Sorpreso a rubare in una villa estiva, arrestato un uomo di 40 anni

Un uomo di 40 anni, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Augusta, insieme ai Carabinieri di Augusta, per il reato di furto in abitazione.
Nello specifico, la scorsa notte, è giunta una segnalazione di un furto in atto in un’abitazione estiva. Giunti sul posto, i poliziotti si sono messi alla ricerca dei malfattori e hanno rinvenuto una scala in metallo utilizzata per intrufolarsi nelle altre villette.
Dopo qualche minuto, è stato individuato un uomo con il volto travisato da uno scalda collo che, nonostante tentasse la fuga, è stato prontamente bloccato dai poliziotti e dai Carabinieri intervenuti. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di numerosi arnesi atti allo scasso, cellulari, un coltello da lancio trilama, un cospicuo numero di chiavi di serrature e di auto, capi di abbigliamento (scarpe e borse da donna), profumi e occhiali da sole, il tutto probabile provento di furto.
Un controllo nelle ville limitrofe ha consentito, inoltre, di rinvenire altro materiale trafugato ed accatastato in un angolo del giardino.




Sostanze dopanti vietate e pericolose in un mobile della cucina, denunciato un 37enne

Un 37enne, con precedenti penali per reati in materia di armi e contro il patrimonio, è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione di sostanze dopanti e anabolizzanti.
Nello specifico, l’uomo nascondeva all’interno della propria abitazione, in un mobile della cucina, diverse confezioni di farmaci utilizzati come dopanti nel bodybuilding, idonei a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti. Nel corso della perquisizione le sostanze sono state catalogate e sequestrate.




Detenzione abusiva di armi, denunciato un 39enne

Un uomo di 39 anni è stato denunciato dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Avola, per il reato di detenzione abusiva di armi.
In particolare, i poliziotti, a seguito della perquisizione di un locale del quale l’indagato aveva la piena disponibilità, hanno rinvenuto e sequestrato 33 proiettili, circa 1.500 ogive, 500 bossoli ed una pistola a salve.




Lavori di riqualificazione per la stazione ferroviaria di Avola, il sindaco: “Passo significativo”

La Stazione ferroviaria di Avola al centro di un’importante opera di riqualificazione e potenziamento, grazie agli interventi programmati da Ferrovie dello Stato, in sinergia con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rossana Cannata. “I lavori in corso stanno trasformando la nostra stazione in una struttura moderna, accogliente e funzionale, capace di rispondere alle esigenze sia dei residenti sia dei turisti – commenta il sindaco Cannata –. È un passo significativo verso un futuro orientato alla sostenibilità e alla qualità della vita, in linea con la visione di una città sempre più connessa e attenta al benessere dei suoi cittadini”. Tra le priorità dei lavori, oltre alla riqualificazione degli spazi e al miglioramento dei servizi, spicca anche la valorizzazione dei locali che ospitano il museo della Ferrovia “Avola trip”, un progetto che ha visto l’impegno e la collaborazione di Silvia Coniglione, che condivide con l’Amministrazione comunale l’obiettivo di custodire e promuovere il patrimonio storico legato alla tradizione ferroviaria della città. Questo intervento si inserisce in un più ampio progetto di rigenerazione urbana che sta interessando diverse aree di Avola. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di costruire una città sempre più bella, funzionale e sostenibile, dove la tutela del patrimonio naturale e storico si integra con il miglioramento dei servizi per cittadini e visitatori. “Proseguiremo con determinazione questo percorso – aggiunge Cannata –. Grazie ai recenti finanziamenti ottenuti, sono in programma ulteriori opere di riqualificazione, come quelle che riguarderanno la Villa Comunale e il Parco delle Rimembranze, luoghi di grande valore storico e culturale per la nostra comunità”.




Sebastiano Campisi confermato presidente dell’Unione Sportiva Acli

Sebastiano Campisi è stato confermato presidente dell’associazione Unione Sportiva Acli. Lo ha deciso il congresso US Acli di Siracusa che si è riunito sabato 11 gennaio ad Avola.
Durante l’assemblea, il Presidente riconfermato ha espresso la propria gratitudine per il sostegno ricevuto, dichiarando: “Sono onorato di poter continuare a servire questa comunità e di lavorare insieme a tutti voi per promuovere i valori dello sport, dell’inclusione e della solidarietà. Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare le potenzialità di ogni individuo, favorendo la crescita personale e collettiva.”
Anche il Presidente delle ACLI di Siracusa Antonino Bianca, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per la riconferma e per il lavoro svolto da US ACLI Siracusa: “La riconferma di Sebastiano Campisi è una scelta che premia competenza, passione e dedizione. L’Unione Sportiva delle ACLI rappresenta un pilastro fondamentale per il nostro territorio, promuovendo lo sport come strumento di coesione sociale e crescita personale. Sono certo che il lavoro congiunto delle nostre realtà associative continuerà a produrre frutti importanti per tutta la comunità.”
Tra le priorità per il nuovo mandato figurano il potenziamento delle attività sportive e ricreative, l’organizzazione di eventi culturali e sociali, e la promozione di progetti che incentivino la partecipazione attiva dei cittadini di tutte le età.




Controlli della Polizia Locale a Melilli: sequestro di droga e sanzioni

La Polizia Locale di Melilli ha sequestrato diversi grammi di droga. Nella giornata di ieri infatti, nell’ambito dei servizi mirati al controllo del territorio e al contrasto del degrado urbano, i caschi bianchi insospettiti dall’atteggiamento di alcune persone hanno proceduto ad un approfondito controllo rinvenendo sostanze stupefacenti. Gli agenti, inoltre, hanno elevato sanzioni per il consumo di tali sostanze.
“L’indirizzo di questa amministrazione è quello di tutelare i nostri ragazzi ed i cittadini tutti anche attraverso il contrasto al consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti”, ha commentato l’assessore alla Polizia Locale Cristina Elia. “Mi complimento con la nostra Polizia Locale per la presenza sul territorio e capacità di dare elevata sicurezza percepita, questo è il risultato ed esempio di sinergia politico-gestionale”, ha aggiunto il sindaco Giuseppe Carta. Il Comandante Cava ha poi concluso: “siamo la polizia di prossimità è nostro dovere fare tutto ciò che ci compete per mantenere la civile convivenza ed il decoro urbano”.




Quote rosa, anche il M5S solidale con la consigliera Zappulla: “A Siracusa il dibattito torni civile”

Anche il Movimento 5 Stelle esprime solidarietà nei confronti della consigliera comunale del Partito Democratico Sara Zappulla, dopo le polemiche seguite alla mancata approvazione di un ordine del giorno con cui estendere le quote rosa in giunta. “Desideriamo esprimere la solidarietà solidarietà all’indirizzo della consigliera comunale del PD di Siracusa, Sara Zappulla, oggetto di un duro attacco da parte della maggioranza consiliare. La sua unica colpa è quella di avere portato in Aula un tema verso il quale la politica siracusana si dimostra insensibile, se non allergica. – dicono il parlamentare Filippo Scerra e il deputato regionale Carlo Gilistro, entrambi del Movimento 5 Stelle. – Poteva essere l’occasione per intavolare un proficuo dibattito sulla democrazia paritaria e sulla parità di accesso a ruoli e cariche amministrative da parte delle donne. Un argomento, peraltro, attorno al quale la maggioranza era già scivolata in occasione del primo rimpasto di giunta e della votazione per l’elezione del presidente della Terza Commissione. Motivi che avrebbero dovuto suggerire ben altri comportamenti e ben altre risposte. La politica è confronto, le proposte possono essere approvate o bocciate. Ma quando si trascende, si dà solo l’impressione di essere stati colpiti in un punto debole. Si riporti il dibattito in un alveo civile e si affronti il problema in Aula: a Siracusa, ora è evidente, la politica è un ambiente patriarcale”, concludono.




Dedicazione della Chiesa Cattedrale e Giubileo dei laici

“Oggi, più che mai, occorre presentare alle nuove generazioni il cristianesimo nella sua profonda realtà, cioè come un rapporto mistico con Cristo, come un incontro personale con Dio. Esso, infatti, non è essenzialmente un ordinamento morale o un sistema etico, un insieme di prescrizioni e di divieti, ma una vita mistica, ossia di relazione personale con il Signore, dal quale scaturisce anche la vita buona del credente”. Così l’arcivescovo di Siracusa Francesco Lomanto, che ha presieduto la celebrazione per la Dedicazione della chiesa Cattedrale. Una ricorrenza che rappresenta un momento particolarmente significativo per la vita della Diocesi: è la festa della comunità diocesana che riconosce nella chiesa Cattedrale il segno dell’unità e della comunione col Vescovo.
La chiesa era gremita di fedeli che, nella stessa giornata, hanno preso parte anche all’inizio della Scuola di formazione teologica di Base Giovanni XXIII e hanno vissuto il Giubileo Diocesano dei laici.
Prima della celebrazione è stato fra’ Gaetano La Speme ofm capp a tenere la prolusione per l’inaugurazione del nuovo percorso della Scuola di Formazione Teologica guidata da don Alessandro Genovese. “L’uomo cammina e può camminare verso Dio perchè Dio sì è messo in cammino verso l’umanità prima del tempo… ha fatto il primo passo e non si è mai fermato, non ha più smesso di venirci incontro – ha detto fra’ Gaetano La Speme -. I cristiani sono per antonomasia pellegrini, pellegrini di speranza. La Speranza è quella forma di intelligenza che sa riconoscere il bene potenziale e attiva la corresponsabilità per coltivarlo. La speranza non è ottimismo. La speranza è la capacità di riconoscere un cammino dove nessuno lo vede. Possiamo osservare la speranza da molteplici punti di vita: essa è una forma di conoscenza, di contemplazione del bene anche quando il bene non è in superficie, come il seme è nella terra pronto a germogliare. Osservata da un’altra prospettiva la speranza è anche esperienza di amore”.
La scuola di teologia di base propone un accompagnamento didattico e un metodo che è comunitario, partecipativo, semplice.
“Perché studiamo il testo biblico? Per amore al testo stesso mediante il quale Dio ci parla come ad amici. Nella meditazione della parola sperimentiamo che l’educazione, la catechesi, non è questione di nozioni o di imperativi che vengono dall’esterno: è una questione del cuore, amore per il bello. La Bibbia è scritta come un testo di speranza per l’oggi. E’ un testo che vuole essere significativo oggi, per questo popolo; non è cronaca e non è indicazioni senza tempo e senza luogo. E’ un testo per il presente, un testo per dare speranza oggi. Un testo che annuncia che la speranza cristiana ha ricevuto una risposta: il dono del regno di Dio: un dono, grande e bello”.
Nel corso della sua omelia l’arcivescovo Lomanto ha invece sottolineato come la Dedicazione della Chiesa è “il segno della nostra consacrazione a Dio: il vero tempio di Dio è l’uomo. Il mistero della Dedicazione del Tempio è l’offerta del nostro essere, del nostro spirito umano a Dio, affinché Egli ne faccia la sua dimora. La nostra vita è proprio questa dedicazione, questa consacrazione a Dio, questo sentirci presi, posseduti e abitati dal Signore. Essere cristiano vuol dire essere trasferito nel Regno di Dio, vivere già al di fuori dei condizionamenti terrestri”. E sulla Scuola di Formazione Teologica di Base: “Ha lo scopo di offrire una formazione cristiana come educazione al rapporto con Dio, per consentire di incontrare realmente il Signore, lasciarsi abitare da Lui e vivere alla sua presenza”. Ma è stato anche il momento per celebrare il Giubileo Diocesano dei laici: “Occorre anzitutto garantire alcune disposizioni affinché la grazia sia efficace in noi: la prima disposizione immediata è la nostra fede, cioè credere che Dio è particolarmente pronto, in questo tempo, a concederci la grazia; la seconda è il bisogno del perdono divino, il senso del nostro peccato, cioè sentire il bisogno di questa grazia; e infine il senso della nostra corresponsabilità per la grandezza della nostra santificazione e della nostra missione, perciò l’implorazione a Dio, perché questa grazia discenda, perché Dio ci perdoni, perché Dio ci rinnovi, perché Dio veramente ci faccia santi”.




Pallavolo, prima vittoria del 2025 per Melilli Volley: a Reggio Calabria finisce 3-0

Vittoria netta come da pronostico e primi tre punti del 2025 per Melilli Volley. Nella dodicesima giornata del campionato di serie B2 girone L di pallavolo femminile, la squadra siracusana si impone 3-0 sul campo della Reghion e si porta a quota 23 in classifica generale. Coach Santino Sciacca sceglie il “quasi” consueto starting six, con Minervini in regia, Mancino e Monzio Compagnoni al centro, Isgrò e Giorgia Miceli attaccanti, Marcello opposto e Natalizia libero. Parte dalla panchina l’ultima arrivata, l’altra centrale Valeria La Mattina. Aurora Vescovo, non al meglio, rimane in panchina per tutta la partita.
“Le ragazze sono state brave – dice a fine gara il tecnico Sciacca – e, anche quando nel terzo set sono state raggiunte dopo essere state sempre in vantaggio, non ho temuto che si potesse andare al quarto. Quando una partita prende una piega favorevole, poi non è facile tenere la tensione alta e loro sono riuscite a farlo per quasi tutta la durata del match. Poi ci sta che le avversarie cerchino in tutti i modi di recuperare ma, nei momenti decisivi, le ragazze hanno dimostrato tutta la loro bravura anche perché non è scontato trovare gli equilibri giusti se nel corso del match si schierano molti sestetti diversi. E’ questa la strada giusta per andare lontano”.




Ispettrice della Municipale aggredita in servizio, denunciato un uomo

Una nuova brutta pagina per Siracusa, città in cui il senso civico non risplende sotto i colpi di una povertà educativa che non conosce distinzioni.
Un’ispettrice della Polizia Municipale è stata aggredita da un uomo sorpreso ad abbandonare spazzatura. È accaduto in via Tagliamento. L’uomo, convinto di poter sbarazzarsi liberamente di alcuni sacchi di rifiuti, li ha conferito dentro un carrellato di un’attività commerciale.
Una pattuglia del nucleo Ambientale ha seguito la scena ed è intervenuta, fermandolo. Senza documenti, non avrebbe voluto fornire le sue generalità. Non pago, avrebbe spintonato l’agente, facendola rovinare in terra per poi fuggire in auto.
Dalla targa, però, è stato possibile risalire all’uomo che è stato denunciato. Per l’ispettrice della Municipale è stato necessario fare ricorso alle cure dei sanitari: 7 giorni di prognosi.
L’assessore alla Polizia Municipale, Giuseppe Gibilisco, ha espresso forte condanna per l’accaduto e vicinanza all’agente. “Spero che arrivi un segnale forte dalla magistratura. Si è ormai perduto ogni rispetto e non ci si fa’ scrupoli ad aggredire chi indossa una divisa e lavora per il bene comune. Per di più una donna. Un gesto vile che qualifica chi lo ha compiuto”, le sue parole.
Anche l’assessore all’Igiene Urbana, Salvo Cavarra, fa arrivare la sua solidarietà all’ispettrice del nucleo Ambientale aggredita in servizio.
“Spero che il responsabile venga assicurato alla giustizia. Nessuno tocchi i ragazzi dell’Ambientale, con il loro lavoro garantiscono il decoro in città”.