Smantellato fortino della droga a Siracusa, un arresto e due denunce

Smantellato fortino della droga a Siracusa. Nello specifico, agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, transitando nella zona alta della città nel pomeriggio di ieri, hanno notato un’abitazione dove, a protezione della stessa, erano stati installati dei cancelli e un sistema di video sorveglianza dell’ingresso del condominio e delle strade perimetrali.
Gli operatori di Polizia hanno così deciso di intervenire nel presupposto che l’abitazione potesse essere utilizzata quale centro di attività illecita.
A seguito della perquisizione effettuata nell’appartamento ed in quello limitrofo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato, complessivamente, 37 confezioni di cocaina, 50 confezioni di hashish, 5 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e 100 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.
All’interno dell’abitazione erano presenti un uomo di 32 anni, già noto alle forze di polizia che è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ed un uomo di 36 anni anch’egli denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Nello stesso contesto operativo, l’arrestato ed un terzo uomo di 30 anni, sono stati denunciati per apposizione abusiva di cancelli posti nello stabile al fine di controllare chi vi faceva accesso.
Infine, è stato sequestrato il sistema di video sorveglianza con il quale gli spacciatori controllavano gli accessi al fortino della droga.




Dramma nelle campagne di Pachino, trovato 40enne senza vita

Nella notte i Carabinieri della stazione di Pachino sono in intervenuti nelle campagne di contrada Maccari, dove un uomo si è tolto la vita. Sono stati i militari a trovare il corpo di un 40enne, originario di Pachino ma residente a Portopalo.
Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe allontanato per poi non fare più rientro a casa. Nulla, a quanto pare, aveva destato sospetti. Increduli gli amici, come rivelano i messaggi di cordoglio sui social che descrivono un ragazzo “educato e rispettoso”, “un lavoratore”.




Farà tappa a Siracusa la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026

Farà tappa anche a Siracusa la Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Ad annunciarlo, il Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi italiani nel corso dell’evento di presentazione degli itinerari del Viaggio della Fiamma Olimpica e Paralimpica, che attraverseranno il Paese celebrando lo Spirito Italiano e unendo, con il passaggio di ogni singolo tedoforo, i territori e le comunità locali in un momento di straordinaria celebrazione nazionale.
L’appuntamento a Siracusa è fissato per il prossimo 17 dicembre 2025. In Sicilia la Fiamma toccherà anche le città di Palermo, Agrigento e Catania per poi ripartire alla volta di Reggio Calabria.
Ogni giornata di staffetta si concluderà con l’accensione del braciere, un momento di festa e di partecipazione che segna il culmine delle attività nel luogo della city celebration.
“Ogni passo di questo viaggio attraverso le nostre città, diventerà un momento di celebrazione e riflessione, ricordandoci il potere dello sport nel costruire ponti e abbattere barriere”, spiega Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano Cortina 2026. “Quando la Fiamma percorrerà le nostre strade travolgerà milioni di persone con un calore unico e irripetibile: quello che solo lo sport sa trasmettere. Accendendo nei cuori delle persone la consapevolezza di far parte di qualcosa di più grande, il Viaggio della Fiamma Olimpica e il Viaggio della Fiamma Paralimpica saranno un’opportunità unica per l’Italia di brillare, ancora una volta, sulla scena mondiale”.




Con attrezzi atti allo scasso in auto, denunciati due uomini

Due uomini di 32 e 30 anni, provenienti da Catania, sono stati denunciati dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Augusta per il reato di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nello specifico, nella notte tra domenica e lunedì, i poliziotti hanno notato, in prossimità di un ufficio postale, un’autovettura ferma con 2 persone a bordo che alla vista della volante si è messa in marcia.
I due, già noti alle forze di polizia per reati contro il patrimonio, non hanno fornito valide spiegazioni circa la loro presenza a quell’ora ad Augusta e, pertanto, si è deciso di sottoporre a perquisizione gli stessi ed il mezzo. All’interno dell’autovettura, sono stati rinvenuti attrezzi atti allo scasso. Richiesta l’emissione del foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Augusta.




Senza il biglietto impedisce al bus di ripartire, denunciato

Un 45enne è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Augusta per il reato di interruzione di pubblico servizio. Nello specifico, l’uomo, salito su un autobus di linea della tratta Brucoli – Augusta, alla richiesta del conducente di esibire il biglietto, si è rifiutato e una volta sceso dal veicolo si è posizionato davanti l’autobus impedendone la ripartenza.




Melilli ha la sua Comunità Energetica Rinnovabile e Sostenibile, Carta: “Benefici per tutto il territorio”

Melilli ha ufficialmente la sua prima Comunità Energetica Rinnovabile e Sostenibile, confermandosi in prima linea per la promozione della sostenibilità energetico-ambientale.
Si chiude quindi un percorso che ha inizio con il finanziamento della Regione Sicilia ai sensi del bando del 6 giugno 2022 da parte dell’Assessorato Regionale dell’Energia, e che adesso potrà portare benefici agli associati come prevede il Decreto “CACER” del Ministero dell’Ambiente pubblicato, il 23 Gennaio scorso, in Gazzetta Ufficiale.
“Si conclude il processo intrapreso verso la decarbonizzazione e l’indipendenza energetica del territorio. – commentaa il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, che sarà anche il presidente della CER – Molteplici saranno i vantaggi sociali, ambientali ed economici per la nostra realtà, anche in vista del nuovo bando regionale che finanzierà gli impianti fotovoltaici a servizio della Comunità”.




Consiglio comunale, al via la discussione sulle variazioni al bilancio triennale

Avviato dal consiglio comunale l’esame della variazioni di bilancio. La mattinata è stata dedicata alla discussione generale a all’esame dei primi due emendamenti, uno dei quali approvato. Poi l’assise ha deciso di aggiornarsi alle 14,30, facendo anticipare la ripresa da una riunione dei capigruppo.
La proposta presentata dal settore Economico-finanziario, illustrata dall’assessore al Bilancio Pierpaolo Coppa, fa riferimento a 4 interventi di protezione civile per i danni provocati dal maltempo dell’ottobre 2021 ma in discussione ci sono anche 44 emendamenti sul bilancio triennale 2024-2026 presentati dai consiglieri e dall’Amministrazione.
Nello specifico, ha spiegato l’assessore Coppa, la variazione contenuta nella proposta prevede modifiche in entrata e in uscita di somme per 616 mila euro nel ‘24, 4,9 milioni nel ‘25 e 107 mila euro nel ‘26. Dovranno servire ai riposizionamenti degli argini del fiume Anapo tra ponte di Capocorso e traversa Palma e la relativa pulizia del fondo dell’alveo; la ricostituzione degli argini e del fondo dell’alveo del canale Montellaro, nel tratto che va da 200 metri prima del sottopasso della provinciale Siracusa-Fontane Bianche sino alla foce; la ricostituzione degli argini e del fondo dell’alveo del canale Mammaiabica nel tratto compreso tra la salita san Domenico fino alla foce; la realizzazione del primo stralcio di consolidamento di tratti di costa di Terrauzza, Arenella, Fanusa, Fontane Bianche danneggiati dalle mareggiate. Sulla relazione sono intervenuti Ferdinando Messina e Angelo Greco.
La mattinata si è conclusa con l’approvazione a maggioranza dell’emendamento presentato da un gruppo di consiglieri di maggioranza (illustrato da Simone Ricupero e Sergio Bonafede) che stanzia 195 mila euro per otto interventi in svariati settori: 30 mila euro per la realizzazione di dossi stradali in via Franca Maria Gianni; 5 mila per il trasporto di diversamente abili e anziani oltre i 75 anni al cimitero; 20 mila per l’acquisto di scale con palchetto per il cimitero; 20 mila per la creazione di posti dedicati ai diversamente abili allo stadio De Simone; 45 mila per la realizzazione definitiva della rotatoria tra le vie Teofane, Monti Nebrodi e Monte Frasca; 15 mila per una manutenzione straordinaria in piazza Eurialo, a Belvedere; 30 mila da destinare alle tabelle toponomastiche; 3 30 mila per la potatura e l’acquisto di nuovi alberi. La modifica è passata con 25 sì e 4 astensioni.




I fratelli Attard di Priolo dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile

Per la prima volta in Italia, due fratelli dirigeranno una gara di serie A di Basket maschile. Si tratta dei priolesei Manuel e Marco Attard. Domenica prossima il fischietto Internazionale priolese Manuel Attard in diretta Dazn ed Eurosport fischierà a Reggio Emilia con Marco alla sua prima gara di serie A maschile. Attualmente il giovane Attard dirige il campionato di lega A 2.
“Ai fratelli Attard vanno le più sincere congratulazioni da parte del sindaco Pippo Gianni e di tutta l’Amministrazione comunale”, scrive il sindaco Pippo Gianni.




Perdita idrica in via Augusta, mercoledì 27 novembre i lavori: cambiano i sensi di marcia

Domani mattina la Siam effettuerà in via Augusta un intervento urgente per riparare una condotta idrica. Per consentire i lavori, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza con la quale istituisce nell’arteria il divieto di transito e di sosta (su entrambi i lati e con rimozione obbligatoria) nel tratto compreso tra viale Scala Greca e via Mascali.
Dalle 8 alle 14, la via Augusta sarà percorribile sono in direzione di viale Scala Greca motivo per cui i mezzi che percorrono questa strada, giunti all’incrocio, dovranno proseguire dritto. Cambio di direzione anche per gli automobilisti che si muovono lungo via Piazza Armerina che, all’intersezione con via Augusta, dovranno svoltare a sinistra.




Un racconto dolente per “Itria”, al Teatro Massimo di Siracusa in scena lo spettacolo sui fatti di Avola

Venerdì 29 novembre, alle ore 21, al Teatro Massimo di Siracusa andrà in scena lo spettacolo scritto e diretto da Aurora Miriam Scala sui fatti di Avola. Lo spettacolo inaugura il cartellone di Teatro Civile. In una stanza della mente, Itria declama il suo ‘repitu’, un lamento funebre da cui parte il racconto dolente. Moglie del defunto Scibilia, Itria racconta una vicenda che è insieme privata e pubblica: I fatti di Avola, tra storia sindacale e vita familiare. Lo spettacolo è una produzione Associazione Città Teatro. Le voci fuori campo sono di Cinzia Maccagnano, Andrea Maiorca, Valerio Puppo, Alessandro Romano, Corrado Scala, Giuseppe Vignieri, mentre Maria Chiara Pellitteri è l’aiuto regia.
Il 2 dicembre 1968, uno sciopero pacifico e non violento si trasforma in un eccidio. I Braccianti di Avola scioperano per chiedere la parità: vogliono essere pagati 3.480 lire e lavorare 7 ore e mezza esattamente come i braccianti della zona limitrofa. Vogliono che anche nelle campagne della Sicilia Sud Orientale si attui il controllo sulle assunzioni, e che il mercato di piazza non sia più il metodo col quale scegliere i lavoratori, come fossero bestiame. Itria ha tre figli ed è la moglie di Giuseppe Scibilia, bracciante di 46 anni, anche lui partecipe della protesta. Dopo giorni di richieste da parte dei sindacati, i braccianti non riescono ad ottenere risposte dai proprietari terrieri. Si decide per il blocco stradale: la celere irrompe ad Avola, nella statale 115, sparando ad altezza d’uomo. Oltre a decine di feriti, Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona perdono la vita. Un accadimento di straordinaria importanza nella Storia della lotta Siciliana contro la Mafia dei proprietari terrieri e del caporalato; tenuto nel dimenticatoio. Una Storia che poi assume un valore nazionale nella misura in cui diventa la scintilla che porterà alla stesura dello Statuto del diritto dei lavoratori.
Dopo più di 50 anni dal fatto nessuno ha mai saputo la verità. Nessun colpevole, nessuna risposta.
Itria è una donna vicina alla lotta mentre il marito è in vita e anche dopo la sua morte. Nella sua mente ogni ricordo è chiaro. Crescerà tre figli da sola, con dignità e fede senza mai smettere di chiedere: “Cu ammazzau a Peppe? A me maritu” e senza smettere di bussare alle porte di uominidi potere.