scrivono gli ideatori.




Sisma ’90, Cannata (FdI): “Al lavoro per garantire i rimborsi a chi non ha presentato istanza”

E’ stato approvato alla Camera l’Ordine del giorno presentato dal deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, per garantire il riconoscimento dei rimborsi fiscali anche ai contribuenti colpiti dal sisma del 1990 nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa che non avevano presentato istanza entro la scadenza del 1° marzo 2010. “È un altro passo importante per restituire equità e giustizia a quei cittadini che, pur essendo stati colpiti dal terremoto, sono rimasti esclusi dalla possibilità di accedere ai rimborsi – dice Cannata –. Il mio impegno è stato quello di portare all’attenzione del Governo la necessità di individuare risorse ed erogare come fatto alle persone che avevano fatto regolare istanza e che già a dicembre dopo 34 anni hanno avuto il rimborso . Adesso sto cercando di capire con il governo per ampliare il beneficio anche a coloro che non avevano presentato richiesta nei termini stabiliti, valutando anche la possibilità della compensazione fiscale per chi ha debiti con l’erario”. Con questo Odg si impegna il Governo a valutare l’opportunità di prevedere le risorse necessarie per corrispondere i rimborsi anche nei confronti di quei contribuenti che non hanno fatto istanza entro il 1° marzo 2010 e, laddove possibile, provvedere anche mediante compensazione delle imposte all’erario, se dovute. “Continuerò a monitorare la situazione. La nostra attenzione sul tema resta alta, e con il nostro governo stiamo facendo il possibile con i fatti”, conclude il parlamentare di Fratelli d’Italia.




Viadotto Cassibile, potenziati i controlli della Polstrada: decine di sanzioni ai mezzi pesanti

Potenziati i controlli della Polizia Stradale sull’autostrada Siracusa-Modica, all’altezza degli svincoli di Avola e Cassibile, sul viadotto in cui vige da alcune settimane il divieto di accesso ai veicoli di oltre 7,5 tonnellate.La Polstrada garantisce in questo modo il rispetto di quanto previsto. Nei giorni scorsi le pattuglie di Siracusa e Noto hanno sanzionato decine di conducenti di mezzi pesanti che non hanno rispettato l’obbligo di non impegnare il viadotto e, per rafforzare ulteriormente il messaggio, venerdì scorso è stato approntato un servizio specifico con diverse pattuglie di Siracusa e di Lentini che, posizionate su entrambi i lati del viadotto, hanno controllato una cinquantina di mezzi pesanti elevando circa 40 sanzioni.
I controlli -annuncia la Polstrada – proseguiranno a ritmo serrato per assicurare il rispetto di quanto previsto dall’ordinanza del concessionario autostradale.




Inaugurata l’opera di street art “Le strade da seguire” ad Avola

Questa mattina, in piazza San Sebastiano ad Avola, è stata inaugurata l’opera di street art “Le strade da seguire”. L’evento ha visto la partecipazione del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno e della Fondazione Federico II, dell’artista Salvo Muscarà, del sindaco di Avola Rossana Cannata, delle forze dell’Ordine e delle autorità militari, del Consiglio comunale dei ragazzi, degli studenti e dei docenti. Presente anche don Fortunato di Noto, fondatore di Meter, che ha impartito la benedizione dei luoghi. L’opera, realizzata nell’ambito del progetto “Le strade da seguire” ideato dalla Fondazione Federico II, raffigura una piramide umana che, attraverso il sostegno reciproco, forma una bilancia della giustizia. Al vertice, una figura femminile sostiene la bilancia illuminata da due fiammelle, simbolo di speranza e verità. “L’inaugurazione di oggi arricchisce ulteriormente il patrimonio artistico e culturale di Avola – sottolinea il primo cittadino, che da deputato regionale è stata vicepresidente della commissione Antimafia all’Ars – confermando l’attenzione dell’amministrazione comunale verso tematiche sociali importanti come la lotta alla mafia e la necessità di coinvolgere attivamente i giovani in iniziative educative e formative”.
Il presidente Galvagno ha espresso apprezzamento per l’impegno della città di Avola nel diffondere valori fondamentali attraverso progetti artistici e culturali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e cittadini per costruire una società più giusta e inclusiva.
Durante l’evento è stata anche presentata una panchina Gialla, simbolo della lotta al bullismo e al cyberbullismo. Quest’ultima è stata posizionata di fronte al murale ed offre un luogo di riflessione sull’importanza di contrastare il bullismo in tutte le sue forme. “Questa iniziativa – aggiunge il sindaco Cannata – rappresenta un passo significativo nella promozione della legalità e nella sensibilizzazione contro il bullismo. L’arte diventa così strumento di rigenerazione urbana e crescita culturale per la nostra comunità. Una testimonianza concreta del nostro impegno per diffondere la legalità e valorizzare ogni quartiere”. Durante l’evento è stata anche presentata una panchina Gialla, simbolo della lotta al bullismo e al cyberbullismo.




Controlli interforze a Pachino e Rosolini, 4 persone denunciate

Prosegue l’attenzione delle forze di polizia per il territorio di Pachino e Rosolini per dare una risposta significativa alla richiesta dei cittadini di una maggiore sicurezza.
Anche nelle giornate di sabato e domenica la Polizia di Stato, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza, è stata presente nella zona sud della provincia.
L’attività è stata eseguita con la predisposizione di posti di controllo nelle zone nevralgiche delle due città e con il pattugliamento dei centri cittadini e periferici ponendo particolare attenzione al controllo di soggetti gravitanti in ambienti criminali e capaci di creare turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le forze di Polizia a Pachino hanno identificato 54 persone e controllato 26 veicoli, mentre a Rosolini sono state identificate 80 persone e controllati 21 veicoli.
Nel corso dei controlli sono state denunciate due persone per il reato di furto di energia
elettrica e il titolare di una sala giochi è stato denunciato in quanto non ha esposto al pubblico la tabella dei giochi proibiti ed un’altra persona per aver occupato abusivamente un immobile.