Piano Sosta e Ztl, diffida del Comitato Ortigia: “Sospendere la determina, sentire residenti”

“I primi e principali portatori di interesse sui temi della sosta e della Ztl sono i residenti”. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente prende con questa puntualizzazione atto dell’annuncio  dell’assessore alla Mobilità, Enzo Pantano, relativo all’avvio, oggi, di un percorso di confronto sul Piano della sosta e sul Piano della Zona a traffico limitato.
“Riteniamo tuttavia necessario ribadire un punto fondamentale-commenta Davide Biondini- I primi e principali portatori di interesse sui temi della sosta e della ZTL sono i residenti, che subiscono quotidianamente e direttamente gli effetti delle decisioni assunte, e i loro organismi di rappresentanza civica. Essi non possono essere considerati stakeholder secondari rispetto alle categorie economiche o alle attività extra-alberghiere”.
Il Comitato ha intanto depositato presso il Comune di Siracusa una diffida e messa in mora per la sospensione dell’efficacia della Determina relativa alla disciplina della sosta e della ZTL. La diffida è stata sottoscritta da 458 cittadini che hanno “inteso partecipare formalmente a una richiesta collettiva promossa dal Comitato. Si tratta di un atto pubblico, documentato e rappresentativo di un disagio reale e diffuso”. Biondini, infine, conferma la disponibilità al dialogo ma “ribadisce che la stagione delle decisioni calate dall’alto e del coinvolgimento solo formale dei cittadini deve considerarsi conclusa”.




Santa Lucia, tradizionale pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata

Tradizionale pellegrinaggio di Santa Lucia al Sepolcro di Sant’Agata. La Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha promosso per domani, sabato 17 gennaio, l’appuntamento che avrà inizio alle 18.00 in piazza Duomo a Catania, con l’accoglienza delle insigni reliquie di Santa Lucia e delle delegazioni di Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Santa Lucia in Ognina. Ingresso in Cattedrale e celebrazione della messa che sarà presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto. Un pellegrinaggio che arriva a pochi giorni dalla Festa delle reliquie che si è celebrata in Cattedrale e che ha visto l’esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia per l’intera giornata. Nel pomeriggio la catechesi guidata da don Carlo Fatuzzo su “La fede ed il valore della reliquia” alla quale è seguita la santa messa presieduta dal vicario generale dell’Arcidiocesi, mons. Sebastiano Amenta: “Quante parole inutili, offensive, dannose vengono dette. Anche dentro le sacrestie – ha detto il vicario -. Parole violente quando a pronunziarle sono gli stessi che si proclamano devoti. Anche nei momenti della festa, come quella di santa Lucia. Che dovrebbe essere il momento in cui ci ritroviamo in comunione e ci possiamo chiamare fratelli. Ed invece il demonio si insinua”. Il vicario ha fatto un riferimento ai social, “strumenti attraverso i quali ci divoriamo a vicenda”. E “quando ci ritroviamo attorno all’altare per celebrare Lucia”, dobbiamo condividere “per una devozione più pura, coerente. Che sia sempre più imitazione di come Lucia ha vissuto la sua fede. E così possiamo anche renderci conto, nella preghiera e guardando a Lei, la differenza tra la nostra vita e la sua, le nostre parole e le sue, la nostra testimonianza ed il suo martirio. Al centro del nostro modo di pensare spesso ci siamo noi, non c’è la parola di Dio. Il rischio è ascoltare le parole senza sentire e ascoltare la parola di Dio”. Infine mons. Amenta ha sottolineato: “Tra le più importanti reliquie che Lucia ci ha lasciato, ritengo ci siano proprie le sue parole. La testimonianza di vita. Lei ci insegna come diventare discepoli di Cristo. Lei ci insegna come accogliere la parola del Signore. Una parola che riempie il cuore, che costruisce comunione. Chiediamo a Lucia la grazia della conversione del cuore affinché diventi simile a quello di Cristo. La vostra testimonianza possa diventare per questa città fermento e lievito per una città che quando inneggia a santa Lucia possa essere degna di questa esortazione”.
Al termine della celebrazione è stata consegnata una targa alla prof. Concetta Oliveri per “l’instancabile servizio reso a Santa Lucia e per aver dato vita al gruppo delle portatrici delle sacre reliquie testimoniando con amore la luce della santa patrona”. Poi la consegna dei berretti verdi ed infine la processione delle reliquie fino alla cappella di Santa Lucia dove è stata richiusa la nicchia che custodisce il simulacro argenteo.




Gilistro (M5S): “Basta aule-frigorifero,chiesta audizione urgente all’Ars”

“Basta aule-frigorifero e disagi nelle scuole siciliane, i nostri figli rischiano la vita: chiesta audizione urgente all’Ars”. Lo afferma il deputato regionale M5S Carlo Gilistro, che ha depositato la richiesta di audizione all’Ars dei presidenti delle Città metropolitane, dei Liberi consorzi e degli assessori all’Istruzione Turano e alle Infrastrutture Aricò.
“Il governo – dice Gilistro – deve mantenere le promesse di intervento immediato assunte nella scorsa seduta di Sala d’Ercole per tramite della presidenza dell’Assemblea. I ragazzi a Siracusa, nei giorni scorsi, non sono entrati in classe, ma non dovevano essere loro a scioperare. Doveva essere impedito loro di entrare, a tutela della loro incolumità”.
Mercoledì scorso Gilistro ha bloccato l’aula parlamentare per qualche minuto per protesta, in seguito alla quale ha ottenuto la promessa di un intervento del governo per tramite della presidenza dell’Ars. “Sono disposto a ripetermi – dice Gilistro – finché il problema non sarà risolto. A Palermo un’alunna ha avuto un malore. Non è difficile che ciò si ripeta altrove, anche con conseguenze potenzialmente peggiori. Si deve intervenire prima: non è ammissibile che anche le mucche che hanno stalle riscaldate siano trattate meglio dei nostri ragazzi”.
Gilistro, nell’audizione, cercherà risposte anche sui deficit strutturali degli edifici scolastici, “visto che – afferma – solo il 18,9% degli edifici scolastici dell’isola possiede la certificazione di agibilità; ciò significa che oltre quattro scuole su cinque non offrono agli studenti neppure le garanzie minime prevista dalla legge”.
Anche la deputata palermitana M5S Roberta Schillaci ha chiesto l’audizione sul tema. “Non è ammissibile – dice – che gli studenti debbano seguire le lezioni con temperature quasi polari. Solo a Palermo e provincia sono già a decine le segnalazioni arrivate dai dirigenti scolastici e dagli stessi alunni, che stanno protestando in tanti licei e istituti comprensivi”.




Porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere: rimpatriato cittadino tunisino

Annovera diversi precedenti, per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere, rinvenuti quando, tempo fa, a seguito di una lite con la compagna, gli agenti del commissariato di Pachino lo avevano disarmato. Provvedimento di espulsione per un cittadino tunisino. Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività istruttoria specifica, condotta dal commissariato guidato dal nuovo dirigente, Massimiliano Santoro. L’uomo è stato rimpatriato ieri nel suo Paese d’origine.




Escalation della criminalità, il prefetto convoca il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

“Massima attenzione della Prefettura e delle Forse di polizia sul tema della sicurezza nel capoluogo”. Chiaro il segnale dell’Ufficio Territoriale di Governo. Il Prefetto, Chiara Armenia ha convocato per domani il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo l’ennesimo atti intimidatorio ai danni del caseificio Borderi, la notte scorsa, quando ignoti hanno preso di mira il locale pubblico della Marina, dopo aver colpito, nei giorni precedenti, il magazzino di via De Benedictis. Ieri mattina, in Prefettura, si era svolta una riunione tecnica di coordinamento interforze con i vertici delle forze dell’ordine territoriali e i sindaci dei Comuni del territorio, anche alla luce di quanto accaduto nel fine settimana a Palazzolo e Buccheri, dove sono stati scardinati i bancomat di due banche nell’ambito di due azioni analoghe, l’una dopo l’altra, portate a termine con tempi particolarmente veloci e secondo un piano ben studiato. In particolare, nel quadro di una mirata strategia di prevenzione e contrasto, è stata disposta l’implementazione dei servizi di controllo, in particolare nelle ore notturne, con l’intervento anche di pattuglie del reparto prevenzione crimine e con il concorso, altresì, delle Polizie municipali e di quella provinciale, secondo un modulo operativo “a geometria variabile”, in funzione delle specifiche esigenze del territorio.
Sono state, inoltre, condivise, in vista di una prossima sottoscrizione, le linee generali di un apposito Protocollo d’intesa sul “controllo di vicinato”, quale strumento aggiuntivo, di sicurezza integrata, volto a stimolare la partecipazione attiva della cittadinanza, in termini di supporto – a mezzo segnalazioni – alle Forze di Polizia nelle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
In quella sede, in relazione al recente episodio intimidatorio, il Prefetto e i vertici delle Forze di Polizia territoriali hanno ribadito la solidarietà espressa nei confronti del Sindaco di Carlentini, che ha manifestato apprezzamento per la solidarietà e l’attenzione tempestivamente assicurata da parte delle istituzioni.




Esplosione nella notte, colpito ancora Borderi nel locale della movida alla Marina

Nuovo inquietante episodio a Siracusa. Nella notte, poco prima dell’una, un ordigno artigianale è stato fatto esplodere nei pressi di un locale nella zona della Marina. In uno dei luoghi simbolo della movida aretusea, preso di mira è stata un’attività attualmente chiusa ed in fase di ristrutturazione. I danni, secondo una prima stima, sarebbero ingenti.
Da una prima ricostruzione, parrebbe che sia stata tentata prima un’effrazione, anche dal retro. Elementi che saranno meglio chiariti nel corso delle indagini, affidate ai Carabinieri. L’area, intanto, è stata circoscritta ed inibita al transito. Il locale si trova nei pressi della fontana degli Schiavi.


Tra le prime azioni, come prassi, l’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Insieme all’ascolto di alcuni testimoni. A colpire è la coincidenza temporale: l’esplosione arriva in coda ad una giornata in cui, in Prefettura, si era riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo i recenti episodi criminosi nel siracusano.




Nuovo atto intimidatorio ad un’impresa siracusana, Gilistro (M5S): “Criminalità tracotante”

“Il nuovo attentato ad un’azienda siracusana, che per la seconda volta in una settimana finisce nel mirino del racket, è il più chiaro e inequivocabile segnale di una criminalità sempre più tracotante e pericolosa contro la quale non può bastare più il solo, pur encomiabile, lavoro di forze dell’ordine e magistratura”. Lo dice il deputato regionale Carlo Gilistro del Movimento 5 Stelle, che così commenta la nuova intimidazione ai danni degli imprenditori Borderi. “Serve un nuovo patto civico tra cittadini e istituzioni -tuona Gilistro- per una profonda e autentica assunzione di responsabilità, individuale e collettiva, che ridia slancio alla proficua azione che anche nel siracusano, all’indomani delle grandi stragi di mafia del 1992, risveglió le coscienze rimettendo al centro l’importanza della denuncia. Queste esplosioni cadenzate delle ultime settimane sono una sveglia che nessuno può più ignorare”.




Nuova intimidazione a Borderi, Carta (Grande Sicilia): “La città non deve sentirsi sola”

“Un fatto di straordinaria gravità”. Cos’  Giuseppe Carta e il coordinatore cittadino di Grande Sicilia, Emiliano Bordone, insieme a tutto il gruppo consiliare di Grande Sicilia commentano la seconda intimidazione ai danni della famiglia Borderi a cui esprimono piena e convinta solidarietà. “Il nuovo attentato che, a distanza di pochissimo tempo, ha colpito per la seconda volta l’attività della famiglia Borderi -dicono gli esponenti di Grande Sicilia- rappresenta un fatto di straordinaria gravità che non può lasciare indifferente la comunità siracusana e l’insieme delle istituzioni. Il Gruppo Grande Sicilia – Siracusa manifesta forte preoccupazione per questa escalation intimidatoria, che riporta con urgenza al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza e della tutela di chi investe, lavora e crea occupazione sul territorio. «Quando un imprenditore viene colpito due volte in così poco tempo – dichiara Giuseppe Carta – non si tratta più soltanto di un attacco a una singola attività, ma di un segnale che riguarda l’intera città. In momenti come questi è fondamentale che le istituzioni siano presenti, unite e riconoscibili, affinché nessuno si senta isolato». Grande Sicilia esprime piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e delle autorità competenti, già impegnate sul territorio, e ritiene indispensabile mantenere alta l’attenzione istituzionale, garantendo alle vittime una vicinanza concreta e costante. Siracusa attraversa una fase economica delicata e complessa: proprio per questo episodi come questi devono trovare una risposta corale, fondata su legalità, fiducia e responsabilità condivisa. Difendere chi lavora significa difendere il futuro della città.

 




Nuovo Piano della Sosta e Ztl, parte il confronto con i portatori di interesse

Parte il confronto sul nuovo Piano della Sosta a Siracusa. L’assessore alla Mobilità e ai trasporti del Comune di Siracusa, Enzo Pantano, annuncia l’avvio di un percorso di ascolto, e condivisione, che riguarderà anche il Piano della Ztl, strumenti ritenuti centrali per il futuro assetto della mobilità urbana. Il primo appuntamento si terrà domani (16 gennaio), alle 9.30, negli uffici del settore Mobilità e trasporti di via Elorina.
«In questa fase strategica che precede l’adozione formale dei piani – sottolinea l’assessore – abbiamo invitato tutti i portatori di interesse. Il Piano della sosta, infatti, è già definito e approvato in linea tecnica, mentre il Piano Ztl è attualmente in fase di predisposizione. È proprio adesso che il confronto è realmente utile ed efficace. Insieme ai rappresentanti delle categorie produttive, delle associazioni di rappresentanza e di tutti i soggetti coinvolti, possiamo superare incomprensioni, letture parziali e contrapposizioni preconcette, talvolta alimentate da informazioni incomplete o indotte. Vogliamo – prosegue Pantano – ascoltare, verificare insieme l’efficacia delle soluzioni tecniche proposte e valutarne l’impatto reale. Il contributo degli stakeholder non è un passaggio formale, ma una parte qualificante del processo decisionale».
Il confronto consentirà di illustrare nel dettaglio il contenuto dei piani, il quadro di riferimento e le fasi successive di sviluppo, con ampio spazio al dialogo ed alle proposte.
«La mobilità urbana – conclude Pantano – è un tema complesso, che incide sulla vita quotidiana dei cittadini, sulle attività economiche e sulla qualità degli spazi pubblici. Invece delle polemiche strumentali, ritengo più utile un confronto serio, informato e responsabile. Parlarsi, capirsi e lavorare insieme è l’unico modo per dotare Siracusa di strumenti di mobilità moderni, equilibrati e realmente al servizio della città».




Fondi Ue, presentato a Siracusa il bando Step per lo sviluppo dell’hi-tech in Sicilia

Presentato questa mattina nella sede di Confindustria Siracusa il nuovo bando “Step” da 315 milioni di euro che mira a sostenere la competitività industriale in Sicilia. L’incontro, rivolto a imprese e centri di ricerca dei settori high tech, e a tutti i potenziali beneficiari dell’avviso, è stato organizzato dalla Presidenza della Regione e dall’assessorato Attività produttive, in collaborazione con l’associazione degli industriali. Il bando è finanziato nell’ambito del programma Fesr Sicilia 21-27.
Hanno aperto i lavori Vincenzo Falgares, direttore del dipartimento Programmazione della Presidenza (Autorità di gestione Pr Fesr), in collegamento da remoto, e Gian Piero Reale, presidente di Confindustria Siracusa. Sono poi intervenuti Dario Cartabellotta, dirigente generale del dipartimento Attività produttive, e gli esperti tematici dell’Amministrazione regionale, che sono entrati nel dettaglio illustrando i principali aspetti tecnici e interpretativi dell’avviso. In platea, fra l’altro, rappresentanti del Cnr e dell’Infn e di aziende attive in vari settori (informatica, infrastrutture di rete, impiantistica
industriale, trasformazione digitale, tecnologie applicate alle costruzioni, bioeconomia e finanza), ma anche esponenti delle pubbliche amministrazioni, del mondo accademico, e delle professioni tecniche.
Nella seconda parte dell’incontro, i relatori hanno risposto alle domande poste dai potenziali
beneficiari, per chiarire i punti chiave per la presentazione dei progetti.
L’avviso Step (Strategic technologies for Europe platform) finanzia, con obbligo di realizzazione nel territorio siciliano, progetti con soglie minime di investimento che variano in base alle dimensioni delle imprese e ai settori di intervento. Le proposte devono riguardare tecnologie “critiche” innovative, d’avanguardia e con alto potenziale di sviluppo economico, in grado di contribuire alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Ue da Paesi terzi e alla transizione green e digitale. Dei 315 milioni complessivi della dotazione finanziaria, oltre 69 milioni riguardano il sostegno a sviluppo e fabbricazione di tecnologie digitali, delle deep tech e delle biotecnologie (azione 1.6.1 del Pr Fesr), mentre 246 milioni supportano interventi per tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse (clean tech) relative, fra l’altro, alle fonti di energia e all’economia circolare (azione 2.9.1).
Al bando possono partecipare imprese di qualsiasi dimensione, singolarmente o assieme ad altri
soggetti co-proponenti (compresi gli organismi di ricerca pubblici e privati), costituiti in una delle forme giuridiche indicate nell’avviso (società di capitali, consorzio, Gruppo europeo di interesse economico e altre tipologie).
Le istanze preliminari vanno inviate via pec entro il 13 febbraio (fase 1). Per la trasmissione dei progetti definitivi (fase 2) sono previsti ulteriori 75 giorni dagli esiti delle prime verifiche. Le agevolazioni per gli investimenti produttivi iniziali variano dal 50 al 70 per cento dei costi ammissibili. Per la ricerca industriale le sovvenzioni possono arrivare fino al 65%, per lo sviluppo sperimentale fino al 40 (con alcune possibilità di incremento). Il bando (pubblicato sul portale EuroInfoSicilia al seguente indirizzo:
https://www.euroinfosicilia.it/tecnologie-deep-bio-e-clean-pubblicato-bando-step-del-fesr-sicilia) è stato illustrato a metà dicembre a Palermo e ieri a Catania. La dotazione finanziaria complessiva per gli interventi Step nell’ambito del Fesr Sicilia 21-27 è di 615 milioni di euro.