Assistenza sanitaria alle fasce più vulnerabili, 4 milioni di euro di fondi all’Asp di Siracusa

Quattro milioni di euro di fondi comunitari all’Asp di Siracusa per l’assistenza sanitaria alle fasce più vulnerabili. Le linee di intervento prevedono lo sviluppo di servizi di assistenza sanitaria per le persone in condizioni di povertà e marginalità sociale, il potenziamento delle strutture sanitarie fisse e mobili e delle risorse umane dedicate all’assistenza delle fasce vulnerabili, l’acquisto di attrezzature e allestimento di ambulatori mobili di prossimità clinici e odontoiatrici, la fornitura di farmaci e di protesi odontoiatriche, iniziative di prevenzione e promozione della salute per contrastare le malattie correlate alla povertà, la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario per garantire un approccio inclusivo e competente nella gestione delle problematiche sanitarie. Il progetto è realizzato su tutto il territorio provinciale suddiviso in 3 aree di intervento, zone sud, centro e nord. Agli ambulatori clinici e odontoiatrici, si assoceranno due mezzi mobili per raggiungere le persone più vulnerabili e meno integrate (comunità etniche, villaggi di braccianti come quello di Cassibile, nonché i luoghi dove vivono persone senzatetto o colpite da esclusione abitativa o sociale).
Il progetto, oltre all’impiego di personale sanitario aziendale e al reclutamento in corso di personale dedicato, prevede il coinvolgimento di associazioni ed enti del Terzo Settore per la cui individuazione l’Azienda ha pubblicato, con scadenza 29 gennaio 2025, eventualmente prorogabile, un avviso per la manifestazione di interesse a partecipare al tavolo di co-progettazione e alla successiva definizione e realizzazione degli interventi socio-sanitari previsti accessibile dal seguente link: https://www.asp.sr.it/ASP-comunica/Notizie/Avviso-Pubblico-per-la-manifestazione-di-interesse-di-ETS-alla-co-progettazione-e-realizzazione-di-interventi-socio-sanitari-nell-ambito-del-PN-Equita-nella-Salute-2021-2027 .
“Gli interventi che potremo realizzare grazie a questi ulteriori e consistenti fondi comunitari – dichiara il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone – ci permetteranno di avanzare con determinazione verso l’obiettivo di una sanità su tutto il territorio della provincia di Siracusa più equa ed inclusiva,incrementando i servizi sanitari attraverso interventi di sanità pubblica di prossimità, rafforzando la resilienza e la capacità dei servizi socio sanitari e di comunità di rispondere adeguatamente anche ai bisogni di salute delle persone più vulnerabili e che vivono in condizioni di marginalità”.




Immobili Asp in vendita, smarrita l’offerta presentata: gara revocata in autotutela

Revocata in autotutela la gara ad evidenza pubblica che l’Asp aveva indetto per la vendita di immobili di sua proprietà tra le province di Siracusa e Catania. Una decisione adottata per far cassa e reperire fondi da poter usare per interventi o per l’eventuale acquisto di immobili più utili. Mantenere, infatti, la proprietà dei 22 immobili da alienare, si traduce per l’azienda sanitaria provinciale anche in costi esosi, soprattutto perché in molti casi si tratta di immobili in condizioni pessime dal punto di vista strutturale, poste in luoghi tali da non consentirne una fruizione adeguata. La maggior parte dei lotti messi a bando è stata posta in vendita ad un costo di partenza esiguo, salvo alcune eccezioni. La procedura è partita lo scorso novembre, con l’indizione della gara con il metodo delle offerte segrete in busta chiusa e con il sistema del massimo rialzo. Alla scadenza fissata, il 30 dicembre 2024 risultava presentato un unico plico, che risultava giunto all’Ufficio Protocollo. Non è, tuttavia, mai arrivato al passaggio successivo, che sarebbe stata la consegna della documentazione al Rup, il responsabile unico del procedimento. In parole semplici il plico è stato smarrito e per questo è stata presentata formale denuncia alla Questura di Siracusa. Alla luce di quanto accaduto, l’Asp ha revocato la gara in autotutela e si appresta a ripartire da zero, “in tempi brevi”, secondo quanto previsto dalla delibera firmata dal direttore generale, Alessandro Caltagirone. L’importo complessivo di base per la vendita di tutti gli immobili che l’Asp intende vendere ammonta a oltre 800 mila euro.




Tentato omicidio di Pachino, ai domiciliari il terzo uomo coinvolto

Ai domiciliari il terzo cittadino tunisino coinvolto nel tentato omicidio di un connazionale a Pachino. Nei giorni scorsi, al termine di celeri indagini condotte dagli uomini del locale commissariato, i due connazionali sono stati condotti in carcere. Il terzo uomo era stato, invece, denunciato perché , a differenza degli altri due, si era consegnato spontaneamente agli agenti già sulle sue tracce. Ieri, gli investigatori, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria,hanno eseguito l’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per il 35enne. I tre uomini erano stati identificati subito dopo l’aggressione del connazionale che, avendo riportato ferite da taglio, era stato subito trasportato all’ospedale Di Maria di Avola. I primi due giovani, di 29 e 35 anni erano stati identificati anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, nonché grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni. Un’aggressione violentissima, scaturita da rancori e una sorta di vendetta dopo che la vittima – nei giorni precedenti – aveva ferito con un’arma da taglio uno dei tre aggressori.
Mentre uno dei tre si era subito consegnato, gli altri due avrebbero tentato la fuga, interrotta alla stazione di servizio di San Martino Est di Parma, grazie ai poliziotti della locale Squadra Mobile. Uno di loro è stato subito condotto in carcere, l’altro, dopo aver raggiunto la stazione di Saronno, è stato rintracciato dai carabinieri, che l’hanno condotto nel carcere di Busto Arsizio.




“Con Stefano per Noemi”, aperitivo solidale per raccogliere fondi per l’intervento negli Usa

“Aperitivo solidale, con Stefano per Noemi”. L’associazione Astrea in memoria di Stefano Biondo organizza un’iniziativa che coinciderà con il quattordicesimo anniversario della scomparsa del giovane disabile psichico, il cui decesso è al centro di un lungo e complesso processo, in cui figura un solo imputato e che è ancora in corso, con l’ennesimo rinvio disposto lo scorso 19 settembre dai magistrati della Corte d’Appello di Catania.
Sabato 25 gennaio ricorre il quattordicesimo anniversario della scomparsa di Stefano. Per onorarlo degnamente, l’associazione fondata dalla sorella, Rossana La Monica ha organizzato un momento conviviale e d’impegno sociale per dare forza alla raccolta fondi avviata nei mesi scorsi a supporto della piccola Noemi, la bimba siracusana di 5 anni che necessita di un importante intervento chirurgico da effettuare a S. Louis negli Stati Uniti.
Noemi non può camminare, ha una tetraparesi spastica, non usa bene la mano destra e tra le altre cose soffre di una rigidità alle gambe dovuta ad una paralisi cerebrale infantile. Per ovviare a quest’ultimo problema, la bimba dovrà essere sottoposta ad un intervento di “Rizotomia dorsale selettiva”, in grado di eliminare la spasticità alle gambe, donandole la possibilità in futuro di potersi muovere in autonomia e quindi migliorandone notevolmente la qualità della vita.
“Purtroppo sinora, – spiega Rossana La Monica, presidente di Astrea – è stato raccolto appena un quarto dei circa 110 mila euro che occorrono per sostenere le spese dell’intervento che dovrà affrontare Noemi negli Stati Uniti. Per questo motivo, – continua – di comune accordo con il Direttivo dell’associazione, abbiamo deciso di dedicare l’anniversario della scomparsa del nostro amato Stefano alla promozione di una gara di solidarietà per aiutare Noemi e i suoi genitori. La solidarietà fa bene al cuore e può essere davvero contagiosa, noi di Astrea lo sappiamo bene – conclude Rossana La Monica – e contiamo proprio su questo, sul grande cuore di tutte e tutti per realizzare un sogno, aiutare una bimba ad avere un futuro migliore!”
“Con Stefano per Noemi – aperitivo solidale” è organizzato in collaborazione con l’Urban Blues di viale Teocrito, 106 che devolverà l’intero incasso dell’iniziativa alla famiglia della piccola Noemi.
L’appuntamento si terrà sabato 25 Gennaio a partire dalle ore 18:30.
Chi vorrà contribuire potrà farlo anche in qualsiasi momento:
– donando al seguente link: https://gofund.me/0bd43236
– oppure effettuando un bonifico all’iban : IT35G0329601601000067117393 intestandolo ad Agata Ingala, con la causale: “Donazione operazione per Noemi”.




Rompicapo Commissione Sanità, ancora senza presidente. Politica non trova l’equilibrio

Sembra assumere la connotazione di un “caso” politico quello della Terza Commissione consiliare, che si occupa, tra gli altri aspetti, di Attività Produttive, Igiene Urbana, Ambiente e Sanità. Da tempo senza presidente, la commissione è da mesi al centro di un tira e molla che questa mattina avrebbe potuto condurre all’elezione del nuovo presidente. Il più accreditato sembrava Damiano De Simone, di Forza Italia. Non sono bastati sei voti per lui (e una scheda bianca), eppure il presidente del consiglio comunale, Alessandro Di Mauro aveva inviato una diffida formale. E’ parsa significativa l’assenza dei componenti del Mpa, gruppo consiliare di cui lo stesso Di Mauro è esponente.
Neanche la diffida e l’appello sono bastati. – commentano i gruppi consiliari PD, Forza Italia, Insieme e il consigliere Burti componente del gruppo misto – I consiglieri presenti erano quelli appartenenti ai gruppi di opposizione: Cosimo Burti, Sara Zappulla, Ivan Scimonelli, Damiano De Simone, Ferdinando Messina, Franco Zappalà e Giuseppe Casella, unico della maggioranza. Ancora una volta chi detiene la maggioranza politica e numerica in aula ha dimostrato irresponsabilità e spregiudicatezza nel garantire il corretto funzionamento delle commissioni.
Siamo stanchi di vedere una commissione di studio e controllo ostaggio degli equilibri interni di una maggioranza talmente fragile da non riuscire ad eleggere una presidenza. Si sta sacrificando, sull’altare delle insofferenze interne ai gruppi consiliari di maggioranza,il lavoro su Servizi pubblici, Ambiente, Igiene e Sanità, Attività Produttive e Sviluppo economico.
Dal 23 ottobre la Terza commissione non ha più un presidente, il 6 dicembre ha celebrato l’ultima convocazione. In questi mesi non ha proceduto con nessuna attività ispettiva, non ha elaborato atti politici, non ha studiato nessuna proposta.
Condanniamo il disinteresse con cui si sta gestendo questa crisi ma non ci stupisce: nessuno a Palazzo Vermexio ha interesse ad incoraggiare il lavoro del consiglio comunale, nessuno vuole mettere i consiglieri e le consigliere nella condizione di esercitare le proprie funzioni al meglio, nessuno garantisce alla città strumenti per comprendere cosa avviene. La commissione dovrà probabilmente aspettare il rimpasto per avere una presidenza ma è un vero peccato che la città non possa più aspettare”, concludono.




Sequestrati oltre 50 chili di prodotti ittici non tracciati e scaduti nel siracusano

Sequestrati oltre 50 chili di prodotti ittici non tracciati e scaduti. Al termine di una attività di controllo degli operatori del settore alimentare operanti nel territorio siracusano, avviata lo scorso mese di dicembre, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle regole sulla tracciabilità del prodotto ittico detenuto per la vendita e l’applicazione delle norme di corretta prassi igienico sanitaria, sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di 10mila euro ed il sequestro di 53 kg di prodotto ittico vario.
Le sanzioni sono scattate per mancanza delle informazioni previste dalle norme nazionali e comunitarie in materia di tracciabilità e, in parte, perché il prodotto destinato al consumatore finale era conservato oltre il termine di scadenza consentita.
Il prodotto ittico sequestrato, giudicato non idoneo al consumo umano da parte del personale sanitario del competente dipartimento dell’ASP di Siracusa, è stato avviato allo smaltimento.




Maltempo, sul sito del Comune i moduli per la segnalazione dei danni

Sul sito istituzionale del Comune (www.comune.siracusa.it) sono stati pubblicati l’avviso e i moduli per la segnalazione dei danni subiti in occasione del maltempo che la scorsa settimana, il 15, 16 e 17 gennaio, ha colpito la città. Si tratta due diversi documenti, uno destinato alle aziende e uno ai privati cittadini, che devono essere compilati e consegnati alla Protezione civile, “preferibilmente a mezzo Pec” all’indirizzo: protezionecivile@comune.siracusa.legalmail.it, entro il 31 gennaio.
Attraverso i moduli, potranno essere indicati i danni subiti e la loro entità “con una descrizione – si legge nell’avviso – delle spese necessarie per il ripristino funzionale delle abitazioni e per la riprese delle attività economiche e produttive”. È richiesta anche una documentazione fotografica.
Dopo la necessaria istruttoria, il Comune trasmetterà la documentazione al Dipartimento regionale di protezione civile entro il 7 febbraio prossimo.




Un etto di cocaina pura addosso: 30enne sorpreso in via Sofio Ferrero, scattano i domiciliari

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E’ l’accusa con la quale i carabinieri hanno arrestato un uomo di 30 anni, già noto alla giustizia, con precedenti specifici.
L’uomo è stato fermato sabato pomeriggio in via Sofio Ferrero dai militari della Sezione Radiomobile e, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un involucro contenente 100 grammi di cocaina pura. Nella tasca della tuta nascondeva inoltre più di tremila euro in contanti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Dalla vendita al dettaglio della sostanza, ancora da tagliare e suddividere in dosi, il 44enne avrebbe ricavato più di 10mila euro. L’arresto è stato convalidato e l’uomo associato alla casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.
L’arresto si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto alle principali piazze di spaccio. Nel medesimo contesto, nel fine settimana,un 44enne con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, è stato denunciato poiché nella sua abitazione sono stati rinvenuti 30 grammi di hashish e un mini laboratorio per il taglio e il confezionamento della cocaina. Un 36enne e un 25enne, infine, sono stati invece segnalati alla Prefettura poiché trovati entrambi una modica quantità di cocaina, ritenuta per uso personale.




Siam, giovedì 23 gennaio sportelli aperti dalle 10.30 alle 13.30

Siam informa la cittadinanza che, per via di un distacco programmato di energia elettrica da parte di ENEL, giovedì 23 gennaio gli sportelli per il pubblico saranno aperti esclusivamente dalle ore 10.30 alle ore 13.30. A partire dal giorno successivo, gli sportelli torneranno a seguire l’orario normale.




Sorpreso a rubare in un panificio, arrestato 39enne

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Noto hanno arrestato in flagranza per furto aggravato un 39enne di Portopalo di Capo Passero, con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. Nello specifico, ieri notte l’uomo è stato fermato dai Carabinieri, intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini che avevano sentito rumori sospetti provenire da un panificio situato nel centro cittadino di Portopalo di Capo Passero. L’uomo, che è stato bloccato all’interno dei locali del panificio mentre cercava di rubare il registratore di cassa, ha cercato di darsi alla fuga opponendo resistenza. L’arresto è stato convalidato.