Salto in lungo, la siracusana Elisa Valenti campionessa italiana indoor

La siracusana Elisa Valenti è campionessa italiana di indoor 2025. Al primo anno di categoria la saltatrice siracusana ha concluso i campionati italiani indoor Juniores di Ancona con il titolo tricolore nella finale salto in lungo con il personal best di 6.06, misura che fa ben sperare per la stagione outdoor.
“Lavoro, impegno e dedizione al fianco del tecnico Giuseppe Maiori, in questi anni, hanno portato la nostra Elisa al raggiungimento di questo fantastico traguardo. Seguiranno tanti altri momenti in cui ci terrai incollati allo schermo Eli, continua cosi!”, si legge sui canali social dell’Asd Atletica Siracusa.




Sicurezza a Pachino e Rosolini, ancora i controlli: denunciati 6 cittadini tunisini

Ancora controlli del territorio di Pachino e Rosolini da parte della Questura di Siracusa con il concorso dei Reparti Prevenzione Crimine. Continua, quindi, l’azione di contrasto alla criminalità nelle zone periferiche e nel centro storico di Pachino e Rosolini. Gli agenti del commissariato locale hanno infatti denunciato sei cittadini tunisini per soggiorno irregolare nel territorio nazionale e due di questi anche per possesso di coltelli.
L’attività di controllo ha consentito di identificare 170 persone, di controllare 97 veicoli e di effettuare alcune perquisizioni personali, verificando al contempo la posizione sul territorio nazionale di alcuni cittadini stranieri.
Tre di questi, di nazionalità tunisina, irregolari nel territorio nazionale, saranno espulsi con provvedimento del Prefetto e, per tale motivo, accompagnati nei centri dell’isola per il conseguente rimpatrio. Due di questi, trovati in possesso di coltelli, sono stati denunciati anche per questo reato. Altri tre tunisini, che non esibivano il permesso di soggiorno, sono stati anch’essi denunciati per la violazione delle leggi sull’immigrazione.
I sei stranieri sono stati sorpresi dagli agenti incaricati di operare i controlli a bivaccare nel centro cittadino e ad aggirarsi senza una meta precisa nei pressi delle zone commerciali di Rosolini e Pachino.




Nuove mense scolastiche in due scuole: via ai lavori entro maggio

Dovranno essere affidati necessariamente entro il prossimo mese, pena la perdita dei finanziamenti ottenuti con il Pnrr, i lavori di realizzazione delle nuove mense scolastiche negli istituti comprensivi Vittorini e Costanzo di Siracusa.
La Conferenza dei Servizi ha terminato nelle scorse settimane il lavoro propedeutico e l’amministrazione comunale è pronta adesso ad avviare le procedure che dovranno condurre entro il 31 marzo 2025, inderogabilmente, all’affidamento degli interventi. Il timing fissato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza impone l’avvio dei lavori entro il 31 maggio prossimo, quando i cantieri dovranno, dunque, essere avviati in entrambi i plessi scolastici. Ci vorranno poi dieci mesi al massimo per vedere pronte le due nuove mense. Anche in questo caso, il termine è perentorio: 31 marzo 2026. Infine il collaudo dei lavori, previsto entro il 30 giugno del prossimo anno. Significa che per l’anno scolastico 2026/2027 le due nuove mense scolastiche dovranno essere pronte e attive, con la possibilità successiva di incrementare l’offerta didattica legata al tempo pieno, che è del resto l’obiettivo per il quale lo stanziamento è stato previsto. Riguarda in totale mille edifici “adibiti a mensa scolastica”. Lo scopo è “facilitare l’estensione del tempo pieno estensione del tempo pieno e mense”.




Studente di 14 anni suicida, Lentini sotto shock. “Infinita tristezza”

Uno studente di 14 anni si è tolto la vita a Lentini, ieri sera. Nella sua casa, nel centro della cittadina, ha portato a termine il suo tragico piano. La comunità è sotto shock. Lo ricordano come un ragazzo solare e allegro ed a maggior ragione, sono mille gli interrogativi sul suo gesto estremo. La Procura dei Minori ha aperto un fascicolo, mentre gli investigatori del Commissariato di Lentini stanno scandagliando le sue ultime ore.
Il ragazza frequentava l’istituto comprensivo Riccardo da Lentini e non sono segnalati problemi con la comunità scolastica. “Con profonda tristezza, la comunità scolastica piange la tragica perdita del nostro studente. In questo momento di dolore e sgomento ci uniamo nel cordoglio e nella vicinanza alla famiglia. La perdita di una vita così giovane è un dolore immenso per tutti noi. Un forte abbraccio alla famiglia”, si legge sulla pagina social della scuola. Anche il sindaco di Lentini, Rosario Lo Faro, parla di “infinita tristezza” per un evento che definisce “una sconfitta per tutta la nostra comunità”.




Pallanuoto, l’Ortigia vince in casa dell’Onda Forte: finisce 13-20

L’Ortigia vince facilmente in casa dell’Onda Forte e conquista tre punti molto importanti, sfatando la maledizione delle trasferte a Roma, che quest’anno erano state avare di punti. La squadra di Piccardo parte subito forte, giocando un primo tempo di grande intensità in difesa, dove agisce bene anche un attento Ruggiero, oggi in acqua al posto di Tempesti. I biancoverdi sono anche lucidi e rapidi in transizione offensiva e mettono in crisi i padroni di casa, colpendoli più volte da posizioni 3 e 4 (con La Rosa, Kalaitzis, Campopiano e Cassia) e costruendo ottime ripartenze, concluse in gol da Di Luciano e ancora Cassia. I romani trovano la rete solo con Moskov e poi a uomo in più con De Vecchis. In avvio di secondo tempo, però, gli uomini di Piccardo appaiono meno ordinati in difesa e faticano a contenere Moskov, che si carica sulle spalle i suoi e firma la rimonta fino al meno 1 (6-7). L’Ortigia allora si scuote e allunga ancora con Inaba e Cassia, ma i romani non demordono e a metà gara sono sotto di soli due gol (10-8). Nella terza frazione, i biancoverdi accelerano e vanno subito a +4, grazie alla doppietta di Campopiano (tra i migliori insieme a Cassia). L’Onda Forte prova a reagire, aggrappandosi sempre allo straripante Moskov, ma l’Ortigia, pur sprecando qualche occasione, rimane in controllo e si mantiene tre lunghezze avanti prima dell’ultimo giro di boa. Nel quarto tempo, la differenza di valori viene fuori in maniera evidente, con i biancoverdi che continuano a controllare e dilagano chiudendo ogni discorso.
Nel dopo partita, capitan Christian Napolitano è soddisfatto per la vittoria e per il modo in cui la squadra l’ha ottenuta: “Questa trasferta non era semplice, perché è sempre difficile vincere qui. L’Onda Forte, inoltre, è una formazione che ha due-tre giocatori interessanti, oltre a Moskov che ha una qualità al tiro incredibile. Abbiamo cercato di badare soprattutto a lui, speravamo di non fargli fare più di 7 gol, ne ha fatti 8, ma va bene lo stesso. Bravo anche Ruggiero, che ha fatto una grande partita. Oggi l’Onda Forte ci ha messo un po’ sotto soltanto a inizio secondo tempo, ma mi è piaciuto il modo immediato in cui abbiamo reagito. Non abbiamo mai mollato e questa è la mentalità giusta, anche in vista del filotto di gare molto impegnative che ci attende. In settimana andremo in casa del Sabadell e non sarà facile, perché all’andata abbiamo perso di tre gol, ma faremo del nostro meglio”.
Il capitano biancoverde guarda con ottimismo alla seconda fase di questa stagione: “Stiamo crescendo di partita in partita, soprattutto in difesa, e stiamo acquisendo l’atteggiamento giusto. Sappiamo di dover lottare fino all’ultimo secondo di ogni match e siamo più coesi. Come ho sempre detto, era solo questione di tempo e ne serve ancora, ci sono molti giovani e tanti ragazzi nuovi. Ai giovani bisogna dare tempo e fiducia. Bastava solo avere pazienza. La mentalità, ripeto, è quella giusta. In questo girone di ritorno, avremo in casa tutte le sfide più importanti per noi e per la nostra classifica. Il meglio deve ancora venire”.
Dopo il match, parla anche Domenico Ruggiero, oggi titolare al posto di Tempesti: “Siamo stati bravi a gestire la partita in ogni momento e non ci siamo mai disuniti quando loro ci hanno messo un po’ in difficoltà. L’approccio è stato molto buono e ci ha permesso di creare subito il gap che ci ha portato a condurre il match fino alla fine. Nel quarto tempo siamo stati abili a controllare il gioco, senza forzare e giocando come sappiamo, meritando questa vittoria. La mia prestazione? Quando non giochi con continuità, anche perché davanti ho Stefano (Tempesti, ndr) e non si discute, non è mai facile e, quindi, bisogna farsi trovare pronti. Credo che oggi, a parte Moskov, che mette il pallone dove vuole, la mia prestazione sia stata discreta. Sono soddisfatto”.




Ponte sullo Stretto, “le autostrade non reggeranno il traffico”: rimosso direttore del Cas

“Le autostrade siciliane non reggeranno l’aggravio di traffico di mezzi pesanti durante la lunga fase di cantiere, nè il nuovo traffico di mezzi pesanti e leggeri derivanti dal ponte stesso, un volta costruito”. Le parole del dg del Consorzio Autostrade Siciliane, Franco Calogero Fazio, aprono una nuova fase turbolenta nella decennale querelle sulla costruzione del ponte sullo Stretto.
Le valutazioni del dirigente dell’ente controllato dalla Regione e che gestisce la Messina-Palermo, la Catania-Messina e la Siracusa-Gela, espresse durante una recente riunione della Commissione Ponte, al Comune di Messina, aprono una bufera.
Prima “vittima” pare esserne proprio il direttore generale del Cas contro cui il cda del Consorzio ha avviato la procedura di contestazione finalizzata alla revoca. Molto contrariato anche il presidente della Regione, Schifani, il cui favore verso la realizzazione del ponte non è certo un mistero.
La politica accende i riflettori sul caso, con le opposizioni all’attacco per quella che a loro appare come una “punizione” per aver riportato “preoccupazioni legittime”, come sostiene Bonelli di Avs. Pronta una interrogazione anche del M5S.
“In merito ad eventuali chiarimenti e controdeduzioni da parte del direttore generale del Cas, Palazzo d’Orléans precisa che dovranno essere presentati direttamente al presidente del Consorzio delle autostrade siciliane e non tramite dichiarazioni pubbliche. Sarà quella la sede opportuna e prevista dalla legge per verificare la correttezza nel metodo e nel merito di quanto affermato dal dirigente”, recita una stringata nota della presidenza della Regione.




Torna Uniday Expo 2025, a Siracusa il grande evento dedicato al food&beverage

Uniday Expo 2025 torna in Sicilia. Dal 9 all’11 marzo la manifestazione biennale dedicata al mondo dell’Ho.Re.Ca arriva nello spazio del Centro Commerciale Fiera del Sud a Siracusa. Uniday Expo, in pochi anni, ha visto una crescita esponenziale, richiamando migliaia di visitatori e operatori del settore provenienti da tutta Italia. Non una semplice fiera, ma una vera e propria piattaforma di networking. L’evento torna per la sua terza edizione per raccontare l’evoluzione nel food&beverage in un format che unisce tradizione, cultura gastronomica, qualità dei prodotti locali e innovazione. Un appuntamento imperdibile per scoprire le novità del settore e lasciarsi ispirare dalle eccellenze locali, regionali e nazionali.
Uniday Expo 2025 rappresenta un punto di incontro per gli esperti del settore Ho.Re.Ca che potranno, durante la tre giorni, muoversi tra i sapori autentici della tradizione enogastronomica e le più recenti novità del mondo food&beverage. L’evento è ideato e promosso da Unigroup Spa, distributore nel foodservice operante in Sicilia Orientale, e nasce dalla volontà di offrire ai propri clienti ed a tutto il territorio un’opportunità di sviluppo e formazione, una vetrina unica per esplorare le tendenze del settore e vivere esperienze culinarie di alto livello.
Grande novità di quest’anno è la partnership siglata con Gambero Rosso, che porta Uniday Expo a un livello ancora più alto di approfondimento e qualità. La manifestazione vede, infatti, Gambero Rosso come media partner principale dell’evento, con un ruolo attivo nella promozione e nella manifestazione. Accanto a Unigroup, in veste di media partner anche Reputation Lab, agenzia di pubbliche relazioni con sede in Sicilia, impegnata nella comunicazione e nel supporto strategico.
Tra gli ospiti più attesi, spiccano i nomi di Giusi Battaglia (nota come Giusina in Cucina) e Giorgio Barchesi (meglio conosciuto come Giorgione) che, da ambasciatori della tradizione culinaria italiana, terranno masterclass e showcooking dedicati agli appassionati e ai professionisti del settore. Un altro appuntamento importante durante la tre giorni siracusana la masterclass curata da Gambero Rosso, dedicata alla degustazione di vini provenienti da prestigiose cantine siciliane: un viaggio tra i sapori dell’Etna, della Sicilia orientale e occidentale alla scoperta dell’eccellenza enologica dell’isola.
Accanto a Unigroup per Uniday Expo 2025 figurano i più importanti marchi del food&beverage come Villani, Baglio di Pianetto, Bonduelle, Unilever, Carlsberg, Greci Industria Alimentare, IRCA Group Spa, Bindi, Molino Vigevano, Molino Molitoria San Paolo, insieme a Latteria Montanari, Heinz, Heineken, Surgital e tanti altri.
Uniday è organizzato dall’agenzia Italia 21, per gli allestimenti e le attività di comunicazione, poi, il progetto ha visto il contributo di 3Dimensions Lab, Top Arredi, IES Allestimenti, oltre alla presenza di FMITALIA come radio ufficiale.
Roberto Cappuccio, Presidente e Direttore Commerciale di Unigroup SpA ha dichiarato sull’evento: “Il ritorno di Uniday Expo food&beverage è una dimostrazione concreta della nostra fiducia nel futuro e nelle potenzialità di crescita del settore Ho.Re.Ca. nel territorio siciliano. Con il supporto di un partner prestigioso come Gambero Rosso e la partecipazione di testimonial del calibro di Giorgione e Giusina in Cucina, riconosciuti per il loro lavoro sulla tradizione gastronomica territoriale, vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza unica che unisca passato e futuro della ristorazione. Questo evento rafforza il legame con la nostra terra e conferma la nostra volontà di posizionarci come ponte tra le eccellenze locali e le tendenze globali. Siracusa sarà per tre giorni protagonista diventando un crocevia di idee, sapori e opportunità, riaffermando il ruolo centrale della Sicilia orientale nel panorama enogastronomico e turistico italiano”.




Carenze igienico sanitarie in tre locali, emesse sanzioni per 9mila euro

Continuano i controlli amministrativi della Polizia di Stato e Asp nei locali per verificare il rispetto delle norme igienico – sanitarie. Nello specifico, un’impresa alimentare di Lentini è stata sanzionata con un’ammenda di 5mila euro per carenze igienico sanitarie.
Inoltre, due attività di Priolo Gargallo sono state sanzionate per carenze igienico sanitarie e il titolare di una delle due attività anche per la mancanza dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico.
Le sanzioni amministrative a Priolo ammontano a 4mila euro.




Al via il progetto Inclusione e Lavoro ad Avola, Cannata: “Iniziativa che ci riempie di orgoglio”

Al via il progetto di Inclusione e Lavoro nel comune di Avola. Da pochi giorni, Tamara, Michela, Paolo, Corrado e Vincenzo hanno iniziato il loro percorso lavorativo inclusivo, grazie al progetto attivato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’ufficio dei servizi sociali. Inclusione e pari opportunità, infatti, diventano realtà ad Avola, con l’avvio del progetto “Inclusione e Lavoro”, un’iniziativa che offre un’opportunità concreta a giovani con disabilità per favorire la loro autonomia e crescita professionale. Ognuno di loro è stato assegnato a un’attività specifica negli uffici comunali: chi al centro minori, chi al centro anziani, chi in ufficio manutenzione, chi in biblioteca, svolgendo mansioni che valorizzano le loro capacità e potenzialità. “Un’iniziativa che ci riempie di orgoglio – dichiara il sindaco Rossana Cannata – e che dimostra quanto l’inclusione e la valorizzazione delle diversità siano fondamentali per la crescita della nostra comunità. L’inserimento lavorativo di questi ragazzi non è solo un gesto di attenzione sociale, ma rappresenta un’opportunità reale di autonomia e integrazione”. Il progetto ha l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro accogliente e formativo, in cui ciascun partecipante sviluppa competenze e acquisisce maggiore sicurezza nel mondo del lavoro. “L’inclusione – conclude il sindaco – non deve restare solo un principio, ma deve trasformarsi in una realtà vissuta ogni giorno, fatta di opportunità e partecipazione attiva”.




“La ricetta di Danilo” per la regia di Claudio Zappalà al Teatro Massimo di Siracusa

La ricetta di Danilo, spettacolo che ripercorre il cuore della vicenda del Gandhi della Sicilia sarà al Teatro Massimo Città di Siracusa nell’ambito del cartellone di Teatro Civile domani, domenica 2 febbraio, alle 19. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Totò Galati, con la consulenza drammaturgica e la regia di Claudio Zappalà, è prodotto da Associazione Città Teatro da un’idea di Barbe À Papa Teatro e vanta le musiche eseguite dal vivo da Nathan Tagliavini. In scena, una cucina e un attore a cui piace cucinare e raccontare storie. Durante tutta la preparazione delle “polpette alla Danilo” Totò Galati ci racconta dei primi anni vissuti a Trappeto da Danilo Dolci e della sua ricetta di comunità, dal suo arrivo fino allo sciopero della fame del 1956, una storia che parla di comunità e di rispetto della natura. Un esempio, quello di Danilo, che può portarci a rivedere la nostra scala di valori e pretendere, quindi, un cambiamento da parte di noi stessi e dalle istituzioni, in un momento storico in cui rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori devono andare di pari passo, per non lasciare nessuno indietro. La ricetta di Danilo è sicuramente un omaggio alla figura di Danilo Dolci (di cui nel 2024 è stato il centenario della nascita). “Ma non è esattamente un racconto biografico, tutt’altro. – spiega il regista – Nel raccontare la sua vita ci siamo resi conto di quanto per noi fosse più importante far passare il messaggio di Danilo, quello che sinteticamente è contenuto nell’espressione “l’unione fa la forza”. È stato interessante costruire una drammaturgia partendo dalla biografia di Danilo Dolci, e riuscire a rintracciare gli elementi di una narrazione di finzione. Siamo riusciti a ricostruire il classico “percorso dell’eroe” in cui si parla in molti manuali di scrittura, partendo però da veri episodi della vita di Danilo. È stato magico e sorprendente vedere come questa storia si raccontasse da sola. Ed è stato bello immaginare e far vivere, quello che le testimonianze non sono realmente in grado di raccontare: ovvero le emozioni e i sentimenti vissuti da Danilo. Nella nostra interpretazione, che non ha pretesa di verità. Anzi, ha pretesa di finzione: nel senso teatrale del termine, che rende vivo e vero il racconto della scena”.