Allaccio abusivo alla rete elettrica, 12 persone denunciate a Siracusa

Agenti della Polizia di Stato hanno denunciato dodici persone per il reato di furto di energia elettrica. Si sarebbero allacciate abusivamente alla rete elettrica, come emerso all’esito di una vasta operazione di controlli disposta dal Prefetto e pianificata dal Questore, in seguito alle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’intervento, condotto con il supporto dei tecnici Enel, nei mesi scorsi aveva consentito di denunciare altri diciotto persone, per lo stesso reato. Adesso, al termine della complessa attività istruttoria sono stati identificati gli ultimi dodici soggetti, tutti residenti nella zona alta della città.
L’operazione che ha portato in totale alla denuncia di 30 soggetti, si inquadra nel più vasto contrasto al degrado urbano e alla legalità diffusa condotto dagli Uffici operativi della Questura di Siracusa.




Floridia verso le elezioni amministrative: Antonello Sala candidato Sindaco

Antonello Sala, avvocato, ufficializza la sua candidatura a sindaco di Floridia. Nella cittadina siracusana si voterà nei prossimi mesi per il rinnovo delle cariche amministrative. E Sala sarà l’avversario dell’uscente Marco Carianni.
“Si è progressivamente consolidata la volontà di costruire uno schieramento unitario e compatto, capace di offrire alla cittadinanza floridiana un’alternativa credibile e condivisa all’amministrazione uscente”, si legge nella nota con cui viene lanciata la candidatura di Sala.
In queste settimane, sta prendendo forma la coalizione a sostegno del progetto politico. “Una visione autenticamente democratica, orientata a un confronto aperto, leale e rispettoso di tutte le opinioni. L’obiettivo è quello di promuovere un percorso realmente partecipato, aperto al contributo di tutti i cittadini che intendano concorrere alla definizione di una nuova idea di Floridia: una comunità più aperta, plurale e inclusiva, nella quale le scelte siano il risultato del dialogo e della condivisione”, spiegano dall’entourage di Antonello Sala.
“La mia candidatura nasce a garanzia di tutte le istanze di confronto che emergeranno nel corso della campagna elettorale”, dice Sala. “Rivolgo un appello a tutti i cittadini che non si riconoscono nel modello dell’amministrazione uscente affinché partecipino attivamente a questo percorso, offrendo idee, proposte e impegno civile per contribuire a un reale cambiamento”.




Incendi e bombe carta, la Cgil: “Allarmante escalation, rispondere con impegno civile”

Il segretario della Cgil Siracusa, Franco Nardi, ed il responsabile della Camera del Lavoro Borgata, Alessandro Acquaviva, lanciano l’allarme: “escalation criminale, è indispensabile superare la fase delle dichiarazioni di rito e dei post sui canali social”. I due esponenti sindacali ricordano come “da troppo tempo ci battiamo per tenere alta l’attenzione verso la criminalità urbana che trova radici nel disagio sociale. Oggi più che mai è necessario dimostrare, con azioni concrete, che la cittadinanza è matura, consapevole e determinata a difendere i valori della legalità contro chiunque tenti di riportare il territorio agli anni bui del racket”.
Si appellano, pertanto, “a tutte le forze politiche, sindacali e datoriali affinché si promuova unitariamente una grande manifestazione di solidarietà e impegno civile. Un’azione coesa e unitaria porta sempre buoni frutti. È giunto il momento di estendere questa intesa a tutta la città”.




Abbandono di rifiuti, multati 65 priolesi e il Comune pubblica le loro foto

Le immagini non lasciano scampo a 65 cittadini ripresi mentre abbandonavano rifiuti. E’ accaduto a Priolo, dove l’amministrazione comunale ha deciso di pubblicare le foto delle persone identificate e multate perché soprese a gettare rifiuti in diverse zone del territorio comunale senza rispettare modalità, orari e tipologie previste nel calendario di raccolta differenziata.
La loro identificazione è stata possibile grazie al circuito di videosorveglianza installato dall’Amministrazione comunale.
“Abbiamo deciso di pubblicare, oscurando i volti, le foto degli “sporcaccioni”, quei cittadini sorpresi a gettare rifiuti in maniera irregolare – dice il Sindaco Pippo Gianni – perché deve servire a far capire che chi lascia immondizia sul territorio viene identificato e multato. Spesso passa l’idea che le telecamere ci sono ma non funzionano, e così non è. Grazie al lavoro della Polizia Municipale riusciamo a beccare parecchi trasgressori. Li conosciamo, spesso sono mogli, mariti, figli di chi scrive sui social che la città è sporca. Danno colpe al Sindaco, al Comune, agli operatori ecologici, ai Vigili, al sistema di raccolta…e poi sono gli stessi che sporcano il territorio perché non vogliono o non sono capaci di separare una scatola di cartone da un barattolo di vetro o da una bottiglia di plastica e buttano tutto dentro un sacchetto. L’identificazione di questi soggetti incivili è un piccolo segnale nei confronti dei nostri concittadini onesti e corretti. Condividiamo dunque con i cittadini responsabili (che sono la maggior parte) lo sdegno e l’amarezza per questa pratica che mina non solo l’immagine della nostra città ma incide anche sui portafogli di tutti”.
Le attività degli agenti di Polizia Municipale, su input del Sindaco Pippo Gianni e del vice Sindaco Alessandro Biamonte , si sono svolte in tutto il territorio comunale di Priolo e sono state concentrate in particolare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno:
Via Mostringiano;Via della Pentapoli; Via Venezia.
In queste e in altre zone sono stati numerosi gli episodi di conferimento irregolare dei rifiuti.
Dal 17 novembre ad oggi, 65 persone sono state identificate grazie al lavoro di comparazione delle immagini, all’incrocio dei dati disponibili e alle successive attività di riscontro:
• 30 in Via della Pentapoli
• 20 in Via Mostringiano
• 15 in Via Venezia
Per questi soggetti sono già scattate le sanzioni previste dal Regolamento Comunale. Altri accertamenti sono ancora in corso. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni.
“Oltre ai controlli della Polizia Municipale – prosegue il Sindaco Gianni – in alcuni casi a fare la differenza sono stati i cittadini che hanno visto, segnalato e hanno permesso agli agenti di intervenire in tempi rapidi. Da lì sono partiti gli accertamenti e si è riusciti a rintracciare i responsabili dell’abbandono.
Quando troviamo cartoni e imballaggi lasciati a terra, rifiuti vari sparsi nel nostro territorio, non è solo una questione di decoro: significa sporco che si disperde con vento e pioggia, intralcio ai mezzi di raccolta e un messaggio sbagliato per chi, ogni giorno, differenzia correttamente. Ricordiamo che l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sono vietati: conferire bene non è “fare un favore”, è rispettare regole semplici che tutelano la comunità e fanno risparmiare risorse pubbliche.
Se i contenitori sono pieni o quel rifiuto non va lì, la soluzione non è lasciarlo a terra: è aspettare il turno di raccolta corretto o usare i canali previsti, perché ogni abbandono genera costi e degrado che ricadono su tutti”.
Il vice Sindaco Alessandro Biamonte “Abbiamo spiegato e condiviso con la cittadinanza ogni dettaglio della raccolta differenziata, con tante comunicazioni, manifesti e altro. Le scuse per chi abbandona rifiuti, quindi, sono abbondantemente finite. Rispettiamo le regole: Priolo pulita è responsabilità di tutti”.




“Lavoriamo con il Signore nella Chiesa”: le parole di Mons. Lomanto per la Dedicazione della Cattedrale

Lavorare con il Signore nella Chiesa e collaborare insieme, con un medesimo spirito, a tutti i gradi e gli ordini. Queste alcune delle priorità indicate dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ieri nella Chiesa Cattedrale, nella celebrazione eucaristica nella solennità della Dedicazione della Cattedrale al termine della quale ha invitato a vivere la gioia del Vangelo nell’abbandono a Dio, nel servizio di amore alla Chiesa, nella missione evangelizzatrice e nella testimonianza della carità. La messa è stata preceduta dall’Assemblea Pastorale su “La sinodalità nella riforma liturgica conciliare” che ha visto l’intervento di don Domenico Messina, docente di Liturgia alla Facoltà Teologica di Palermo. Don Messina ha messo in luce il rapporto tra liturgia e sinodalità. “Sinodalità e non sinodo, perché sinodo è la forma, la sinodalità è l’atteggiamento”. Poi si è soffermato sulla partecipazione come “categoria costitutiva di tutta la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, che poi caratterizza la vita della Chiesa. Dove per partecipazione noi non dobbiamo pensare il fare, ma l’essere e la consapevolezza di questo essere. Il magistero della Chiesa ci ricorda che la sinodalità è una dimensione costitutiva, ma è naturale perché la sinodalità, l’essere, il vivere, il camminare in relazione è proprio del nostro Dio, sono proprio del nostro Dio. Allora la sinodalità nella riforma liturgica del Vaticano II consiste proprio in questo – ha concluso don Messina -, nell’avere la consapevolezza di essere parte di questo mistero. Non rinunciateci, non rinunciamoci”. L’assemblea pastorale è stata momento di approfondimento per tutti i partecipanti alla scuola di formazione teologica di base “San Giovanni XXIII” guidata dal direttore don Alessandro Genovese.
E’ seguita la celebrazione presieduta dall’arcivescovo Lomanto, che ha richiamato tre priorità fondamentali per realizzare sempre più il cammino sinodale nell’intimità del nostro spirito, nella vita ecclesiale e nella missione evangelizzatrice. “La prima priorità del cristiano è far sì che in noi sia presente solo Gesù – ha detto mons. Lomanto -. Si tratta di credere in Dio che vive in noi, di cercare Dio solo e di renderlo presente nella nostra vita. Viviamo il sacrificio di noi stessi a Dio, che non è di per sé immolazione, ma di gioia profonda, perché Dio ci conquisti al suo amore, viva in noi e renda efficace in noi la nostra risposta al suo amore e il nostro impegno di carità verso tutti. La seconda priorità è lavorare con il Signore nella Chiesa. La fede cristiana ci unisce a Cristo ma ancora più ci rende una sola cosa con il Cristo in quanto noi siamo nella Chiesa, suo Corpo mistico, aderiamo al Christus totus, di cui fa parte ciascun fedele come membro di un corpo, ed esprimiamo nel servizio l’amore per la Chiesa. Se amiamo la nostra Chiesa, ogni compito che di fatto svolgiamo o che ci è affidato è quello buono per noi, perché accolto in obbedienza alla volontà del Signore. Non dobbiamo dimenticare, che si può lavorare nella vigna del Signore secondo una molteplicità di modi: primariamente la preghiera di ogni giorno; e poi l’esercizio del proprio lavoro ordinario, il fedele compimento del proprio dovere”.
Infine la terza priorità: “Ravvivare la consapevolezza di partecipare alla stessa missione di salvezza di Cristo. L’adesione a Cristo e il servizio di amore nella Chiesa aprono alla missione evangelizzatrice, a risvegliare e a comunicare la fede in un mondo che cambia. In maniera particolare, rispondendo alle urgenze del nostro tempo e dei nostri ambienti, siamo chiamati a trasmettere la purezza della fede, che nasce dall’efficacia della Parola di Dio in noi, cresce dal vivere davanti a Lui, si perfeziona nella preghiera fiduciosa e costante e nei gesti concreti di carità. Viviamo una fede sempre più pura, nell’abbandono a Dio, nell’atto che compiamo, nel luogo dove siamo, nel rapporto che realizziamo con gli altri. Ed è Dio che deve vivere attraverso di noi nella misura che noi ci affideremo totalmente a Lui, con umiltà, purezza e fede assoluta nell’onnipotenza del suo amore divino”.




“Palazzolo è”, grande attesa per Roberto Ciufoli in scena con TheManJesus

Proseguono gli appuntamenti inseriti nell’ambito di “Palazzolo è”, la rassegna di musica, letteratura, teatro e arte giunta quest’anno alla sua quinta edizione e che vede protagonista la cultura in tutte le sue declinazioni. Il progetto, promosso dall’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada propone anche per il 2026 un calendario ricco di eventi, iniziati lo scorso ottobre.
Cresce l’attesa per il 18 gennaio quando all’Auditorium comunale sarà protagonista l’attore Roberto Ciufoli con il suo spettacolo “TheManJesus”. Basato sul monologo del drammaturgo britannico Matthew Hurt, che racconta la vita di Gesù attraverso gli occhi delle persone che lo circondavano come Maria, Giovanni Battista, Giuda e Ponzio Pilato, vedrà in scena un poliedrico Ciufoli interpretare una molteplicità di personaggi con abilità. La regia è di Maurizio Panici, produzione Ergo Sum. Lo spettacolo avrà inizio alle 18:30. Il biglietto può essere acquistato anche sul sito internet di “Palazzolo è”.
Tra le altre iniziative in programma, domani alle 18:30 presso la Sala dell’Aquila Verde, presentazione del romanzo “Virdimura” di Simona Lo Iacono, presente all’incontro a cura dell’associazione Meraki Ets. Sullo sfondo di una Catania fiammeggiante di vita, commerci, religioni, dove i destini si incrociano all’ombra dell’Etna ribollente, Simona Lo Iacono racconta del grandioso ritratto di una protagonista indimenticabile, fiera e coraggiosa, che combatte le superstizioni e le leggi degli uomini per affermare il diritto di tutti a essere curati e delle donne a essere libere.
Il 16 gennaio alle 19:30 sarà la volta de “Le memorie dell’odore di Pirandello” presso Spazio San Sebastiano. In piazza del Popolo, nei locali di spazio San Sebastiano, una serata evento dedicata allo scrittore siciliano con il sostegno dell’Istituto di studi pirandelliani e “Cultura e identità”. In programma una lettura animata e degustazione di prodotti locali inerenti “gli odori” siciliani, come il limone, la cannella, l’arancia e il legame con le pagine più significative scritte dall’autore siciliano. L’ingresso avrà un costo di 15 euro a persona per un massimo di quaranta posti. L’evento è a cura di “Wow organizzazione eventi”.
“La Cuccia un cibo fondante” è invece il tema del convegno del 17 gennaio alle 18:00, nella Sala dell’Aquila Verde. Sarà una serata dedicata al cibo e soprattutto al grano. La sezione di Palazzolo dell’Associazione Bc Sicilia promuove una conferenza con due momenti di riflessione e dibattito. Da “La cuccia un cibo fondante” con la partecipazione come relatore del professor Luigi Lombardo a “Il grano di Demetra”, che avrà come relatrice la professoressa Ornella Valvo. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la parrocchia di Sant’Antonio, l’Istituto d’Istruzione superiore di Palazzolo Acreide e produttori locali di farine storiche e grani antichi.
Il 22 gennaio, La Festa delle Lingue, alle 10:30 presso l’Auditorium Comunale. I giovani studenti dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide saranno i protagonisti anche quest’anno di una giornata dedicata alla “Festa delle lingue”. Gli alunni seguiti dai docenti metteranno in scena con estro e creatività alcuni brani e si cimenteranno con le tradizioni di diversi paesi per diffondere l’amore per le lingue e le culture diverse.
Per l’arte, il 27 gennaio pomeriggio, con inizio alle 16:30, all’auditorium comunale ci sarà “Cornici vuote: memorie che si ripetono”. Rientra nell’ambito della Giornata della memoria. Sarà un’installazione multimediale immersiva dal titolo “Cornici vuote: memorie che si ripetono”, a cura dell’Associazione Hackrai. L’allestimento che sarà visitabile dal 27 al 30 gennaio trasforma la sala in una galleria i cornici appese alle pareti, nelle quali compaiono proiezioni animate di riflessione sulla Shoah e sulla memoria. L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare una riflessione critica su la memoria dell’Olocausto non come rito celebrativo ma come richiamo vivo di fronte alle tragedie contemporanee.




Ordine dei Commercialisti, Canto presenta la lista ‘I Professionisti del Cambiamento’

Si è svolta ieri sera, nel salone dell’Open Land di Siracusa, la presentazione ufficiale della lista “I Professionisti del Cambiamento”, in corsa per le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Siracusa del 15 e 16 gennaio. Un appuntamento partecipato, che ha visto la presenza di numerosi iscritti, a conferma dell’interesse verso una proposta che punta a rinnovare il ruolo e la rappresentatività dell’Ordine.
La lista, numero 1 in ordine di presentazione, candida alla presidenza Giuseppe Canto, che ha illustrato le linee guida del programma, incentrato su partecipazione, ascolto e valorizzazione delle competenze.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Canto – è costruire un Ordine realmente vicino agli iscritti, capace di supportare il professionista nelle difficoltà quotidiane, di rafforzare la formazione continua e di favorire il dialogo con le istituzioni e con il mondo delle imprese. Crediamo in un modello di governance aperto, inclusivo, dove le decisioni siano condivise e il confronto diventi uno strumento di crescita per tutta la categoria”.
Canto ha ribadito come la lista nasca “dalla volontà di mettere al centro la professione, superando logiche personalistiche e puntando su competenze, collaborazione e visione, per rendere l’Ordine un punto di riferimento concreto per i commercialisti del territorio”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Nino Trommino, presidente della Fondazione ADR Commercialisti, che ha espresso il proprio sostegno alla lista e al candidato presidente. “Sostenere e votare la lista I Professionisti del Cambiamento, con la presidenza affidata al collega Giuseppe Canto, manifesta l’espressione di una concreta volontà di un cambiamento di passo per l’Ordine di Siracusa”, ha dichiarato Trommino. “Rispetto al passato, ogni iscritto che si interfaccia quotidianamente con imprese e Pubbliche amministrazioni sente sempre più la necessità di affidare la gestione e la risoluzione delle problematiche professionali a colleghi capaci di comprendere appieno le difficoltà del momento. Colleghi che vivono a 360 gradi la professione di commercialista, in grado di riconoscere difficoltà e criticità da superare non attraverso interventi personali che celano manie di protagonismo, ma aprendo le porte a tutti per fare fronte comune”.
Anche il presidente uscente, Gaetano Ambrogio, si muove a sostegno della candidatura di Giuseppe Canto. “Ho deciso che è giunto il momento di lasciare e dare la possibilità di continuare il lavoro iniziato quattro anni fa a livello locale, regionale e nazionale al nutrito gruppo di colleghe e colleghi che mi hanno sostenuto in questo ultimo periodo. Sostengo la lista I Professionisti del Cambiamento, con candidato presidente Giuseppe Canto, perché si pone in continuità con il precedente Consiglio locale e perché potrà essere garante, nei prossimi mesi, di continuità con il Consiglio Nazionale sotto la sapiente guida di Elbano de Nuccio”.




Santuario, verso l’avvio dei lavori: “Da metà gennaio le ispezioni e le indagini preliminari”

Entrano nella fase operativa gli interventi per la tutela del Santuario della Madonna delle Lacrime. Il 15 gennaio è infatti prevista la consegna dei lavori di ispezione e indagini preliminari, primo passaggio tecnico dell’intervento di consolidamento strutturale e manutenzione straordinaria del complesso religioso. La conferma arriva dal deputato Luca Cannata di “Fratelli d’Italia”.
I lavori preliminari, affidati all’impresa ICPA S.r.l., hanno un importo contrattuale pari a 22.605,81 euro e una durata prevista di 90 giorni. Questa fase consentirà la redazione del progetto esecutivo dell’intervento complessivo.
“L’opera rientra in un finanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro, inserito nel programma del Ministero delle Infrastrutture, con il nostro Governo Meloni, dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico – ricorda il deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio Cannata – Con l’avvio dei lavori preliminari entriamo finalmente nella fase concreta. È un intervento che ho seguito fin dal primo momento, in raccordo con il MIT e con il Governo insieme a Padre Aurelio, rettore della Basilica della Madonna delle Lacrime. È lo stesso metodo che ha già portato all’avvio del cantiere dei Cappuccini, oggi in fase esecutiva. La Madonna delle Lacrime è un luogo simbolo per Siracusa e per l’Italia. Tutelarne la sicurezza strutturale significa investire sull’identità, sulla fede e turismo religioso e sul futuro del territorio”.




“Borderi è famiglia e l’amore non brucia”: le parole degli imprenditori dopo il rogo di stanotte

Poche parole ma intense, affidate ai social. Così i proprietari del caseificio Borderi commentano quanto accaduto la scorsa notte, quando il loro magazzino di via De Benedictis è andato a fuoco. Le fiamme potrebbero essere state appiccate da un uomo che sarebbe stato ripreso dagli impianti di videosorveglianza della zone e non è escluso che possa essere stato cosparso del liquido infiammabile. Le indagini faranno luce sull’episodio, che potrebbe dunque essere una nuova intimidazione ai danni di esercenti e imprenditori del capoluogo, dopo quelle che hanno colpito la pasticceria Brancato ed altri bar di diverse zone della città.
“In queste ore Borderi si è fermato-scrivono i proprietari della nota attività- Non per scelta, ma per un imprevisto che stiamo affrontando con calma e responsabilità. Vogliamo però dirvi una cosa prima di tutto: stiamo bene. E vogliamo ringraziare, dal profondo del cuore, chi in queste ore ci sta dimostrando affetto, vicinanza e sostegno. I messaggi, le chiamate, l’abbraccio del mercato e della città non sono scontati. Borderi non è solo un luogo, ma una famiglia. Fatta di persone, lavoro, sacrifici e amore per quello che facciamo ogni giorno. E l’amore non brucia.
Vi terremo aggiornati”.




Fuoco al magazzino Borderi, il sindaco Italia: “Segnale inquietante, alzare la guardia”

«L’incendio avvenuto nella notte al mercato di Ortigia è un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città”. Questa la dichiarazione del sindaco, Francesco Italia, che esprime preoccupazione alla luce degli episodi intimidatori ai danni di imprenditori e commercianti che si sono verificati nelle ultime settimane nel capoluogo.  “Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine-commenta il primo cittadino- nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia. Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive. Alla famiglia Borderi esprimo la mia solidarietà e l’invito a proseguire con maggiore slancio nella loro attività».

 

Foto: repertorio